Come ottimizzare un blog, 11 consigli SEO per blogger

Quali sono le regole? Come ottimizzare WordPress per i motori di ricerca? Ecco 11 consigli rapidi e veloci che ogni blogger dovrebbe rispettare per vedere il proprio sito su Google.

Ci sono tanti consigli SEO per blogger da seguire se vuoi ottimizzare WordPress, se vuoi indicizzare i tuoi articoli e aumentare la visibilità su Google. Ma quando mi chiedono come ottimizzare un blog io ho in mente sempre questi 11 punti.

Trucchi semplici e veloci per il blog.

Il motivo? Sono quelli veramente importanti, rappresentano la base di partenza per ottenere buoni risultati. E soprattutto sono facili, semplici da attuare e veloci.

A volte non si tratta di attivare grandi trucchi SEO ma solo di sbloccare la pagina per google con WordPress. Come ottimizzare un blog? In che modo lavorare con la SEO?

Non puntare query troppo competitive

Uno degli errori fondamentali quando decidi di puntare sull’ottimizzazione SEO di un sito web con blog interno: crei un calendario editoriale puntando verso un mercato troppo competitivo.

Non riuscirai mai a scardinare i top player dalle prime posizioni, quindi bisogna fare una riflessione nel momento in cui ti chiedi come scegliere le keyword: quale query voglio conquistare con i post?

In questi casi conviene ragionare in termini di long tail keyword e posizionarsi per parole chiave meno competitive ma in grado di conquistare la tua nicchia. E portare clienti real sul tuo blog. poi sulle landing page. Se vuoi lavorare in ottica inbound marketing, e trovare nuovi clienti con il tuo blog, questa è la soluzione.

Da leggere: keyword transazionali e informazionali

Organizza la struttura della pagina web

Un punto fondamentale per dare a Google ciò che serve: una mappa chiara di ciò che proponi. Questa è una delle tecniche SEO più diffuse e utilizzate.

Devi creare una mappa mentale con le keyword correlate, con Google Suggest e Answer The Public, e strutturare il body copy in paragrafi. Vale a dire H1, H2 e H3.

mappa della struttura di un articolo
Un esempio di mappa mentale con Coggle.

Così puoi lavorare in tre direzioni: migliorare la leggibilità ed evitare i classici errori di tipografia che rendono un contenuto poco usabile, aiutare l’utente a capire subito cosa stai scrivendo (soprattutto se aggiungi un menu interno di navigazione), comunichi a Google esattamente ciò che serve. Ovvero la struttura dell’articolo.

Inserisci un plugin per velocizzare il blog

La velocità è un fattore importante per il posizionamento SEO di un sito o un blog. Il lavoro di ottimizzazione è lungo e articolato se vuoi scendere in profondità ma puoi avere grandi risultati se aggiungi un plugin come WP Rocket.

O magari WP Fast Cache. Sono delle suite che ti consentono di ottenere tutto ciò che serve come la compressione Gzip, la cache del browser, la riduzione di codice HTML e CSS, in alcuni casi anche la compressione delle immagini con Smush.

Aggiungi la sitemap alla Search Console

Un consiglio SEO per blogger semplice e di grande effetto. Hai aperto il tuo blog e hai aggiunto un plugin per creare la sitemap.xml. Ora vai nella sezione specifica dell’ex webmaster tool di Google (la search console) e aggiungi l’URL della sitemap.

Il gioco è fatto, questo semplice passaggio che svolgi sulla Search Console aiuta Google a scoprire e indicizzare le pagine web. Il costo è pari a zero.

Prova a ottenere il featured snippet

Hai pubblicato un articolo dedicato a un tema specifico? Inizialo con una definizione chiara e concisa. Se invece hai dedicato spazio a una serie di tool o elementi?

Prova a ottenere il featured snippet
Esempio di featured snippet conquistato con il copy.

Aggiungi una lista puntata. Meglio ancora se con menu interno. Puoi ottenere i featured snippet semplicemente con qualche accorgimento in termini copywriting.

Ottimizza sempre tag title e H1 dei post

Perché il mio sito web non si trova su Google? Forse stai ignorando l’importanza del tag title. Non devi inventarti grandi cose per ottimizzarlo anche perché è finita l’epoca del posizionamento che segue in modo lineare la keyword di questo meta tag Google.

Usa il title di una pagina per spiegare cosa stai affrontando nel contenuto avendo come bussola la necessità di informare nel modo più chiaro e semplice possibile.

Aggiungi le keyword più importanti, certo, ma senza fossilizzarti e fai lo stesso con il tag H1. Soprattutto assicurati che tutte le pagine del sito abbiano un tag title ottimizzato, puoi farlo grazie Screaming Frog. O magari Semrush e Ahrefs.

Crea un video per il tuo contenuto online

Una tecnica SEO facile da attivare: per i contenuti che mostrano un search intent rivolto verso il visual (ad esempio i tutorial) puoi pensare a un video.

Un contenuto multimediale sarà perfetto per dare alle persone un motivo in più per rimanere con piacere sulla pagina: d’altro canto è questo il tuo compito.

google video funziona
I risultati di Google video.

Crea il contenuto e poi inseriscilo su YouTube. Infine fai un embedded sull’articolo che hai dedicato al tema. Questo ti dà dei vantaggi anche in termini di traffico dato che il tuo contenuto può essere inserito nei risultati video del motore di ricerca.

E se vuoi puntare veramente, con tutte le tue forze, su questo aspetto puoi inserire nella Search Console una sitemap video (Google ti spiega come e perché).

Usa dei permalink semplici e descrittivi

La base di ogni ottimizzazione SEO On-Page. Quando crei il tuo articolo assicurati che abbia un permalink semplice e in grado di descrivere senza dubbi il contenuto.

Non sovraottimizzare con keyword inutili ma non accorciarlo in modo da renderlo incomprensibile. Devo leggere l’URL della pagina e capire qual è il tema.

Fai SEO on-page con tag e categorie

Questo è uno dei punti cruciali tra i consigli SEO per WordPress: bisogna fare in modo che le pagine tag e categorie siano alleati del posizionamento nella serp e non un peso. Questo avviene seguendo una serie di regole base per ottimizzare:

  • Non creare tag e categorie sovrapposte.
  • Inutile aggiungere tassonomie inutili al blog.
  • Non aggiungere tanti tag a un articolo.
  • Tratta tag e categoeie come pagine web.

Quindi aggiungi un po’ di testo extra, usa l’editor WordPress per ottimizzare tag title e meta description. Ma soprattutto pensa a queste tassonomie valutando un argomento, una query da raggiungere. Non creare tag e categorie a caso.

Inserisci i link interni come un SEO

Questo è uno dei metodi per aumentare il posizionamento di un contenuto: sfrutta i link interni. Ma fallo in modo contestualizzato, quando pubblichi un articolo assicurati che ci siano i collegamenti in grado di aiutare il pubblico ad approfondire.

I link interni non si aggiungono a caso, non è questo il modo di procedere. Non esiste un numero minimo o massimo di internal linking, ma il consiglio SEO per blogger che voglio lasciare è questo: assicurati che i link interni sia veramente utili.

Ottimizza tag alt e nome file immagine

Si parla tanto di SEO per immagini. In realtà ci sono due punti semplici da rispettare: devi mettere il testo alternative per descrivere la foto e rinominare le immagini.

Ottimizza tag alt e nome file immagine
Individua i tag alt che mancano con Semrush.

Bastano poche parole per completare quest’ultimo punto, per dare un nome umano al tuo file JPG o PNG. poi lo passi su Optimizilla per comprimerlo e il gioco è fatto. Uno dei migliori consigli SEO per blogger, uno dei più semplici. Per approfondire:

Come ottimizzare un blog secondo te?

Queste sono le regole che seguo quando voglio puntare su un lavoro di ottimizzazione semplice e veloce. Certo, ci sono tante altre sfumature da curare e aspetti relativi, ad esempio, ai consigli SEO per web designer o copywriter. Senza dimenticare i tool.

Tipo Semrush, Seozoom o Screaming Frog. Ma oggi punto sulla semplicità. Vuoi aggiungere qualche idea? Hai domande? Lascia tutto nei commenti.

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