Lo stato del giornalismo in Italia: ecco i dati aggiornati

Quanto guadagnano i giornalisti? E quali sono le competenze che devono mettere in campo per comunicare bene? Quanti anni hanno i professionisti della comunicazione in Italia?

Il giornalismo italiano ha una storia antica che affonda le sue radici nel Cinquecento e nel Seicento. Oggi si trova ad affrontare una sfida nuova, quella del Coronavirus e delle nuove forme di web journalism. Compreso quello del MoJo.

Giornalismo italiano
Quali sono le caratteristiche del giornalismo italiano?

Vale a dire mobile journalism, in cui tutti possono essere presenti ovunque. E riportare la notizia nel momento in cui avviene. Da questo si arriva al giornalismo partecipativo (citizen journalism) ma come capire fino in fondo il giornalismo in Italia?

bisogna conoscerlo bene. In che modo? Ecco una serie di dati interessanti presi dal documento Agcom che ha istituito un osservatorio sul giornalismo italiano. Obiettivo?

Catturare un’istantanea della comunicazione oggi, a cavallo tra pandemia di Covid-19 e nuove frontiere dei social media e contenuti multimediali.

Premessa metodologia sull’analisi

I dati che hanno permesso di realizzare questo studio derivano da un questionario che è stato inviato ai giornalisti attivi in Italia tra ottobre e dicembre 2018.

Le risposte utilizzare superano quota 2.000 – sono state 2.191 per la precisione – con un aumento del 30% rispetto all’anno precedente.

Il giornalismo italiano attivo

Il primo punto da affrontare è quello della caratteristica formale di questo universo dedicato al giornalismo italiano. Delle persone intervistate, a inizio 2019, l’insieme che fa parte dell’Ordine dei Giornalisti è composto da 109.805 soggetti.

Universo dei giornalisti attivi in Italia.

Di questo gruppo così folto e variegato, il 54%, ossia 59.308 persone, è iscritto all’INGPI per la previdenza e assistenza sociale obbligatoria. Interessante notare i 23.659 elementi che non hanno percepito reddito dall’attività giornalistica.

Ti sembrano interessanti questi numeri? Devi sapere che in Italia il numero dei professionisti dell’informazione – vale a dire dei giornalisti attivi e riconosciuti come tali – sono di numero elevato rispetto alla popolazione. Il dato è simile a quello della Francia e più elevato al numero degli Stati Uniti. Risulta inferiore solo all’UK.

Età dei giornalisti in attività

Un dato molto interessante che posso estrapolare dall’osservatorio confezionato dall’Agcom: purtroppo il giornalismo italiano è un’attività che invecchia.

Distribuzione dei giornalisti attivi per età
Distribuzione dei giornalisti attivi per età.

Questa professione è passata dall’essere prevalentemente giovane – oltre la metà dei giornalisti aveva meno di 40 anni – a un’attività svolta da persone di età avanzata. Infatti il 40% degli intervistati ha più di 50 anni e il 70% ne ha più di 40.

Quanto guadagnano i giornalisti

C’è da ricordare che questo è un argomento sempre complesso da affrontare. Però dalla ricerca possiamo giungere a due dati sostanziali: i giornalisti che guadagnano di più sono quelli più anziani e dipendenti. Ecco il primo grafico da valutare.

Condizione contrattuale e reddito - giornalismo italiano
Condizione contrattuale e reddito dei giornalisti.

Quanto guadagnano i giornalisti? Tra i professionisti configurati come dipendenti, l’80% ha un reddito annuale superiore a 20mila euro. Questa percentuale passa inesorabilmente al 21% per i giornalisti autonomi e al 15% per i para-subordinati.

Questo significa, in sintesi, che i dipendenti insider godono di condizioni economiche migliori, mentre gli outsider – ovvero i giornalisti che non fanno parte della redazione interna – operano in situazioni di precarietà e basso reddito.

Distribuzione dei giornalisti attivi per fascia reddituale e fascia d’età
Distribuzione dei giornalisti attivi per fascia reddituale e fascia d’età.

Ora passiamo all’età: di sicuro quello italiano è un meccanismo che dà vantaggi a chi punta sula carriera e non al merito. Più della metà degli appartenenti alla fascia da 36 anni a oltre la soglia dei 55 hanno redditi superiori ai 20.000 euro annui.

I più giovani si posizionano su un reddito intermedio, gli anziani sulla fascia più alta. In sintesi, quasi il 72% di chi non supera i 35 anni guadagna meno di 20.000 euro.

Gli studi e il giornalismo italiano

Sappiamo che per diventare giornalista non c’è bisogno di un titolo di studi, quindi non devi avere per forza una laurea per diventare un professionista.

Percorso di studi dei giornalisti italiani.
Percorso di studi dei giornalisti italiani.

Infatti è apparso un dato: i giornalisti dell’editoria italiana che si occupano di economica, scienza e tecnologia non hanno conseguito un titolo di studio legato ai temi affrontate. Diversa è la situazione per ambiente, territorio e politica.

Il livello di competenza digitale dei giornalisti italiani
Il livello di competenza digitale dei giornalisti in Italia.

Come ce la caviamo con le competenze digitali? Il 18% dei giornalisti italiani presenta un livello basso, solo il 19% si trova a uno stadio medio-alto o alto che viene toccato solo dall’1% dei professionisti dell’informazione. Possiamo fare una sintesi?

Uso quotidiano degli strumenti online
Uso quotidiano dei tool su internet.

Il 35% dei giornalisti italiani ha una competenza digitale media. In linea con questa tendenza scopriamo che i professionisti locali utilizzano soprattutto motori di ricerca (76%), sistemi di messaggistica istantanea (56%) e Facebook (41%).

giornalismo italiano

Non a caso Facebook è il social network più usato anche dalle fasce di età avanzate. Per i più giovani tendono a usare con maggior frequenza i social media per attività legate all’audience engagement e on solo per conoscere o seguire persone.

Da leggere: come scrivere un articolo di giornale

Lo stato del giornalismo italiano

Il livello di competenza digitale dei giornalisti italiani, soprattutto negli over 65, non è ancora elevato. I giornalisti più giovani e freelance lavorano soprattutto per le testate esclusivamente digitali e sono quelli che guadagnano meno. Ti risulta?

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