5 modi per distruggere il tuo lavoro di blogger in meno di un mese

Come rovinare ogni cosa buona fatta fino a questo momento per rispondere alle tue esigenze di blogger autoreferenziale e poco attento alle dinamiche della scrittura online? Ecco, qui trovi tutto.

Quanti articoli hai letto con i consigli per aumentare le visite del tuo blog, i commenti, gli iscritti al feed rss? Fin troppi immagino, tanto che è arrivato il momento di farti una cultura su come distruggere un blog nel minor tempo possibile.

come distruggere un blog

La data dei 30 giorni è approssimativa, lo ammetto, ma ti assicuro che ci sono tanti modi per migliorare un blog in tempi (più o meno) limitati. E altrettanti per ammazzarlo senza pietà, o almeno per gambizzarlo. Io ne ho individuati 5.

Perseverare nell’errore

Anche il blogger più scaltro ha la sua collezione di errori, e se credi di essere estraneo a questa realtà… beh, questo è il tuo primo sbaglio.

Il secondo lo fai quando qualcuno ti fa notare che in un articolo c’è un errore e tu fai finta di niente. O magari cerchi di dimostrare la tua ragione. Qualcosa di peggio? Sì, cancellare e continuare a far finta di niente.

Notizie troppo rimbalzate

Già sai che la qualità dei contenuti è molto importante, quindi non starò a dirti quanti blog muoiono a causa di post con contenuti duplicati, fandonie e articoli illeggibili. Voglio essere più specifico e metterti in guardia dalle notizie troppo rimbalzate.

Ovvero già pubblicate dalla maggior parte dei blog che trattano il tuo stesso argomento. Come distruggere un blog? Puoi scrivere anche degli ottimi articoli ma se vai fuori tempo massimo hai bucato la notizia. E diventi poco interessante!

Per approfondire: meglio aprire un blog o un sito web?

Inserire solo link interni

Brutta abitudine questa! È vero che i link interni sono utili al tuo blog (mai sentito parlare di bounce rate?), ma è altrettanto vero che i tuoi lettori sono affamati di notizie, approfondimenti e risorse utili. Risorse che puoi suggerire facilmente con un semplice link verso risorse differenti da te stesso.

Tutto questo senza contare che i link sono indispensabili per citare fonti, ringraziare amici che ti hanno suggerito un’idea, indicare qualcuno da seguire a tutti i costi. Se non usi i link giusti, insomma, stai limitando il tuo blog.

Ignorare quello che succede

Noi che scriviamo di SEO e social media marketing siamo avvantaggiati su questo punto, ma anche tu che racconti viaggi e consigli ricette devi essere aggiornato sull’universo blogger. Dei sapere, ad esempio, quali sono le novità che Google introduce nel suo algoritmo, i vantaggi di una versione aggiornata di WordPress, cosa succede quando usi il pulsante Mi Piace di Facebook.

Un blog che non si aggiorna sfruttare solo una parte delle sue potenzialità, e lascia lettori preziosi a blog più attenti, ma ti basta seguire Mashable, Social Media Examiner e Problogger per allontanare questo pericolo.

Poca attenzione all’estetica

Un esteta è una persona che si ritrova nel culto della bellezza, e un blog completamente concentrato sull’estetica rischia di trasformarsi in un contenitore bello ma completamente vuoto. Meglio concentrarsi sui contenuti… inutile perdere tempo a scegliere combinazioni di colori, grandezza dei font e widget per arricchire la sidebar.

Per approfondire: come creare un blog di successo

Come distruggere un blog

Veramente è tutto inutile? Molti blog mandano gran parte del lavoro in fumo perché viene ignorata anche la semplice armonia tra i moduli del blog. La bellezza salverà il mondo e, forse, anche il tuo blog. Tu hai già iniziato a distruggere il tuo blog?

4 COMMENTI

  1. Ciao Riccardo!
    ottimi consigli come sempre… tra tutto quello che faccio, sono anche blogger di diversi blog sul mondo del turismo e dei viaggi. Non è facile essere aggiornati su tutto e scrivere originale, ma lo faccio e ci tengo molto! peccato che ritrovo i miei articoli costantemente ripubblicati su altri blog due secondi dopo.
    Ti posso dire comunque che c’è gente che scrive tanto per .. sarà che vengono pagati due lire e non se ne curano molto.
    Ad ogni modo.. grazie come sempre per i tuoi aggiornamenti!

  2. Ciao Riccardo…
    Ormai seguo il tuo blog quasi tutti i giorni e se non riesco a leggere il post del giorno, lo leggo il giorno dopo.
    Cerco di seguire i tuoi consigli per applicarli ai miei post, che come di dissi una volta sono complessi, e renderli leggibili non è sempre facile….
    E difficile persino guardare cosa accade intorno a te….. per il tempo che devi passare al pc e su internet, ma ovviamente per te e i tuoi colleghi è un lavoro di tutti i giorni, e quindi diciamo pure che fa parte del (gioco)… .
    A parte questo, devo farti i miei complimenti perchè esistono delle persone come te, che riescono a far capire in modo semplice e piacevole la lettura di un post .

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