6 consigli di Google per gestire la reputazione online al meglio

La reputazione personale online è un bene inestimabile. Per questo devi gestirla nel miglior modo possibile le informazioni che lasci su Google: ecco qualche consiglio per migliorare la tua situazione.

La gestione della reputazione online diventa abbastanza difficile quando Google restituisce risultati imbarazzanti e/o indesiderati nelle pagine dei risultati. Lo so, capita a tutti di sbagliare. Ma nella rete un errore può trascinarsi per molto tempo.

gestione della reputazione online
La buona gestione della reputazione online è su Google.

Per questo motivo ho deciso di darti alcuni suggerimenti sulla gestione della reputazione personale online. Le informazioni che influenzano la tua web reputation sono importanti, ecco come prenderti cura della tua realtà.

Pensaci 2 volte alla reputazione digitale

La prima regola per la gestione della reputazione online: risolvere il problema alla radice. Quindi pensaci 2 volte prima di inserire le tue informazioni personali su internet. A volte i motori di ricerca restituiscono risultati con i tuoi dati personali anche al di fuori del contesto in cui sono stati pubblicati.

Almeno in un primo momento. Detto in poche parole: non pensare che tua madre, anche se non segue quotidianamente il tuo blog, non leggerà mai quel post in cui parli del nuovo tatuaggio che gli stai nascondendo da 5 mesi. Anche questa è gestione della reputazione digitale! Il concetto è semplice: per evitare che Google restituisca determinate informazioni devi essere il primo a evitarle.

Da leggere: come fare personal branding con Facebook

Agisci in prima persona (e fallo in fretta)

Se qualcosa che non ti piace è stato pubblicato, cerca di rimuoverlo il prima possibile. Google non è il padrone di internet e restituisce solo i risultati inviati dagli instancabili spider. Instancabili, sì, ma non onnipresenti: se agisci in fretta puoi rimuovere i contenuti indesiderati prima ancora che siano indicizzati. Ecco 3 scenari:

Il contenuto è sul tuo sito

Ok, questa è facile: se ti rendi conto subito di aver commesso un errore nessuno se ne accorgerà. Puoi mettere la pagina in noindex per toglierla dall’indice di Google, oppure puoi cancellarla direttamente per evitare che venga raggiunta.

cancella la pagina
Qui puoi cancellare le tue pagine.

Una volta eliminata questa risorsa puoi lasciare che mostri una pagina 404 oppure puoi fare un redirect verso altre risorse: questa è la soluzione migliore per portare le persone verso quelle che sono le nuove informazioni che ti riguardano.

È su un tuo profilo social

Probabilmente anche in questo caso non ci saranno grandi problemi. Entra nel tuo profilo e cancella il materiale o le informazioni che ti danneggiano. Al massimo, se le cose si mettono male, elimina definitivamente il tuo profilo Facebook o Twitter.

Il contenuto è su un sito di terzi

Contatta il webmaster per far rimuovere le informazioni errate. Se il sito non presenta canali di comunicazione, puoi trovare le informazioni che cerchi effettuando una ricerca whois. O, al massimo, contattando l’azienda di hosting sempre elencata nei risultati whois. Tutto questo non ha funzionato? Bene, leggi il prossimo paragrafo.

Come togliere una pagina da Google

Non sempre la situazione è lineare e quindi per la gestione della reputazione online hai bisogno di un atto di forza e rimuovere il contenuto da Google con una richiesta formale. Come avviene tutto ciò? Grazie allo strumento Rimozione URL.

Questo tool della Search Console può essere usato sia per togliere i tuoi contenuti dalla serp che per segnalare ai webmaster le risorse da eliminare. L’utilità di questa soluzione è chiara: agisce velocemente e oscura il risultato, ma deve essere appoggiato da altri passaggi. Come la rimozione materiale della pagina.

Per approfondire l’argomento ti consiglio di dare uno sguardo alla guida di Google dedicata alla rimozione delle pagine web: qui trovi informazioni e procedure.

Usa i tool Google per aggiornare la serp

Hai chiesto la modifica del contenuto della pagina ed è stato effettuato, ma nel tag title e nella meta description appaiono sempre informazioni denigratorie nei tuoi confronti? Come fare una buona gestione della reputazione online in questi casi?

visualizza come google
Ecco lo strumento di Google.

Puoi passare da Visualizza come Google per completare l’opera di aggiornamento pagina. In questo modo nella serp non si vedrà più il contenuto che ti dà fastidio.

Questo lo puoi fare solo se sei il proprietario del sito dalla Search Console, quindi devi avere la collaborazione del webmaster se la pagina non è tua. Ma è un aspetto importante per avere dei risultati sempre aggiornati nella serp.

Brand protection e reputazione digitale

Hai difficoltà a contattare il webmaster, oppure questo si rifiuta di soddisfare le tue richieste: come tutelare la reputazione personale online in questi casi?

Per contrastare i contenuti spiacevoli nella SERP di Google puoi puntare sulla pubblicazione contenuti capaci di affossare quelli che non ti rispecchiano. Puoi lavorare anche con interviste online o siti di recensioni come ho fatto io.

gestione della propria immagine
Proteggi la tua serp con nuovi risultati.

Certo, se hai a disposizione un network di siti (possibilmente ottimizzati in chiave SEO) la cosa può essere abbastanza semplice, ma non sempre è possibile lavorare in questa direzione. Quindi, acquista un hosting e un dominio per aprire un blog capace di combattere i risultati nefasti sul loro stesso piano. Ad esempio:

Se vuoi scalzare i vecchi risultati con le tue pubblicazioni, ovviamente, devi lavorare su una buona ottimizzazione SEO di WordPress, scegliere le keyword adatte allo scopo e mantenere un buon ritmo di pubblicazione con il calendario editoriale.

Influenza e ripulisci le serp Google News

Hai un blog aziendale ben indicizzato per veicolare i tuoi contenuti? Bene, ma se hai la necessità di far scivolare dalle ultime notizie di Google News qualcosa che non gradisci ti conviene pubblicare contenuti validi sui migliori siti di comunicati stampa.

A volte, però, tutto questo non è sufficiente. Meglio attivare un’azione di digital PR per contattare professionisti del giornalismo online e uscire con pubblicazioni su testate locali. Meglio ancora se nazionali. In questo modo ti imponi su Google News.

Da leggere: come scrivere un articolo di giornale

La tua gestione della reputazione online

In questo articolo cerco di definire i punti essenziali della reputazione online. Non sempre tutto dipende da te, a volte devi intervenire in prima persona per contrastare la diffusione delle informazioni che non ti rappresentano. Vuoi aggiungere qualcosa a questa lista? Lascia la tua esperienza nei commenti.

2 COMMENTI

  1. Bel post, ma per quanto concerne i social network non sono d’accordo sull’elinazione dei contenuti a meno che non si tratti di parolacce, ma sono della linea di trasformarli in positivi dialogando pubblicamente con la persona che li ha pubblicati. Solo un punto di vista il mio 😉

    • Ciao!

      Allora, tutto dipende. Se la conversazione si porta su un piano critico per la tua reputazione online ma non ci sono i margini per eliminare il contenuto (insulti, violenza verbale) allora devi essere bravo a far virare la cosa verso i tuoi benefit. Nel senso che devi ottenere un vantaggio dalla critica: ammetti l’errore, intavola una discussione. Cancellare a priori, hai ragione, non è una buona idea.

RISPONDI AL COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here