Detta così sembra quasi che Quentin Tarantino abbia scritto un post dedicato a noi blogger o, meglio ancora, che io sia riuscito a intervistare il regista di pellicole indimenticabili come Le Iene, Pulp Fiction, Kill Bill, Jackie Brown e Kill Bill. Magari…

quentin tarantino

Niente di tutto questo. Semplicemente mi sono reso conto – dopo un pomeriggio trascorso in compagnia di iene, gangster, pugili di serie b, spade giapponesi e killer senza scrupoli – che noi blogger possiamo imparare tanto dal lavoro di Tarantino.

Ti stai già chiedendo come? Basta dare uno sguardo a questi 5 punti:

 1. Dividi una storia in episodi

Soprattutto quando questa storia ha come protagonista una bionda incazzata e armata di spada. Kill Bill si divide in due episodi, e non poteva essere altrimenti perché è una storia da raccontare con grande attenzione per i particolari. Particolari che ti inchiodano sulla poltrona ma che hanno bisogno dei tempi giusti.

Sul web la scrittura deve essere snella, semplice, ma questo non significa che non puoi dedicarti a dei progetti più ampi. Prova anche tu a dividere i tuoi mega-articoli in episodi, magari in appuntamenti settimanali come ho fatto io per la mia piccola guida a WordPress.com.

kill bill

2. Dividi una storia in capitoli

Quentin Tarantino ama dividere le sue storie in capitoli. Mescola l’ordine cronologico, gioca con la fabula e l’intreccio, introduce quello che sta per accadere mescolando le carte in tavola: lo fa con Kill Bill e lo fa con Pulp Fiction. Segui l’esempio con i tuoi articoli per migliorarne la leggibilità, ma senza giocare con l’ordine 🙂

3. Mettici la faccia

Non è difficile rintracciare la presenza di Quentin Tarantino nei suoi film. In alcuni è evidente (nel film Le Iene è uno dei rapinatori), in altri più velata (in Jackie Brown la voce nella segreteria telefonica è la sua), ma Tarantino è uno che ama metterci la faccia. Fallo anche tu sul tuo blog e quando scrivi la tua pagina About Me trova una foto da affiancare al tuo curriculum.

le iene

4. Usa i link interni

Lo sapevi che esiste una Trilogia Pulp? Si inizia con Le Iene, si continua con Una vita al massimo e si chiude con Pulp Fiction, il tutto condito da una serie di riferimenti che collegano gli episodi della saga come una ragnatela. Prova anche tu a immaginare ogni post del tuo blog come una piccola parte di una storia più grande, e aiuta i tuoi lettori a scoprirla con i link interni.

5. Sali sulle spalle dei giganti

Quentin Tarantino è in debito con tanti registi, scenografi e compositori. I suoi film nascondono una miriade di riferimenti ai generi più disparati – dall’horror al western – ma non c’è nessun mistero in questo: Tarantino ha sempre ammesso questa sua passione per i riferimenti.

Per questo non devi aver paura di prendere esempio, di salire sulle spalle dei giganti e raggiungere obiettivi superiori. Non dico rubare ma prendere spunto e, soprattutto, citare. Se citi non sbagli mai.

6. Non ti dimenticare di osare

grindhouseIo credo che Quentin Tarantino sia diventato Quentin Tarantino perché non ha mai smesso di osare, di essere speciale.

Non ha mai smesso di reinventarsi mucca viola. Anche sbagliando, come è successo dopo Kill Bill: un successo mondiale seguito dalla mediocre prestazione di Grindhouse. Troppo ricercato, troppo specifico nella sua essenza.

Ma Tarantino è speciale, e ritorna con una capolavoro come Bastardi Senza Gloria. Così deve essere al tua vita al comando di un blog: sempre pronto a osare, a sbagliare, a seguire l’intuito. Col tempo (forse) raggiungere obiettivi superiori.

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

9 COMMENTI

  1. Tarantino è un genio… Un pazzoide… A volte mi chiedo come se le sogna certe cose… Certo che, se scrivi un post che collega il blogging a Tarantino… Hai una certa dose di visionarietà (si dice?)!

    • Mai mettere limiti alle connessioni… Un blogger deve essere sempre pronto a osare, a sbagliare e a osare di nuovo. Sempre nell’interesse del suo lettore.

      In curiosità: Gruppo Santa Fe si colelga al seminario di Santa Fe di Rosaldo?

  2. Uno dei miei registi preferiti tra l’altro… non l’avevo mai “pensato” in quest’ottica. Ottima idea, devo dire 🙂

  3. *chapeau*, grande post! Continuerei a lodarlo, ma sembra davvero che ci facciamo i pompini a vicenda (cit.)

    😉 Si merita un super- spam!

  4. direi che l’idea di paragonare un blog a un film di Tarantino è geniale, ma sopratutto fa capire che hai un ottima dote, quella dell’osservazione… bene leggerò con ancora più interesse il tuo blog.

  5. Veramente un bell’articolo sono consigli d’oro e veritieri non sono un gran fan di Tarantino ma devo dire che la sapeva lunga 😀

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