Oggi voglio cambiare prospettiva. Perché in questo periodo mi gira così, cambio e ricambio. Di solito parlo dei problemi dei blogger e dei web writer, cerco di dare qualche consiglio per scrivere meglio online, per trovare idee valide e risolvere problemi. Per creare un buon piano editoriale.

consigli freelance

Il problema adesso voglio risolverlo a te che hai chiesto aiuto a un professionista per curare il tuo blog o per scrivere i testi di un sito. Cambio prospettiva, te l’ho detto, e ti spiego come ottenere il massimo dal tuo webwriter freelance di fiducia. Senza farlo impazzire e mantenendo un buon rapporto.

Perché hai bisogno di un web writer?

Prima di spiegare come ottenere il massimo da un web writer, voglio dare un’indicazione chiara: parti con il presupposto che tu hai bisogno di questa figura. Che non è un capriccio o un vizio che ti stai concedendo.

Spesso la scrittura online viene vista come un accessorio: non ho tempo per scrivere, lo faccio fare a un’altra persona. In realtà chi si occupa di questo argomento fa un lavoro diverso dal semplice buttare su un foglio delle parole. Quindi parti con questo punto: chi scrive merita rispetto. Sta lavorando, non giocando con le parole.

Non tirare troppo la corda

Anche i webwriter sono esseri umani e hanno bisogno di denaro. Quando ti arriva il preventivo chiedi chiarezza (qual è la tariffa base? Perché hai aumentato del 10% le tasse?) e valuta le tue possibilità. Ma soprattutto non iniziare con il piede sbagliato e non chiedere uno sconto del 50% sul totale: la contrattazione ha un limitee noi non andiamo d’accordo con chi vuole offrire lavori sottopagati.

Per approfondire: quanto costa un articolo?

Tutte le informazioni

Il web writer non è il genio della lampada: per lavorare bene ha bisogno di tutte le informazioni necessarie, informazioni che non può inventarsi di sana pianta. Soprattutto quando si parla di obiettivi, taglio degli articoli, focus, argomento principale. Devi essere preciso e disponibile con il professionista.

E questo vale dal lavoro in remoto a quello faccia a faccia: solo una cosa detta è una cosa chiara. Avere un consulente al tuo fianco non vuol dire lavorare di meno. Anzi, devi impegnarti il doppio.

Non fare il furbo

Tu: “Ok, siamo d’accordo per 5 articoli per un totale di x euro”. Il web writer: “Perfetto”. Tu: “Però mi serve anche una guida cartacea” e il web writer: “Bene, sono x euro in più”. Sorpreso? Se vai al supermercato non prendi 4 lattine di Pepsi e poi chiedi un pacchetto di gomme gratis.

freelance

Perché un professionista del web dovrebbe regalarti un servizio? Perché dovrebbe investire il suo tempo per donare qualcosa che è estremamente prezioso? Sei un cliente storico? Potrebbe essere così, ma spesso non lo sei. La scrittura non è un’attività scalabile quindi deve essere pagata.

Non fare il furbo bis

Non ne abbiamo abbastanza. Tu: “Ok, siamo d’accordo per 5 articoli di massimo 1.000 parole”. Il web writer: “Perfetto”. Ancora tu: “Uno di questi deve essere un’antologia completa su questo argomento” e il web writer: “Allora sono x euro in più”. Stesso ragionamento, non cambia nulla.

Attenzione al SEO copywriting

Vuoi ottenere il amssimo dal tuo amico freelance? Non stressare con l’argomento SEO copywriting. Vero, ci sono delle strade da seguire per migliorare la scrittura per i motori di ricerca. Ad esempio devi curare il tag title e la meta description. Perònon puoi torturare chi scrive con richieste assurde.

Dai, lo sai a cosa mi riferisco: ripetere una keyword minimo 10 volte all’interno del testo. E magari anche in tutti gli H2. Non funziona così, le tecniche di scrittura SEO non hanno bisogno della keyword density. Non devi ascoltare tuttoquello che dice WordPress SEO by Yoast: accendi il cervello.

Per approfondire: come scrivere un testo SEO oriented

Arriva con le idee chiare

Non è cosa saggia sommergere il web writer con una valanga di ipotesi e pretendere che riesca a trovare la soluzione. Può riuscirci (i web writer hanno questa capacità) ma non è un risultato certo. Soprattutto se hai già tirato sul prezzo e imponi ritmi di lavoro duri. A proposito di tempo…

blog risparmiare tempo

Lo sai che il tempo è denaro? E lo sai che non puoi pretendere l’impossibile dal tuo amico web writer? Lascia il giusto tempo per lavorare, altrimenti paga l’aumento della tariffa. Le cose fatte bene e nei tempi ristretti si pagano il doppio. Quando si possono fare, a volte non è neanche possibile.

Parla chiaro con il web writer

Sembra un punto elementare, vero? Invece qui si nasconde la vera difficoltà del rapporto tra chi scrive e il cliente. Con questo ultimo paragrafo voglio affrontare diversi argomenti. Te li elenco:

  • Attenzione alla comunicazione – La tua ultima email contraddice quella precedente? La conversazione su Skype dice l’esatto contrario dell’ultima email? Il web writer non è un risolutore di enigmi, non può perdere tempo con i tuoi rebus: parla chiaro e sarai ascoltato.
  • Disponibilità economiche – Ci sono? Bene! Non ci sono? Dillo subito e non arrivare a fine lavoro con una scusa (patetica) per non pagare. E non ti stupire se i freelance chiedono l’acconto.
  • Prospettive future – A volte capita di lavorare con persone che promettono mari e monti, commesse più grandi e tanto denaro. Poi non arriva niente ma nel frattempo lo sconto è stato fatto.

Nella vita vanno avanti i furbi? No, nel web vanno avanti le persone oneste e che sanno lavorare bene con altri consulenti. Questo è il punto di partenza per creare rapporti con i professionisti del web.

Quindi devo pagare e basta?

No, assolutamente. Non devi essere uno schiavo nelle mani dei web writer, ma devi semplicemente rispettare il lavoro di un professionista. Non puoi pretendere di pagare 50 centesimi un articolo e poi sperare che arrivi in prima pagina di Google con 1.000 retweet, 10.000 Mi piace…

Sei libero di cercare altri webwriter e di confrontare i prezzi, ma ricordati che il lavoro di qualità si paga e non solo con il denaro: a volte basta far lavorare bene una persona per ottenere tanto.

Da leggere: come fare un piano editoriale

Lavoro e web writer: la tua opinione

Anche tu ne hai viste tante, sia come cliente che come webwriter? Me la lasci la tua opinione nei commenti? Nota: ogni riferimento a cose e persone è puramente casuale. Oggi la mia vita professionale è circondata da persone ottime e sono ben felice così.

Fonte Immagine

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

12 COMMENTI

  1. Anche se non sono webwriter, vorrei lasciare un commento a questo post perché l’argomento trattato a mio avviso riguarda anche altre categorie..
    Punto 6# “[…]Le cose fatte bene e nei tempi giusti si pagano!”
    Al di là del forte appoggio che intendo dare a questo assunto, vorrei aggiungere – e magari richiedere un post separato in merito – quano sia difficile, arduo, artificioso il tentativo di far coincidere il proprio valore – il valore del proprio lavoro – con le possiblità economiche (reali o presunte) del committente. Soprattutto quando quest’ultimo inizia a raffrontare preventivi più bassi con il tuo. La risposta prima che verrebbe da dare – e che si vorrebbe dare – è quella di “accomodarsi pure” presso professionisti più abbordabili, di provarli, di misurarne i risultati. Per poi valutare che forse quell’euro in più pro domo tua avrebbe avuto il suo bel beneficio (su diversi fronti).
    La contrattazione è un’arte: nessuno lo mette in dubbio. Ma di questi tempi somiglia più ad una farsa mortificante.
    Mi piacerebbe che trattassi l’argomento, Riccardo, in uno dei tuoi prossimi articoli; che dessi alcuni consigli (utili, inutili, battuti, originali, moderni e “evergreen”) per affrontare il committente “squalo” di turno; che altri utenti contribuissero con le proprie esperienze, e poter così trasmettere una solidarietà che se pur virtuale potrebbe comunque essere d’aiuto. Purché se ne parli, insomma. Grazie.

    • Ciao Elena!

      Hai toccato (come sempre) dei punti molto importanti: affrontare un cliente che chiede sconti su sconti non è facile, e non puoi seguirlo nel suo gioco altrimenti sarà la tua immagine a subire il colpo più duro.

      Il concetto è semplice: devi far capire al cliente che un lavoro ben pagato è un lavoro di qualità, e che la qualità oggi viene ripagata. Facile a parole, lo so… Per questo mi sono segnato i tuoi suggerimenti e a breve approfondirò con nuovia rticoli.

      Grazie per le tue idee, come sempre!

  2. Vero. Corretto. Ma allora ti chiedo (sempre per il prossimo articolo): come far percepire la qualità ed il valore del tuo lavoro ad un nuovo, POTENZIALE committente? Uno che “Sì, ho visto cosa fai, mi hanno parlato di te, ho dato un’occhiata al materiale che mi hai inviato/presentazione/articoli” ma non lo senti/vedi convinto?
    Grazie 🙂

    • Diciamo che dovrebbe essere il tuo nome a lavorare per te, il tuo brand. Però non è facile: all’inizio capita di dover chinare il capo!

      Presto ne parlerò, assicurato 🙂

  3. Ciao Riccardo,
    non ti nascondo che mi hai fatto divertire tanto con questo articolo perchè mi hai fatto rivivere tanti di questi momenti, per la verità sempre fastidiosi perchè mi pare che in Italia questi lavori non siano molto capiti, e, cosa ancora più grave, molti pensano che facciano parte del cosiddetto “calderone”, ma sappiamo che non è affatto così.
    Pur non essendo webwriter di professione ho dovuto studiare molto da autodidatta per raggiungere un livello minimo di competenza in tema di scrittura persuasiva e posso tranquillamente dire che è una professione vera e propria e come tale deve essere trattata anche economicamente.
    Quindi, e mi collego a quanto dice anche Elena, agli “squali” di turno bisogna mostrare subito i denti senza alcuna pietà: prezzi chiari, tempi giusti, “acconto immediato”, saldo alla consegna dei lavori!!!

    Grazie e scusa se mi sono dilungato.
    Ciao Riccardo. Ciao Elena.

    • Ciao Rinaldo,

      Hai ragione da vendere quando dici che è una vera e propria professione. Oggi ancora di più. Non possiamo prenderci il lusso di trattare la scrittura online come un accessorio.

  4. Ciao Rinaldo
    Grazie: segno e memorizzo i tuoi consigli, soprattutto quello sull’acconto immediato (perché lo ha scritto tra virgolette?).

  5. Ciao a tutti,
    non sono un webwriter e non so se avrò la fortunata occasione di essere seduto difronte a voi, ma mi chiedo una cosa, non ho verificato la vostra età, ma mi sono reso conto che con chiunque io abbia parlato di lavoro, qualsiasi esso fosse, la prima cosa che mi si chiedeva era “quanto mi dai?”, mi trovo molto a diagio anche perchè a me, che ho “solo” 39 anni, mi hanno insegnato sin da piccolo, fatti apprezzare e poi chiedi…
    Non ho poi mai incontrato un qualcuno che si appassionasse ai miei sogni, qualcuno che volesse scommettere con me…forse ho avuto sempre sogni sballati?
    Grazie per le vostre eventuali risposte!
    Giovanni

    • Ciao Giovanni,

      Non conosco i tuoi sogni, ma in quanto tali vanno rispettati.

      Mi sento di dire che le cose non sono mai bianche o nere, ma sempre ricche di sfumature. I webwriter, a volte, si comportano in questo modo perché dietro l’angolo c’è sempre qualcuno pronto a sfruttare. Poi c’è chi non ha rispetto per il cliente, ma io non posso parlare per queste persone: io dico solo che con i patti chiari si va lontano.

  6. Ciao Riccardo,
    non parlavo nello specifico dei webwriters, anche perchè non ho avuto ancora occasione di approfondire l’argomento, il mio era un discorso in generale e soprattutto riguardava, chiamiamole così, le attività 2.0
    Per quanto riguarda il parlar chiaro, è la mia filosofia, infatti sono solo!!!
    A proposito, non è per caso che tu potresti fare al caso mio?!? 😉

    • A proposito, non è per caso che tu potresti fare al caso mio?!?

      Perché no? Mandami una email https://www.mysocialweb.it/contatti/

RISPONDI AL COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here