8 misure da rispettare per i tuoi post migliori

Quanto deve essere lungo un tag title? E la meta description? Ci sono dei parametri da rispettare per il numero di tag e categorie? Qui trovi le indicazioni chiare da seguire nel tempo.

Forse i puristi del flusso di coscienza e della buona scrittura storceranno il naso, ma la scrittura online segue delle regole (a volte) molto diverse da quella offline. Ecco perché dobbiamo rispettare le misure di un articolo da scrivere sul blog.

 misure di un articolo da scrivere sul blog
Lunghezze e misure di un articolo.

Ed è per questo motivo che, insieme ad una scrittura human oriented, quella che rapisce gli animi e infonde emozioni con intricate metafore, consiglio di andare oltre.

Devi sempre di buttare un occhio a quei 8 dettagli che possono fare la differenza in termini di ottimizzazione SEO on-page senza imporre nulla alla buona scrittura.

Lunghezza ideale del testo: dipende

Quanto deve essere lungo un articolo del blog? Alcuni sostengono la regola delle 300 parole minimo, in realtà non c’è una soluzione unica.

Dipende dal search intent, da ciò che vuole la persone a cui è rivolto quel contenuto.

L’importante è che sia utile e ben strutturato, facile da leggere e da comprendere.

Più che i motori di ricerca, sono i lettori a essere attratti da testi formattati ad arte e non troppo lunghi. Non oso indicare un massimo di battute ma cerca sempre di dire quello che vuoi dire con semplicità, eliminando tutte le parole inutili e periodi ridondanti.

Da leggere: minimo 300 parole per un post

Numero di foto: minimo una per post

La regola da seguire: non pubblicare foto, immagini e video inutili all’economia del post. Solo un visual dovrebbe essere sempre presente, quello di apertura.

misure di un articolo
Quali sono le misure del web?

Una foto che serve da anteprima per le varie sezioni del blog. Quindi, almeno un’immagine per articolo la metterei con tag alt descrittivo, senza eccesso di keyword. Stesso discorso vale per il nome del file che carichi sul blog.

Lunghezza permalink: 3 o 4 parole

L’utilizzo delle keyword nel permalink è significativo per un buon posizionamento della pagina web ma non bisogna esagerare: usa massimo 3 – 4 parole chiave. C’è un limite massimo? Gli URL con più di 2.000 caratteri non funzionano nei browser.

Lunghezza tag title: 64 battute max

Quanto deve essere lungo il tag title? Il mio consiglio è quello di non superare le 60 – 64 battute altrimenti nella serp verrà smorzato. Ricorda che Google non conta il numero dei termini ma i pixel delle lettere, quindi il numero resta molto variabile.

Attenzione alle keyword nel tag title, fondamentali per un corretto posizionamento. Il titolo è ancora uno dei parametri fondamentali per la SEO on-page. Per il W3C:

The title should ideally be less than 64 characters in length. That is, many applications will display document titles in window titles, menus, etc where there is only limited room. Whilst there is no limit on the length of a title (as it may be automatically generated from other data), information providers are warned that it may be truncated if long.

www.w3.org

Il titolo dovrebbe contenere meno di 64 caratteri. Molte applicazioni usano i titoli dei documenti web nelle finestre, nei menu, dove lo spazio è limitato. Non ci sono limiti alla lunghezza di un titolo, ma potrebbe essere troncato se appare troppo lungo.

Lunghezza description: 158 battute

Quanto deve essere lunga la meta description? La lunghezza per Google è di 920 pixel, fino a 158 caratteri. Sul mobile, il limite è di circa 680 pixel (120 spazi).

Esempio di tag title e meta description troncati.
Esempio di tag title e meta description troncati.

Non perdere troppo tempo con le keyword: Google non le indicizza e non le considera. Se usi un numero superiore di lettere rischi di avere una meta description troncata, non indicativa del contenuto che hai pubblicato.

Numero di H2 e H3: dipende sempre

Non esiste un numero definito di H2 e H3 in un articolo. Tutto dipende dalla struttura del post: se si tratta di una notizia, può anche non avere paragrafi, mentre un tutorial o un cornerstone content sarà sicuramente ben definito dall’heading.

Il video in cui Mueller spiega l’uso degli H2.

L’importante è non inserire H2 e H3 solo per soddisfare le esigenze di una qualche esigenza SEO. Google, come suggerisce John Mueller, usa i titoletti per capire la struttura del post ma è sempre una necessità legata alle misure di un articolo.

Titolo post (H1): anche 120 battute

L’ <h1> è un elemento-chiave dei tuoi post e condivide gli stessi parametri del tag title: lunghezza limitata e buone keyword sono elementi indispensabili.

Ma con il tag H1 puoi essere generoso in termini di lunghezza. Io, infatti, mi spingo fino alle 120 lettere e spazi. Per approfondire leggi come usare H1, H2 e H3.

Da leggere: lunghezza ideale del titolo H1

Numero di tag e categorie: pochi

Un uso eccessivo di tag e categorie può portare problemi in termini di usabilità e SEO. Io utilizzo al massimo 3 tag per articolo, se non altro per non confondere il lettore con rimandi insensati. Ovviamente ogni articolo va in 1 categoria.

Esiste un numero massimo di tag e categorie in un blog? No, ma non devi esagerare: queste tassonomie devono essere creare solo se servono. Altre domande?

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

9 COMMENTI

  1. Verissimo. Bisogna sempre scrivere per gli uomini in un linguaggio comprensibile dalle macchine. 😉

  2. Io direi: pensa bene a come riassumere tutto il contenuto della pagina in una breve descrizione e mettila del meta tag description che per me è fondamentale per l’ottimizzazione. Per quanto riguarda le keywords lascia pur stare…
    Questa è la mia opinione, aspetto quella di altri x confrontarmi.

  3. Ottimi consigli e validissimi. Non è facile scrivere già di per sè e per un blog lo è ancora di più. E credo che queste semplici regole siano fondamentali. Per quanto riguarda i tag avevo letto da qualche parte che un uso eccessivo non piaccia molto a google che potrebbe penalizzare il blog nel pagerank. In effetti ne uso abbastanza ma vorrei una vostra conferma.
    Complimenti per il blog che seguo periodicamente.
    ciao!

  4. Bel post, come al solito..!
    Io aggiungerei anche la caratteristica “interessante”: se un articolo lo è allora verrà letto, verrà condiviso, girerà da un blog all’altro, per i social network.. e così via.
    Non so se google lo fa già, ma sono sicuro che prima o poi i post più interessanti saranno anche quelli indicizzati meglio.

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