7 regole HTML che ogni blogger dovrebbe conoscere

Quali sono i tag più importanti per un blogger? Cosa devi conoscere per ottenere buoni risultati con WordPress? Ecco una guida di base per usare i principi dell'HTML per scrivere post.

Non sono un webmaster, nel senso che non riuscirei mai a creare un sito dinamico. Ma non è un problema: CMS come WordPress assicurano buoni risultati a chi possiede nozioni poco più che amatoriali del codice e delle regole base HTML.

regole base html
Quali sono le regole dell’HTML?

È vero, però, che per portare avanti un blog che piace agli umani e ai motori di ricerca qualche conoscenza di HTML bisogna averla in tasca. Ho riassunto quelle fondamentali in 7 punti, e l’ho fatto in modo che possano essere d’aiuto sia ai principianti che ai più smaliziati utilizzatori del codice.  Bello, no? 🙂

Linguaggio HTML: cos’è e a cosa serve

Prima di definire le regole base HTML è giusto dare una spiegazione: di cosa si tratta, cos’è il linguaggio HTML e perché è così importante per un blogger che opera su un CMS come WordPress.

L’HTML (HyperText Markup Language) è un linguaggio di markup per organizzare le pagine web. Come suggerisce Wikipedia: “questa combinazione descrive le modalità di impaginazione o visualizzazione grafica del contenuto, testuale e non, di una pagina web attraverso tag di formattazione”. Non si tratta di un linguaggio di programmazione come potrebbe essere il PHP. Inoltre questo codice vede nell’HTML5 la sua evoluzione naturale, e nel CSS il partner per creare dei blog e dei siti web.

Per approfondire: quali sono i principali consigli SEO?

Meta Tag: come scriverli correttamente

All’interno dell'<head>, la sezione che viene prima del <body> (non quello dell’immagine…), troviamo i Meta Tag, informazioni fondamentali affinché il il sito venga correttamente indicizzato dai motori di ricerca. I più importanti:

Tag Title

Uno dei principali fattori considerati da Google in una query di ricerca. Inserisci buone keyword nel tag title e non superate i 65 caratteri, altrimenti uscirà troncato nella serp. Se vuoi dare particolare importanza a una parola chiave mettila a sinistra.

Meta Tag Description

Inutile ai fini del posizionamento, la meta description può essere un fattore decisivo se il testo riesce a stimolare la curiosità dell’utente in un testo compreso tra 160 e 300 battute concesse (oltre viene tagliata). Così puoi aumentare i click sul sito.

Tag Keyword

Anche queste informazioni sono ininfluenti ai fini del posizionamento e in più non hanno alcuna visualizzazione nella serp: personalmente non le inserisco, neanche mantenendo una certa coerenza tra contenuto e keyword. Praticamente inutili.

Rispetta gli H1, H2 e H3 del testo

Equivalente dei capitoli, paragrafi e sottoparagrafi di un libro, una buona organizzazione degli H1, H2 e H3 aiuta a definire a ciò che si scrive per il lettore. E suggerisce ai motori di ricerca gli elementi di maggiore importanza nell’articolo.

gerarchia header

Quindi il tag H1 comprenderà il titolo del post con le keyword che si vogliono spingere, l’H2 un paragrafo, l’H3 un sottoparagrafo, l’H4 uno specchietto di approfondimento e così via fino all’H6 se serve. Attenzione, mai mescolare l’ordine!

Come formattare testo con HTML

Ho già sottolineato in precedenza di quanto sia importante l’uso del neretto in un post. Per quanto riguarda gli altri comandi, l’unico consiglio è quello di utilizzarli per migliorare la leggibilità del testo online. Ma senza esagerare: un testo troppo formattato risulta altrettanto ostico di uno assolutamente privo di formattazione.

<em>Emphasized text</em>
<strong>Strong text</strong>
<code>Code text</code><br>

Solo un dettaglio: il W3c suggerisce di utilizzare <strong> ed <em> al posto di <b> e  <i> per grassetto e corsivo perché sono tag HTML sematizzati. È vero che quasi nessun sito rispetta alla lettera le regole del W3c, ma è sempre meglio evitare un errore che farlo! Anche perché di default WordPress usa il grassetto<strong>.

Link e IMG: dettagli che contano

Perdi la vista a sfogliare virtualmente blog su blog per trovare ispirazione per scrivere, ti scervelli per pubblicare contenuti interessanti e ti rompi le ossa delle mani per scrivere in maniera fluida e discorsiva. E poi ti dimentichi le regole base html che possono fare la differenza. Ecco quelle che non devi dimenticare mai:

Title e anchor text dei link

Quando serve a spiegare l’azione, meglio attribuire ai collegamenti ipertestuali un title esplicativo. Non tanto per una questione di ottimizzazione SEO, ma per dare un buon suggerimento agli utenti che navigano nel tuo blog. Inoltre, è importante scegliere un anchor text esplicativo per link in uscita e per quelli interni.

Immagini e ottimizzazione SEO

Tutte le informazioni testuali che girano intorno alle immagini sono lette dai motori di ricerca e contribuiscono all’ottimizzazione SEO delle foto per i motori di ricerca. E per migliorare il posizionamento su Google Image. Quindi, cosa fare?

  • Inserite il titolo dell’immagine quando serve.
  • Nominare il file del visual con parole descrittive.
  • Usare le keyword nell’attributo alt con naturalezza.
  • Sfrutta le didascalie con testi diversi e keyword.

Per ottimizzare il tutto consiglio i inserire sempre le dimensioni delle immagini nel codice. Questo rientra nelle regole base html perché consente al browser di risparmiare tempo di upload del visual e velocizzare il caricamento della pagina.

Per approfondire: tool per diminuire peso delle immagini online

Regole base HTML: la tua opinione

Queste sono, come già suggerito, le regole base html da rispettare e da osservare. Ancora un consiglio? Prima di pubblicare il post ti invito a dare sempre uno sguardo al codice per scovare eventuali stringe inutili che appesantiscono la struttura. Questo soprattutto se fate un copia/incolla da un testo già formattato (tipo su Word).

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