8 fattori che influenzano i tuoi backlink SEO

Quando lavori sulla link building devi aver presente la qualità dei collegamenti che inserisci nelle pagine che puntano verso il sito. L'ottimizzazione SEO ha bisogno di questo.

I backlink di qualità fanno parte della tua strategia SEO off-page. D’altro canto per ottimizzare i collegamenti ipertestuali che puntano alle tue pagine le risorse sono fumose. Con riferimenti poco precisi, definiti dall’esperienza e i test.

backlink di qualità
Gestisci i tuoi link SEO.

Ma qualcosa si può sempre fare. Stai preparando una landing page da promuovere, dei comunicati stampa, un’azione di link building? È indifferente: questi sono i 8 fattori che determineranno la bontà dei tuoi backlink e ti conviene seguire.

Contestualizzazione del sito che mette il backlink

Il valore di un link aumenta se il sito che lo ospita è tematicamente vicino alla pagina di destinazione.

L’ideale è ricevere un link da un sito autorevole che parla del tuo argomento. Magari da una pagina che affronta lo stesso tema della risorsa linkata.

Questo è un passaggio molto importante, direi decisivo per chi si occupa di content marketing e lavora con il binomio che comprende digital PR e SEO. Il punto di partenza? Definire un calendario editoriale delle pubblicazioni per andare incontro alle esigenze dei blogger e dei webmaster. Per poi invogliarli a inserire backlink di qualità.

Lavorando con la link earning – ottenere collegamenti con metodi legati ai contenuti di qualità – puoi massimizzare gli sforzi e incassare buoni backlink da fonti naturali.

Da leggere: lavorare sul posizionamento SEO per Google

Anchor text, le parole per inserire il collegamento

Evitate parole prive di continuità semantica con l’argomento e utilizzate le keyword che vi stanno più a cuore, ovviamente senza forzare la leggibilità. Un esempio?

Da abolire anchor text come “qui”, “fonte”, “leggi qui”. Le parole chiave descrivono il contenuto della risorsa linkata. Quindi l’anchor text resta un fattore decisivo per un backlink di qualità. Ma anche uno dei fattori di rischio per eventuali penalizzazioni.

Area del sito dove si inserisce link in ingresso

Un backlink inserito in un post ricco, dedicato all’argomento della risorsa inserita, è sicuramente più valido agli occhi di Google rispetto ai collegamenti che si trovano nella sidebar. Magari in un widget che funge da blogroll. O ancora peggio nel footer.

Presenza di uno scambio di link: meglio evitare

Quante volte ti hanno proposto una situazione del genere? Io metto un link a te e tu me lo restituisci. Sembra una soluzione ideale, in realtà Google si accorge perfettamente di questa condizione. Nella guida ufficiale suggerisce di evitare eccessivi schemi di link, io per abitudine rifiuto qualsiasi scambio di collegamenti.

Page Rank del sito per avere backlink di qualità

Anche se il Page Rank non è più il punto di riferimento per valutare la bontà di un sito, ottenere un link in una pagina dai valori elevati (tipo la home page) è sicuramente uno degli aspetti principali per determinare la bontà di un link.

Diversità e varietà del profilo di link in ingresso

Agli occhi di Google è importante ottenere backlink da fonti differenti. Sia in termini di dominio di riferimento che per quanto riguarda la natura del collegamento stesso.

Ad esempio è ipotesi concreta avere molte menzioni con anchor text testuali che citano il nome brand e l’URL, di norma la maggior parte dei casi concreti e reali.

Ovviamente molti collegamenti puntano verso la home. Ma poi ci sono anche quelli verso pagine interne, risorse utili, link che partono da immagini o da permalink puri. Insomma, la solita storia: il profilo link non deve sembrare naturale ma deve esserlo.

Numero di link nella pagina: valore da valutare

Un concetto molto semplice di selettività: minori saranno i link in una pagina e maggiore sarà il valore dei collegamenti presenti. Se vuoi dare valore a un collegamento togli tutti quelli che non servono e lascia che il Pagerank si concentri.

Nofollow: i backlink hanno questo elemento?

Mi sembra inutile precisare che un buon backlink debba essere completo di title contestuale alla risorsa linkata e senza nofollow, anche se non sono da disprezzare se provengono da risorse in tema e veicolano traffico.

Da leggere: ottimizzazione SEO per WordPress

Link e SEO: il valore di questo elemento decisivo

Impossibile fare un buon lavoro di ottimizzazione per i motori di ricerca senza prendere in considerazione i backlink di qualità. Che sono anche possibile fonte di penalizzazioni se non gestisci al meglio questi elementi.

Il lavoro della SEO off-page deve essere definita intorno a questo argomento. Tu hai già iniziato a lavorare intorno a questo argomento? Lascia la tua opinione.

 
Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

2 COMMENTI

  1. Ciao Riccardo, è l’ennesima volta che capito sul tuo blog e ogni volta trovo un articolo interessante e scritto con competenza.

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