9 consigli per scrivere meglio firmati da 9 professionisti

Non è facile scrivere bene, hai bisogno di consigli e idee. Come muoversi in questi casi? Cosa devi sapere per procedere nel miglior modo possibile? Ecco cosa suggeriscono i grandi autori.

Da anni gestisci un blog dedicato al mondo della scrittura online e al Social Media Marketing, lavori come webwriter freelance e ultimamente hai pubblicato anche un e-book gratis. I consigli per diventare professionista della scrittura sono validi.

Consigli per diventare professionista della scrittura
Consigli per diventare professionista della scrittura.

Ma non troppo. Non puoi sfidare i professionisti della scrittura, i romanzieri di fama mondiale, gli sceneggiatori, i poeti… Davvero, non puoi.

Però ci fidiamo del tuo buon gusto e ti affidiamo un compito: visita la sezione Rules for writers firmata The Guardian, seleziona le migliori risorse e confeziona una lista di consigli per scrivere meglio. Prendendo spunto dai consigli di chi scrive per lavoro.

Less is more: eliminare il superfluo

Taglia quello che non serve. A volte inizi il secondo capitolo di un libro e pensi: “Ma è qui che dovrebbe iniziare”. Una quantità enorme di informazioni può essere riassunta attraverso un piccolo dettaglio. Ecco cosa suggerisce Sarah Waters.

I consigli per diventare professionista della scrittura passano attraverso l’economia delle parole. Devi togliere quello che non serve, less is more. Sempre.

Non impantanarti nelle descrizioni

Evita di entrare nel dettaglio quando descrivi luoghi o cose, a meno che non desideri portare il flusso della storia a un punto morto. Questa è la fine del lavoro.

Elmore Leonard continua così: tralascia la parte che i lettori tendono a saltare. Pensa a ciò che salti leggendo un romanzo: i paragrafi contengono troppe parole.

Da leggere: come scrivere una headline efficace

Devi leggere il tuo lavoro ad alta voce

Hai finito la prima stesura di un lavoro? Leggilo ad alta voce e fai attenzione al risultato. La rilettura per Michael Morpurgo e un aspetto importante e questo vale anche per la scrittura online, il web copywriting e il blogging. Sei d’accordo?

Esplora ciò che ami e inizia a scrivere

Dimentica la regola “scrivi ciò che sai”. Cerca una zona sconosciuta dell’esperienza che può migliorare la comprensione del mondo. E affrontala (Rose Tremain).

Non è facile lavorare nel mondo della scrittura. Per farlo devi andare oltre e fare formazione. Questo significa anche sfidare i tuoi limiti con una scrittura avanzata.

Leggere come un nemico, sempre

Prova a leggere il lavoro come un estraneo o, meglio, come un nemico. Zadie Smith però consiglia anche di non inquinare il tuo lavoro creativo. Proteggi il tempo e lo spazio in cui scrivi. Tieni tutti lontani da questo, anche le persone importanti.

Scrivere è una questione di memoria

Porta sempre con te un notebook, un block notes, uno smartphone con app per scrivere. La memoria a breve termine conserva le informazioni solo per tre minuti, per questo hai bisogno di un aiuto per fissare le idee secondo Will Self.

Il libro che ami, lo devi solo leggere

Scrivi il testo che desideri leggere. Se non lo vuoi leggere tu, perché dovrebbe farlo un altro individuo? Devi aver fiducia nel tuo lavoro per scrivere un libro.

Scrivere
Consigli per diventare professionista della scrittura.

Ecco cosa suggerisce Hilary Mantel che aggiunge: i primi capitoli possono essere cancellati e bisogna concentrare l’energia narrativa sul punto di cambiamento.

Quando il tuo personaggio è nuovo in una condizione, o le cose cambiano intorno, questo è il punto per fare un passo indietro e completare i dettagli del suo mondo. 

Ci sei anche tu, scrivi il tuo lavoro

Dedica un paio di minuto al giorno alla tua biografia ma poi torna a lavorare: il consiglio di Roddy Doyle è rivolto alla necessità di dividere l’impegno tra lavoro e promozione. La scrittura online ha bisogno di un impegno in questi termini.

Da leggere: come velocizzare la scrittura sulla tastiera

Tieni duro, scrivere non è facile

Se ti sei perso nella trama, se hai incontrato il blocco dello scrittore, ritorna al punto in cui le cose sono andate male. Poi prendi un’altra strada. Cambia una persona. Modifica il tempo. Cambia l’apertura secondo Margaret Atwood.

Ok, adesso è il turno tuo: credi che siano consigli validi? Vuoi aggiungere qualcosa? Lascia nei commenti i consigli per migliorare la scrittura online.

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

6 COMMENTI

  1. Un solo, grande consiglio: le parole chiave? utilizzale, ma come fossero diamanti rari sparsi in una terra ostile.

    Tradotto in parole povere: non caricare il contenuto di key, non è questo il senso dello scrivere online.

  2. Il mio consiglio, personale, è quello di divertire i lettori e arriva dalla canzone “Make ‘em laught” del musical “Singing in the rain”. Nel mio blog parlo di web e di “roba da nerd”, ma cerco sempre di smorzare il tutto, usando l’ironia, cercando di strappare un sorriso al mio lettore con una battuta, uso immagini divertenti ad accompagnare le mie parole: questo è il mio stile e non è per niente facile. Far ridere, nel senso buono, non è semplice. E’ molto più facile scrivere tragedie che commedie.
    Ho anche un secondo consiglio: usare mia madre come correttore di bozze. It’s super effective (cit).

    Per quanto riguarda i consigli del Guardian: trovo molto utile il consiglio di Michael Moorcock sul “copiare” gli scrittori preferiti: scrivere fanfictions durante l’adolescenza mi ha aiutato moltissimo, ho imparato a scrivere meglio. Ho scritto racconti per anni e li ho conservati tutti, ogni tanto li rileggo e noto subito la differenza tra le prime storie e le ultime. Utile anche il consiglio di Will Self che dice di portare sempre con sé un blocco per gli appunti, consiglio che diede anche Roald Dahl prima di lui. Nella lista non c’è ma devo ammettere che la sola esistenza di J.K. Rowling per me è fonte di ispirazione.

    • Praticamente hai scritto un secondo post, meraviglioso! Riguardo al consiglio di Will Self, ho lasciato di proposito il termine notebook per intendere sia taccuino che computer portatile.

  3. Riccardo, stai lavorando a qualche esperimento per caso? Ho visto la tua risposta e il mio commento è talmente tanto vecchio che ancora apprezzavo JK Rowling! 😀

    • Sì, deve essere il passaggio da struttura con e senza data che mi sta ripubblicando i commenti. Tutto sotto controllo.

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