Come ammettere un errore

Esistono soluzioni per ogni passaggio della tua vita lavorativa. Ad esempio, se devi ammettere un errore non puoi evitare questo passaggio. Devi a ogni costo prendere dei provvedimenti.

Nell’ammettere un errore si nasconde un elemento insopportabile: il fallimento. Hai seguito il mito dell’infallibilità, hai sopportato un giudizio definito su scale rigide.

Come ammettere un errore
Impara ad ammettere gli sbagli.

Oggi ne paghi le conseguenze. Esatto. Le pago io e le paghi tu. Come? Inseguendo la perfezione. E ogni volta che sbagli, ogni volta che metti un piede in fallo, un brivido freddo corre lungo la schiena. Questo succede spesso a chi lavora come blogger.

Come ammettere l’errore

Hai sbagliato la prima volta e hai preso un brutto colpo. Qualcuno ha deciso di prendersi gioco di te in pubblica piazza, oppure un cliente ha mandato una email per farti notare l’errore. Brutta storia, vero?

Lo so, ci sono passato anche io. Ed è una gran delusione quando hai messo una gran passione nel tuo lavoro. Ma hai un’unica (IMHO) strada da seguire: ammettere l’errore senza trovare scuse. Non riesci ad ammettere l’errore perché rappresenta il tuo fallimento, la tua vulnerabilità, il tuo essere umano.

Ma è inutile trovare scuse, inutile giustificare con fattori esterni la tua distrazione. Ammetti la tua colpa e passa avanti, questo è il miglior modo per superare l’ansia.

ammettere un errore
Quali sono i punti per ammettere un errore?

Ammettere i propri errori è il primo passo per migliorarsi, chiedere scusa è il secondo. Il mio consiglio è quello di iniziare subito ed evitare di affrontare questo peso.

Da leggere: prova a fare qualcosa di diverso

Dove nasce l’errore online?

Il blogger lavora con le parole, con la grammatica e la sintassi. Ci sono tanti tasti disseminati sulla tastiera. E nella stesura di un post trovi mille insidie da superare.

  • Hai scritto un titolo avvincente?
  • Per caso hai anche riletto?
  • Hai inserito la meta description?
  • C’è anche un tag title ottimizzato SEO?
  • Hai inserito il grassetto nei punti giusti?
  • Hai riletto (devi rileggere più volte).

Poi ci sono gli errori di battitura. Terribili. Basta un attimo per fare una figuraccia. Già mi immagino la reazione del lettore/troll: “E tu saresti un blogger? Ahah!”.

Un blogger deve avere anche questa abilità: deve elaborare l’errore con spirito positivo. Non ho detto con superficialità: c’è sempre spazio per migliorare. E per iniziare devi semplicemente ammettere gli errori, senza alcuna vergogna.

Devi migliorare per superare

batman

Passa avanti e punta al miglioramento. La semplice ammissione non serve a risolvere l’errore: devi trovare il modo per migliorare, per evitare situazioni simili in futuro e per dare un servizio migliore ai tuoi lettori.

Questo è il modo giusto per trasformare un errore in una risorsa: prima lo accetti, evitando che si trasformi in una spirale negativa e poi lo usi per migliorare.

Il percorso è semplice da individuare ma difficile da affrontare. Ma la vera domanda è: come posso mettere a frutto i miei sbagli? Ammettere un errore è più facile se lo consideri come un passo verso il miglioramento individuale.

Funziona questa tecnica

Dipende da te e dal tuo impegno. Solo tu puoi dare esito positivo a questo processo. L’unica condizione necessaria: accettare l’eventuale errore.

“Chiamate l’errore come volete, purché lo riconosciate per quello che è”.

Donald Nicholl

Non puoi puntare alla perfezione assoluta. Non puoi. Altrimenti la delusione sarà impossibile da sopportare quando arriverà il richiamo. E tu come superi l’errore? Anche tu hai imparato ad accettare o continui a rimproverare il blogger che si nasconde in te?

6 COMMENTI

  1. Ottimo articolo, come sempre. 🙂
    Come ti invidio, Riccardo…hai sempre qualcosa da dire e lo fai sempre nel migliore dei modi, senza strafare e focalizzando il concetto con parole semplici e dirette.
    Magari avessi anche io le tue capacità! E’ vero, puoi trasformare un errore in una risorsa, ma non puoi trasformare un’illusione in qualcosa di concreto.

    Dagli errori si impara e si migliora. Ma se continui a sbagliare, forse è meglio ammettere che in fin dei conti non sei poi così bravo in quello che fai. Forse è meglio smettere. 🙂

    P.S.: naturalmente è un discorso riferito a me. Guai a te se ti fermi! 😀

      • E’ meglio smettere quando ti accorgi di non essere all’altezza. Se tutta una serie di situazioni ti portano a distrarti e a non impegnarti assiduamente in quello che stai facendo, perchè continuare? Probabilmente non sei adatto per quel tipo di lavoro…

        • Forse dovresti cambiare prospettiva, magari dovresti cambiare metodo o settore. Mollare definitivamente è una scelta dura. Ma scusa se mi permetto: stai parlando di te?

  2. Si, parlo per la mia esperienza. 😉
    Certo….mollare è dura, significa che hai fallito, che non ti sei impegnato duramente per portare avanti quel progetto.
    Come dici tu, forse è meglio accettare l’errore per quello che è…magari riusciro in futuro a trasformarlo in qualcosa di positivo. 🙂

    • Allora, io la vedo così. Ci sono persone portate per un lavoro ma devono semplicemente trovare il modo di esprimersi. Devono trovare, in altre parole, la propria strada. Non è detto che sia completamente diversa da quella che hai intrapreso.

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