Guadagnare con il blog

Vuoi monetizzare i tuoi sforzi online? Perfetto, ti consiglio di dare uno sguardo a questo articolo per ottimizzare i ricavi e le attività per trasformare il tuo hobby in un'attività remunerativa.

Molti me l’hanno chiesto, ed ecco la mia risposta: ho aggiornato la guida Come guadagnare con il blog con approfondimenti importanti che ti aiuteranno a monetizzare il lavoro online, aprire un blog e guadagnare al meglio.

come aprire blog e guadagnare
Monetizziamo con il blog? Devi creare un blog a pagamento.

Solo questo ti spinge verso l’impegno quotidiano, solo grazie alla passione puoi superare le difficoltà iniziali. Aprire un blog e guadagnare non è mai stato facile.

Valuta la tua nicchia prima di fatturare

Vuoi aprire un blog e guadagnare. Stai pensando di creare un progetto sull’argomento moda perché ti hanno detto che è un circuito dove girano soldi. Prima di seguire questa idea devi fare un’analisi della nicchia. Quanto è inflazionata?

Quanti blog ci sono che affrontano questo tema? Queste sono domande che hanno bisogno di una risposta. Fa comodo sfruttare strumenti come Keyword Planner che ti danno informazioni preziose come il costo per click (CPC) e la concorrenza per una parola chiave che potrebbero descrivere una ricerca della tua nicchia.

Ancora più importante può essere il contributo di un tool come Semrush che ti offre, oltre al volume di ricerca, la difficoltà di avere un buon posizionamento, il CPC e la densità della concorrenza. Provo a rispondere alle domande comuni.

monetizzare con il blog
Una schermata di Semrush con i valori utili.

Gli argomenti per guadagnare di più con il blog? Un indice è il CPC, quanto pagano gli inserzionisti AdWords per un click. Si guadagna bene dove girano i soldi. Quindi nel settore assicurazioni, forex, trading online, prodotti finanziari.

Apri un blog dedicato a un argomento che non ami. Rischi di chiudere le pubblicazioni perché non hai competenze e passione. In questo caso devi avere un blogger in grado di scrivere contenuti. Con tutti i costi che derivano da questo impegno.

Individuare e verificare la nicchia

Quante visite devo avere per iniziare a guadagnare? Tutto dipende dal business che hai deciso di intraprendere e dall’argomento che vuoi affrontare.

In questo caso mi sento di seguire il buon senso: non sfidare i grandi portali. Non andare contro i mulini a vento, individua una nicchia nel settore che ti interessa che non è stata ancora saturata. E occupa gli spazi con il tuo blog.

Come guadagnare con un blog
Guadagnare con un blog: sì, è possibile.

Come valutare una nicchia? In primo luogo il volume di ricerca. Puoi usare un qualsiasi tool che definisce le ricerche mensili e verificare l’interesse delle persone per quell’argomento. Poi devi lavorare nelle community più animate.

Le persone parlano del topic? Come? Ci sono discussioni accese? C’è chi risponde? La risposta a quest’ultima domanda è positiva? C’è interesse? Hai una buona nicchia.

Come creare un blog e guadagnare

Non riuscirai mai a creare un blog gratis capace di monetizzare. Qualcosa puoi guadagnare ma niente che ti permetta di vivere. Per creare un blog di cucina, di viaggi o di moda in grado di portare introiti devi seguire una combinazione.

Acquista dominio e hosting, poi segui le istruzioni di WordPress e scegli un template. Ora approfondiremo i vari passaggi ma prima di tutto prendi confidenza con questo dogma. Senza professionalità non si può fare soldi con un blog.

Una volta innescato il meccanismo gli incassi ci sono, ma non esistono ricette buone per ogni stagione. Anzi, un percorso prestabilito c’è e lo devi studiare.

Aprire un blog e guadagnare
Voglio monetizzare il blog: ecco le tecniche da seguire.

Devi creare un blog e lo devi fare al top. Ovvero con hosting e dominio di proprietà. Puoi sporcarti le mani con WordPress.com, ma per mettere in pratica tutto ciò che sto per dirti devi allontanare i blog gratis e investire una piccola somma.

Te lo ripeto: hosting, dominio e poco altro. Magari un template professionale. Aprire un blog e guadagnare vuol dire puntare su una piattaforma proprietaria.

In buona sintesi: si può guadagnare con un blog? La risposta è chiara, netta, cristallina: sì, è possibile. Ma non è così semplice, non puoi aprire un blog gratis e fare soldi senza un impegno concreto.

Acquista un dominio per lavorare con un blog

Io sono contro i exact match domain, vale a dire i domini che riprendono una combinazione esatta di keyword. Preferisco basare il mio blog personale su un dominio che riprenda il nome del brand. Per un blog aziendale, invece, la soluzione migliore è la sottocartella. In entrambi i casi, quindi, niente domini di terzo livello.

Scegli un hosting per monetizzare con il blog

Il dominio è importante, ma per far funzionare tutto devi acquistare l’hosting WordPress. Io scelgo Serverplan da sempre, ma ci sono tanti provider di qualità in giro. Il mio consiglio: acquista un web hosting che ti permetta di puntare su:

  • Dischi SSD.
  • HTTP/2.
  • HTTP Keep Alive.
  • Uptime del 99%.

Così hai affidabilità e velocità di apertura. I tempi di caricamento di un sito rappresentano un fattore fondamentale sia per la SEO che l’esperienza utente. E per velocizzare WordPress hai bisogno di un hosting performante.

creare un blog per guadagnare soldi
Creare un blog per guadagnare soldi.

Diverse ricerche sottolineano un punto: ogni secondo di attesa rappresenta una perdita economica in termini di utenti che abbandonano il sito. Come creare un blog di successo e guadagnare? Inizia ad acquistare un hosting WordPress di qualità.

Usa un tema pensato per guadagnare con il blog

Prima di iniziare il tuo lavoro di web writing e blogging devi montare un template sul blog. In questo modo puoi dare una veste al tuo diario personale o aziendale.

Cosa decidere in questi casi? In primo luogo la linea da seguire. Puoi aprire un blog di moda, di viaggi o di lavoro professionale. Oppure hai intenzione di guadagnare con un food blog, in ogni caso c’è un tema per ogni esigenza. Ricorda anche di valutare:

  • Ottimizzazione in termini di codice per la velocità.
  • Possibilità di aggiungere banner pubblicitari.
  • Presenza di campi per aggiungere Schema.org.

Guadagnare con un blog gratuito è improbabile anche perché devi già iniziare a pagare un buon template professionale. Soprattutto se hai deciso di usare un modello ottimizzato per ospitare banner e spazi pubblicitari che userai per monetizzare.

Inizia a scrivere seguendo un piano editoriale

Questo è il punto chiave della tua attività. Per guadagnare con il blog hai bisogno di traffico e questo si attira con i contenuti di qualità. Cosa significa esattamente? Devi scrivere, curare un calendario editoriale e pubblicare post interessanti.

Come scrivere articoli sul blog? Da un punto di vista pratico basta aggiungere un nuovo post dalla bacheca di WordPress. Ma il punto di partenza è un altro: devi scoprire cosa vogliono le persone con una buona keyword research.

Quest’attività non serve a scoprire la parola chiave da usare nel singolo post, è piuttosto l’attività necessaria per scoprire i topic. Vale a dire gli argomenti da affrontare nel tuo blog. E che ti serviranno per portare traffico sulle pagine.

Condividi, diffondi e crea relazioni con altri blogger

Un blog di successo si caratterizza anche da una buona capacità di creare relazioni. I tuoi contenuti devono essere condivisi sui social, per questo devi creare subito degli account ufficiali. Quali sono i social network per promuovere un blog?

  • Facebook.
  • LinkedIn.
  • Twitter.

Tutto dipende dalle tue necessità, puoi anche diventare influencer su Instagram. Ovviamente per creare i vari profili puoi usare logo e copertine con i colori ufficiali del tuo brand. Il lavoro sulla community non riguarda solo lo share.

Crea un brand di successo per guadagnare col blog

Molti pensano di poter guadagnare online all’improvviso, senza aver pensato alla propria identità. E ai valori da comunicare. Prima di aprire un blog definisci:

  • Chi sei.
  • Cosa fai.
  • Che valore dai.
  • Cosa ti differenzia.

E soprattutto devi trovare un’identità fatta di nomi, colori, tone of voice. Guarda i principali blog di successo, sono esempi chiari che fanno capire quanto sia importante il brand. Come creare un blog di successo e guadagnare?

Swot
Come creare un blog di successo e guadagnare.

Fatti riconoscere. Devi creare un logo, scegliere dei colori personali o aziendali, svolgere un’analisi SWOT per individuare i tuoi punti di forza e debolezza. A questo punto hai uno schema preciso per iniziare a lavorare sul tuo brand.

Partecipa alle discussioni online e nei forum, dai buoni contributi e rispondi ai commenti aiutando le persone: questo è il modo migliore per costruire un brand forte con il comment marketing. Per renderti riconoscibile firma sempre con il nome e cognome e usa Gravatar per presentarti sempre con la stessa foto nei commenti.

Definisci un metodo per monetizzare

Come creare un blog per guadagnare soldi? Devi trasformare il tuo impegno come web writer in denaro. La mia idea (e quella di tanti altri professionisti del blogging) è semplice: devi usare il blog per trovare clienti online. Ecco come:

  • Individua il tuo argomento.
  • Crea un blog professionale.
  • Crea landing page per i servizi.
  • Usa i blog per intercettare il pubblico.

Gli articoli creano contenuti per posizionarsi su Google rispetto a query informative, le landing page diventano strumento per intercettare ricerche commerciali o transazionali. In più fanno da pagine di atterraggio per eventuali sponsorizzazioni.

Ci possono essere diverse soluzioni per monetizzare un blog e puoi diversificare guadagnando scrivendo, scegliere più canali. Io suggerisco la strada dell’inbound marketing per intercettare nuovi clienti, ecco però alcuni metodi per guadagnare con il blog:

  • Adsense.
  • Affiliazioni.
  • Vendita banner.
  • Recensioni.
  • Post sponsorizzati.

Alcuni metodi sono dannosi, tipo la vendita di recensioni con link SEO. Altri sono obsoleti e ti permettono di guadagnare poco. C’è ancora spazio per chi riesce a creare un blog di nicchia in un ambito profittevole per fare soldi online.

Monetizzare le visite con i banner

O meglio, vendere spazi da dedicare ai banner dei clienti. Questo è la strada più semplice per guadagnare con il blog, o almeno così sembra. Hai una barra laterale, qualcuno sarà disposto a pagare per essere presente in quello spazio?

Chi paga per essere sul tuo blog ha bisogno di dati per prendere una decisione. Sei parte di un piano pubblicitario, c’è qualcuno che ha bisogno di conversioni e il tuo blog può essere la rivelazione. Ma tutto questo cade se non hai un pubblico fedele.

Non si tratta solo di aumentare le visite del blog. Il dato quantitativo non basta. Devi dimostrare la qualità delle visite, magari approfondendo con i tempi di permanenza sui contenuti, il bounce rate, il numero dei commenti e delle interazioni.

Vantaggi e svantaggi di chi monetizza con i banner

Con i banner hai massimo controllo sui contenuti. Sei tu che decidi cosa accettare, ma soprattutto puoi decidere il prezzo da proporre al cliente. E incassare il tutto.

Guadagna con i banner, però, non è facile perché devi dimostrare le tue qualità: devi proporre un pubblico attivo e in linea con le esigenze degli inserzionisti. Ecco perché i blogger mostrano le proprie caratteristiche nel media kit.

Puntare sulle affiliazioni e guadagna con il blog

Il lavoro delle affiliazioni è simile, da un punto di vista concettuale, ai banner: devi pubblicare un link che porta a un prodotto o a un servizio. Tu decidi il programma, l’argomento e la ricompensa economica: non ci sono imposizioni ma libere scelte.

C’è un programma che permette a entrambi di guadagnare. Io blogger pubblico un link tracciato e chi acquista grazie alla mia azione ha una ricompensa in denaro.

Puoi usare dei banner o dei link. Obiettivo delle affiliazioni? Chi crea il programma vuole sponsorizzare la propria opera, il blogger punta ad aumentare le vendite.

Questa è la grande differenza: qui non ricevi una ricompensa di base o un gettone per ogni click. Se il lettore del tuo blog clicca sul link e acquista tu guadagni.

Ci sono tantissimi programmi di affiliazione che coprono tutte le nicchie. Puoi scegliere i banner in stile AdSense, ma anche i link testuali e i permalink.

In questo modo puoi aumentare il numero di visite verso il sito e le vendite. Mai affiliarsi con prodotti che si allontanano dalla tua nicchia: rischi di tradire la fiducia dei lettori. Ma quali sono i migliori programmi di affiliazione sul web? Pay Per

  • Click
  • Impression
  • Lead
  • Sale

Attenzione, le affiliazioni rappresentano un mondo interessante il il blogger che vuole monetizzare la propria attività. Sembra un’attività semplice ma ti consente di guadagnare molto se riesci a guadagnare la fiducia della community.

Vantaggi e svantaggi delle affiliazioni sul blog

Rispetto a questo tema Google dà indicazioni chiare: i contenuti dei programmi affiliati devono rappresentare solo una piccola parte del tuo sito, assicurati che il tuo sito aggiunga un valore sostanziale e che attiri il pubblico con la qualità.

Se hai un pubblico fedele le affiliazioni possono fare la differenza. Puoi lavorare in modo lineare, sfiorando l’inbound marketing: pubblichi contenuti utili, con link verso il prodotto da acquistare. In questo caso aumenta la necessità di una community.

Le affiliazioni consentono di guadagnare senza subire le restrizioni dei vari AdBlocker, mantenendo alta la qualità dei contenuti. Quanto si guadagna con il blog che fa affiliazioni? Dipende dal settore, ci sono temi che hanno buone percentuali.

Donazione, aprire un blog e guadagnare

Sì, anche la donazione può essere un modo per guadagnare con il blog. Soprattutto se ti occupi di no profit e stai lavorando per una causa sociale.

Funziona? Non funziona? Tutto dipende da quello che offri, da come lo chiedi e dal motivo che ti spinge. Molti blogger ancora espongono il banner Paypal per ottenere donazioni: trovi tutte le indicazioni utili nella pagina ufficiale.

La donazione è una soluzione che, lentamente, sta perdendo terreno. però se hai molte visite e credi di poter far leva sulla generosità dei lettori… perché non provare? Quello che ti consiglio è di evitare miserevoli richieste di denaro.

Puoi iscriversi ad Adsense, aprire un blog e guadagnare

La chiave di volta per chi vuole aprire un blog e guadagnare subito con i click, senza sviluppare circuiti virtuosi e meccanismi per attirare clienti o inserzionisti.

Sai come funziona Adsense? Ti iscrivi al programma, prendi il codice e lo inserisci in un widget della sidebar o del contenuto. Se il lettore clicca tu guadagni.

Come si guadagna con AdSense.

Adsense è rapido e sicuro, i soldi arrivano e tu sei sereno. A meno che Google non decida di cancellarti dal programma a causa di comportamenti fraudolenti.

Non puoi fare il furbo, non puoi cliccare sulle inserzioni pubblicitarie: tutto deve arrivare da un sano interesse verso i banner. Che vengono generati in base agli argomenti affrontati dal blog e dalla cronologia di chi visita la pagina.

La pubblicazione degli annunci Google insieme ad annunci non Google è disciplinata da alcune norme. Tuttavia, sono ammessi i link di affiliazione o contenenti poco testo.

Google

Domanda: posso aprire un blog e guadagnare pubblicando pubblicità diverse dal circuito Google se uso Adsense? La risposta si trova nella guida di Mountain View:

Vantaggi e svantaggi per chi usa Adsense

Con Adsense puoi monetizzare subito. Ma non hai il massimo controllo dei contenuti e una parte del denaro va a Google. Inoltre puoi perdere i tuoi privilegi.

Inoltre ci sono argomenti con una maggiore concorrenza e che ti permettono di guadagnare di più. Quindi la tua attività si lega con gli affari di Mountain View.

Un vantaggio per AdSene: ti permette di guadagnare con blogger (la piattaforma) dato che è un sistema integrato. Ci possono essere nicchie redditizie che rivoltano la situazione e ti permettono di far fortuna su internet. Ma oggi devi andare oltre AdSense e pensare anche altre soluzioni. Come ad esempio Outbrain e Taboola.

Alternative ad Adsense per guadagnare con il blog

Adsense non è l’unica soluzione per guadagnare. Ci sono altri programmi di inserzioni pubblicitarie che hanno buona diffusione. Alternative:

  • LinkWeLove
  • Vibrant
  • Simply
  • Chitika
  • PopAds

Perché è importante conoscere le alternative ad Adsense? Non è difficile essere bannati da questo programma, ci sono regole ferree cheti impediscono di forzare i guadagni, e spesso cadi nella rete dei controlli anche se sei senza colpe.

Lavora con infoprodotti e crei rendite passive

Aprire un blog e guadagnare: in che modo? Con gli infoprodotti, opere digitali che metti a disposizione del pubblico. In cambio di una ricompensa in denaro.

Gli infoprodotti sfruttano la viralità del blog e il lavoro definito intorno al target: sei autorevole, sei in grado si attirare visite. E puoi racchiudere le tue conoscenze in un ebook o in un corso video da proporre attraverso una landing page.

Il blog diventa volano della vendita. Pubblichi articoli e inserisci banner e/o link verso le pagine di atterraggio, anche se molte visite possono arrivare dall’advertising tipo Adwords. In ogni caso puoi aprire un blog e guadagnare con gli infoprodotti.

Conviene lavorare con un blog per infoprodotti?

La storia degli infoprodotti è affascinante, e d è una buona forma di guadagno: perfettamente scalabile, prevede uno sforzo iniziale e poi devi solo aggiornare e spingere la pagina di atterraggio. Ma tutto si basa sull’autorevolezza.

Se inizi oggi con la promozione sarà difficile proporre un infoprodotto a un pubblico già fidelizzato. La pubblicità aiuta, ma c’è un grande lavoro alle spalle.

Aprire un blog e guadagnare trovando nuovi clienti

Chiaro, questo è il modello che preferisco come ho già scritto prima. Vuoi aprire un blog e guadagnare? Usa i tuoi contenuti per attirare potenziali clienti sulle tue pagine, trasformali in contatti con le landing page e inizia a monetizzare il tuo operato.

Questo significa che non guadagni con la pubblicazione dei post in senso stretto, ma con il lavoro di SEO e social media marketing che ti permette di intercettare pubblico. Una community che diventa denaro nell’acquisto di un bene/servizio.

Inbound marketing
Creare un blog per guadagnare soldi.

Vai alla ricerca di clienti, usi il blog per trovare lavoro. Questo è l’inbound marketing: “If you have more brains than money, you should focus on inbound marketing.” Così dice Guy Kawasaki. Ma è un buon metodo per monetizzare il blog?

Vantaggi e svantaggi di questo metodo per guadagnare

L’inbound marketing è una strategia sostenibile. Ti permette di pubblicizzare il tuo nome attraverso i contenuti di qualità. Non esiste Adblock in questi casi.

Se il tuo lavoro merita veramente, l’attenzione di chi legge è tutta per te. Non ci sono aspetti negativi da elencare, solo avvertenze da memorizzare: il lavoro duro ti dà risultati degni di nota, le scorciatoie non esistono. O almeno io non le conosco.

Lavora per altre aziende o blog di professionisti

Ecco un buon modo per guadagnare e fare soldi con il blog, secondo me. No, in realtà così però monetizzi con un’altra cosa. Vale a dire la tua attività di blogger.

Lavora per altre aziende o blog di professionisti
Fare soldi subito senza investire? Non con il blog.

Scrivere articoli è un buon modo per guadagnare? Sì ma devi far fruttare al meglio la tua attività di libero professionista. Quindi devi trovare il modo di farti pagare di più.

E quindi far accettare il tuo preventivo. Il segreto? Alimenta e fai crescere il tuo brand, è l’unico modo per monetizzare meglio. E in tempi brevi (ma non subito).

Quanto si guadagna con il blog come influencer

Quanto tempo ci vuole per guadagnare con un blog? Tanto, troppo. Ecco perché molti vanno oltre e decidono di monetizzare sempre come blogger ma usando altri mezzi.

In questi casi è Instagram che la fa da padrone: diventare influencer in questo universo vuol dire farsi pagare per pubblicizzare un prodotto o servizio online.

Quanto si guadagna con il blog come influencer
Quanto guadagna un influencer su Instagram – Fonte Planswell.

Quanto guadagna un blogger su Instagram? Molto dipende dalle dimensioni del pubblico: più seguaci hai e maggiori sono le probabilità di monetizzare.

Stesso ragionamento: quanto guadagna un blogger di YouTube? Dipende dai seguaci. Ma anche dalla capacità di creare engagement e di far percepire all’utente di essere utilizzatore di quel prodotto o servizio, non una semplice collaborazione.

Diversificare per guadagnare col blog

Ho elencato diversi metodi per guadagnare con il blog. In questa infografica, creata con Canva, puoi trovare una sintesi capace di definire ogni punto dell’elenco.

Ma la soluzione per monetizzare il tuo blog è diversificare, non chiudere le porte a metodi differenti. Puoi usare il blog per trovare clienti e guadagnare con Adsense.

guadagnare con il blog
Chi paga i blogger? Ecco come guadagnare con un sito.

Tu non guadagni con il blog. Tu guadagni con il tuo essere blogger. Ma non solo. Tu guadagni anche grazie alle visite che arrivano sul tuo blog, guadagni grazie alla tua presenza fisica, guadagni grazie alle conoscenze che riesci a trasmette.

In ogni caso devi diversificare le entrate

Ci sono metodi diretti e metodi indiretti per guadagnare? perfetto, tu non devi per forza scegliere ed escludere: puoi anche fondere queste fonti. In questo modo puoi compensare eventuali perdite e decidere qual è la soluzione che rende di più.

Devi fare in modo che i guadagni arrivino da diverse soluzioni. In questo modo puoi tamponare eventuali perdite e spostare il tuo impegno su un settore o su un altro in base alle condizioni favorevoli e sfavorevoli. Ecco la mappa di ProBlogger.

Come guadagnare con un blog
Aprire un blog e guadagnare: la mappa mentale.

Al centro c’è l’obiettivo: come guadagnare con il blog. Poi ci sono diverse soluzioni che ti permettono di fare soldi online. Molte hanno bisogno di una solida base.

Quanto può guadagnare un blogger

Quanto chiedere per uno spazio banner? Dipende dal volume e dalla qualità del traffico. Di solito si fa riferimento al CPM, costo per mille visualizzazioni.

Un blog con 50.000 visite al mese che ragiona in termini di 1 euro CPM venderà un banner a 50 euro. Poi tutto cambia se è un blog di nicchia con contenuti verticali e una grande community intorno: il prezzo sale e tu guadagni di più.

Se vendi spazi banner può essere utile avere un media kit per consultare statistiche e profili del pubblico abituale. Ricorda che vendere link utili al posizionamento va contro le regole di Google. Se non vuoi ricevere qualche brutta sorpresa (penalizzazione) dovresti sterilizzare il link con l’attributo rel=nofollow.

Non sempre le richieste per pubblicare banner arrivano automaticamente. Per trovare persone disposte ad acquistare spazi web sul tuo blog puoi dare uno sguardo alla sezione di alVerde dedicata alla compravendita della pubblicità online.

Come guadagnare di più con AdSense

Quali sono gli annunci che fanno guadagnare di più? Ci sono delle indicazioni nella guida ufficiale di AdSense per scegliere gli annunci migliori. Ecco una lista di inserzioni pubblicitarie che possono fare la differenza. E permetterti di fare soldi online.

  • Rettangolo grande (336 x 280) – Permette di monetizzare gli annunci soprattutto se usi contenuti testuali e se viene posizionato in primo piano, all’inizio dell’articolo.
  • Rettangolo medio (300 x 250) – Simile al precedente. Anche questo funziona bene con i contenuti testuali e se viene inserito nella parte alta dell’articolo.
  • Leaderboard (728 x 90) – Da inserire sopra ai contenuti più importanti del tuo blog. Con questo banner hai buone probabilità di guadagnare e monetizzare.
  • Mezza pagina (300 x 600) – Una delle soluzioni migliori per monetizzare il blog con AdSense: è un banner grande e che cattura l’attenzione. Da inserire nei widget.
  • Banner grande (320 x 100) – Questa è l’unità pubblicitaria migliore per i dispositivi mobili, per le pubblicità su smartphone. Anche in questo caso il blog può monetizzare.

Vuoi guadagnare di più con Adsense? Devi puntare sugli argomenti. In questo caso non contano più solo le visite ma la capacità di penetrare nella nicchia. Ci sono temi con volumi d’affari molto alti e competitivi. Detto in altre parole, gli inserzionisti devono investire somme elevate per ottenere dei risultati.

Quali sono gli argomenti per guadagnare di più con Adsense? Di solito quelli legati a finanza, salute, benessere, assicurazioni, compravendita di valuta, hosting.

come fare soldi con adsense
Come guadagnare con Adsense: ecco Jeremy “Shoemoney” Shoemaker.

Ci sono stati anche grandi esempi di blogger che hanno fatto fortuna grazie ad Adsense. Uno di questi è Jeremy “Shoemoney” Shoemaker che con il suo account Google Adsense ha guadagnato più centomila dollari ($132,994.97 per l’esattezza). L’aspetto interessante: per i primi due anni non ha tentato di guadagnare con il blog.

Chi paga i blogger? I clienti, chi visita

Meglio tanti clienti per piccoli lavori o pochi per progetti di ampio respiro? Io ho preferito la seconda opzione, rifiutando alcuni lavori puoi ottenere margini superiori. Per guadagnare di più devi rifiutare lavori che impegnano tanto e fruttano poco.

Esistono clienti buoni e quelli che possono portarti alla follia: se riesci a individuare quelli che rientrano nella prima categoria devi coltivarteli. Gli altri si possono evitare.

Un occhio di riguardo al prezzo, tempi comodi nel pagamento, qualche flessibilità in più: ci sono attenzioni che fanno la differenza in un rapporto di lavoro. Quanto si guadagna come blogger? Dipende. Non devi essere rigido, i clienti buoni si coccolano.

Da leggere: blog che guadagnano con recensioni dei prodotti

Guadagnare online: la tua esperienza

Ormai lo hai capito, non è facile guadagnare online. E non è semplice fare soldi con un blog. Anzi, è molto difficile. Chiara Ferragni, con i suoi 8 milioni di dollari all’anno, rappresenta la punta dell’iceberg. Il risultato di un impegno che non puoi valutare.

Tu hai già iniziato a monetizzare il blog? Costruire un blog per guadagnare si è rivelata un’impresa ardua o hai portato a casa il risultato in poco tempo? In questo caso la tua opinione è decisiva, lasciala nei commenti.

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

30 COMMENTI

  1. Parole sante Riccardo
    Sfatare il mito della scorciatoia, dello scrivere per scrivere, dell’esserci e basta
    Cordiali saluti

    • Scrivere è il punto di partenza per guadagnare con il blog. Anzi, creare contenuti di qualità è la base. Il resto viene di conseguenza.

  2. Ciao Riccardo,
    Una domanda: Se volessi aprire un blog per vendere con le affiliazioni, potrebbe risultare utile creare oltre ad un articolo, un contenuto aggiuntivo di “accompagnamento” (come ad esempio un video formativo) per aumentare ulteriormente la fiducia del lettore verso il prodotto in affiliazione?

    Mi spiego meglio: Creo un articolo su come aumentare gli iscritti al canale Youtube, a fine articolo inserisco un banner che porta ad una mia pagina con un video in cui fornisco 1/2 strategie sempre sull’argomento Youtube e a fine video invito gli utenti a cliccare sul pulsante sotto il video per accedere al corso che vendo in affiliazione che approfondisce ancora di più questo argomento.

    Che ne pensi?
    Grazie 🙂

  3. Diverse persone inseguono l’illusione di poter guadagnare con il minimo sforzo, ma la realtà è che ci vuole impegno e costanza per riuscire! Se hai la passione dalla tua parte hai un grande vantaggio.

    • Aprire un blog e guadagnare non è mai stato facile, hai bisogno di continuità e di passione. Gli argomenti non bastano, devi dare forza nel tempo.

  4. Grande articolo sintetico e ricco di contenuti.
    Il mio blog rientra nella categoria dell’Inbound Marketing.

    Un blog richiede un grande impegno che sarà ripagato a tempo debito.

    Capita spesso di fare interviste per colloqui di lavoro e più di una volta mi sento dire: “ma tu sei quell’Antonio…quello del blog? Con i tuoi articoli più di una volta mi hai tirato fuori da varie situazioni”. Una bellissima soddisfazione.

    Grazie al mio blog nel corso del tempo ho avuto modo di affermare le mie competenze, tutto ciò ha poi un risvolto pratico.

    Buon blog a tutti.

    • Hai ragione, Antonio. Questo è un ottimo esempio di come il blog possa diventare uno strumento indiretto per trovare lavoro. E quindi per guadagnare. Io non parlo di cifre astronomiche ma denaro utile per vivere e per essere indipendenti.

  5. In “come creare un blog” sono rimasto un po’ spiazzato da “piattaforma proprietaria”, di solito con proprietaria si intende un software non open. Mentre sicuramente tu intendevi dire il tuo sito basato su WordPress(.org).

    Dico la mia: banner, adsense ed affiliazioni IMHO funzionano soltanto con un buon traffico, ed il buon traffico lo si vede solo dopo alcuni anni di impegno. Per cui DIMENTICALI se stai iniziando ora. Questo perchè gli ads e i banner a meno di avere un grosso traffico (ma se lo hai, non leggi questo post) danno briciole, e le affiliazioni non rendono perchè le poche vendite devono essere divise con chi il prodotto l’ha effettivamente realizzato. Lo scrive uno che ha iniziato con adsense nel 2007. Inoltre, ti serve partita IVA anche solo per inserire un singolo ad.

    Il mio suggerimento per chi inizia è sempre quello di scrivere, scrivere, scrivere contenuti utili per la tua nicchia e quando ti senti pronto ed hai un buon traffico e richieste “monetizzabili”, fare il freelance fornendo servizi legati a quello di cui si parla nel blog, e nel tempo vedendo a cosa sono principalmente interessati i visitatori (quali articoli leggono, con quali keywords arrivano sul nostro sito) realizzare infoprodotti e corsi ad-hoc per la nostra audience.

    Dal mio punto di vista, e dalle esperienze nel tempo, questo è il sistema che delude di meno.

    • Sì, Flavio. Per me questo è un buon modo di guadagnare con un blog. In realtà ho fatto proprio così e comunque ci sono voluti anni prima di rendere il mio blog monetizzabile.

  6. Ciao Riccardo, prima di tutto grazie per l’articolo, decisamente utile! Volevo chiederti una cosa: vorrei creare un blog, ma pochi giorni fa ho letto un articolo che parlava di migliaia di euro di spesa per poterne aprire uno decente, la cosa mi ha buttato un po’ giù visto che non sono certo di riuscire a dedicarci il giusto impegno e quindi non arrivare ai guadagni, la cosa che volevo chiederti dunque è la seguente: si può aprire un blog pagando solo dominio ed hosting? E il resto farlo tutto da solo? (Grafica, contenuti ecc…) o al limite rimanere con un blog semplice ma costantemente aggiornato.

    • Con un migliaio di euro non devi fare niente più, il blog è pronto. Io ti direi questo: apri un blog con WordPress.org gratis, ci giochi un mesetto e impari la base. Poi acquisti hosting e dominio (un centinaio di euro all’anno) e crei il tuo blog. Magari in questa fase puoi farti affiancare da un webmaster per installare il tutto, ma con un tema base ci vuole poco. Altrimenti puoi acquistare un hosting con WordPress preinstallato, la soluzione migliore per avere un blog proprietario senza dover usare FTP. Per approfondire: mysocialweb.it/2017/05/31/miglior-hosting-wordpress/

  7. Buona sera Riccard, ti ringrazio per la risposta tempestiva. Ho letto l’articolo che mi hai linkato e l’ho trovato molto utile e dettagliato, almeno ho capito che bisogna sempre diffidare da chi offre hosting e dominio a pochi euro annuali. Seguirò il tuo consiglio e comincerò a smanettare con un blog gratuito per qualche mese, dopo di ché cercherò hosting e dominio sicuri. Il mio unico timore era dover pagare grafici, temi e tutto il resto per migliorare al massimo la grafica del mio blog, ma se dici che basta acquistare hosting e dominio, e fare il resto da solo allora queste paure vengono meno (Sempre ammesso che io non abbia capito male). Grazie infinite per l’aiuto e la disponibilità!

    • Aspetta. Io non ho detto che basta acquistare hosting e dominio per avere un sito definitivo. Questo è il punto di partenza, puoi applicare un tema gratuito e iniziare a pubblicare. Il primo My Social Web è nato così. Poi se vuoi qualcosa di diverso le spese aumentano.

  8. salve,

    mi presento: sono un grande “cacciatore” di Film locations per lo più anni 80. Negli anni ho raccolto una quantità di foto nell’ambito e sono riuscito a visitare moltissimi luoghi.Se volessi aprirmi un blog su questo singolare tema, considerando però che dovrei mostrare contenuti (foto, screenshot dei vari film per poter eseguire la comparazione dei luoghi “allora vs adesso”) ci sarebbe la possibilità di monetizzare tramite un blog o avrei problemi con il copyright?

    Lo chiedo perché su you tube ad esempio ho pubblicato qualcosa del genere ed ho ricevuto migliaia di visualizzazioni, ma il sito in questione mi impedisce di monetizzare per questioni legate al copyright.

    In attesa di riscontro ti ringrazio e saluto cordialmente

    • Ciao, non sono un esperto di copyright quindi non posso darti consigli certi. Però sicuramente le case cinematografiche non sono molto d’accordo se qualcuno monetizza con qualcosa che appartiene a loro.

  9. Ciao Riccardo,
    trovo il tuo blog interessante. Volevo chiederti: vorrei acquistare uno spazio hosting di proprietà, ma mi sorgono alcuni dubbi: 1- vorrei lavorarci con l’ affiliazione (incaricato alle vendite) 2- quando recensisco i prodotti e chiaramente rimando i potenziali clienti con l’anchor test al sito principale dell’azienda, mica devo avere per forza la partita iva? 3- Anche perchè con questo tipo di blog ci andrei a fare subito commercio di vendita online. Penso di essere stato chiaro, grazie e buona domenica delle palme

    • Ciao, purtroppo non me la sento di dare consigli sul tema fiscale: è un argomento delicato dove si rischia di dare informazioni errate. In ogni caso per guadagnare con un sito web si deve fatturare. In un modo o in un altro.

    • Si tratta del regolamento generale sulla protezione dei dati, un nuovo modo per proteggere i dati. o meglio, per rovinare il lavoro di chi opera con siti web. Ancora non ho approfondito…

  10. Guadagnare ? Una bella parola : penso che l’ulteriore svantaggio sia dovuto al fatto che non sempre è facile comunicare il valore di ciò che si fa ed i ” pulciari ” sono dietro l’angolo 😀

    • Qui entra in gioco la bravura del singolo nel comunicare: non sempre la colpa è degli altri, di chi ruba contenuti o di chi non capisce.

  11. Buongiorno, ho letto l’articolo ma vorrei qualche informazione in più.
    Io ho un lavoro dipendente a tempo indeterminato e da qualche tempo ho aperto un blog di programmazione informatica.
    Ho inserito all’interno dei post dei banner di affiliazione a amazon senza ricevere al momento nessun guadagno.
    Devo obbligatoriamente aprire partita iva o non è necessaria? Dovrei rimuovere i banner se non ho partita iva?
    Leggo in giro che se si ha un guadagno inferiore a 5000 euro annui non è indispensabile la partita iva, mentre in altri siti leggo che indipendentemente dal guadagno, se si mettono banner è necessaria la partita iva.
    Potete gentilmente darmi ulteriori delucidazioni in merito?
    Grazie.

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