Come scegliere argomenti di nicchia redditizi per il blog nel 2022

Di Riccardo Esposito | Pubblicato il - Aggiornato il

Scegliere gli argomenti di nicchia per il blog vuol dire intercettare traffico profittevole e monetizzabile. Evitando però la concorrenza che si concentra sui temi più inflazionati. Ma quali sono gli argomenti che ti permettono di guadagnare di più?

  • Banca online.
  • Assicurazioni.
  • Bellezza.
  • Cosmetici.
  • Immobiliare.
  • Formazione.
  • Elettronica.
  • Farmacia.
  • Fare soldi (magari facilmente e senza lavorare).
  • Salute e benessere.
  • Diete.
  • Viaggi.
  • Farmaci.
  • Auto e moto.
  • Scommesse, gaming, bet.
  • Assicurazioni.
  • Incontri sentimentali.

Sono i classici argomenti che ti consentono di monetizzare con advertising, affiliazioni e altri circuiti. Ma è anche vero che puntare verso le keyword più costose e popolari vuol dire investire un patrimonio in SEO, SEM, advertising e altre strategie.

Scegliere gli argomenti di nicchia per il blog
Scegli le attività redditizie nel 2022.

Non è facile scegliere business profittevoli andando verso ciò che sembra più conveniente. Puntare sugli argomenti di nicchia per il blog vuol dire altro.

Cosa sono gli argomenti di nicchia?

Con questo termine intendiamo temi che riguardano un numero ristretto di persone molto interessate a ciò che vogliono. E che sono disposte a spendere pur di ottenere ciò che desiderano da un’attività redditizia online. Senza competitor.

Le nicchie redditizie sono quelle che fuggono dai grandi volumi di ricerca che permettono di aumentare le visite del blog a dismisura. Ma al tempo stesso consentono di lavorare su quello che tecnicamente chiamiamo Oceano Blu.

Oceano Blu

Ma cosa è esattamente Oceano Blu? Di solito intendiamo anche un libro che porta questo nome e spiega nel dettaglio questa strategia. Cerchi una strategia per entrare in una nicchia redditizia? Questo è il libro da leggere e studiare a fondo.

Si tratta di un grande classico del marketing: Strategia oceano blu. Vincere senza competere di W. Chan Kim e Renée Mauborgne. Prima edizione 2005. Lo trovi qui.

Quali sono le nicchie redditizie in Italia

Esiste una classifica dei temi migliori dal punto di vista dei guadagni? Quali sono le nicchie evergreen, sempre profittevoli e con un buon livello di monetizzazione?

Ho fatto questa domanda a Semrush, attraverso il CPC Map ho delineato il costo per click in Italia dei temi più quotati. Ecco la lista dei settori di nicchia redditizi 2021.

SettoreCPC medio in dollari
Assicurazioni1.80
Online banking1.61
Marketing0.95
Legale0.67
Criptovalute0.66
Bellezza0.47
Elettronica0.44
Formazione online0.35
Automotive0.34
Gioielli0.32
Fitness0.29
Casa e giardinaggio0.25
Real Estate0.21
Farmacia0.19
Viaggi0.14
Moda0.10

Ovviamente questa è una media. All’interno del singolo settore puoi trovare le nicchie di mercato con un CPC basso e un interesse minore. Per avere la lista completa dei temi redditizi da affrontare, divisi per regione, basta studiare il report.

Caratteristiche della nicchia profittevole

Qualcuno può dire che la caratteristica base di un argomento del genere è il volume di ricerca basso che fa da riferimento a un CPC alto. Vale a dire quanto è disposto l’investitore a pagare per fare pubblicità con una determinata keyword.

Ecco un grafico che spiega le caratteristiche della nicchia profittevole
Nicchie di mercato da seguire.

Questo è un buon esempio di nicchia redditizia. Perché da un lato c’è un volume di ricerca basso, 10 richieste al mese di media in Italia, e un CPC che supera i 4 dollari al click. Basta questo per scegliere l’argomento da affrontare nel tuo blog?

No, un argomento di nicchia deve avere altre caratteristiche. Quali sono i punti fondamentali per rendere una nicchia tale per il tuo blog e il calendario editoriale?

Un grafico che spiega quali sono gli argomenti di nicchia per blog
Come scegliere i tuoi argomenti migliori.

Oltre ai dati già definiti, possiamo dire che una nicchia redditizia rappresenta un argomento del blog che conosci e che ti appassiona. Non basta poter guadagnare online seriamente, devi anche avere la possibilità di gestire le pubblicazioni.

Per approfondire: perché aprire un blog personale?

Come scegliere i settori di nicchia?

Per affrontare la nicchia la devi conoscere. Il primo passaggio per conoscere la tua nicchia: devi andare su Google e fare una ricerca legata alle tue necessità. Operi nel settore del web copywriting? Cerca “blog copywriting” su Google. Cosa trovi?

  • Snippet.
  • Immagini.
  • Video.
  • Prodotti.

Inizia a sfogliare i risultati, fai delle prove con query differenti e usa l’underscore per trovare combinazioni interessanti: sei alla ricerca di blog legati al tuo universo.

uno screenshot del tool Google per scegliere nicchie tematiche che monetizzano
Ecco come scegliere nicchie di successo per il blog.

Questo primo passaggio ti serve per monitorare i competitor ma anche per scoprire i problemi e le necessità della tua nicchia. Se vuoi aprire un blog di successo devi essere utile al pubblico di riferimento e questa è la strada maestra.

Come creare un blog di nicchia e monetizzare

Ci sono dei passaggi fondamentali per trovare mercati di nicchie da affrontare con il tuo sito web. Quali sono i punti chiave? Ecco una prima definizione di blog.

Cosa è un blog di nicchia?

Un blog capace di concentrare le sue attenzioni verso un obiettivo preciso, senza abbandonarsi al generalismo dilagante. Il focus è preciso, e si rivolge a un pubblico unito. Capace di apprezzare gli approfondimenti di un blog verticale, specializzato.

Un blog di nicchia può avere diversi vantaggi strategici che riguardano la capacità di parlare a un pubblico preciso, un pubblico che non vuole perdere tempo e che ha bisogno di informazioni precise, dettagliate, uniche. Questo punto è decisivo per guadagnare con il blog, per monetizzare la tua attività di web content writer.

Attraverso l’attività di un blog di nicchia puoi concentrare la tua attenzione verso un traffico qualificato. Puoi creare una community intorno ai tuoi articoli, puoi riunire un pubblico composto da persone interessate a un argomento di nicchia per blog.

E lo puoi fare con i social, ma anche con un lavoro di SEO copywriting puntando su un lavoro di long tail keyword. Ovvero remunerative e semplici da conquistare.

creare un blog di nicchia
Long tail fondamentale per la nicchia del blog.

Un blog di nicchia è un progetto capace di rimanere piccolo e portare un vantaggio competitivo all’azienda o al professionista che lo gestisce. Come creare un blog di nicchia? Devi seguire alcuni passaggi per individuare il segmento utile.

Perché creare un blog di nicchia?

Una delle domande che assilla chi apre uno spazio dedicato: quale argomento affrontare? E poi ancora: cosa devo scrivere? Perché investire su blog di nicchia?

Non hai tempo per scrivere tanto

Il tempo di un individuo non aumenta. Ma aumenta il numero di risorse che entrano nella mischia seguendo la propria passione. I blog generalisti sono fuori target, quindi le new entry puntano a un argomento. Certo, questa è la strada naturale.

Ma il risultato è semplice: saturazione. Si satura il mercato dei contenuti generalisti, si satura quello dei blog specifici. Il web è infinito, c’è posto per tutti (così dicono), ma ci sono delle posizioni di dominanza che non si scardinano facilmente.

Ci sono grandi gruppi editoriali, progetti multiautore, blogger che sfornano contenuti da anni e che hanno conquistato la fiducia dei lettori nel corso degli anni.

Puoi affrontare i grandi player

Devi aprire un blog di nicchia: un argomento specifico, definito ma non troppo. Altrimenti diventi insignificante. Con la nicchia puoi incrociare argomenti non ancora affrontati. Oppure affrontati male. Leggi la definizione di Wikipedia:

La nicchia è una parte di mercato che la concorrenza non ha ancora raggiunto, o che essa ha parzialmente occupato, ma in maniera tale da non venire incontro soddisfacentemente alla domanda”.

Questo punto è fondamentale, introduce il tema della ricerca. Un tema che continuo a ripetere online e offline: su Fare Blogging riprendo l’importanza di un approccio sul campo. Per scoprire le esigenze dei lettori devi frequentare gli stessi luoghi.

schema per definire la nicchia del blog
Il percorso che ti porta verso la nicchia.

E lo stesso vale per la ricerca della nicchia redditizia. Usa Google, usa Buzzsumo, usa Talkwalker, usa i social e cerca i tuoi argomenti. Poi lancia la tua scelta.

Individua il punto che nessuno ha affrontato in modo completo. Ci sono blog dedicati a qualsiasi tema, ma non tutti lo fanno nel modo giusto. Tu devi esserci.

Come realizzare un blog di nicchia e monetizzare

Trovare maglie deboli nel settore social media marketing è difficile. Quanti blog ruotano intorno a questo tema? Migliaia. Ma nella nicchia SMM per albergatori puoi trovare una sistemazione, un luogo comodo in cui sviluppare e fidelizzare.

Un pubblico che ovviamente non può raggiungere picchi stratosferici. La nicchia si restringe, i lettori diminuiscono. Ma le probabilità di fidelizzare aumentano, è chiaro.

Trova un tema interessante

Devi capire se c’è interesse intorno all’argomento, se stai lavorando su una nicchia troppo piccola. Devi interrogare il web per capire come si muove l’interesse del pubblico. La nicchia è in attesa di un blog di riferimento? Lo puoi scoprire?

Perché creare un blog di nicchia secondo Seth Godin.
Non esiste nicchia troppo piccola.

In primo luogo analizzando le query, cercando di capire se le persone sono interessate al tema in questione. Poi devi capire se nelle community c’è un interesse altrettanto sviluppato. Senza dimenticare l’analisi della concorrenza.

Approfondisci l’argomento del blog di nicchia

Devi conoscere l’argomento, devi fare in modo che ogni articolo sia un concentrato di passione, esperienza, competenza. Devi raccontare ciò che vivi, devi mettere su carta digitale le tue conoscenze, il tuo essere professionista in un settore.

Questo è il blog di nicchia: un blog che supera l’approccio generalista e abbraccia il contenuto verticale. Un contenuto capace di sviscerare ogni aspetto di un tema.

nicchia blog
Quali sono i principi di un blog di nicchia?

Per questo che devi conoscere l’argomento. Vuoi creare un blog di nicchia? Devi essere concentrato sul topic. Quindi ti consiglio di creare una pagina about meorganizzare con cura le fonti, e seguire con attenzione i blogger più ferrati.

Prepara un file Excel e inizia a inserire i dati legati ai blog: commenti, condivisioni, link in ingresso, traffico. In questo modo avrai tutte le informazioni.

Analizza le query digitate dalla nicchia

Per creare un blog di nicchia L’analisi quantitativa è importante. Ti consente di capire quante persone cercano le query legate a un argomento. Interrogare i migliori SEO tool può essere utile in questo caso: puoi individuare le parole che hanno un maggior volume di ricerca, e che dovrebbero avere un pubblico più ampio.

Questo dato è inutile senza un’adeguata contestualizzazione. Per completare la ricerca puoi usare le ricerche correlate, le query collegate alla keyword principale. Per utilizzare nel miglior modo possibile le correlate puoi usare:

Nelle ricerche correlate puoi trovare la tua nicchia di mercato profittevole. Ad esempio, puoi partire dall’analisi della keyword SEO e individuare una correlata interessante. Tipo SEO copywriter, SEO WordPress. E decidere di aprire un blog dedicato a questi argomenti. Sempre dopo aver analizzato il volume di ricerca.

Scopri l’interesse verso la nicchia

Con un’analisi del genere puoi verificare se c’è interesse nei confronti di un sito che offre contenuti simili al tuo, e se i contenuti vengono trovati con ricerche che corrispondono a quelle che hai individuato nella prima parte dell’analisi.

Puoi anche monitorare il posizionamento Google. Però queste sono proiezioni e non dati ufficiali. In ogni caso sono utili per capire cosa fa la concorrenza, cosa cercano le persone che vuoi raggiungere. E quali sono i tuoi potenziali colleghi.

Analisi delle community intorno al mercato

La seconda fase riguarda i luoghi in cui si ritrovano i lettori del tuo blog. Forum, pagine Facebook, blog collegati: il lavoro non manca. Usa Google per fare una prima ricerca dei titoli da inserire nel tuo foglio Excel: devi monitorare questi luoghi.

E lo devi fare ogni giorno per capire se esiste un interesse intorno al topic che vuoi affrontare nel blog di nicchia. Questa fase è importante perché la potrai utilizzare per diversi scopi, anche per trovare nuovi lettori per il futuro blog.

Ma ora devi raccogliere informazioni. E devi rispondere a una domanda: le persone leggerebbero un blog dedicato a un argomento di nicchia? Cerca la risposta.

Come creare un blog di nicchia
Hai creato il tuo blog di nicchia?

Cercala su Facebook, nei blog di settore. Hai anche comment marketing e chiedi opinioni precise. Ancora un consiglio: usa Mention per monitorare il web e ricevere gli alert che ti interessano. Qualcuno ha citato la keyword che ti interessa?

Analizza la concorrenza del blog di nicchia

Un altro fattore che devi analizzare per aprire un blog di nicchia: analizzare la concorrenza. Devi capire se c’è già qualche blog che affronta l’argomento, e se ha un buon successo. Quindi devi capire se puoi inserirti anche tu nel settore portando:

  • Contributo.
  • Contenuti.
  • Punto di vista.

Tutto inizia con una buona ricerca su Google, operazione che hai già fatto per individuare le community. Ci sono blog che affrontano il tema? Bene, inseriscili nel tuo Feedly e inizia a seguirli. Una prima osservazione dà risultati interessanti.

Ci sono commenti? Gli account social sono attivi? Ci sono retweet e condivisioni degli aggiornamenti? La risposta a queste domande può influenzare la tua scelta, ma per avere una risposta precisa devi analizzare con cura i tuoi futuri colleghi.

uno screenshot che mostra analisi della concorrenza
Analizza tutto con Semrush.

Per svolgere questo lavoro hai bisogno di un SEO tool per analizzare la concorrenza. Io in questi casi uso SEMrush per individuare dati interessanti. Come il traffico e le query con le quali vengono trovati i contenuti dei tuoi concorrenti.

Affronta i problemi del creare un blog di nicchia

Come aprire un blog di nicchia su un mercato profittevole? In primo luogo devi garantire un’esistenza al tuo blog. Dopo aver individuato il topic – e indagato sulla presenza di una richiesta sui motori di ricerca e nelle community – devi individuare il futuro del tuo progetto. Il destino dei blog verticali è sempre incerto.

Chi linkerà il tuo blog con argomento di nicchia?

Sempre con piattaforme simili a SEMrush puoi fare un’analisi dei link in ingresso. E individuare i blog disposti a inserire collegamenti ipertestuali. Questo è un altro elemento per valutare il successo di un blog di nicchia profittevole.

Avere una lista di link in ingresso ti permette di preparare una lista di potenziali blog ai quali chiedere la possibilità di collaborare con guest blogger. E dare visibilità a un progetto web appena nato attraverso link e traffico provenienti da una fonte.

Il tuo blog di nicchia è un vicolo cieco

Sì, incerto. Perché non è facile trovare sempre nuovi spunti e nuove idee da sviluppare in un blog di nicchia. Io di solito lavoro con le mappe mentali, strumenti sempre validi per sviluppare anche i topic più complicati dei settori di mercato.

un esempio di mappa mentale
Crea una mappa mentale del blog.

Le mappe mentali sono fondamentali per organizzare i contenuti del tuo blog. Attraverso questi strumenti puoi avere anche un’idea chiara di tag e categorie da creare per il tuo blog. Un consiglio: lavora bene sulle keyword correlate.

Argomenti di nicchia per blog profittevoli troppo piccole

Questo è uno dei temi essenziali quando decidi di cercare nicchie redditizie per il blog. Devi puntare su un tema piccolo, lontano dai grandi volumi di ricerca che attirano l’attenzione dei progetti editoriali. Quelli che lavorano sulla vendita di banner e pubblicità display, sempre affamati di audience ampie e generaliste.

Nicchie redditizie per il blog
Un esempio di nicchia piccola.

La nicchia è piccola, ma se esageri rischi di ritrovarti con un tema ridotto. I contenuti verticali sono pericolosi per il blog perché si concentrano su un tema specifico. Così specifico che all’improvviso rischi di ritrovarti con un calendario editoriale arido. Nessun titolo in programma, il blocco dello scrittore diventa un problema.

Ecco un buon motivo per valutare con cura la tua ipotesi: vuoi creare un blog di nicchia? Perfetto, attento però a non ritrovarti in un settore così specifico da non avere più articoli da pubblicare nell’arco di pochi mesi. Ecco perché prima di muovere i primi passi devi lavorare con una mappa mentale: Come?

Metti al centro il topic del blog e inizia a scomporre il tema in categorie sempre più piccole. Non ci riesci? Forse corri qualche rischio se punti solo su questo argomento.

Tool per trovare argomenti di nicchia per blog

Per approfondire suggerisco una buona keyword research basata sulle long tail. Vale a dire le query che riguardano da vicino le esigenze e le richieste del pubblico, soprattutto in termini di domande. In questi casi il contributo di Answer The Public

Questo SEO tool è molto importante perché ti consente di scoprire quali sono le necessità della tua nicchia, lavora sui Google Suggest e organizza i risultati in base al tipo di domanda fatta. E che tu puoi sviluppare nel piano editoriale.

Poi c’è Google Trends, fondamentale per capire se stai affrontando una nicchia sempreverde, con un interesse stabile nel tempo, o una semplice fiammata.

Da leggere: come aumentare le vendite con il copywriting

Business in crescita: la tua opinione

Raggiungere una nicchia specifica è fondamentale per un blog che ha appena iniziato il suo percorso. Non basta pubblicare contenuti di qualità, devi farti conoscere da persone legate al tuo universo. E che condividono una passione specifica.

Io di solito uso questo sistema per fare scouting, per scoprire le piattaforme utili per ospitare la mia firma. Secondo te è un metodo valido? Vuoi aggiungere qualcosa?

Riccardo Esposito

Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

Categoria: Blogging

10 commenti su “Come scegliere argomenti di nicchia redditizi per il blog nel 2022”

  1. La parte sull’underscore non l’ho capita e non la conoscevo.
    Ho provato Feedly e ho visto che non dà informazioni corrette: al mio blog segna 5 articoli a settimana, quando sono 4, e 360 lettori, quando sono molto più del doppio.
    Non ho mai usato questi sistemi per trovare i blog in cui commentare e proporre guest post. Non so dirti però come li abbia trovati, credo da chi ha commentato o da post condivisi sui social.

    1. Riccardo Esposito

      Ciao Daniele,

      Strano il discorso di Feedly, controllerò. Per l’underscore puoi approfondire qui moz.com/rand/google-suggest-has-wildcards-kw-planner-hides-data/ ed è una funzione molto utile.

      Però non ho capito: tu quindi come scegli i blog per le collaborazioni?

      1. Grazie del link, interessante.
        Li scelgo dopo averli frequentati, a dire la verità. Sei sicuro che i blog ad alto traffico portino visite scrivendoci un guest post? Secondo me è più una questione di immagine, che a me sta bene lo stesso.
        Blog come il tuo o come Webhouse hanno senz’altro molto più traffico del mio, ma non ho riscontrato picchi nelle visite quando ho pubblicato guest post da voi. Però proporrò ancora guest post a Webhouse e a te, se aprirai di nuovo ai collaboratori.
        Un blog secondo me va frequentato, prima di proporsi come guest blogger.

        1. Riccardo Esposito

          Quello che dici alla fine è giusto, e fai bene a specificarlo. Non basta misurare, prima di scrivere e pubblicare un guest post è necessario frequentare, conoscere, osservare e leggere la pubblicazione quotidiana. Altrimenti si rischia un buco nell’acqua. Grazie per la precisazione.

          Riaprire i guest post… ci sto pensando 😀

  2. Grazie del tuo interessante articolo! Ero capitata qualche mese fa sul tuo sito perché eri stato linkato da un altro sito che trattava il tema di “come scrivere una bella pagina ABOUT ME e tu comparivi tra i migliori!
    Volevo approfittare per farti altre due domande, visto che sono una neofita del campo (mi sto occupando dei social e del blog di un tour operator):

    1) Qual è la Domain Authority minima per capire se un sito è papabile per pubblicare il mio post? (Ad esempio ne ho trovato uno con DA di 48/100 (analizzato con Moz), cosa ne pensi? Pensi che questo dato da solo non basti e serva comunque vedere se il sito pubblica molto anche sui propri social?
    2) Si deve sempre pagare per avere il propri post pubblicato? Come ci si orienta con i prezzi?

    Grazie mille!

    1. Riccardo Esposito

      Ciao Chiara,

      Rispondo da blogger e webwriter, non da SEO. Primo punto: la Domain Authority è un elemento. Uno dei tanti. Fare blogger outreach vuol dire valutare l’insieme del lavoro di un autore. Tra questi anche le potenziali visite, la qualità stessa delle visite, i link in ingresso, le interazioni, i commenti… di solito si intrecciano i risultati di diversi tool.

      Secondo punto: dipende. C’è chi lavora con il guest blogging (io ad esempio permetto di pubblicare post gratuiti non commerciali) e chi offre la possibilità di pubblicare post a pagamento. Il mio consiglio: punta sempre sulla trasparenza, non camuffare post a pagamento come spontanei.

  3. Maria Francesca Milione

    Interessantissimo articolo di riferimento per la crescita di un blog. Mi complimento a riguardo, sto provando a crescere in questo settore e a migliorare il mio blog. Farò tesoro dei consigli esposti.

  4. Francesca B. Pascoletti

    Ciao Riccardo, mi occupo di un blog aziendale, ma ho comunque letto l’articolo con piacere. I fattori per avere successo nel blogging sono tanti e scegliere la nicchia giusta è assolutamente fra questi. E’ indispensabile individuare un piccolo spazio potenzialmente redditizio e che sia anche vicino alle nostre passioni. La costanza e l’impegno che servono per avere successo e non mollare possono derivare solo da qualcosa che amiamo davvero. E poi naturalmente SEO, SEO e ancora SEO.

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