Quali immagini usare per aumentare le condivisioni?

Lo sai che le immagini e le foto possono portare grandi benefici alla tua attività sui social? Quali scegliere per il tuo blog? Ecco una guida che ti spiega i meccanismi che devi conoscere.

Aumentare le condivisioni con le immagini è importante per la riuscita del tuo post. Se scegli una buona foto, se riesci a definire un contenuto visual degno di questo nome, puoi fare centro. E puoi aumentare le condivisioni sui social network.

Aumentare le condivisioni con le immagini.

Ma anche i click, le menzioni. E magari puoi ottenere anche qualche link di qualità. Ma perché tutto questo? Perché le immagini riescono a invertire le sorti di un articolo?

Di solito pubblico approfondimenti dedicati alla buona scrittura sul web. Oggi mi voglio concentrare sull’importanza delle immagini per un blog:perché sono centrali? E quali devi usare per aumentare le condivisioni sui social media?

Perché foto e immagini sono importanti?

Il motivo è semplice: le persone amano le immagini. Costruiscono significati grazie ai testi, le immagini permettono di creare un contenuto completo.

Un articolo riesce a fondere i codici necessari per comunicare nel miglior modo possibile: video, testo, podcast e, appunto, immagini. Sono contenuti che ti permettono di comunicare con il tuo pubblico attraverso un codice efficace. Un codice fatto di elementi ai quali diamo un significato arbitrario, un nome condiviso. Ma che stimolano delle reazioni legate alla nostra persona. Aumentare le condivisioni con le immagini funziona perché:

  • Il 90% delle informazioni elaborate dal cervello è visual.
  • Il cervello usa 13 millisecondi per elaborare un’immagine.
  • Il 93% di tutta la comunicazione umana è visual.
  • Elabori le immagini 60.000 volte più velocemente del testo .
  • L’ 80% delle persone ricorda quello che vede, rispetto a:
    • 10% di quello che sente.
    • 20% di quello che legge.

Le immagini parlano al profondo del nostro essere. Ti serve ancora qualche motivo per scegliere con cura le immagini da inserire nel tuo post? Forse ti può far comodo sapere che l’immagine giusta può influenzare le decisioni del singolo.

E ti permette di aumentare le condivisioni su Facebook e Twitter. La comparazione tra pagina con e senza visual rispetto alle visite è chiara: un post senza immagine rischia l’insuccesso totale. E le immagini aiutano anche nell’universo social network.

Infatti nelle preview dei link vengono richiamate e pubblicate grazie alle anteprime. Ma quali devi scegliere? Quali immagini conviene usare per aumentare le visite?

Da scaricare: 30 immagini gratis per il tuo blog

Immagine per aumentare le condivisioni?

Come aumentare le condivisioni su Facebook? Basta un’immagine di qualità? Una bella foto con colori vivaci o con una citazione? Socialfresh ha creato un grafico partendo dai dati di Neil Patel sui post più condivisi in relazione alle immagini.

I decided to analyze 41 blogs within different industries to help determine what types of images generate most social shares. This way you’ll know what kind of graphics you should use in order to generate the most traffic”.

Neil è arrivato a una conclusione: per aumentare le condivisioni devi usare le grafiche animate. Le grafiche animate, conosciute anche come gifografiche, sono dei contenuti che fondono l’aspetto dimostrativo delle infografiche (quindi dati, numeri, grafici) con le animazioni GIF. Sono difficili da confezionare.

Quale immagine usare per aumentare le condivisioni?
Quali sono le immagini più condivise?

Le gifographic devono essere studiate con cura. Oltre al lavoro per raccogliere le informazioni, devi valutare il tempo per creare qualcosa di unico. Ecco perché i blogger non investono molto in questo settore, anche se i risultati sono evidenti.

Il secondo posto è dedicato alle immagini disegnate a mano, e anche in questo caso l’impegno necessario per creare qualcosa di unico è importante. Il terzo e quarto posto, invece, riguarda due tipologie interessanti: le infografiche e le statistiche.

Quando le informazioni diventano immagini

Le infografiche sono un strumento per comunicare con i lettori del tuo blog. Tutti amano le infografiche, il motivo è semplice: racchiudono tante informazioni in una forma simpatica, piacevole, non impegnativa. L’infografica sintetizza:

  • La selezione delle informazioni.
  • La creazione di un contenuto visual.

L’infografica è frutto di uno studio delle informazioni, non può raccogliere tutto ma riassume quello che serve per rendere quel contenuto speciale. E per raggiungere gli obiettivi del blogger: aumentare le condivisioni e le visite, guadagnare buoni link.

aumentare le condivisioni con le infografiche
Cosa succede quando usi le infografiche – Fonte immagine

C’è una differenza netta se usi o meno le infografiche nella tua strategia di content marketing. Una differenza che ti porta ad aumentare le visite del blog.

Questo anche con le condivisioni sui social. Stesso discorso vale per gli screenshot e i grafici statistici: i lettori amano le immagini ricche di informazioni che aiutano a contestualizzare, i contenuti visual devono aiutare il pubblico ad approfondire.

Attenzione alla qualità del visual che usi

Risultati bassi per le immagini di circostanza, quelle che inserisci all’inizio del post per catturare l’attenzione del lettore. Secondo le analisi di Neil Patel, le immagini acquistate negli stock photo si posizionano quasi alla fine della classifica.

aumentare le condivisioni
Le immagini fanno la differnza.

Mentre le immagini gratis sono all’ultimo posto. Il problema è semplice: la qualità. Sei sicuro che queste immagini siano adatte? Non hanno un’utilità chiara, non aggiungono informazioni, sono state prese da siti per immagini di bassa qualità. Ci sono delle regole da rispettare per scegliere una buona foto per il tuo blog:

La prima immagine del post è decisiva per catturare l’attenzione del lettore. Può essere la chiave per aumentare le condivisioni sui social, ma deve essere soprattutto un’esca per coinvolgere il lettore. Per attirarlo sul tuo articolo sul blog.

Ricorda che le immagini vengono riprese anche dalle preview del link che condividi sui social, e che WordPress SEO di Yoast ti permette di scegliere l’immagine usare nelle diverse condivisioni (devi andare nella sezione social alla fine di ogni post).

Vuoi creare screenshot professionali?

Aumentare le condivisioni con le immagini è possibile anche grazie agli screenshot. Usa Skitch, l’applicazione di Evernote che ti permette di ritagliare parti di schermo e di inserire didascalie, frecce, forme geometriche per evidenziare qualcosa.

Da leggere: aumentare le visite del blog con le condivisioni

Tu come scegli le immagini del blog?

Io di solito uso le immagini che trovo nei siti web dedicati alle immagini Creative Commons, la qualità è ottima e ti permette di ottenere buoni risultati se sfrutti tool come Canva e Picmonkey. Senza dimenticare altri tool per modificare foto online.

Ovviamente questa non è l’unica soluzione per scegliere le immagini del tuo blog: tu, ad esempio, cosa preferisci? Usi solo visual a pagamento? E le infografiche le usi?

Molti colleghi scelgono la strada propria: creano delle immagini da zero, usando al meglio Photoshop. Questa è sicuramente una soluzione valida, ma non tutti possono seguirla. Quindi la domanda è sempre la stessa: come scegli le immagini del blog?

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

13 COMMENTI

  1. Le fotografie stock sono in realtà spesso di elevatissima qualità tecnica in sè, a livello di pulizia dell’immagine, regole fotografiche e tutti gli aspetti più tecnici di una buona fotografia (rumore esposizione bilanciamento), soprattutto se prese da siti stock di buon livello, la selezione è molto accurata.

    Il loro problema è appunto quello: perfette, impersonali.
    L’efficacia della fotografia messa agli ultimi posti nell’indagine non è legata alla qualità in sè, ma alla scelta del soggetto come infatti indichi sul fondo.

    • Ciao Lorenzo, grazie per il tuo commento. Commento preciso e puntuale perché sottolinea un punto importante: oggi le immagini sono qualitativamente superiori. Ma il punto è questo: siamo capaci di scegliere la qualità? O alla fine ci ritroveremo con il post pieno di immagini belle ma anonime?

      O peggio ancora: ci ritroveremo tutti con le stesse immagini?

      • Esatto, il punto è proprio questo.
        Oggi una “bella” foto è alla portata di tutti ed è molto facile farla anche con un telefono, inutile nascondersi dietro la professione di fotografo.
        Noi stessi scattiamo con il cellulare, e ci pagano pure.

        Il punto è proprio quello: non è la tecnica della foto a renderla utile per il post, soprattutto sui social.
        Hai visto ben la tua al wmexpo con Rudy, è tutto tranne che perfetta tecnicamente. “Ma…” appunto.

        • Eh, quella foto è proprio rock 🙂

          Vogliamo dire che è anche il fiuto a fare una buona foto? La capacità del fotografo di individuare l’attimo? Di catturare il momento?

          • Si quello fa parte del “fare belle foto” che si distinguono.

            Ma se parliamo di “efficacia” della foto in un blog o in una comunicazione social, ci sono un sacco di altri fattori che rendono la foto utile.

            Quando insegniamo l’uso dello smartphone per un hotel o una azienda infatti ci si basa più che altro su quello, rispetto al “fiuto” nel cercare la buona foto. Quello fa parte del talento o della passione personale e non puoi chiederlo di default 🙂 Una foto “giusta” invece si.

  2. Io, personalmente, scelgo sempre – oltre a tutti i consigli utilissimi che hai dato – anche immagini che siano “coerenti” con il mio stile. Cerco sempre di usare quelle che, bene o male, mi ispirano e che credo fungano da guida al testo del post.

    Grazie, come sempre, post utilissimo!

    • Creare uno stile personale e riconoscibile è importante. io – lo ammetto – non ho tempo, non riesco a trovare la combinazione giusta. Ma un’immagine con uno stile definito è potentissima: ti fai riconoscere subito, al primo share.

      Grazie per il commento!

  3. Articolo particolarmente utile e ben approfondito, sinceri complimenti Riccardo!

    Anche io uso i siti web che offrono immagini Creative Commons, ma difficilmente trovo quelle che fanno al caso mio (anche se qualche volta è capitato), quindi sono solito prenderne due o tre, modificarle e poi crearne un collage, cercando come sottolinei tu di seguire uno stile personale ed esplicativo (licenza permettendo ovviamente)…

    Buona giornata e grazie della lettura

    • Quando hai la possibilità questa è la soluzione: investire un po’ di tempo per creare delle immagini proprie. Con uno stile riconoscibile. Le persone le riconoscono subito, e quando le condividono si muove anche il tuo brand.

  4. I numeri non sono sicuramente dalla mia parte, lo so, ma quando posso (ovvero se il post lo permette -non è ad esempio oggi il caso-) uso immagini mie: mie foto, miei disegni, o addirittura foto che ritraggono me.

    Moz-

    • E questo ti rende unico: non troverai mai un blog con un’immagine uguale. Cosa che invece succede spesso con le immagini stock.

  5. Io scelgo sempre immagini con licenza CC0, pubblicate da una decina di siti web. Concordo: sono di ottima qualità, però le ritrovo spesso in altri blog. Per le infografiche invece l’unico tool (gratuito) che mi ha soddisfatto è Easel ly. Riccardo tu cosa usi per le infografiche?

    • Ciao!

      Per le infografiche uso anche io i tool gratuiti tipo Easel.ly, anche se ho fatto qualcosa con Canva e mi sono trovato bene perché ha dei template prestabiliti. Puoi dare uno sguardo anche a questa risorsa: http://offers.hubspot.com/how-to-create-infographics-in-powerpoint

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