Hai aperto un blog? Bene, cosa fai? Implementi l’authorship. Prima ancora di inserire il codice di Google Analytics e del Webmaster Tool. Prima ancora di scrivere un post o una pagina.

Segui tutti i passaggi per confermare l’authorship perché ti permette di attribuire un nome, un cognome e un viso ai contenuti. Incrociandoli con la tua presenza su Google Plus.

Se implementi l’authorship metti le carte in chiaro con Google. E questa è una cosa buona.

Perché c’è un significato forte intorno all’authorship. Il web gira intorno alle persone, agli individui in carne e ossa che scrivono contenuti di qualità mettendoci la faccia.

Poi Google ti sorprende. E ti dice che non sei degno/a di avere l’authorship.

Mountain View, infatti, ha eliminato il 15 % dei rich snippet authorship presenti nelle serp. Ma non devi preoccuparti: elimina i risultati spam e dà risalto agli autori più autorevoli. Le prove sono evidenti:

authorship

Guarda il grafico di MozCast. Mostra le modifiche delle serp nel tempo: se mi concentro sulla presenza dell’authorship il risultato è chiaro: c’è un netto calo iniziato dalla fine di novembre.

Il mito dell’autore autorevole

Mi dici chi è l’autore autorevole? Sono felice che ci sia maggiore attenzione ai contenuti di qualità (sempre siano lodati) ma siamo sicuri che ci sia una corretta valutazione dei profili?

A chi ti rivolgi se all’improvviso non trovi più la tua foto nella serp? Come fa un blog appena nato (ma onesto, non spam) a farsi riconoscere come contenuto di qualità? Quali sono i requisiti per rientrare nelle grazie di Google?

Lo cosa stai pensando: nessuno ti costringe a usarlo. Queste sono le regole: se ti stanno bene gioca, altrimenti vai via. Vero. Ma perché non essere chiari almeno una volta?

Ok, Google. Tu non sei il male. Ma la puzza di fregatura si sente…

Non credi? Hai notato qualche cambiamento nella serp?

21 COMMENTI

    • Parere personale: volete penalizzare i siti fuffa che portano l’authorship solo per mettere la maschera ai contenuti copiati e di bassa qualità? Bene. Ma creare una differenza tra autore normale e autore autorevole mi sembra una scelta discriminatoria.

  1. Mi pare una stratocappellata: ho visto saltare in questi giorni il marcatore di un cliente che ha un blog regolare e tenere un paio fake che ho creato per un test.

  2. Io ho visto post senza foto scritti da persone autorevoli. In giro si dice (l’amico, dell’amico, dell’amico) che si tratta di un bug ma a me sembra strano.
    Ho anche notato che i post con più commenti hanno più possibilità di apparire, nella SERP, co, la fotina accanto… mi sto perdendo parecchio in questi ultimi mesi con Google…

  3. Me ne sono accorta leggendo questo post. Per curiosità sono andata a controllare e ho scoperto che mi è stata tolta. Negli ultimi giorni, avevo notato che il traffico era diminuito e ora scopro che sono anche calata nelle serp. La cosa strana è che per alcuni post dove ero in prima pagina, se non in prima posizione (londra con bambini, barcellona con bambini, trenino rosso del bernina) ora sono sparite le url ma sono in serp con il post pubblicato su googleplus. Ci potrebbe essere una connessione tra le due cose?

  4. E’ successo anche a me Valentina (e parto da un blog nato da poco); ho avuto l’authorship quasi subito, ma dopo pochi giorni in serp il post è stato sostituito dal mio post pubblicato su Google Plus…

  5. Fotina tolta anche a me, l’ho notato la scorsa settimana.
    Ho fatto una rapida rierca: Daniele, Riccardo, Annarita (Ilpiacerediscrivere), Valentina (vitadafreelance), Julius (juliusdesign), Francesca (YourSmartAgency), Veronica (VeronicaGentili) sono tutti senza immagine.
    A qualcuno è rimasta?
    Compare soltanto la scritta in grigio “di XYZ” ma niente fotografia autore.

      • Si Riccardo.
        Tutti quelli che ho citato sono senza immagine. Ho fatto una ricerca giusto dopo aver letto il tuo articolo per vedere cos’accadeva e… sono spariti quasi tutti quelli dei blog che seguivo.

  6. Nelle SERP che tengo d’occhio io Google è andato ben oltre il 15%. Poi noto anch’io una certa disparità: a persone meritevoli l’hanno tolto, a gente che ricicla contenuti altrui su domini a corrispondenza esatta l’hanno lasciato.

    • Leggero off topic: vogliamo parlare delle decine di volte che facciamo una ricerca con testi proprietari e troviamo contenuti duplicati che addirittura superano articoli pubblicati sui nostri blog?

      Tante cose cambiano, tante cose migliorano. Ma a quanto pare questa brutta caratteristica di Google rimane al suo posto…

  7. Un video illuminante su cosa stia cercando di fare Google lo trovate qui: http://searchengineland.com/google-still-working-on-promoting-subject-specific-authorities-in-search-results-180430
    Presto sul mio blog, potrete poi leggere anche le mie considerazioni (lasciate qui sarebbero solo sporco spam). Ciao Riccardo e buon lavoro!

  8. Sono d’accordo con Benedetto, la mia bella faccina è stata tolta dalle serp e amen… almeno è servito a sfatare il mito secondo il quale lo snippet impattasse sul migliorare i posizionament. G fa e disfa’

    • Bene, hanno eliminato i volti dalle serp da un bel po’. Però le ricette hanno ancora questa funzione, merito dei rich snippet.

RISPONDI AL COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here