La bacchetta magica ha sempre avuto un gran fascino sull’immaginazione collettiva. Pochi passaggi, due o tre formule e il risultato è davanti a te. Senza sforzo e senza patemi. Hai presente la fata di Cenerentola quando trasforma la zucca in carrozza? Ecco, la bacchetta magica ha questo privilegio.

magia

E fa tutto in tempi brevi, senza sforzi. In realtà vedi solo la superficie, l’evento principale. Tu non sai cosa ha fatto la fata per ottenere quel potere, non conosci gli studi e l’impegno profuso negli anni per dare a quella bacchetta magica i poteri necessari. Però nelle favole esiste, c’è questo strumento.

Nella realtà, invece? Nel mondo del blogging ad esempio? Hai deciso di aprire un blog e di sfruttare la forza dei contenuti? Ho una brutta notizia per te: niente bacchetta magica. Questo significa che tutte le tue lamentele sono inutili, così come è inutile guardare in malo modo chi ce l’ha fatta.

Purtroppo ancora oggi alcuni aspetti del web marketing vengono affrontati a cuor leggero, ragionando in termini semplicistici. “Fare blogging? Va bene, devo solo scrivere. Che ci vuole”. Niente, figurati. Poi iniziamo il corso di blogging e cadono le braccia, gli occhi si sgranano, la bocca si spalanca.

Ma è così difficile? Io volevo solo scrivere

Scrivi, avanti. Provaci. Di fronte alle difficoltà si fanno largo una serie di domande che portano a un obiettivo subdolo: estorcere al docente o al presunto esperto delle scorciatoie. I famosi trucchi del mestiere per ottenere tutto e subito, senza spasmodiche attese. Senza affrontare percorsi complessi.

Ancora una volta: la bacchetta magica non esiste. E non esistono le ricette buone sempre e comunque, non esistono i segreti, non esistono le corsie privilegiate. Non esistono i paragoni fatti con i blog legati a multinazionali o a personaggi dello spettacolo: ci sono meccanismi che non cambieranno mai, e che porteranno avanti chi è famoso offline prima ancora di essere online.

Tu vuoi scrivere? Avanti, inizia. Vero, ci sono delle soluzioni per ottimizzare l’attività di blogging. Puoi creare un piano editoriale, e puoi fare in modo che le indicazioni siano chiare: puoi stabilire una mappa mentale dei contenuti e puoi gettare le basi per stendere degli articoli degni di questo nome.

Puoi creare un calendario editoriale in grado di intercettare il tuo pubblico. Ma all’inizio la storia è sempre la stessa: pochi commenti, poche visite, pochi clienti. Passano mesi. A volte anni.

Poi all’improvviso qualcosa cambia

Un dettaglio, un evento, un’occasione. Il tuo blog viene notato da qualcuno, ti propongono una collaborazione, diventi per un attimo la spalla di un personaggio importante. Grazie al tuo blog. Tutto ritorna come prima, ma adesso il pubblico ti riconosce. Questo è solo un esempio, chiaro.

Puoi conquistare l’attenzione del pubblico con un evento offline, con un retweet fortunato o con un’azione costante, continua, senza sosta. Come ho fatto io dal 2008: un articolo al giorno. Sempre. Senza trovare scuse. Vuoi sapere qual è stata la bacchetta magica nel mio caso? La costanza.

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Questa è la risposta che voglio suggerire per aiutarti a dimenticare falsi miti, idee bislacche e idoli fugaci: la costanza è la vera alleata del blogging. Anche quando tutto va male, anche quando sembra che il pubblico si allontani dal tuo blog. Perché c’è una soluzione per tutto.

Puoi aumentare le visite, puoi dare slancio ai commenti e alle condivisioni. Puoi ripensare il tuo target e scrivere contenuti con uno stile nuovo. La costanza è importante, ma devi fonderla con l’evoluzione: come sottolinea Einstein, follia è fare sempre la stessa cosa e aspettare risultati diversi.

Per approfondire: come fare un piano editoriale per il tuo blog

Devi farti il mazzo a tarallo

Ecco, questo è il vero segreto per ottenere tanto: devi farti il mazzo a tarallo. Espressione colorita per riassumere un concetto semplice, basilare: devi impegnarti. E lo devi fare oggi, subito. Senza rimandare e senza cercare facili soluzioni per guadagnare di più. Troverai il tuo business.

Ma prima devi formare il tuo pubblico. Devi creare la tua tribù.

E per ottenere questo non c’è bacchetta magica, non c’è incantesimo, non c’è semplificazione. Devi solo provare, provare, provare. Magari con un buon piano editoriale che faccia da supporto. Sei d’accordo? Qual è il tuo punto di vista? Racconta la tua esperienza nei commenti.

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

9 COMMENTI

  1. Ciao Riccardo,
    come si può non essere d’accordo!? vale per il blogging ma anche per tutte le altre “cose” della vita (non solo lavoro). Eppure esiste ancora una nutrita cerchia di persone che alla bacchetta magica crede ancora, che guarda verso il successo pensando che deve esserci il trucco…
    In ogni caso ottimi consigli!
    Grazie per la lettura

    • Ciao Samuele, grazie per il commento.

      Il punto è che nella mia esperienza personale trovo tante persone che mollano la presa dopo pochi mesi, e cercano la soluzione giusta al primo colpo. Io scrivo dal 2008 su questo blog: sai quante buche ho superato? Sai quante storiacce ho mandato al diavolo? Non puoi pretendere, devi solo lavorare nel miglior modo possibiule.

  2. Ciao Riccardo,

    mi trovo proprio nella situazione descritta dall’articolo, e mi fa piacere leggere che la costanza è la chiave per non fallire. Ho messo in conto che per i primi 6 mesi quasi nessuno leggerà il mio blog (che ora ha 2 mesi di vita), ma continuo a scrivere ogni settimana curando al massimo ogni articolo. Sono sicuro che in futuro questo sforzo sarà ripagato.

    Magari dovrei impegnarmi un po’ di più per cercare di avere un minimo di traffico, ma ci sto lavorando 🙂

    • Ciao Alessandro,

      Individua dei micro obiettivi da raggiungere. Non lavorare completamente alla cieca, la costanza ripaga nel momento in cui hai dei punti fissi da raggiungere.

  3. Io sono perfettamente d’accordo con te.. bisogna impegnarsi sempre sui blog come nella vita fiori dai blog..

    • Il paragone con i prodotti della terra è giusto: non puoi pretendere di avere tutto e subito, ci vuole cura continua. E tanti sacrifici nel tempo.

  4. Ciao Riccardo!
    Questa sera ho preferito studiare e non perché sono più brava di altri ma perché voglio colmare le mie lacune. Stavo cercando nell’armadio o sotto il letto la bacchetta magica di cui parli ^_^ ma qui a Firenze non c’è. Allora ho tirato fuori la forza di volontà. Grazie come sempre!

  5. Ciao Riccardo! Complimenti per il blog! Il lavoro che hai fatto e che fai è veramente fonte di ispirazione! Leggendo questo articolo mi sono sentito al 100% chiamato in causa! Da 3 mesi ho aperto un blog con la mia ragazza e abbiamo pochissime visite al giorno.
    Sono pienamente d’accordo con te, la costanza e il credere in se stessi e nel proprio progetto sono gli ” ingredienti segreti” del successo e questo articolo ha contribuito a far si di ricordarmelo,ogni giorno! Grazie ancora

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