blogger egizianaPer una volta mettiamo da parte i consigli per migliorare i nostri blog, non parliamo delle ottimizzazioni SEO o di come aumentare gli iscritti al feed rss.

Per una volta pensiamo al blog come uno strumento che supera i confini del Social Media Marketing, e che diventa passepartout in mano alle masse per scardinare i poteri forti.

È questo il modo migliore per introdurre la storia di Aliaa Magda el Mahadi (nell’immagine di Repubblica), studentessa egiziana di vent’anni, iscritta alla American University del Cairo, che ha pubblicato sul suo blog alcune foto in bianco e nero che la ritraggono nuda con calze autoreggenti e ballerine rosse. Obiettivo? Combattere “la censura sulla nostra conoscenza, la nostra espressione e la nostra sessualità” (Ansa).

Un gesto ammirevole per dare uno schiaffo all’oppressione culturale che regna nel suo paese ma non privo di rischi, soprattutto se consideriamo la difficile situazione che sta attraversando l’Egitto post-Mubarak. Un Egitto dove i conservatori fanno sentire la loro voce e i liberali non riescono ancora a prendere una posizione forte.

E così un gruppo di attiviste israeliane ha espresso solidarietà alla giovane ragazza egiziana posando nude per la fotografa Maia Rimer:

Sono venuta per esprimere solidarietà alle nostre sorelle rivoluzionarie in Egitto. Ci identifichiamo con le loro azioni, mentre mettono in pericolo le loro vite nella lotta per la libertà di espressione.

Forza al popolo, forza ai blogger! Ancora una volta i social media sono protagonisti in una realtà complessa e riescono dove altri mezzi falliscono: uniscono popoli, fanno combaciare idee, realizzano sogni lontani. Proprio come è successo durante la primavera araba.

E se ti interessa l’argomento puoi seguire l’hashtag #NudePhotoRevolutionary.

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

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