10 consigli per una campagna social vincente

Quali sono le occasioni per migliorare le tue attività di social media marketing? Ecco tutto quello che devi sapere partendo da esempi pratici che lavorano su ciò che hanno fatto i grandi brand.

Aumenta l’importanza della campagna social: l’85% degli esperti ha intenzione di investire di più su LinkedIn, il 78% vuole più budget su Twitter e il 70% su YouTube.

come organizzare una campagna social
Come organizzare una campagna social.

Gli esperti hanno cominciato ad apprezzare i risultati di questi canali, e a rilevare un aumento di traffico su siti e blog aziendali grazie ad attività legate ai social media.

Il merito è anche di una crescente consapevolezza delle dinamiche interne. È sempre più facile imbattersi in una campagna social capace di sfruttare le nuove opportunità di interazione con i clienti. In questo articolo te ne racconto 10: ognuna contiene un fattore dal quale prendere ispirazione per realizzare la tua campagna.

Campagne social di successo

Perché hai bisogno di una campagna social di successo? Perché cerchi di muovere la tua attività verso questa direzione?

I social network possono essere utilizzati come semplice mantenimento, aggiornamento quotidiano della propria attività. O per diventare un riferimento utile.

Spesso non basta. Anzi, le aziende cercano di sfruttare i social per raggiungere obiettivi diversi e che spesso sono lontani dal semplice click sul link. Gli esempi che troverai in questa lista sono importanti.

Instant Marketing: Oreo Daily Twist

Oreo sfrutta i social seguendo gli obiettivi dell’azienda. La campagna Facebook Oreo Daily Twist ha celebrato il secolo di storia attraverso 100 immagini pubblicate in altrettanti giorni, che raccontano le news e le storie di tendenza in versione biscotto.

campagna social
Oreo Daily Twist

Il risultato della campagna è stato di 231 milioni di impression, una crescita nel numero di fan di oltre un milione e un aumento del tasso di engagement del 280%. Quanto sono stati condivisi i loro post? Circa 1.400 volte ciascuno.

La campagna Oreo cavalca le tendenze: si parla tanto di Instant Marketing, molti brand ne fanno uso. Pochi però riconducono questa idea al proprio prodotto, agli obiettivi di marketing più ampi, e restano iniziative fini a se stesse.

Il biscotto alla crema più famoso al mondo, invece, ha utilizzato l’Instant Marketing in modo intelligente, mixando ingredienti che su Facebook fanno lievitare i risultati: creatività, attualità, simpatia. Nei consumatori per 100 giorni la domanda è stata: “Come sarà l’Oreo di oggi?”. Potresti fare qualcosa di simile per il tuo brand?

Da leggere: migliori libri di social media marketing

Target campagna social: CIL Canada

Realizzare una grande campagna social quando il prodotto ispira simpatia – o ha già una grande personalità – è relativamente facile. Ma puoi realizzare qualcosa di interessante anche se il tuo prodotto è una linea di vernici per la casa.

L’azienda canadese produttrice di vernici CIL ha notato che il pubblico maschile, di solito responsabile d’acquisto dei suoi prodotti, non era coinvolto nella fase decisionale. Ha così deciso di realizzare una Facebook App che invitava le persone a creare nomi “maschili” per i vari colori di vernice.

Tramite l’App sono stati proposti 15.000 nomi (tra cui i notevoli “razor burns” o “hockey puck”). In 45 giorni la campagna ha totalizzato 100 milioni di impressioni e il 10% di crescita nelle vendite. La campagna aveva un budget ridotto.

L’ispirazione: sfruttare la democraticità dei social. Ovvero le buone idee possono portare grandi risultati, anche se non ci sono investimenti stellari. Per ottimizzare le risorse parti dai dati: otterrai una campagna mirata rispetto alle esigenze.

Coca-Cola #ChooseHappiness

Pensi che Twitter sia un social poco creativo? Coca-Cola ha dimostrato il contrario. Per lanciare la sua campagna “Choose Happiness” ha utilizzato questo canale per spargere felicità ovunque, attraverso Twitter e non solo, dentro e fuori dal web.

coca-cola social media campaign
#ChooseHappiness

Obiettivo? Contestualizzare questo sentimento rispetto alla situazione specifica: per le vacanze estive, in occasione della Coppa del mondo di Rugby o per il V-Festival.

Per rendere ancora più coinvolgente la campagna, collegando mondo virtuale e reale, ha posizionato in giro per le città distributori automatici alimentati a tweet:

I consumatori che twittavano l’hashtag della campagna #ChooseHappiness in prossimità del distributore potevano ritirare una lattina gratis.

Non serve essere come la Coca-Cola per trovare uno spunto in questa storia: quando crei una campagna social, pensa al tuo target e come l’interazione può migliorare la loro esperienza con il tuo brand, nel momento e nel posto specifico in cui si trova.

Sperimenta: Dove Men #scrumtogether

La campagna social Dove Men ha scelto come protagonisti i giocatori della squadra di rugby americana. I contenuti della campagna sono stati declinati in vari formati su Twitter, tra cui sketch, contest per ottenere biglietti omaggio, long form e sondaggi- Senza dimenticare una serie di video creata appositamente per Vine.

L’elemento che ha fatto squadra e radunato i contenuti attorno ad un obiettivo è stato l’hashtag #ScrumTogether. Proprio qui sta il segreto della campagna.

I social media offrono diversi formati per i contenuti. Sperimentane più di uno per rendere più dinamica la tua campagna e capire quale format coinvolge di più. Mantenendo saldo al centro di ogni contenuto il focus della tua comunicazione.

Crea palchi: Mondelez Candy Snapchat

Un modo di utilizzare Snapchat: l’azienda Mondelez, produttrice di caramelle, ha lanciato un contest che invitava le persone a pubblicare foto delle sue barrette di cioccolato, TimeOut, modificandola attraverso i tool da disegno di questo social.

Il premio era di 10.000$, ma per molti è stata già una vittoria vedere selezionata sul sito la propria opera. Mondelez ha ripubblicato sui propri spazi le creazioni migliori, così da gratificare gli autori e promuovere il concorso verso nuovi lead.

Crea palchi: Mondelez Candy Snapchat
Mondelez Candy Snapchat.

In questa campagna social si nasconde un segreto: fai sentire i tuoi follower protagonisti delle tue attività. Devono essere per un attimo al centro della scena.

Se nel marketing l’unica ricompensa che contava era quella in denaro, oggi ci sono altri riconoscimenti che le persone apprezzano: qualche migliaio di dollari resta indubbiamente un bel premio, ma anche avere voce, ascolto, autorevolezza.

Occasioni: Star Wars #ForceFriday

Questa è una campagna social che sicuramente conosci, perché ha avuto una portata mondiale. Il marketing doveva escogitare un modo per promuovere la linea di giochi ufficiale legata al film, ancor prima della sua uscita, così ha pensato di trasformare un normale venerdì in un evento mondiale. In che modo?

I fan sono stati invitati a condividere sui social le foto con i giochi Star Wars appena acquistati, utilizzando l’hashtag #ForceFriday. Il successo è stato incredibile:

“Questa campagna social è stata una delle più straordinarie dell’intera industria del giocattolo”, ha detto Laurie Schacht di Toyinsider.com su Fortune. Cosa significa? Se non esiste un evento adatto a promuovere il vostro brand, crealo tu stesso.

Probabilmente non hai la capacità di investimento e di copertura del team di Star Wars, ma se analizzi il tuo target e utilizzi bene la tua creatività, puoi coinvolgere le persone in una campagna social e trasformarle i promoter naturali.

La viralità: Nike Russia Instaposter

Street art, Instagram e un’idea geniale: ecco gli elementi della campagna social di Nike Russia. A partire da Instagram sono state selezionate foto delle fan del brand mentre facevano sport. Le immagini sono state modificate su Photoshop così da sembrare opere di street art, stampate e posizionate sui muri di tutta Mosca.

Poi sono state fotografate e inviate alle fan protagoniste, incoraggiandole a creare altre foto da caricare su Instagram. Durante la campagna sono state caricare oltre 27.000 foto e realizzati 54 poster, creando un fortissimo engagement.

campagna social vincente
Nike Russia Instaposter

Non pensare di essere tu a dover creare contenuti. I social mettono chiunque nella condizione di farlo e non è detto che il tuo brand non sia già protagonista online.

Monitora cosa dicono gli utenti del tuo brand, trova un modo interessante per utilizzare le loro storie, coinvolgili nell’idea, la condivideranno spontaneamente.

Proporre contenuti che diventano virali è l’obiettivo di ogni campagna social: partire dai fan per realizzarli è un’ottima idea per trasformarlo in realtà vincente.

Punta alle aspirazioni: Air Asia Friendsy

La compagnia Air Asia, per lanciare i nuovi voli per l’Australia, ha creato un’originale campagna social: l’iniziativa invitava a scegliere tra i propri amici Facebook quelli da portare in un immaginario volo da Kuala Lumpur al continente oceanico.

Si potevano assegnare i posti ai compagni di viaggio, per poi condividere su Snapchat taggando le persone. Il risultato della campagna? Air Asia ha raddoppiato il numero dei voli giornalieri per Sidney e la Facebook Fan Page è cresciuta del 30%.

L’idea di questa campagna: fai sognare con il tuo brand. Non pensare solo a promuovere prodotti, ma punta sulle aspirazioni e i desideri che realizzano.

E stimola il carattere sociale di Facebook: se offri un contenuto interessante, i tuoi fan saranno felici di taggare i loro amici, aumentando la tua esposizione su internet.

Usa linguaggi digitali: Pepsi Emoji Day

Pepsi usa gli emoji per creare una campagna in occasione della Giornata mondiale a loro dedicata, il 17 Luglio. Su lattine e bottiglie sono stati stampati 35 emoji.

Pepsi ha quindi invitato i suoi fan a twittare una foto in compagnia di uno di questi prodotti personalizzati, con l’emoji che sentivano più vicino alla propria emotività.

campagna social
Pepsi Emoji Day.

Quale ispirazione puoi trarre da questa campagna? I social hanno generato un gran numero di forme espressive, codici, linguaggi, che ormai fanno parte della vita delle persone anche quando non sono sul web. Sono soluzioni che puoi utilizzare sempre.

Soprattutto per creare contenuti di qualità e sempre originali, che portino nel mondo quotidiano l’UX digitale e sul web l’esperienza reale del prodotto.

Non esporre: Toms #withoutshoes

Il brand di calzature Toms ha lanciato una campagna su Instagram davvero insolita: l’iniziativa invitava i fan a pubblicare una foto dei loro piedi scalzi.

Per ogni clip si donava un paio di scarpe a una persona in difficoltà. Il risultato della campagna è stato di quasi 300.000 foto postate e tanta risonanza su Instagram.

Toms #withoutshoes
Toms #withoutshoes

Sui social promuovi non prodotti ma valori. Tutti i brand di scarpe invitano i fan a pubblicare foto che facciano vedere bene il loro prodotto. Per distinguerti fai come Toms, chiedi l’opposto e rinuncia per una volta a mettere al centro il tuo brand. Se aggiungi anche una causa benefica, la tua campagna otterrà ancor più risonanza.

Da leggere: le migliori strategie di social media marketing

Campagna social: la tua esperienza

Questi sono solo 10 esempi, quelli interessanti, per creare una strategia vincente. Ti ho dato qualche idea per la prossima campagna social? Quali aggiungeresti all’elenco che ho lasciato sul blog di My Social Web? Aspetto il tuo commento.

Articolo scritto da Silvio Porcellana, fondatore di Chatbots Builder, il sistema online utilizzato da migliaia di utenti in Italia e nel mondo per creare in maniera semplice, veloce ed efficace chatbot per Facebook Messenger.

9 COMMENTI

  1. Molto interessante Silvio. Il SMM è lontanissimo dall’essere morto e hai mostrato notevoli esempi del perché. Mondelez Candy Snapchat, ma anche diversi altri degli esempi portati, stanno evidenziando una cosa che trovo interessantissima e che fino a poco tempo fa voleva dire fare marketing alternativo – guerrilla marketing o Viral Alternate Reality Games marketing (sull’ARG marketing ci ho scritto pure un post: http://www.asocialman.com/alternate-reality-games-marketing/) – e cioè che si può rendere protagonista l’utente. I social sono coinvolgimento e condivisione e se si trova la chiave per attivare queste dinamiche, allora una campagna può risultare funzionale, sempre. Fosse anche solo per una questione di brand reputation. Concordo allo stesso modo anche sulla diversificazione dei formati di una campagna, anche se in questo caso si rischia più facilmente di creare confusione.

    Ad ogni modo, chi aveva detto che gli hashtag erano morti?

    • Hashtag morti? Non ricordo 🙂 Certo, su Facebook non se la passano bene, ma sulle altre piattaforme io li vedo in perfetta forma. Sai qualcosa che io non so?

      • No no Riccardo. Però diciamo che i trending topic vogliono essere un modo per dire che il tempo del cancelletto sta passando. Naturalmente parliamo di Facebook. 😉

    • Ciao Ciro
      e grazie prima di tutto per il tuo commento. Penso che l’interattività (o meglio, il coinvolgimento dell’utente) sia la più grande conquista del Social Media Marketing. Proprio alla luce di questo non possiamo misurare il successo di campagne social con gli stessi strumenti con cui valutiamo un cartellone pubblicitario in strada, una campagna AdWords o uno spot in TV e dunque è importante che gli “addetti ai lavori” sappiano riflettere e far riflettere sulle diverse metriche per valutare concretamente l’impatto – a breve, medio e lungo termine – del SMM. Aiutando poi brand e aziende di qualsiasi dimensione a sfruttare questa nuova modalità di interagire con il loro pubblico.

        • Eh, bella domanda. Non ho una risposta definitiva – è un tema molto interessante e complesso – ma penso che siano valide un paio di considerazioni:
          – è sempre importante ripercorrere il funnel “al contrario”, quindi partire dall’obiettivo ultimo a cui stiamo puntando (registrazioni su un sito / acquisizione lead / acquisto d’impulso) e valutare l’impatto che ogni campagna, in qualsiasi step intervenga, ha sul risultato finale
          – bisognerebbe integrare nelle campagne social il meccanismo stesso della loro valutazione: penso ad esempio ad attività di gamification che portino alla “conquista” di un coupon che rende poi facile la misurazione dei risultati, oppure a sistemi di tracking della provenienza di un utente per associarlo nella maniera il più possibile univoca ad una specifica campagna

  2. Io trovo queste idee per le campagne social a dir poco geniali, però è difficile fare delle campagne del genere quando magari hai un pubblico molto minore e sei uno sconosciuto o vendi qualcosa che comunque è difficile da spiegare alla gente. Insomma siamo sicuri che i social servano per tutte le aziende?

    • A volte puoi essere spettacolare, a volte devi essere solo efficace. Prendi l’esempio di pompe funebri Taffo: hanno inventato un modo di fare social media marketing spettacolare. Ma funziona?

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