Gestire e organizzare un blog di successo

Come si porta avanti un progetto editoriale come un blog personale o aziendale? Ci vuole costanza, organizzazione, buone regole da seguire ogni giorno. Cerchi un guida? Eccola, buona lettura.

Questo è uno dei punti cruciali per chi ama scrivere online: gestire un blog efficace nel miglior modo possibile ma con un numero di risorse limitate. Anzi, sempre scarse.

Le attività incalzano e i problemi professionali attirano la tua attenzione. Quante volte ho sentito questa frase: “Non ho tempo per curare il blog”. Ma non lo sapevi? Nessuno te l’ha detto? Questo è un lavoro a tempo pieno. È un investimento.

gestire un blog
La gestione del blog ha bisogno di ritmo.

Puoi guadagnare con un blog. Non sempre in modo diretto, questo è vero. Soprattutto hai la possibilità di trovare nuovi clienti online grazie a un lavoro completo. Scrivi i contenuti, attiri il pubblico, crei nuovi lead grazie alle landing page.

Sai cosa significa questo? Hai bisogno di organizzazione. Non basta avere voglia di scrivere per il web e affrontare passioni coltivate per anni. Gestire un blog è la sfida che ti aspetta. Da dove iniziare? Ecco una guida completa su questo tema.

Cosa sapere prima di aprire un blog

Voglio lasciare consigli per organizzare il tuo lavoro di blogger. Però prima un dettaglio che deve accompagnare la tua attività online: hai bisogno di sacrificio.

E di investimenti. Il blog non è un lavoro a costo zero, non puoi scrivere articoli e guadagnare senza impegno negli anni.

Esatto, ho detto anni. Non si crea un blog di successo dal nulla e in pochi mesi. Quindi, prima di lamentarti e piangere sempre per tutti i problemi che porta un progetto editoriale ricorda questo punto: non puoi promuovere un blog gratis.

Impossibile lavorare a costo zero. Devi sempre mettere qualcosa sul piatto. Hai già le competenze necessarie e non hai bisogno di un web writer? Neanche di un SEO? Perfetto, ecco allora i consigli per gestire un diario online vincente.

Da leggere: come creare un blog

Dominio, hosting, gestione WordPress

La gestione del blog si basa su una manciata di passaggi da curare con la massima attenzione. La base di partenza è questa: scegliere un dominio e un buon hosting WordPress. Affidare il tuo blog a un provider professionale per avere:

  • Assistenza veloce.
  • Tecnologia avanzata.
  • Prezzo giusto.

Puoi risparmiare tempo e noie, e ottieni un blog rapido nel caricarsi. Il server può fare molto per velocizzare WordPress e il dominio rappresenta il punto di partenza del lavoro sul blog. Ma come muoversi con la gestione quotidiana di WordPress?

Lavora sulla sicurezza del blog

I provider deve avere un backup giornaliero per evitare drammi. Poi assicurati di avere sempre la massima attenzione possibile nell’aggiornare plugin, temi e CMS.

sicurezza di wordpress
Gestire un blog: attenzione agli aggiornamenti.

Con la massima rapidità possibile per le patch di sicurezza e un minimo di attenzione per i major update: potrebbero esserci problemi di compatibilità.

Trovare nuovi argomenti e scrivere

Il primo dramma creativo per chi si muove nel territorio del web writing: come scrivere un blog e avere sempre nuovi temi da affrontare? In primo luogo devi partire da una base stabile ed evitare progetti troppo verticali. Quindi iper-specifici.

Un blog di nicchia ha la capacità di posizionarsi in modo eccelso e di sfruttare la logica dell’oceano blu per evitare territori ricchi di concorrenti. Ma il rischio qual è?

Quello di trovarsi, da un giorno all’altro senza articoli da scrivere. Il problema persiste anche con un tema di massa? Forse allora hai bisogno di idee fresche.

Analisi delle parole chiave e dei forum

Il modo migliore per trovare nuovi argomenti del blog porta il nome della keyword research. Vale a dire le operazioni che ti consentono di trovare le query.

Come usare Answer The Public.

Le richieste espresse su Google. Per fare questo hai bisogno di SEO tool che estrapolano le parole digitate nel motore di ricerca. Gli strumenti che preferisco?

A questo punto puoi lavorare sui forum per cercare ispirazione e nuovi spunti. Tutto il lavoro, poi, si declina attraverso una buona mappa mentale. Da qui si passa al calendario editoriale. Forse è arrivato il momento di passare al prossimo step.

Come scrivere un blog: la costanza

Uno dei passaggi chiave per gestire al meglio il blog, e che rappresenta uno dei nodi più difficili da sciogliere: la costanza. La capacità, cioè, di portare avanti il lavoro.

Per fare questo, mi dispiace, io posso darti solo strumenti. Perché la convinzione deve essere tua: tanta gente cerca ispirazione, aiuto e nuovi tool per essere costanti nel lavoro di scrittura online. Ma il risultato arriva solo se tu dedichi tempo.

Devi investire nel trovare nuovi argomenti per il blog, ma ho già detto che la keyword research puoi aiutarti in questo. Quindi hai bisogno di definire un impegno nel tempo. E magari di differenziare le attività per gestire al meglio il lavoro.

Cosa e come pubblicare sul blog

Sappiamo che la frequenza di pubblicazione su un blog è importante. Anzi, è fondamentale per mantenere viva l’attenzione del pubblico e del motore di ricerca. Ma puoi andare oltre la scrittura di articoli nuovi. Ad esempio puoi aggiornare.

frequenza di pubblicazione del blog
Più pubblichi e maggiori sono le visite in entrata.

Da quando ho diminuito le pubblicazioni e spinto gli update delle vecchie pagine (tag, categorie, articoli e landing) ho aumentando le visite del blog. Lavorando meno e meglio. Quindi, non sempre devi inventarti nuovi articoli.

Basta tornare indietro e ricominciare a lavorare su ciò che hai fatto. Per questo consiglio di inserire nel calendario editoriale una buona attività per aggiornare i vecchi contenuti. E se non sai da dove iniziare scarica il modello che ho preparato per te.

Fare ottimizzazione SEO WordPress

Ecco uno dei punti difficili: come gestire l’ottimizzazione SEO di WordPress? In realtà, nella maggior parte dei casi, sei tu a creare problemi rispetto a questo snodo. In che modo avviene tutto questo? Perché è il blogger a creare problemi?

  • Crea un numero di tag inutili e sovrapposti.
  • Pubblica più articoli sullo stesso topic.
  • Non segue le regole base del SEO copywriting.
  • Si dimentica di lavorare sulle relazioni.
  • Non segue le necessità del pubblico.

Il posizionamento su Google non è semplice nei settori molto competitivi. Però WordPress ti offre una base di partenza valida. Tu puoi ottenere grandi risultati con un lavoro molto semplice, basato su una regola chiara: un topic, una risorsa.

Migliora il posizionamento delle pagine

Spesso gli articoli si accavallano, lavorano per raggiungere lo stesso risultato ostacolandosi a vicenda. Lo stesso accade con le tassonomia (tag e categorie).

La keyword research ti aiuta a scoprire cosa scrivere e il calendario editoriale organizza gli aggiornamenti. Poi basta rispettare l’ottimizzazione SEO on-page:

Questa è la base. Poi devi prendere in considerazione la possibilità di ottenere link in ingresso, quelli che ti consentono di migliorare sul serio il posizionamento SEO. Io preferisco lavorare sulla qualità dei contenuti e sulle buone relazioni.

Trova e organizza i contenuti, le fonti

Aspetto che non puoi mettere da parte. Spesso per gestire un blog al meglio devi ottimizzare questo passaggio: la raccolta delle fonti e del materiale.

Parlo di foto, documenti, video. Per iniziare puoi lavorare bene con una coppia di strumenti per blogger ormai storica: Evernote e Feedly. Il primo serve a ritagliare pagine web per conservarle in block notes tematizzati e dedicati a singoli temi.

evernote
Ecco un esempio di come gestire un blog con Evernote.

Il secondo, invece, è un lettore di feed rss per avere sotto controllo le risorse preferite. Unisci a tutto ciò una gestione ottimale delle liste Twitter e hai il risultato tanto atteso: una gestione ottimale delle fonti per trovare sempre nuovi spunti.

Attenzione al visual

Spesso perdi tempo per trovare e migliorare le immagini. Ecco perché gestire un blog vuol dire anche avere tutto ciò che ti serve al posto giusto. Pensa al processo che ti porta cercare e modificare foto per gli articoli. Da dove inizi?

Tre passi, nulla di più: cerca, ritaglia, comprimi. Vuoi creare infografiche e visual quote ma non hai tempo? Usa i modelli predefiniti di Canva. Basta lavorarci una volta per avere sempre la base di partenza necessaria per creare sintesi visual e schemi.

Per approfondire: blog di successo, esempi pratici

Come gestire un blog secondo te

Non è un lavoro facile. Mi dispiace rovinare i tuoi sogni di gloria e il tuo desiderio di creare un blog di successo con pochi colpi da maestro. Ce ne vogliono centinaia, per anni. Non mi stancherò mai di dirlo. Però la luce alla fine del tunnel io la vedo.

E tu? Hai domande e curiosità rispetto alla buona gestione del lavoro di blogging? Lascia le tue domande nei commenti, proviamo a risolvere insieme i tuoi dubbi.

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

5 COMMENTI

  1. Ciao Riccardo,
    sono pienamente d’accordo con te. La gestione di blog richiede impegno, costanza e anche diverse competenze trasversali.
    Grazie per questo articolo che, oltre a dare una visione chiara e realistica del blogging, riesce ad essere anche una guida valida per chi sceglie di usare il blog come strumento per farsi conoscere.
    Luisa

    • Ciao Luisa, grazie per il tuo commento. Purtroppo la gestione del blog viene demandata sempre più spesso a persone che non hanno non tanto le competenze, ma la capacità di aspettare i risultati. Tutto e subito: può essere questo il futuro del blog?

  2. Non si finisce mai di imparare, sono sempre mille le cose da curare con attenzione per ottimizzare il tutto.
    I tuoi post sono sempre una validissima fonte per verificare di aver fatto le cose al meglio.

  3. Ciao Riccardo, articolo molto interessante, la costanza di pubblicazione richiede impegno ma è fondamentale per mantenere fidelizzazioni utente.

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