Come gestire e organizzare un blog

Di Riccardo Esposito | Pubblicato il - Aggiornato il

Per gestire un blog devi fare una keyword research approfondita e inserire i titoli nel calendario editoriale in modo da capire esattamente cosa fare. In più è necessario indicare alcuni passaggi per organizzare le pubblicazioni e il ritmo.


Le attività incalzano e i problemi professionali attirano la tua attenzione. Quante volte ho sentito la frase: “Non ho tempo per curare il blog”. Ma non lo sapevi? Nessuno te l’ha detto? Questo è un lavoro a tempo pieno. La gestione di un blog è un investimento.

gestire un blog
La gestione del blog ha bisogno di ritmo.

Puoi guadagnare con un blog. Non sempre in modo diretto, questo è vero. Soprattutto hai la possibilità di trovare nuovi clienti online grazie a un lavoro completo. Scrivi i contenuti, attiri il pubblico, generi nuovi lead grazie alle landing page su WordPress.

Sai cosa significa questo? Hai bisogno di organizzazione. Non basta avere voglia di scrivere per il web e affrontare passioni coltivate per anni. Gestire un blog è la sfida che ti aspetta. Da dove iniziare? Ecco una guida completa su come su gestisce un blog.

Cosa sapere prima di aprire un blog

Voglio lasciare consigli per organizzare il lavoro di blogger. Però prima un dettaglio che deve accompagnare la tua attività: hai bisogno di sacrificio. E di investimenti. Il blog non è un lavoro a costo zero, non puoi scrivere articoli e guadagnare senza impegno.

Esatto, ho detto anni. Non si crea un blog di successo dal nulla e in pochi mesi. Quindi, prima di lamentarti e piangere sempre per tutti i problemi che porta un progetto editoriale ricorda questo punto: non puoi promuovere un blog gratis, senza investimento

Impossibile lavorare a costo zero. Hai già le competenze e non hai bisogno di un web writer o di un SEO? Perfetto, ecco allora i consigli per gestire un diario online vincente.

Da leggere: come creare un blog

Dominio, hosting, gestione WordPress

La gestione del blog si basa su una manciata di passaggi da curare con attenzione. La base di partenza è questa: scegliere un dominio e un buon hosting WordPress (io punto su Serverplan). Affidare il tuo blog a un provider professionale per avere:

  • Assistenza veloce.
  • Tecnologia avanzata.
  • Prezzo giusto.

Puoi risparmiare tempo e noie, e ottieni un blog rapido nel caricarsi. Il server può fare molto per velocizzare WordPress e il dominio rappresenta il punto di partenza del lavoro sul blog. Ma come muoversi con la gestione quotidiana di WordPress?

Lavora sulla sicurezza del blog

I provider deve avere un backup giornaliero per evitare drammi. Poi assicurati di avere sempre la massima attenzione possibile nell’aggiornare plugin, temi e CMS.

sicurezza di wordpress
Gestire un blog: attenzione agli aggiornamenti.

Con la massima rapidità possibile per le patch di sicurezza e un minimo di attenzione per i major update: potrebbero esserci problemi di compatibilità. Quali sono i punti fondamentali per gestire un blog WordPress in modo efficace nel tempo?

La gestione del blog aziendale o personale ha bisogno anche di attenzioni che vanno oltre il buon funzionamento. Ad esempio bisogna fare di più per migliorare la velocità del blog WordPress, ottimizzare il sito per il mobile, aggiornare il dominio internet.

Trovare nuovi argomenti e scrivere

Il primo dramma creativo per chi si muove nel territorio del web writing: come scrivere un articolo del blog e avere sempre nuovi temi da affrontare? In primo luogo devi partire da una base stabile ed evitare progetti troppo verticali. Quindi iper-specifici.

Un blog di nicchia ha la capacità di posizionarsi in modo eccelso e di sfruttare la logica dell’oceano blu per evitare territori ricchi di concorrenti. Ma il rischio qual è?

Quello di trovarsi, da un giorno all’altro senza articoli da scrivere. Il problema persiste anche con un tema di massa? Forse allora hai bisogno di idee fresche.

Studia il target

Il secondo passo da seguire. Se hai bisogno di un lavoro di blogging professionale, ben fatto e puntato verso i risultati, devi affidarti a un piano editoriale che tenga presente lo studio del target. Questo significa, in primo luogo, fare keyword research.

Vale a dire analizzare le ricerche che i lettori fanno e che tu devi intercettare con keyword informazionali: parole chiave che non convertono ma consentono di portare visite per far conoscere il brand al target. Da qui può partire il funnel marketing.

inbound marketing funnel
La customer journey dell’utente.

La gestione del blog aziendale si occupa anche di questo: individuare i flussi di traffico per portare pubblico utile verso le landing page su WordPress pensate per convertire.

Si tratta di un lavoro da fare insieme a un SEO copywriter specializzato, ma di sicuro c’è bisogno della competenza di un blogger con capacità organizzative nel piano editoriale.

Analisi delle parole chiave e dei forum

Il modo migliore per trovare nuovi argomenti del blog porta il nome della keyword research. Vale a dire le operazioni che ti consentono di trovare le query.

Le richieste espresse su Google. Per fare questo hai bisogno di SEO tool che estrapolano le parole digitate nel motore di ricerca. Gli strumenti che preferisco?

Puoi lavorare sui forum per cercare ispirazione e nuovi spunti. Tutto il lavoro, poi, si declina attraverso una buona mappa mentale. Da qui si passa al calendario editoriale.

Elabora un punto di vista speciale

Come gestire un blog WordPress? I grandi blogger non sono diventati tali solo perché hanno raccolto informazioni. Hanno avuto, e hanno tutt’ora, il coraggio di dare la propria opinione su un argomento. Questo richiede più tempo, è vero. Ma dà molte soddisfazioni.

Non devi scrivere il post del secolo ogni volta che metti mano sulla tastiera. Per la gestione di un blog pensa alla creazione di uno stile personale, segui le fonti per trovare idee ma crea qualcosa di tuo. Uno stile, una rubrica. Lavora subito sul tone of voice.

Gestione del blog: come scrivere i post

Uno dei passaggi chiave per gestire al meglio il blog, e che rappresenta uno dei nodi più difficili da sciogliere: la costanza. La capacità, cioè, di portare avanti il lavoro.

Per fare questo, mi dispiace, io posso darti solo strumenti. Perché la convinzione deve essere tua: tanta gente cerca ispirazione, aiuto e nuovi tool per essere costanti nel lavoro di scrittura online. Ma il risultato arriva solo se tu dedichi tempo.

Devi investire nel trovare nuovi argomenti per il blog, ma ho già detto che la keyword research puoi aiutarti in questo. Quindi hai bisogno di definire un impegno nel tempo.

Definisci gli obiettivi degli articoli

Questo deve essere il primo punto della buona gestione del blog. Per avere risultati tangibili devi, prima di tutto, individuarli. Cosa vuoi dal tuo progetto? In linea di massima la risposta è sempre la stessa: aumentare le vendite e trovare clienti online.

Per gestire e creare un blog WordPress non basta scrivere contenuti di qualità, devi fare in modo che le necessità del proprietario siano allineate con le pubblicazioni.

obiettivi smart per il blog
Gli obiettivi del tuo blog devono essere SMART.

O magari per aumentare la brand awareness. In questi casi avrai contenuti diversi e articoli differenti online. Con titoli specifici nel calendario editoriale. La regola da seguire per raccogliere i frutti: punta sul metodo SMART per i tuoi obiettivi del blog.

Questo significa che devono essere specifici per un progetto, misurabili, raggiungibili, rilevanti per la tua attività e affrontabili nel tempo che hai a disposizione.

Rimani sul focus amato dal pubblico

Rispetto alla gestione di un blog questo è un punto decisivo. Scegli l’argomento del blog ed espandi gli argomenti per creare una mappa mentale dei contenuti da affrontare.

Crea una struttura dell’articolo e lavora sul topic. le persone ti seguono perché hai una linea, cambiare repentinamente argomento senza dare una spiegazione al lettore può essere pericoloso. Vuol dire, in effetti, tradire la fiducia. Ecco come creare un:

Ogni tipologia deve essere affrontata con un taglio specifico. Ma se vuoi gestire un diario online, e magari guadagnare con un blog, ti consiglio di non tradire mai la fiducia.

Cosa e come pubblicare sul blog

Sappiamo che la frequenza di pubblicazione su un blog è importante. Anzi, è fondamentale per mantenere viva l’attenzione del pubblico e del motore di ricerca. Ma puoi andare oltre la scrittura di articoli nuovi. Ad esempio puoi aggiornare.

frequenza di pubblicazione del blog
Più pubblichi e maggiori sono le visite in entrata.

Da quando ho diminuito le pubblicazioni e spinto gli update delle vecchie pagine (tag, categorie, articoli e landing) ho aumentando le visite del blog. Lavorando meno e meglio. Quindi, non sempre devi inventarti nuovi articoli ma li devi aggiornare.

Basta tornare indietro e ricominciare a lavorare su ciò che hai fatto. Per questo consiglio di inserire nel calendario editoriale una buona attività per aggiornare i contenuti del blog. E se non sai da dove iniziare scarica il modello che ho preparato per te.

Gestione SEO del blog WordPress

Ecco uno dei punti difficili: come gestire l’ottimizzazione SEO di WordPress? In realtà, nella maggior parte dei casi, sei tu a creare problemi rispetto a questo snodo. In che modo avviene tutto questo? Perché è il blogger a creare problemi?

  • Crea un numero di tag inutili e sovrapposti.
  • Pubblica più articoli sullo stesso topic.
  • Non segue le regole base del SEO copywriting.
  • Si dimentica di lavorare sulle relazioni.
  • Non segue le necessità del pubblico.

Il posizionamento su Google non è semplice nei settori molto competitivi. Però WordPress ti offre una base di partenza valida. Tu puoi ottenere grandi risultati con un lavoro molto semplice, basato su una regola chiara: un topic, una risorsa essenziale.

Gestisci il calendario editoriale

non tutte le risorse devono avere per forza un obiettivo sul motore di ricerca. Ma è vero che un piano editoriale nella gestione del blog parte da una buona keyword research per mettere in chiaro la differenza tra keyword transazionali e informazionali.

keyword

Le ricerche che monetizzano e quelle che portano traffico. Ora, il tuo compito è capire quali sono le pagine fisse da trasformare in landing page, quali sono le categorie che puoi usare per raccogliere i post (e magari ottimizzare per intercettare traffico. 

Migliora il posizionamento delle pagine

Spesso gli articoli si accavallano, lavorano per raggiungere lo stesso risultato ostacolandosi a vicenda. Lo stesso accade con le tassonomia (tag e categorie).

La keyword research ti aiuta a scoprire cosa scrivere e il calendario editoriale organizza gli aggiornamenti. Poi basta rispettare l’ottimizzazione SEO on-page della pagina web:

Questa è la base. Poi devi prendere in considerazione la possibilità di ottenere link in ingresso senza nofollow, quelli che ti consentono di migliorare sul serio il posizionamento SEO. Io preferisco lavorare sulla qualità dei contenuti e sulle buone relazioni.

Organizza tag e categorie del blog

Vuoi gestire un blog WordPress? Inizia dall’organizzazione di tag e categorie, le tassonomie del tuo diario online. Perché è così importante questo passaggio?

Te lo dico subito: eviti contenuti duplicati, riduci a zero la sovrapposizione e guadagni buone occasioni per posizionare pagine web con un buon potenziale.

Per fare questo devi puntare alla buona ottimizzazione SEO delle categorie WordPress, lavorando su tag title e meta description, aggiungendo testo utile e, soprattutto, inserendo articoli utili, legati al tema. E che quindi puoi usare come contenuti correlati.

Gestisci i commenti con grande cura

Rispondere ai commenti vuol dire occuparsi del pubblico, fare in modo che le persone trovino sempre la risposta giusta alle domande. Avere tanti commenti può essere utile ai fini SEO: in fin dei conti si tratta di contenuto che aggiungi, giusto?

Questo punto può aiutare il posizionamento, può essere un fattore di ranking. I testi devono essere contestualizzati e basati sul tema. Avere commenti fuori tema non è il massimo, in primo luogo per l’utente. Gestisci i commenti ed evita lo spam.

Trova e organizza i contenuti, le fonti

Aspetto che non puoi mettere da parte. Spesso per gestire un blog al meglio devi ottimizzare questo passaggio: la raccolta delle fonti e del materiale.

Parlo di foto, documenti, video. Per iniziare puoi lavorare bene con una coppia di strumenti per blogger ormai storica: Evernote e Feedly. Il primo serve a ritagliare pagine web per conservarle in block notes tematizzati e dedicati a singoli temi.

evernote
Ecco un esempio di come gestire un blog con Evernote.

Il secondo, invece, è un lettore di feed rss per avere sotto controllo le risorse preferite. Unisci a tutto ciò una gestione ottimale delle liste Twitter e hai il risultato tanto atteso: una gestione ottimale delle fonti per trovare sempre nuovi spunti da affrontare.

Calendario editoriale degli articoli

Per molti gestire un blog di cucina, di viaggio o qualsiasi altro argomento significa proprio questo: organizzare un documento con le headline da affrontare. In realtà non è così, c’è molto altro da fare. Però la gestione del blog efficace passa anche da:

  • Organizzazione del file (Excel, PDF o altro).
  • Definizione dei titoli per gli aggiornamenti.
  • Allineamento con i tempi di pubblicazione.
  • Ritmo della scrittura e degli articoli.

Qui devi rispondere a una serie di domande. Ad esempio? Quanti articoli pubblicare a settimana, quali argomenti scegliere per i post, come sfruttare le date e i temi.

Questo è utile soprattutto in determinate occasioni. Qui c’è la strategia da mettere in campo e per farlo hai bisogno di un template per calendario editoriale affidabile. Uno strumento ben fatto è il primo passo per gestire e aggiornare il blog con costanza.

Attenzione al visual

Spesso perdi tempo per trovare e migliorare le immagini. Ecco perché gestire un blog vuol dire anche avere tutto ciò che ti serve al posto giusto. Pensa al processo che ti porta cercare e modificare foto per gli articoli. Da dove inizi?

Tre passi, nulla di più: cerca, ritaglia, comprimi. Vuoi creare infografiche e visual quote ma non hai tempo? Usa i modelli predefiniti di Canva. Basta lavorarci una volta per avere sempre la base di partenza necessaria per creare sintesi visual e schemi.

Per approfondire: blog di successo, esempi pratici

Come gestire un blog secondo te

Non è un lavoro facile. Mi dispiace rovinare i tuoi sogni di gloria e il tuo desiderio di creare un blog di successo con pochi colpi da maestro. Ce ne vogliono centinaia, per anni.

E tu? Hai domande e curiosità rispetto alla buona gestione del lavoro di blogging? Lascia le tue domande nei commenti, proviamo a risolvere insieme i tuoi dubbi.

Riccardo Esposito

Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

Categoria: Blogging

6 commenti su “Come gestire e organizzare un blog”

  1. Ciao Riccardo,
    sono pienamente d’accordo con te. La gestione di blog richiede impegno, costanza e anche diverse competenze trasversali.
    Grazie per questo articolo che, oltre a dare una visione chiara e realistica del blogging, riesce ad essere anche una guida valida per chi sceglie di usare il blog come strumento per farsi conoscere.
    Luisa

    1. Riccardo Esposito

      Ciao Luisa, grazie per il tuo commento. Purtroppo la gestione del blog viene demandata sempre più spesso a persone che non hanno non tanto le competenze, ma la capacità di aspettare i risultati. Tutto e subito: può essere questo il futuro del blog?

  2. Non si finisce mai di imparare, sono sempre mille le cose da curare con attenzione per ottimizzare il tutto.
    I tuoi post sono sempre una validissima fonte per verificare di aver fatto le cose al meglio.

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