Quante visite deve avere un blog per guadagnare sul serio?

Di sicuro hai bisogno di guadagnare con il blog ma ancora non hai ben chiaro un punto: le visite sono importanti per monetizzare? Ecco la mia idea sul rapporto tra click e monetizzazione.

Quanto guadagna un sito con 1000 visite al giorno? Niente trucchi: non esistono certezze in questo mondo. E, soprattutto, non ci sono numeri certi per chi vuole raggiungere degli obiettivi su Google Analytics. Detto in altre parole, è impossibile definire una linea certa oltre la quale si inizia a monetizzare il proprio spazio web.

Quanto guadagna un sito con 1000 visite al giorno
Visite e guadagni online: quale rapporto?

Voglio dare un colpo definitivo a una delle metriche più sopravvalutare del web: le visite. Il numero che appare nella home page del tuo account di Google Analytics ti dà una sintesi generale dei risultati ottenuti. Ti presenta il numero semplice, digeribile.

Le visite sono veramente inutili per guadagnare online?

Facile far colpo sul cliente quando il grafico punta verso l’alto, e quando pubblichi gli screenshot su Facebook.

Ti piace collezionare like e pacche sulla spalla di gente che non ha la minima cognizione di quello che hai fatto, vero? La mia idea: per guadagnare con il blog l’importanza delle visite è relativa. Ma non è scontata. Come guadagnare con un blog? Hai diverse soluzioni, puoi puntare verso strade differenti che si dividono in due grandi filoni.

Parlo di soluzioni dirette e indirette. Le prime sono quelle che rientrano a pieno titolo nel circuito pubblicitario e advertising. Per guadagnare hai bisogno di visite. Ad esempio, quanto guadagna un sito con 1000 visite al giorno? E con 100?

Dipende. Il tuo blog diventa uno spazio da affittare al miglior offerente. Così puoi vendere spazi pubblicitari ad altri blogger o ad aziende, sfruttare programmi automatizzati tipo Adsense, monetizzare attraverso sponsored post.

Per approfondire: quanto guadagna un webwriter

Quando le numeri fanno la differenza

Se il tuo progetto punta sul guadagno indiretto devi trovare il modo per aumentare le visite del blog. In questo caso le statistiche sono decisive, e i click aiutano molto.

guadagnare blog
Per guadagnare con il blog devi diversificare.

Aspetta, hai cambiato idea. Vuoi guadagnare attraverso strade indirette? Perfetto, è la soluzione che preferisco. Il blog diventa uno strumento per costruire il tuo brand e per attirare clienti attraverso la logica inbound marketing. Di cosa sto parlando?

Non sempre con i click aumentano i clienti

Ora il numero delle visite è relativo, molto relativo. Io uso il blog per trovare nuovi clienti, non per guadagnare con la pubblicità, e i click lasciano il passo ad altri valori.

  • Autorevolezza
  • Relazioni
  • Consistenza

I contenuti devono veicolare il mio brand da una condivisione all’altra. E le persone che leggono i post devono avere fiducia in me. Sempre. Oggi sul web la reputazione è importante. Io trovo molti clienti grazie alla pagina posizionata con la ricerca webwriter freelance, ma i lavori migliori come arrivano? Grazie alle relazioni.

Grazie alle conoscenze, alle persone che ho conosciuto con il lavoro di blogging. Un lavoro che punta sulla scrittura, ma non solo. Attraverso i social media crei relazioni con colleghi e lettori, ti fai conoscere e fai in modo che il tuo nome si diffonda.

Oggi l’autorevolezza del professionista è imprescindibile

Per diventare un punto di riferimento per la tua nicchia, e per i tuoi potenziali clienti, non hai bisogno di visite. Non hai bisogno di valanghe di click. Ma di un calendario editoriale che ti permetta di intercettare le esigenze del pubblico.

Quante visite devo avere per guadagnare con il blog?
Le visite sono veramente importanti per guadagnare?

Poi devi ottimizzare landing page in grado di persuadere. Fino a trasformarlo in un acquirente: questi sono gli ingredienti per guadagnare con il blog.

Quanto guadagna un sito con 1000 visite al giorno? Non è un tua problema. Forse la tua nicchia è piccola e non puoi andare oltre. Forse non devi andare oltre. Preoccupati delle persone, non dei click. Punta al fatturato, non ai numeri: non hai bisogno di 2000 visite al giorno, forse te ne bastano 200. E magari di 5 buoni clienti al mese.

Qualità o quantità: la misura giusta per le tue visite

Vuoi vendere pubblicità o vuoi trovare nuovi clienti? In base al tipo di business il numero delle visite cambia, hai esigenze diverse. Ma ci sono dei parametri immutabili. Il più importante: la qualità delle visite. Anche se vendi banner o guadagni con Adsense non puoi limitarti a contare i click. Non è la strada giusta.

Spesso i blogger inseriscono il media kit per descrivere il proprio pubblico. Chi lavora nel settore advertising, chi vuole entrare nel circuito dell’influencer marketing, deve puntare verso questa direzione. Non può accontentarsi del numero.

Non puoi usare la cifra nuda: deve fornire agli inserzionisti metriche profonde tipo pageview, bounce rate, obiettivi, iscritti alla newsletter e al feed rss.

Le visite sono importanti per guadagnare con il blog?
Quanto guadagna un sito con 1000 visite al giorno? E con 2000?

Il numero di visite è un parametro che può ingannare il blogger meno esperto. Diventa uno specchietto per le allodole e illude con la sua immediatezza: il grafico che sale ha il suo fascino. Ma la mia opinione è semplice: metti insieme dati qualitativi e quantitativi, assicurati che le visite siano in target.

Quanto guadagna un sito con 1000 visite al giorno?

Facciamo finta che decidi di monetizzare il blog con le affiliazioni. Ora la domanda è contestualizzata e la risposta chiara: dipende dalla qualità dei click e dal tipo di argomento che hai deciso di affrontare. Se ti occupi di affiliazioni e punti verso un topic che converte e fa guadagnare puoi avere buoni risultati.

Anzi, te ne bastano anche di meno di click per fatturare belle cifre. Spesso i risultati migliori si ottengono con le nicchie redditizie. Quindi, quanto guadagna un sito con 1000 visite al giorno? Se si concentra su un tema con un CPC alto puoi fare, in linea teorica, un bel gruzzolo al mese. Ma nella pratica? Come faccio?

Devi combattere contro i competitor, l’ottimizzazione SEO che diventa una vera baraonda e i guizzi del motore di ricerca, sempre più imprevedibile. Ecco perché è utile diversificare i guadagni e lavorare non tanto sull’aumentare le visite, ma sul trovare una strategia per monetizzare adatta alle proprie possibilità.

Collegare le entrate ai click è un processo che fanno i grandi gruppi editoriali che guadagnano con Adsense e altri circuiti di vendita banner. Tu puoi andare oltre e lavorare con l’inbound marketing. Diventando utile e guadagnando per questo.

Da leggere: come monetizzare un blog WordPress

Guadagnare con il blog: secondo te le visite contano?

Le visite sono inutili? No, rappresentano un indice per il blogger. Ma non possono essere direttamente proporzionali al successo di una strategia. Alla base c’è il bisogno di guadagnare con il tuo blog. Devi solo decidere: come secondo te?

8 COMMENTI

  1. Ciao Riccardo, il tuo post mi ha fatto ricordare un episodio di qualche anno fa, quando su una rivista (cartacea) scrissi un articolo intitolato Insegui i clienti e non i click… In effetti troppo spesso si fa un uso sterile dei numeri… io ad esempio non ho mai integrato pubblicità (adsense) nel mio, e ho spesso utilizzato il blog più come referenza… mi spiego… Ho utilizzato il blog per far capire al mio cliente le mie competenze e la padronanza delle stesse… una sorta di portfolio… Il mio canale primario in realtà per recuperare clienti non è il web per assurdo… ma il passaparola tra le aziende… Solo di recente sto cambiando la strategia… cioè sto puntando a voler attrarre potenziali clienti attraverso il blog ma solo perché dopo anni di percorso mi sento pronto per questo…

    • Il problema nasce quando il calendario editoriale si muove solo nella direzione delle visite. Giusto pensare ad articoli dedicati al posizionamento, capaci di guadagnare delle posizioni dominanti. Sbagliato inseguire i click e le visite, tradendo l’interesse dei propri lettori. Una curiosità: perché ti senti pronto solo ora?

      • Caro Riccardo prima mi sono laureato in architettura e poi sono andato ad informatica…, e per cinque anni ho fatto pure cantiere… nel vero senso della parola… il web, i social, in particolare il marketing erano una passione con cui divertirsi… il primo sito di 3 pagine l’ho fatto a fine 1999 preistoria… nel 2009 causa crisi sono stato licenziato e li ho stravolto la mia vita… la passione è diventata lavoro… ed il lavoro l’hobby… forse una questione più psicologica… ma ho sempre ritenuto che per dire qualcosa di interessante prima avrei dovuto fare gavetta, studiare, e fare soprattutto esperienza… ora che qualche capello bianco c’è … e dopo 7 anni di libera professione ed esperienza mi sento pronto…

  2. Ciao Riccardo!
    A me è successo così. Su Valinapostit non avevo visite altissime ma sono stata comunque contattata da un cliente perché era rimasto colpito da alcuni miei post. Non gli è importato del numero dei click ma del modo in cui creavo contenuti. Così ho trovato il mio primo cliente. Le visite sono importanti ma credo che lo siano tanto quanto il realizzare qualcosa di buono e di speciale (e non è sempre così facile 😉 )

    • Cosa vogliamo fare con i nostri blog? Vogliamo trasformarli in vetrine o vogliamo usarli per trovare clienti? Noi non mangiamo click. A meno che non ci sia un business basato sulla vendita delle inserzioni pubblicitarie in cui i numeri fanno salire il prezzo, e questo è un altro discorso. Ma in ogni caso al qualità delle visite conta.

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