Come migliorare se stessi

Di Riccardo Esposito | Pubblicato il

Arriva il momento di tirare le somme e di capire cosa stai facendo, come lo stai facendo, dove stai andando. Ma soprattutto come migliorarsi e valorizzare se stessi.

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Come migliorarsi e affrontare la salita della vita.

Crisi esistenziale? No, anche io ho dei momenti liberi. Ma quando hai un po’ di tempo pensi sempre a come migliorare se stessi per ottenere di più nel lavoro e nella vita.

Perché le riflessioni più importanti – almeno per me è così – nascono dalla conoscenza immagazzinata. E si snocciolano attraverso la riflessione.

È un dovere migliorarsi, anche e soprattutto quando si tratta di conoscenza nata dall’esperienza personale. E tu lo sai: io amo condividere le mie esperienze professionali. Cosa fare per migliorarsi? Ecco i miei consigli per lavorare su se stessi.

Come migliorarsi e seguire l’istinto

L’istinto è presente in tutti noi, in te e in me. Per esprimersi deve essere messo nella condizione di emergere, di evolversi e di alimentarsi. Per me l’istinto è una fiamma.

Sei un ragazzino e la fiamma è alta ma immatura. Andrebbe alimentata nel modo giusto, con informazioni di qualità e senza chiusure. Poi arriva la scuola e ti dà l’opposto: nozioni schematiche. La scuola tende a mortificare l’istinto.

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Come migliorare con la conoscenza.

Ti dà la preparazione per un mondo che ti vuole omologato. Ma soprattutto inadatto alla flessibilità del nuovo mondo lavorativo. Certo, ci sono le eccezioni virtuose.

Ma per migliorare se stessi bisogna alimentare anche l’istinto. Perché quest’ultimo è sinonimo di imprevedibilità, pulsione. E in qualche caso genialità. Il potere non ha bisogno di tutto questo. Anzi. Lo teme. Per questo cerca di affogare l’istinto sotto un mare di regole e dottrine. Seguire l’istinto o la ragione, questo è il problema.

Da leggere: come avere successo nel lavoro e nella vita

Lavora solo con chi ti valorizza

Questo è un buon punto di partenza per creare l’identikit del cliente perfetto, senza ombra di dubbio. Il valore aggiunto è dato dal fatto che questa ipotetica persona:

  • Capisce valore della creatività. Sa che non è un prodotto che si trova sugli scaffali del supermercato. E che ogni idea richiede sforzo e impegno.
  • È un cliente open-minded. È consapevole che la creatività, la comunicazione, i testi scritti a regola d’arte possono fare la differenza per lavorare bene.
  • Userà toni cordiali quando si confronterà con te, non avrà timore di condividere informazioni e di affidarsi al professionista.
  • Non sceglierà la soluzione più economica e il cugino tuttofare che contribuisce alla rovina del mercato. Sceglierà la qualità per crescere professionalmente.
  • Si informerà sul tuo lavoro, conoscerà le regole fondamentali del tuo operato. Insomma, come amo definirlo io, sarà skillato.
  • Accetterà il preventivo proposto e non sarai costretto ad ascoltare gratis le sue richieste assurde (diciamocelo, è davvero faticoso!).

Ma non tutti i clienti sono così. Anzi. Molti credono che il pagamento sia qualcosa da effettuare in ritardo, tirando sul prezzo. E sfruttando la disponibilità del creativo.

Come migliorarsi con la creatività

È importante. Essere speciale vuol dire lasciare posto all’arte, all’istinto. Ma non solo. Lasciar correre l’istinto a briglie sciolte è pericoloso. Soprattutto nel nostro settore. Sei un webwriter freelance? Bene, puoi seguire l’istinto fino a un certo punto.

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Composition A: Composition with Black, Red, Gray, Yellow, and Blue – Mondrian

L’arte non basta. Mondrian non ha segnato due linee sulla tela per creare le sue composizioni: ha studiato per 30 anni prima di arrivare a questo risultato. E le improvvisazioni dei grandi jazzisti non sono frutto dell’illuminazione divina:

Migliorare se stessi? Alla base c’è la conoscenza della musica. La competenza è la struttura che deve alimentare, nutrire e gestire il fuoco sacro dell’istinto. Ecco perché la formazione è importante, così come è importante la lettura di fonti valide.

Secondo me sì, l’istinto è importante. Perché l’istinto ti permette di andare oltre la mediocrità del quotidiano. Ma soprattutto ti permette di essere artista, di essere genuino e onesto nei confronti delle persone che ti seguono. Ma soprattutto ti permette di essere un professionista libero. Senza paura di provare nuove soluzioni.

Affronta il timore di essere innovativo

Come migliorarsi sul lavoro e nella vita di tutti i giorni? Devi innovare ed essere coraggioso. Perché è questa la strada giusta: non aver paura di provare nuove strade. L’innovazione passa attraverso la libertà di testare, assecondare l’istinto.

Ma non senza una guida. L’istinto è pulsione primordiale, e nel nostro settore non puoi permetterti di agire senza pensare a conseguenze. La ragione serve sempre.

C’e sempre bisogno di teoria e conoscenza delle regole. Altrimenti come le infrangi? Come le superi? Ecco, questa è la mia opinione: seguire l’istinto può essere la soluzione per innovare, ma alla base deve esserci sempre la teoria, la conoscenza.

Dai valore al tuo tempo professionale

Il mio tempo è veramente denaro? Devo spenderlo per chi non rispetta il mio lavoro? Devo lavorare solo con chi è un imprenditore visionario e consapevole delle mie qualità? Le uniche certezze, per quanto mi riguarda, sono queste:

  • Continuerò a proporre servizi professionali con i migliori strumenti a disposizione.
  • Non sarò disposta ad essere sotto-pagata o sfruttata.
  • Punterò alla comunicazione bilaterale utilizzando un lessico semplice e diretto.
  • Non dimenticherò le bollette e le tasse che anche io creativa devo pagare.

Mi piacerebbe confrontarmi con te, ascoltare il tuo parere e magari trovare insieme soluzioni. Sei un creativo che deve pagare bollette e tasse? La tua professionalità deve essere riconosciuta e deve essere pagata!

Impara a rispettare le persone ogni giorno

Cosa ho imparato nel lavoro come blogger e copywriter? Tanto, ho imparato tanto. E non solo sulla professione in senso stretto, ma soprattutto sulla natura umana.

In primo luogo ho imparato a rispettare il prossimo. Era già un valore acquisito, certo, ma lavorare come freelance vuol dire ascoltare realmente l’interlocutore.

In ogni discussione può nascondersi una svolta per il tuo lavoro. E ho imparato che il mondo è piccolo. Davvero piccolo. E la persona che stai mandando al diavolo te la puoi trovare in un team di lavoro come collega o superiore.

Una brutta storia, vero? Ma a me è successo e da quel momento ho deciso di puntare sulla mediazione, sulla diplomazia. Sulla comprensione. L’intolleranza nei confronti del prossimo è un male, soprattutto in un ambiente virtuale in cui siamo tutti amici.

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Impariamo a migliorarci ogni giorno

Per questo ho imparato a puntare di più sulle relazioni, a stringere rapporti duraturi con persone fidate e, quando possibile, a passare dall’online all’offline.

Perché puoi fare tutto in rete, ma i rapporti veri si creano faccia a faccia. Ho imparato a lasciare spazio agli altri professionisti. Perché all’inizio pensi di poter fare tutto, ma poi ti rendi conto che quando vuoi alzare il tiro ti devi specializzare.

Qualcuno direbbe che devi trovare la tua nicchia, devi creare la tua nicchia e soddisfare bisogni specifici. Devi lavorare su aspetti microscopici (ma necessari).

Non puoi soddisfare tutti, non puoi essere professionista in ogni ambito. Ti devi specializzare. Devi fare una cosa e la devi fare bene. Questo ho imparato, ecco.

Devi migliorarti organizzando il lavoro

Tante cose. Sto imparando a organizzare il lavoro. Andrò in pensione cercando un buon metodo per mettere ordine nel flusso di impegni professionale.

Da Trello passo a Calendar, da Google Drive passo a WordPress: manca qualcosa o c’è uno step superfluo. Non lo so, ma sto studiando. Io studio da una vita e ancora non ho capito come organizzare il lavoro. C’è qualcuno in grado di aiutarmi?

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Come migliorare se stessi.

Sto imparando anche a dare il giusto prezzo al mio lavoro. Andrea Girardi me lo ricorda ogni giorno: tu sei il tuo prezzo. La qualità del lavoro è importante, ma per essere percepita devi dare il giusto prezzo: devi dare valore al tempo che impieghi per svolgerlo. Solo così riuscirai a lavorare 12 ore al giorno con il sorriso sulle labbra.

Si possono anche fare degli sconti (è una buona, anzi ottima) tecnica di vendita, ma solo quando parti da un prezzo alto e quindi hai molto margine di manovra. 

Andrea Girardi

Anche questo aspetto sto migliorando di me stesso: sto limando gli impeti della passione. Attenzione, non la sto frenando. Ma quando devi gestire un’attività freelance devi far quadrare anche i conti, devi gestire equilibri mentali delicati.

Ti invitano a partecipare all’ennesimo progetto bellissimo ma a budget zero?A volte devi rifiutare, ma solo dopo un’attenta valutazione. A volte è la passione che ti frega.

Da leggere: come evitare lo sconto ai clienti

E tu sai come migliorarsi?

C’è chi deve migliorarsi esteticamente, c’è chi vuole migliorasi nella corsa o nel ciclismo. Io ho vuotato il sacco: ora sai tutto. Adesso però è il tuo turno: cosa hai imparato in questi mesi o in questi anni? Cosa devi imparare per migliorarmi?

Riccardo Esposito

Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

Categoria: Lavoro online

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