Come ridurre il tasso di abbandono del carrello ecommerce

Cerchi di aumentare le vendite di prodotti sul tuo ecommerce? Una delle attività note ed efficaci che puoi eseguire è questa: evitare il carrello abbandonato senza effettuare acquisti.

Perché ridurre il tasso di abbandono del carrello ecommerce? La domanda è decisiva, questo parametro permette di misurare una delle metriche più importanti.

In termini di vendita l’adbandon rate (o abandonment rate), ovvero la proporzione tra il numero di persone che arrivano e quello che la lascia lo shopping rare, è decisiva.

Come ridurre il tasso di abbandono del carrello ecommerce

Obiettivo del bravo ecommerce manager: ridurre questo parametro. E fare in modo che la maggior numero di visitatori dell’ecommerce inizi un processo di vendita.

Come ottimizzare e gestire gli shopping cart abbandonati? In che modo migliorare il tasso di abbandono del carrello commerce? Ecco tutto quello che devi sapere per ottenere il miglior risultato possibile e aumentare le vendite del tuo shop online.

Migliora l’user experience del carrello

Come ridurre il tasso di abbandono del carrello ecommerce? Semplice, devi fare in modo che sia adeguato alle esigenze del moderno cliente di uno shop online.

In primo modo devi fare in modo che conservi i prodotti nel momento in cui l’utente li inserisce e poi magari cambia pagina: non vuol dire che ha cambiato idea, magari è stato distratto.

Ecco perché è giusto anche eliminare qualsiasi link ipertestuale inutile dal carrello.

Piuttosto conviene inserire una serie di elementi indispensabili come quello che consente di cambiare numero di prodotti senza lasciare il carrello o di riscattare coupon e voucher direttamente sullo shopping cart. Nel frattempo conviene curare tutto ciò che permette di migliorare l’user experience non solo dal punto di vista pratico.

Ma il bisogno di curare l’esperienza utente vale anche dal punto di vista tecnico. Come, ad esempio, per i vari elementi del Core Web Vitals secondo Google.

Come ridurre il tasso di abbandono da mobile.
Come ridurre il tasso di abbandono da mobile.

Tutto questo senza dimenticare che, come suggerisce www.bolt.com, la maggior parte degli abbandoni avviene da mobile. Quindi bisogna valutare con estrema attenzione l’equilibrio e la distanza dei vari elementi su uno schermo di 4 pollici.

Da leggere: come creare un blog per ecommerce

Aggiungi politica di reso adeguata

Vuoi ridurre il tasso di abbandono del carrello ecommerce? Perfetto, lascia sul sito web una politica di reso chiara e vantaggiosa per l’utente. Spesso le persone decidono di lasciare lo shopping cart perché il reso non viene definito a chiare lettere, si sollevano dei dubbi. Oppure restituire il prodotto è a carico di chi acquista.

Usa il prezzo più basso sulla scheda

Sai perché c’è un alto tasso di abbandono sulla tua scheda? Forse non hai creato una descrizione efficace, ci sono ancora dei dubbi soprattutto rispetto al prezzo. Fai caso a come si comporta Amazon: il prezzo più basso è un leit motiv continuo.

Crea un ecommerce veloce

Un ecommerce veloce permette di ottenere un grande risultato: riduci al massimo le opportunità di abbandono pagina. Sia per le operazioni di checkout nel carrello, le più delicate, ma anche nella normale navigazione. Guarda le statistiche di Google: una pagina web veloce riduce di molto il bounce rate, la frequenza di rimbalzo.

Crea un ecommerce veloce
Abbassa la frequenza di rimbalzo.

Le persone odiano aspettare inutilmente il caricamento di una pagina web e lo stesso vale per tutto ciò che riguarda il carrello. Vuoi fare in modo che si abbandoni il meno possibile questo processo? Perfetto, inizia a citare la velocità del sito web. 

Semplifica il checkout di vendita

Tutto quello che serve per migliorare il tasso di conversione e diminuire l’abbandono dello shopping cart dell’ecommerce: devi semplificare. Elimina passaggi inutili, campi dei form che allungano il processo, impedimenti e inutili vincoli. Ad esempio?

Sai qual è uno dei punti che impediscono di portare a termine il percorso di vendita? La necessità di effettuare l’iscrizione al portale, questo è un motivo per lasciare.

Può essere una buona tecnica di fidelizzazione ma litigare anche gli acquisti. Quindi ti conviene usare questa soluzione con le dovute attenzioni, magari come un’opzione.

Usa un server stabile e veloce

Un hosting di scarsa qualità tende ad andare in down. Questo significa che puoi ritrovarti con un sito web offline e un ecommerce non disponibile in qualsiasi momento. Cosa accade se questo avviene quando il cliente sta per acquistare?

La risposta è semplice: aumenta il tasso di abbandono del carrello ecommerce. Ecco perché tu devi lavorare in modo da evitare questa condizione. Il passo da muovere è semplice: acquista un hosting WordPress di qualità (io uso Serverplan).

Sai come si calcola il tasso di abbandono dell’ecommerce? Basta dividere il numero di transazioni completate per il numero di carrelli generati dalle persone che usano il tuo ecommerce.

Valuta con attenzione la chat

Uno dei principi per ridurre il tasso di abbandono del carrello ecommerce: fare in modo che ci sia assistenza nel momento in cui si manifesti un problema o un dubbio. Nei negozi fisici c’è il commesso o al commessa che aiutano il cliente.

Nell’ecommerce può esserci una chat, una finestra nella quale chi acquista può comunicare in modo da risolvere eventuali intoppi e portare a termine la vendita.

Comunica costi chiari nel checkout

Prezzi nascosti che vengono visualizzati al momento del checkout come tasse o spese di spedizione elevate sono il male assoluto, su questo le ricerche sono d’accordo. Prendi come esempio il whipe paper nato dalla survey Sendcloud.

Comunica costi chiari nel checkout
I costi extra non sono un buon affare.

Uno dei motivi che influenza l’abbandono dello shopping cart di un ecommerce è la comparsa di spese extra non preventivate in fase di acquisto online.

Quando una persona compra un bene riceve un’informazione. Nel carrello trova un’alta, ad esempio l’IVA o le spese di spedizione: qui avviene il danno.

Allora, per ottimizzare la scheda prodotto ed evitare condizioni i cui lo shopping cart viene lasciato inevaso conviene mettere subito in chiaro il prezzo finale.

Gestisci al meglio le spedizioni

I dati sono definitivi: se c’è una regola chiara rispetto a tutto ciò che riguarda l’abbandono del carrello, questa è legata alle spese di spedizione. Lo sai che:

“70% are likely to add another product to their cart to reach the free shipping threshold“.

Sendcloud

Se le elimini definitivamente hai dei risultati incredibili i termini di conversione. Ma se aggiungi all’improvviso questo valore nel tuo carrello rischi l’abbandono.

Quindi, come sempre, l’obiettivo è quello di chiarire subito il surplus dovuto al costo di spedizione. E se vuoi vendere di più elimina completamente questi costi extra.

Crea un ecommerce sicuro

Vuoi aumentare le conversioni e abbattere il tasso di abbandono del carrello? Devi rendere sicuro il tuo sito web. E fare in modo che le persone si fidino del tuo lavoro.

Usa i testimonial sulla tua pagina di vendita per confermare il tuo lavoro e l’affidabilità ma controlla anche il certificato SSL: la presenza dell’HTTPS rassicura.

Dai subito le informazioni giuste a chi si trova sul carrello del tuo shop online. Questo è utile perché così le persone possono avere un punto di riferimento nella tua pagina: sentirsi lontano dai rischi di una frode può essere un buon modo per ottimizzare la pagina del carrello ecommerce. Come muoversi in questi casi?

Puntando sulla comunicazione. E aggiungendo i badge che confermano verifiche che consentono di avere certezze dal punto di vista del trasferimento del denaro.

Inserisci più metodi di pagamento

Vuoi far funzionare il carrello del tuo negozio online? Aggiungi più metodi per effettuare la conclusione della conversione. Pagare deve essere semplice, devono esserci pochi campi (quelli necessari) ma tutte le opzioni per concludere la vendita.

ridurre il tasso di abbandono del carrello
Cosa voglio vedere nel check-out.

In sintesi, meglio aggiungere metodi di pagamento comuni e molto utilizzati tipo Paypall: il 56% degli intervistati da Milo Local Shopping si aspetta una buona varietà di opzioni di pagamento nella pagina dedicata al carrello per ecommerce.

Aggiungi una chat per informazioni

Uno dei punti fermi per ottimizzare il tuo ecommerce e, nello specifico, il carrello per fare il riepilogo dei vari beni acquistati sul sito web. Avere una chat per chiedere informazioni direttamente sul sito significa risolvere problemi immediati.

Tutto questo senza passare dall’assistenza e perdere tempo prezioso. Ci sono problemi nel passaggio del carrello ecommerce? Perfetto, c’è chi li risolve.

Da leggere: come fare ottimizzazione SEO ecommerce

Come gestire i carrelli abbandonati

Spesso si consiglia di lavorare con il retargeting o il remarketing per evitare il problema degli shopping cart non portati a termine. Per abbassare il tasso di abbandono del carrello ho lasciato diversi consigli: vuoi aggiungere altro?

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