Come riutilizzare i tuoi articoli migliori e aumentare le visite

Quali sono le migliori strategie per riutilizzare i vecchi contenuti del blog? Ecco una riflessione che non devi perdere di vista se hai bisogno di aumentare le visite del blog ogni giorno.

Chiaro, il tuo obiettivo è questo: aumentare le visite del blog. Il motivo è semplice, attraverso i click del pubblico puoi far arrivare le persone giuste sulle landing page. In questo modo inneschi il processo di inbound marketing e raggiungi i tuoi obiettivi. Per questo devi riutilizzare gli articoli del blog.

riutilizzare gli articoli del blog

Devi trovare soluzioni e idee per scrivere sempre nuovi articoli, per arricchire il tuo calendario editoriale. Ma non sempre questa è la soluzione giusta. A volte non devi creare ma riutilizzare i tuoi contenuti. Pubblicare ogni giorno è un’impresa ardua e non sempre può essere sostenuta in eterno.

In realtà puoi fare tanto per il tuo blog con quello che hai già fatto. A volte basta poco per far riscoprire ciò che hai fatto in passato, basta avere delle idee da sviluppare per ottenere dei risultati interessanti. Come aumentare le visite, che ho già detto, ma anche ridare vigore a vecchi articoli e alimentare una community che ha sempre voglia di scoprire cose nuove. Allora, sei pronto? Ecco cosa fare.

Crea dei contenuti per newsletter

Hai raccolto una serie di contatti di posta elettronica? Bellissima idea, ora devi sfruttare questo patrimonio per fare email marketing e promuovere i tuoi interessi attraverso uno degli strumenti più potenti. Però non puoi solo vendere, devi anche alimentare i contatti con contenuti interessanti. Qui entrano i gioco i vecchi articoli: puoi usarli per creare raccolte tematiche.

Puoi sfruttare i vecchi post per costruire delle mini-guide dedicate a un tema caro a chi si è iscritto alla newsletter. In questo modo ottieni due risultati utili: crei un materiale degno d’attenzione da condividere via email, porti traffico nuovo e interessante ad articoli vecchio. Che però, magari, sono stati migliorati e aggiornati.

Aggiornamento dei post

Il modo più semplice per riutilizzare quello che hai scritto: tratti l’articolo come un contenuto nuovo dopo un aggiornamento. Un lavoro che consiste nell’ampliamento e nel miglioramento di ciò che hai creato in passato. Google ama i contenuti freschi e questo vale anche per le persone.

Nel momento in cui individui un articolo degno della tua attenzione, magari non curato come i post che pubblichi oggi, metti in pratica tutto ciò che può essere d’aiuto per renderlo presentabile: cambi la foto, aggiungi dei link interni o esterni, migliori il testi, inserisci paragrafi e dettagli. Come puoi vedere da questo grafico di Hubspot, i vecchi articoli hanno grande importanza in termini di visite e lead.

Aggiornamento dei post

Poi il tocco di classe: la ricondivisione sui social. Puoi seguire il mio esempio e annunciare il lavoro di aggiornamento. Oppure puoi proseguire con una semplice ricondivisione. E portare traffico sul blog. Per approfondire puoi leggere l’articolo dedicato all’aggiornamento dei vecchi post, e non dimenticare il rapporto stretto (a volte molto stretto) tra freshness dei contenuti e la SEO.

Durante corsi e consulenze

Durante i corsi e le consulenze dedicate al blogging vengono affrontati argomenti che pretendono un approfondimento concreto. Ma che non è previsto dal programma. Quando posso soddisfo tutte le curiosità, ma non sempre è giusto o possibile. Ecco perché uso i vecchi contenuti, devo riutilizzare gli articoli del blog.

Ho già creato un modello su Gmail con una serie di link che di solito mi chiedono (tipo il modello di calendario editoriale o i siti con immagini gratis), ma qui posso articolare la comunicazione come voglio: inserisco i link che mi hanno chiesto durante la lezione. E raggiungo, anche in questo caso, obiettivi diversi: più traffico, più opportunità per i vecchi post, più soddisfazione dei clienti.

Condividi raccolte social

Un altro passaggio che sto sperimentando da qualche tempo con grande soddisfazione: le raccolte di post sui social. Ovvero, puoi creare delle liste tematiche di articoli da condividere su Facebook, LinkedIn e Twitter.

Come si ottiene questo risultato per riutilizzare gli articoli del blog? Molto semplice: punti su un argomento (ad esempio come creare un blog) e poi lo declini in base a ciò che hai pubblicato. Ad esempio gli aspetti tecnici per aprire un diario online, l’organizzazione dei contenuti, il piano editoriale, i tag e  le categorie.

riutilizzare gli articoli del blog

Insomma, crei un piccolo indice che porta ad articoli scritti in passato. Ma che meritano ancora l’attenzione del lettore. Vale il discorso di prima: puoi pubblicare quando hai gli articoli già aggiornati, in modo da portare le persone su un contenuto fresco. Questo passaggio è molto importante, così come quello che ti spinge a trovare una soluzione per pubblicare i link sui social.

Io, ad esempio, uso uno stile molto semplice: titolo, breve testo introduttivo (non sempre) e titoli con i link. Posso inserire anche delle emoji per rendere tutto più vivace ma qui puoi sbizzarrirti. Il maiuscolo può diventare titolo per i paragrafi, senza dimenticare le foto e le preview dei link: ecco come riutilizzare gli articoli del blog.

Usa i link interni nei post

Ultimo modo per riutilizzare vecchi contenuti: speedlinking. In realtà questa è una vera e propria categoria di post: articoli costituiti da una semplice lista di collegamenti ipertestuali (interni o esterni) dedicati a un tema. Può essere una soluzione, ma la trovo noiosa a lungo andare. Prova, invece, ad aggiungere sezioni del post con link monotematici per approfondire un tema che stai affrontando.

Questo non vuol dire che a ogni paragrafo devi aggiungere decine di collegamenti: perdi anche la concentrazione del lettore, lo porti costantemente altrove. Ma quando serve, quando senti che hai bisogno di approfondire un tema, usa le liste puntate per ridare vigore ai vecchi post.

Molti pensano di poter usare i vecchi post per creare e-book da condividere con il pubblico in cambio di menzioni e contatti e-mail. Il dono deve essere tale, non può essere qualcosa di riciclato. Vuoi regalare un documento PDF? Punta su qualcosa di veramente utile.

Tu come sfrutti i contenuti?

In particolar modo quelli che sono già stati pubblicati? I nuovi post hanno vita propria, riescono a catturare l’attenzione del pubblico grazie a una spinta interna senza pari. Ma i vecchi articoli hanno bisogno di attenzioni particolari: devono essere aggiornati, vogliono nuove visite.

Tu puoi ottenere tutto questo sfruttando gli strumenti che ruotano intorno al blog come i social e la newsletter. Il principio da rispettare? La coerenza. Non pubblicare a caso ma segui una regola, riunisci i post in pubblicazioni tematiche. Sei d’accordo con queste tecniche? Secondo te possono fare la differenza? Aspetto i tuoi commenti e le tue esperienze: raccontami come sfrutti i contenuti.

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

6 COMMENTI

  1. Per quanto mi riguarda, sto cercando di sfruttare altre forme di media: un vecchio post può diventare una serie di “cartoline” con citazione, oppure un breve video su YouTube 🙂

  2. Ciao Riccardo,
    Grazie per le tue risorse.
    Ti spiego il mio caso: ho scritto un articolo che penso sia di buona qualità ma ha avuto pochissimo successo in termini di Page View. Un primo errore credo sia nel titolo magari poco Seo Friendly.
    Cambiargli il titolo ma non il testo può essere un modo per rilanciarlo?
    Vorrei provarci quando il Trend ritornerà in auge su Google visto che il pezzo non è strettamente di Attualità. Che ne pensi?
    Grazie,
    Luca

    • Certo che puoi rilanciarlo, magari puoi aspettare qualche giorno. Non ti concentrare solo sulla capacità SEO friendly di un titolo: pensa anche alle persone, non solo ai motori di ricerca.

  3. Ottimo articolo. Io riutilizzo già da un po’ i vecchi articoli, ma mi hai dato ottimi spunti come il post “indice” per i social! 😉

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