Come scrivere un comunicato stampa efficace: esempi e consigli per impostare la struttura

Di Riccardo Esposito | Pubblicato il - Aggiornato il

Per scrivere un comunicato stampa politico, per un evento o aziendale devi dare subito la notizia. Poi introdurre la notizia, approfondire e concludere con informazioni e contatti. Utilizza uno stile asciutto, dettagli essenziali e foto utili.


Differenza tra press release e articolo.

Organizzi un evento, lanci un prodotto. Quello che non puoi prevedere, invece, è la diffusione mediatica. Hai bisogno di una buona attività di digital PR, e di quella fatta bene. Hai bisogno di un comunicato stampa. Ma come si scrive questo documento?

Puoi condividere la notizia sui social, mandare una newsletter ai tuoi clienti. Se ti muovi bene puoi fare un comunicato stampa efficace, di qualità, ben strutturato.

Ma a chi lo mandi? Soprattutto, come scrivere un comunicato stampa di successo. Quindi che non venga lanciato nel cestino o nello spam? Ecco come lavorare.

Indice dei contenuti

Cosa è un comunicato stampa: definizione

Il comunicato stampa è un documento digitale o meno che viene creato con lo scopo di informare gli operatori della comunicazione rispetto a un fatto avvenuto.

Può essere usato per aggiornale i giornalisti come avviene nella carta stampata quando si deve scrivere un articolo di giornale e c’è bisogno di una fonte ufficiale.

esempio di comunicato stampa
Esempio di comunicato stampa.

Oppure viene usato dai blogger che devono svolgere un lavoro di influencer marketing. In passato il comunicato stampa online veniva usato anche per fare link building.

In sintesi, delineando le regole di un comunicato stampa, possiamo dire che è diverso dall’articolo, così come è differente dall’article marketing o dall’intervista.

Motivo? L’article marketing prevede la diffusione di articoli su un determinato argomento e devono avere una ragion d’essere al di là del fine pubblicitario. I comunicati stampa può essere un documento PDF, un’email o un file Word. Ha lo scopo di informare e incuriosire, e il fine è palesemente pubblicitario anche se i toni non possono essere promozionali.

Da leggere: creare un piano editoriale per quotidiano

Differenza tra comunicato stampa e articolo

Un comunicato stampa viene scritto per aiutare i giornalisti a scrivere un contenuto ed è pensato per raggiungere un unico obiettivo: informare in modo chiaro.

L’articolo, invece, è frutto dell’inventiva dell’autore e ha caratteristiche che possono rispecchiare la linea editoriale del giornale o del quotidiano online.

Struttura del comunicato stampa efficace

Il tempo è la risorsa che manca a giornalisti. Se avranno l’impressione di perderlo con te, sei spacciato. Ecco la struttura: segui questi punti per fare un comunicato stampa.

  • Titolo.
  • Sottotitolo.
  • Luogo e data.
  • Testo.
  • Informazioni aggiuntive.
  • Testo boilerplate.
  • Contatti.

Ora li approfondiamo singolarmente. Ricorda, però, che scrivere un comunicato stampa è un’arte raffinata fatta di equilibri. Ecco quello che devi sapere per riuscire.

Titolo e sottotitolo brevi al centro

Se il tuo comunicato arriva in allegato, ripeti la dicitura “Comunicato Stampa” insieme al titolo. Sii breve. Il destinatario deve capire subito il tema. Solitamente il titolo è maiuscolo, in grassetto e in carattere più grande rispetto al testo.

Come scrivere un comunicato stampa
Come scrivere un press release.

È l’unico maiuscolo permesso in tutto il comunicato. Ricorda di aggiungere il sottotitolo, o occhiello, che completi, insieme al titolo, le 5W della notizia: chi/che cosa, quando, dove, come, perché. Il sottotitolo completa il titolo. Non lo ripete.

Perché a volte si inseriscono i simboli della croce (tre per l’esattezza +++) davanti e dopo il titolo di un comunicato stampa? Si usa questa soluzione per comunicare importanza e dare visibilità a una notizia tra le altre. Vuol comunicare urgenza, centralità.

Incipit con luogo e data

Non importa se il luogo si trova nell’headline. Il giornalista probabilmente copierà e incollerà il tuo incipit e rivedrà il titolo, ma il testo deve risultare completo.

La data non è quella dell’evento, ma dell’invio del comunicato. Dai al destinatario la percezione della distanza temporale tra l’invio e l’evento, in modo da facilitargli il compito della pubblicazione. A proposito, come iniziare il comunicato stampa?

piramide rovesciata
Un modello per tutelare la buona comunicazione.

Segui al regola della piramide rovesciata. L’incipit (lead) deve essere breve, completo. La notizia si deve leggere a colpo d’occhio. Non aggiungere qualche dettaglio chiave al fondo del comunicato: è proprio lì che il giornalista taglierà.

Metti alcune parole chiave in grassetto per sottolineare l’argomento. Ecco le parole di Luisa Carrada dedicate all’argomento comunicati stampa e leggibilità:

“Dobbiamo usare una forma grafica che faccia uscire la notizia, una specie di guida all’essenziale: maiuscolo i titoli, in corsivo i sommarietti, in neretto le parole chiave”.

www.mestierediscrivere.com

Primo paragrafo breve con informazioni di base

Spiega in poche parole l’idea dell’evento, le motivazioni, descrivi partecipanti e interventi. Sottolinea i tratti positivi, in fondo ti stai facendo pubblicità.

Ricorda che qui ci devono essere tutte le informazioni più importanti: devi convincere chi legge a continuare, a non abbandonare il comunicato stampa.

come iniziare un comunicato stampa

Un buon esempio di come iniziare un comunicato stampa arriva dalla General Electric che all’inizio dei contenuti inserisce una lista puntata in cui enumera gli elementi decisivi. Così, prima ancora di leggere il primo paragrafo del CS già ho un’idea di base.

Paragrafo centrale con dichiarazioni in prima persona

Errore dei comunicati stampa: essere impersonali. Fai parlare l’evento, le persone che hanno organizzato, i relatori. Il virgolettato è la classica forma di discorso diretto usata nelle interviste, dà un volto reale alla notizia. Come fare un comunicato stampa?

Non usare le classiche virgolette, ma i caporali «», entro i quali si dipanerà la dichiarazione. Ricorda di inserire un inciso con il nome e la qualifica di colui che sta parlando. Vuoi un esempio di comunicato stampa per avere un’idea e scrivere meglio?

«Abbiamo lavorato alla convention per ben sei mesi – ha sottolineato Topo Gigio, presidente dell’associazione Fumetti In Verde e ideatore del progetto – e siamo felicissimi di vederla finalmente realizzata».

Modello di comunicato stampa.

Paragrafo conclusivo con informazioni di contorno

L’ultima parte del comunicato dedicato alle conclusioni sarà la prima a essere tagliata in mancanza di tempo e spazio. Segui la piramide rovesciata del giornalismo. Nella base le informazioni essenziali, e via via che si arriva alla punta quelle più superflue.

Come scrivere un comunicato stampa efficace? Nell’ultimo paragrafo inserisci approfondimenti, storia, curiosità, ulteriori link che potrebbero interessare.

Hai notato i simboli del cancelletto (###) alla fine di un comunicato stampa? Indicando che non ci sono copie in arrivo. Il giornalista o l’editore sapranno di avere il documento completo. Un modo alternativo per comunicare quest’informazione è con -30-.

Aggiungi i contatti alla fine del documento

Non dimenticarli. Mai. Forse blogger e giornalisti che hanno ricevuto il comunicato stampa vogliono approfondire la notizia e chiamarti per altre informazioni.

Perché perdere questa occasione? Scrivi tutto: nome e cognome, associazione, numero di telefono, sito web, e-mail, social. Lasciati trovare da chi legge.

Layout e impaginazione del press release

Quando devi creare un comunicato stampa valuta quella che può essere considerata la regola da rispettare per impaginare il contenuto. Quali sono i passaggi strutturali del layout di pagina per iniziare, sviluppare e concludere un comunicato stampa?

  • Scrivi il comunicato su foglio A4.
  • Scegli margini della pagina omogenei tra 1,5 e 2,5 cm per lato.
  • Cerca di mantenere le righe sulle 60 battute circa.
  • Dividi il testo in paragrafi e introduci sezioni con titoletti.
  • Allinea sempre il testo a bandiera, tranne il titolo e sottotitolo.
  • Usa un font leggibile, meglio Sans Serif.
  • Interlinea: tra 1,5 e 2,5, sempre superiore all’altezza della riga.
  • Dimensioni del font diverse per titolo, sottotitolo, testo.
  • Non andare mai sotto gli 11 px con il carattere.

Queste regole valgono in ogni caso, che sia un comunicato stampa aziendale o di un evento musicale, politico, istituzionale. Cerchi un caso per vedere come si fa un comunicato? Di seguito puoi approfondire apertura, sviluppo e conclusione.

Esempio di comunicato stampa e modello

I punti appena elencati sono alla base dell’opera di stesura. Ma come organizzare lo schema di scrittura? Quali sono i passaggi da rispettare, i punti in cui mettere e inserire i vari campi elencati? Qui trovi un valido modello di comunicato stampa.

esempio comunicato stampa
Esempio di comunicato stampa.

In questo esempio di comunicato stampa ho messo insieme tutti gli elementi che devi curare con attenzione. Quando mi chiedono come scrivere un comunicato stampa efficace prendo sempre come riferimento questo schema.

Come si scrive un buon comunicato stampa

Destinatari e tono di voce alla mano, arriva il momento di scrivere. Sappi che la tua è una missione difficile: le redazioni, i giornalisti e i blogger (soprattutto quelli di maggior rilievo) ricevono tonnellate di informazioni, comunicati stampa, inviti.

Il rischio che il tuo comunicato finisca nel cestino ancor prima di venire aperto è molto alto. Per questo è meglio sapere come non diventare spam in 5 secondi netti.

Superata la prova spam, giornalisti e blogger prenderanno in considerazione la notizia. Ricorda questa regola: più il comunicato è breve e ben scritto, meno il destinatario dovrà lavorare e sarà felice. Quindi aumentano le probabilità di successo.

Vuoi scrivere un comunicato stampa di successo? Ti ho lasciato la mia esperienza personale. Ora il tuo comunicato è leggibile e richiede ancora un piccolo sforzo per essere pubblicato. Una manciata di accorgimenti ed è fatta: ecco la checklist.

Dove mettere il logo nel press release

Sei un’azienda, un’associazione, hai partner o sponsor per l’evento. Ottimo, inserisci il tuo logo nell’intestazione. Ma anche quello delle realtà che ti accompagnano.

Paragrafi, formattazione, sintassi del testo

Il comunicato stampa deve essere ben scritto. No refusi, no sintassi complessa, no aziendalese, politichese. No formattazione che faccia venire il mal di mare.

Prima di mandare un comunicato stampa ricordati di rileggere. Più e più volte. Ecco una breve guida: 10 trucchi per migliorare il proofreading del tuo comunicato stampa.

Foto e immagini: come e cosa mettere

Mandale. Sempre. Cosa abbiamo detto a riguardo del perdere tempo? Il destinatario di certo non avrà voglia né tempo di andare su Google a cercare un’immagine sgranata senza conoscere neanche i diritti d’autore.

Prepara con cura almeno tre o quattro foto da allegare, in modo che più blog e testate possano scegliere (e non ti ritrovi con otto articoli pubblicati identici).

Qualità alta, peso basso. L’immagine dà risalto, usala come si deve. Ti lascio dei tool per ridurre il peso foto e una lista per trovare immagini gratis online.

Testo boiler plate del comunicato stampa

Il boilerplate (o boiler plate) è un contenuto standard, sempre uguale, usato per descrivere l’azienda. Nel caso del comunicato stampa viene inserito per descrivere in modo ufficiale l’organizzazione, l’ente, l’azienda che ha inviato il CS.

Titolo H1 e tag title del comunicato

È qui che si gioca la partita nel tuo comunicato stampa: una headline efficace può farti guadagnare molto in termini di visibilità ma deve essere pensata in un certo modo. Ricorda che il comunicato stampa deve informare, non persuadere.

Non stiamo parlando di un normale articolo del blog o di giornale. Quindi, come scrivere un buon tag title per il comunicato stampa? Per questo ti suggerisco di utilizzare buone keyword, non superare le 65 battute e rimanere sul piano informativo. Come scrivere un comunicato stampa? Io prendo spunto da questi modelli di headline.

Lunghezza ideale e qualità del testo

Tu non sei Frank Kafka e il tuo comunicato stampa non è un romanzo da leggere davanti al caminetto. Un buon testo non dovrebbe andare oltre le 500 battute: sono un tipo logorroico e te ne concedo 600, ma non di più. Inoltre, devi imparare a:

  • Evitare i gerundi.
  • Eliminare quanti più aggettivi possibili.
  • Non utilizzare termini troppo raffinati.
  • Scrivere con il coltello.
  • Evitare periodi troppo complessi.
  • Rileggere il testo più volte a distanza di qualche ora.

Sul web la lettura è molto diversa dalla carta stampata. L’attenzione è minima, devi evitare quello che non serve e mettere in evidenza i contenuti utili. Lascia le informazioni che servono, nella struttura comunicato stampa non girare intorno al concetto.

Schema e struttura del comunicato stampa

Prima regola per qualsiasi notizia: le prime 2 righe devono soddisfare la regola del giornalismo. Stai cercando di accalappiare l’attenzione di un utente sempre distratto.

Quindi devi vuotare il sacco subito se non vuoi farlo fuggire. Lascia gli approfondimenti ai paragrafi successivi (inizio – approfondimento – conclusioni) e impiega le prime 150 – 200 battute per dare subito la notizia più importante come faresti con un attacco 5W.

struttura comunicato stampa

Analizziamo la struttura del comunicato stampa per capire come si scrive. La maggior parte dei CS usa un titolo breve e accattivante, seguito da un sottotitolo più specifico ed esplicativo. Questo formato fornisce ai giornalisti una headline già pronta.

Poi troviamo luogo e data di pubblicazione del comunicato stampa e il primo paragrafo. Questo blocco, di solito composto da 5/10 frasi, dovrebbe contenere chi, cosa, dove, quando, perché e come. Il perché e il come possono essere riservati per i paragrafi successivi. Questo approccio permette al lettore di capire tutto e subito.

Il secondo paragrafo deve ampliare il primo e fornire informazioni di base ampliando i dettagli generali forniti nel primo passaggio. Inoltre, questo punto dovrebbe fornire il contesto generale dell’evento in questione e fare da base per il resto dell’articolo.

Fai ottimizzazione SEO del comunicato stampa

Regole per comunicato stampa in relazione all’ottimizzazione per i motori di ricerca? In realtà difficilmente lavorerai sul posizionamento nella serp con un testo del genere, ma questo non vuol dire ignorare i principi della SEO on-page. Ovvero:

Questa è la base di partenza per un buon lavoro SEO su un testo. Come si fa un comunicato stampa? Tratta questi contenuti come il miglior post sul tuo blog e vedrai che otterrai buoni risultati nella serp. Anche con un contenuto press release.

L’importanza dei link utili ai lettori

Il comunicati stampa prevede un numero di link limitato (2-3). Ti suggerisco di inserire il più importante, quello che punta a un’eventuale landing page, nel primo paragrafo, dove sarà più visibile ai lettori e ai motori di ricerca. Utilizza un anchor text significativo.

Scegli buone immagini da allegare

Un’immagine può fare la differenza e attirare l’attenzione dei lettori. Spulcia le immagini gratis, scegli quella che si addice al tuo contenuto per fare un comunicato stampa.

Possibilmente di dimensioni medie e di buona qualità. Inserisci il visual in modo che attiri l’attenzione ma non distragga dalla lettura (di solito io la inserisco subito dopo il primo paragrafo) e ricorda di togliere peso all’immagine con i giusti tool di compressione.

Io uso Optimizilla per ridurre il numero di Kb di ogni immagine. Questo risulta utile anche quando mandi il comunicato stampa via email insieme alle foto per contestualizzare.

La leggibilità del comunicato stampa

Non posso concludere questa lista di regole senza citare l’importanza della buona formattazione anche per questi documenti. Vale a dire tutti gli elementi che consentono di ottenere un buon risultato in termini di leggibilità. Qualche esempio:

Quando pubblichi un comunicato stampa devi sempre pensare che ci sarà qualcuno che lo dovrà leggere per poi lavorare sulle informazioni. Il tuo compito è quello di semplificare il lavoro. Non di certo ostacolare la lettura di chi usa questo testo.

A chi mandare il comunicato stampa online

La notizia va mandata all’universo mondo. Ok, non proprio all’universo mondo: a chiunque possa essere interessato a quello che hai da proporre. In questo caso, più destinatari uguale probabilità più alta di pubblicazione. Destinatari nel tuo target.

Come scrivere un comunicato stampa efficace
Crea un titolo efficace, rapido.

Se organizzi una convention di fumetti, difficile che la redazione di TuttoSport leggerà il tuo comunicato. Serve un’attenta fase di ricerca di indirizzi, che puoi organizzare costruendo una semplice mappa mentale intorno al tuo evento. Stai attento a

  • Testate locali.
  • Riviste di cultura.
  • Blog di settore
  • Editori
  • Influencer.

Stila una lista e importala nella mailing list della tua posta elettronica. Ricorda che scrivere un comunicato stampa efficace è inutile se lo mandi alle persone sbagliate.

Rischi di sperperare le tue risorse. Scrivere un comunicato stampa e investire tempo per selezionare i contatti vuol dire aumentare le probabilità di pubblicazione su internet.

Quando mandare un comunicato stampa

Sì, sei emozionato per il tuo evento. Ma se la convention è a maggio, non mandare il comunicato stampa a febbraio. Mandalo in tempi umani, a seconda della portata.

Quando mandare un CS.
Tempi del comunicato stampa online.

In generale una o due settimane dovrebbero bastare. Se lo invii con largo anticipo, manda un reminder qualche giorno prima dell’evento. Un consiglio: manda il comunicato al mattino, è il momento della giornata in cui le redazioni e i blogger controllano la mail e hanno più possibilità di inserire la notizia entro sera.

Diramare un comunicato stampa via email

Qui ci sono due scuole di pensiero opposte: chi preferisce inviare il comunicato stampa come allegato PDF, chi lo incolla nel testo della mail.

Io preferisco l’allegato in Portable Document Format. È più elegante e non c’è il rischio di ritrovarsi la formattazione a caso dopo l’invio (come ottimizzare un PDF).

Non dimenticare però che molti giornalisti hanno bisogno di copiare e incollare il comunicato stampa: in molti casi può far comodo avere anche modello in Word.

Se pensi che incollare il comunicato sull’e-mail sia più veloce per il destinatario, ricorda di allegarne lo stesso una copia: qualsiasi cosa succeda, avrà comunque l’originale. Se è un evento e hai una scaletta, invia anche quella in allegato.

Scegliere con cura le tue piattaforme

Il successo dei tuoi contenuti nel web dipende anche dalla piattaforma che sceglierai per diffonderli. Un po’ di tempo fa ho creato un’accurata lista di siti per pubblicare comunicati stampa gratis: utile in certi casi, ma ormai superata e inadatta.

Prima i comunicati stampa e gli article marketing si usavano per fare link building. Oggi tutto questo rischia di diventare un problema: Google ha espresso regole ferree, in particolar modo dopo l’update Penguin, nei confronti dei link di scarsa qualità. Le regole per comunicati stampa? Dare informazioni, non costruire backlink artificiali.

Invia il comunicato a blogger e giornalisti

La prima idea è quella di evitare siti per inviare comunicati stampa di massa e diffondere il documento a persone che lavorano con l’informazione. Poi saranno loro a decidere come e dove pubblicarlo: fare un comunicato stampa è parte del lavoro di web journalist.

Regole comunicato stampa online: usa il blog

Le regole dei comunicati stampa online possono prevedere anche un ramo del tuo portale dedicato a questi strumenti. Ricorda, a nessuno piace leggere i comunicati stampa: deve essere solo una piccola parte del blog aziendale. Inutile riempire questa sezione con testi legati alle informazioni per i giornalisti e per il lavoro con internet online.

Errori quando scrivi un comunicato stampa

Come mandare un comunicato stampa a chi si occupa della diffusione delle informazioni? Via email. Ma qui si annidano i primi errori perché, nella maggior parte dei casi, il comunicato stampa verrà cestinato a causa delle politiche scellerate di invio.

Primo problema: non viene selezionata una lista di contatti email interessati alla notizia ma si lavora su una directory prelevata a caso. Magari acquistata o costruita prendendo contatti dal web senza una logica. E ignorando qualsiasi lead magnet.

Questo vale anche per l’invio comunicato al singolo blogger: spesso si manda senza un’email di presentazione per spiegare il progetto. Ipotizzando che l’autore si accontenti di ricevere e pubblicare il comunicato stampa. Mi dispiace ma non è così.

Come non iniziare un comunicato stampa

Vuoi lavorare nel mondo delle digital PR e SEO ma tratti i destinatari (blogger e giornalisti) con sufficienza? Stai sbagliando. Ci sono tecniche e strategie di scrittura differenti, ma una su tutte vince: devi catturare l’attenzione del lettore in tempi minimi. Ricorda la piramide rovesciata, è utile dare subito ciò che serve al pubblico.

Questo per capire il nocciolo: chi, cosa, quando, perché e come. Quindi qual è uno degli errori da evitare nel comunicato stampa vincente? Non presentarti dispersivo nell’attacco, devi essere chiaro fin dal primo paragrafo e rispettare le 5W.

Evita il burocratese e forme inadeguate

Hai inviato il comunicato alle persone giuste e hai catturato subito l’attenzione. Ma la scrittura ha bisogno di mille attenzioni. Ad esempio? Ti lascio queste combinazioni che ti permetteranno di raggiungere la cartella dello spam in un attimo.

Con preghiera di comunicazione

Uno dei modi più brutti per iniziare. Con preghiera di comunicazione: “Se la pubblichi mi fai un gran piacere, guarda”. Questa formula ignora qualsiasi riconoscenza nei confronti del blogger. Raggiungi lo spam in 2 secondi netti.

Buongiorno %nome%

Questa è la newsletter di un tizio che è stato capace di sbagliare tutto. Voleva mandare un incipit personalizzato (tipo Buongiorno Riccardo) ma il campo che doveva recuperare il nome è andato in fumo. E lui si ritrova con una pera cotta tra le mani. Quindi, prima di inviare una newsletter manda un messaggio di prova.

Gentilissimi, abbiamo il piacere di invitarvi

Me lo stai dicendo in faccia: “Non me ne frega niente di te, della tua professione, delle tue attività. Sto mandando una email generica, e la sto mandando a mille persone differenti”. E sai quanto tempo ci metto per mandarti nello spam? Zero.

Gentile giornalista

Non sono un giornalista. Non hai avuto il buon senso di fare un giro sul mio blog. Mi mandi un’email per invitarmi alla Sagra della Castagna di un paese sulle Alpi. A me che abito sul Golfo di Napoli. Non mi conosci, non mi stimi. E io ti metto nello spam. Non lo faccio con cattiveria: sono triste per chi ha accettato questo metodo.

Sperando di fare cosa gradita

Quasi mi dispiace mandarti nello spam. Sul serio. Sei troppo dolce. Ma poco importa: lo farò. Ti lancerò nello spam. Sarò un po’ triste all’inizio ma è questo che ti meriti. Non fai una cosa gradita, mi fai solo perdere tempo. E oggi il tempo vale oro.

Ignorare il visual del comunicato stampa

Uno dei grandi errori: scrivere senza comunicare in modo differente. Ad esempio inserendo delle immagini in allegato o linkando un video su YouTube. Non sarà questo a trasformare il tuo comunicato in spam, ma ti aiuterà a renderlo più efficace.

Soprattutto ti darà la possibilità di inviare informazioni utili. Se devi mandare delle foto, puoi inserire nel testo un’immagine per contestualizzare la notizia.

Ricorda di allegare i file nell’email, magari in una cartella zippata. Perché sarà più semplice per il giornalista o il blogger usare le immagini già pronte come file.

Non scrivere il testo per persone vere

Questo è uno degli errori del comunicato stampa che possono portare alla sua definitiva cancellazione. Il testo viene scritto per le persone e non per una sincera e piacevole lettura che consenta di scoprire qualcosa in più rispetto a una notizia.

Una definizione di comunicato stampa? È un documento inviato per informare, con un unico testo, tutte le testate e i giornalisti con notizie ufficiali, verificate.

Il comunicato stampa non si traduce automaticamente in testo: deve essere letto, compreso e usato per scrivere un articolo sul blog o da pubblicare sul quotidiano. Per questo bisogna rispettare alcuni punti che non passano mai di moda.

Errori nel comunicato stampa: leggibilità

Non dimenticare mai questo punto. Tra gli errori del comunicato stampa c’è una stesura poco attenta ai paragrafi, al bold e all’allineamento. In pratica, si scrive senza considerare al meglio la redability del testo. Con tutti i problemi del caso.

Qualità, il centro del tuo contenuto online

Si abbandonano i contenuti quando sono troppo lunghi e usano parole a caso. Ma anche quando sono scritti male, non sono aggiornati e hanno un design pessimo.

Qualità, il centro del tuo contenuto online
The Most Annoying Things About Brands’ Contentfonte immagine.

Ricorda di curare ogni dettaglio del comunicato stampa, non solo la leggibilità. Assicurati che ci sia stata una buona rilettura del testo e che non ci siano periodi ridondanti, inutili alle regole per scrivere un comunicato stampa online e offline.

Affidabilità delle fonti: qui ti giochi tutto

Errore del comunicato stampa: le fonti non sono chiare. Se questo documento serve a identificare le notizie giuste per creare contenuti devi mettere le persone in grado di capire quali sono le fonti ufficiali dalle quali prende vita il lavoro.

Quindi, è vero che il comunicato stampa deve essere piacevole da leggere e da comprendere, ma deve dare anche largo spazio alla verifica delle fonti.

 Non fare copia e incolla dei comunicati

Quanti comunicati stampa ricevi ogni giorno via email? Io tanti, e molti finiscono nella spazzatura alla velocità della luce (con preghiera di pubblicazione = spam). E oggi ti dico anche che devi evitare il copia e incolla dei comunicati stampa.

Ci sono dei comunicati utili, dei comunicati che ho espressamente chiesto e che mi aiutano a selezionare le notizie. Ma ti ripeto: il 90% dei CS è da buttare.

I motivi del rigetto sono tanti, ma al primo posto metto la pratica del copia e incolla. Ovvero il mandare messaggi uguali, a prescindere dalla situazione e dal lettore. Oggi ti spiego anche perché evitare il copia e incolla dei comunicati stampa.

La SEO e i contenuti duplicati

Il primo, grande, problema di questa pratica: causa il grande problema dei contenuti duplicati. Se pubblichi un articolo che contiene testo già presente in decine di siti cosa accade? Google ignora la tua pubblicazione perché non aggiunge valore.

Moltiplica tutto questo all’infinito, per tutte le volte che ti arriva una comunicazione ufficiale e la pubblichi senza una revisione. I tuoi archivi si gonfieranno di contenuti duplicati infrangendo la prima regola di Google: pubblicare contenuti di qualità.

In alcuni casi (…) i contenuti vengono deliberatamente duplicati tra i domini nel tentativo di controllare il posizionamento nei motori di ricerca o acquisire un traffico maggiore. Pratiche ingannevoli come questa possono causare un’esperienza utente non soddisfacente (…). Google cerca di indicizzare e visualizzare pagine contenenti informazioni distinte.

developers.google.com

Insomma, Google non indicizza pagine con contenuti duplicati. O almeno questa è la linea. Il tuo obiettivo? Certo, potresti usare il tag noindex per evitare che ci sia indicizzazione ma questa è una soluzione valida solo per un archivio.

Errori con il copia e incolla dei comunicati stampa

Diversi anni fa, a Santiago de Compostela (Spagna), c’è stato un grave incidente ferroviario. Sono morte quasi 80 persone. Il primo ministro Mariano Rajoy ha diffuso un comunicato stampa per esprimere le condoglianze ufficiali.

incidente treno
Un fotogramma dell’incidente

Ma nel comunicato stampa si fa riferimento al terremoto cinese di Gansu. Ciò significa che il testo è stato copiato e incollato senza prestare molta attenzione.

Gli errori capitano anche ai migliori, e la distrazione è sempre in agguato. In questo caso, però, non si tratta di un refuso ma di una confusione totale. Gli scenari?

Forse quel comunicato non è stato riletto. Ma anche la comunicazione vuole la sua parte. E quando fai copia/incolla dei comunicati la stai facendo male. Molto male.

Per approfondire: come scrivere un articolo di giornale

Comunicato stampa: pronto a mandare?

Basta seguire queste regole per impostare un comunicato stampa efficace. E aumentare le probabilità di veder pubblicata la notizia. Ottimizza la tua notizia e i risultati non tarderanno ad arrivare. Ecco fatto, il tuo comunicato è pronto.

Ed evita i classici con preghiera di pubblicazione, massima diffusione e sperando di fare cosa gradita. Il testo per invio del comunicato stampa deve essere curato con grande attenzione. Indirizzando l’email al singolo giornalista o blogger.

Ora però aspetto la tua opinione. Hai già inviato comunicati stampa che hanno fatto il botto? Ne hai cestinati altrettanti? Lascia la tua opinione nei commenti.

Fonti utili e approfondimenti per scrivere CS

Riccardo Esposito

Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

Categoria: Scrivere

11 commenti su “Come scrivere un comunicato stampa efficace: esempi e consigli per impostare la struttura”

  1. Ciao ecco alcune mie riflessioni sul post davvero ben scritto.
    Dalla mia esperienza il comunicato va inviato SICURAMENTE in word e nel testo della email, questo perché il giornalista che ha poco tempo e ha bisogno di testo in mail o Word per fare copia-incolla delle parti interessanti e per rielaborare più velocemente il contenuto. Inoltre arrivando una miriade di comunicati al giorno la redazione guarda il titolo della mail (che può essere anche diversa dal titolo del comunicato ma deve essere chiara) e il primo testo della mail. Molte redazioni infatti guardano il titolo mail e testo introduttivo e se trovano già ciò che cercano/ gli interessa lo salvano altrimenti lo cestinano “facile”. Altra cosa: Il titolo completo per un comunicato stampa, così come un articolo di giornale, prevede 3 chiamiamole “sezioni”: Titolo riga (quello grande per intenderci), l’occhiello (parte superiore del titolo che fornisce i dettagli) e il catenaccio (parte inferiore che sintetizzala notizia). Queste 3 parti dovrebbero fornire le info complete del comunicato (le 5 o 6 W). Molte volte non ci sono tutte (manca l’occhiello), altre viene riproposto più volte il catenaccio.

    1. Riccardo Esposito

      Ciao Giada, ne approfitto anche io per chiedere un’informazione. Quale programma useresti per inviare tanti comunicati stampa via email? Quando lavoravo in agenzia c’erano dei programmi, ora però non ricordo esattamente.

  2. Giada Marangone

    Io utilizzavo in agenzia un Cms creato ad hoc. L’agenda del giornalista (specie versione online) è un’ottima fonte.
    Io personalmente ho un file Excel molto articolato, suddiviso per testate (web, carta stampata, quotidiano, periodico, radio, TV, free lance), nome e contatti giornalista (di cosa si occupa, se gli dò del tu o del lei, particolari note).
    Poi su outlook ho gruppi per la stampa ben identificati (così a seconda del target individuo i destinatari). Per clienti grandi attivo servizio di rassegna stampa (tramite Kantarmedia o similari) così ho anche report su ritagli (uscite sulle diverse testate) e raffronto se il cliente avesse dovuto spendere in Adv acquistando gli stessi spazi.

    1. Riccardo Esposito

      L’invio email di un comunicato stampa aziendale, ma anche politico o per eventi culturali o sportivi, deve essere curato sempre con grande attenzione. Il rischio di diventare posta indesiderata è facile. Un servizio di rassegna stampa e digital PR possono fare la differenza ma molto fa anche il testo per invio comunicato stampa.

  3. Ciao Riccardo,
    sono Arianna e sono una studentessa universitaria che attualmente si occupa di comunicazione. Ho un problema da risolvere rapidamente e leggendo il suo blog ho pensato che mi potrebbe aiutare a risolverlo; mi è stato chiesto, per un esame, di scrivere un comunicato stampa efficace e di impatto, che convinca il professore ad aprire la mia mail e leggerlo. Come può uno studente alle prime armi con la comunicazione creare un prodotto tanto d’impatto?
    Grazie Arianna

    1. Riccardo Esposito

      Ciao Arianna,

      Il concetto è questo: a cosa serve il comunicato stampa? A dare tutte le informazioni possibili al giornalista e al blogger per scrivere un articolo. Quindi il comunicato stampa, in linea di principio, non è d’impatto ma efficace ai fini di dare notizie necessarie per creare contenuti.

      Detto questo, come creare un comunicato stampa efficace? Sicuramente la parte più importante è l’attacco: devi dare tutte le informazioni in sintesi nel primo paragrafo. Dove devi rispettare la regola delle 5W: chi, cosa, come, quando e perché. Questa chiarezza deve ritrovarsi nel titolo, semplice e informativo. Se hai un’immagine puoi usarla per contestualizzare il tutto. Infine, se vuoi usare il comunicato stampa per puntare su un’azione puoi usare una call to action per spingere l’utente a fare qualcosa.

  4. Ciao Alessandra, grazie per l’ottima guida. Più del comunicato in se’ a me mette sempre un po’ in difficoltà il corpo della mail. Giustamente consigli di non rovinare tutto con un “sperando di fare cosa gradita”, ma allora cosa scrivere nella mail che accompagna l’invio del comunicato stampa? Grazie!

    1. Riccardo Esposito

      Ciao. Inviare un comunicato stampa vuol dire convincere il giornalista a fare l’azione giusta: aprire l’email e leggere. Quindi inizia a scrivere un buon oggetto email dove già comunichi la presenza del comunicato stampa.

      Il testo per presentare un comunicato? Io lavoro con nome e cognome, poi spiego brevemente chi sono e cosa trova nel file. Meglio PDF o Word? Con quest’ultimo formato è più facile fare copia e incolla, molti giornalisti lo preferiscono. Entrambe le versioni possono andar bene.

  5. Ciao, ti ringrazio per aver fornito questi utili consigli. Sto scrivendo il mio primo comunicato stampa e spero possa andare bene.

  6. Eleonora Rigodi

    Ciao,
    come è vista la pratica di aggiungere un collegamente/link?

    ad esempio, parlando della “scuola di inglese blak&White” di via pincopallino collegare “scuola di inglese back/white” al sito web.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto