Come trasformare i tuoi commenti in guest post

Questa è una regola fondamentale: se vuoi farti conoscere devi fare comment marketing. Ma quali sono le regole essenziali? Qui trovi i consigli per pubblicare commenti efficaci.

La settimana scorsa ho ripreso l’argomento guest post, elencando i motivi per cui ogni blogger dovrebbe scrivere buoni contenuti. Ma stavo ignorando un dettaglio: puoi trasformare anche i commenti in guest post. Ma è possibile? Sul serio?

commenti in guest post
Scrivi guest post nei commenti.

Certo, dipende da come ti muovi e cosa pubblichi. Quando scrivi un commento, in realtà, stai creando dei contenuti che migliorano l’articolo che ospita la discussione.

Devi muoverti come se stessi creando un guest post. Ci sono differenze tra i due casi: un commento resta qualcosa che si aggiunge all’articolo e che non lo sostituisce.

Il concetto di comment marketing

I tuoi commenti hanno la possibilità di essere valutati come ottimi contenuti dai lettori del tuo blog. E da quelli della piattaforma che ospita la tua voce.

Perché il lavoro di comment marketing – quello che ti consente di fare promozione attraverso la pubblicazione di commenti su blog altrui – non si limita a lasciare contributi online.

Anche i tuoi lettori possono lasciare idee e riflessioni, e tu devi migliorare ciò che hai pubblicato con risposte adeguate. Ecco perché devi trasformare ogni singolo commento in un guest post. Non è così difficile, continua a leggere.

Da leggere: come scrivere un articolo sul blog

Scegli blog con grande attenzione

Come scegliere i blog per pubblicare guest post? Non puoi pubblicare a caso e lo stesso vale per i commenti: lavora su progetti che rispecchiano i tuoi argomenti, e che presentano una qualità invidiabile. Non dedicare tempo a blog poco curati.

Dimentica il vantaggio immediato

Vuoi ottenere buoni risultati dalla tua attività nei commenti? Ciò è possibile se distogli lo sguardo dal vantaggio semplice e immediato di inserire link alle tue risorse.

Nei commenti puoi mettere dei link nella firma e nel testo ma WordPress utilizza il rel nofollow: i commenti hanno uno scarso valore nelle strategie di link building.

D’altro canto hanno la possibilità di veicolare i tuoi pensieri, le tue conoscenze e le tue opinioni. Ed è proprio su questo punto che devi far leva se vuoi sfruttare la forza del tuo commento e trasformarlo in un guest post. Ciò non significa perdere 5 ore, devi dare all’autore del blog e ai lettori un motivo per visitare il tuo spazio.

Scrivi qualcosa di utile nei commenti

Può sembrare superfluo, in realtà non è così: i tuoi commenti devono essere un contributo prezioso, qualcosa che valga la pena leggere. Certo, ci possono essere delle discussioni che riguardano semplici complimenti. Ma tu non devi esitare.

Quando un lettore ti chiede maggiori informazioni su un topic devi approfondire. E sfruttare l’occasione per trasformare commenti in contenuto di qualità.

Inserisci sempre il tuo valore inedito

L’optimum sarebbe sviluppare il discorso iniziato nel post e arricchirlo con risorse e punti di vista personali. Quando lasci un commento sul blog ti limiti a elencare i passaggi necessari per dare al lettore ciò che vuole? Questo è solo il primo passo.

Pensa, cosa fa veramente la differenza in un mondo pieno di dati e informazioni simili? Quello che tu puoi aggiungere in più rispetto alla classica enumerazione dei fatti è questo: ciò che hai vissuto, quello che hai svolto per risolvere un problema.

Punta alla condivisione social

Dopo che hai scritto il tuo commento-guest post non dimenticare di diffonderlo nella tua rete di social network, invitando i contatti ad intervenire e partecipare alla discussione. In che modo? Basta cliccare sulla data di pubblicazione per avere il link.

In questo modo l’URL con l’ancora ti porta direttamente al contenuto. Perché tutto questo? Così puoi aumentare le visite ma anche il coinvolgimento del pubblico.

Cura tutti i dettagli del commento

I commenti su un blog WordPress possono essere ottimizzati in ogni modo possibile. Sono delle vere e proprie pagine web, possono essere migliorate in ogni modo. Qualche esempio? Nei commenti puoi inserire immagini ottimizzate per la SEO.

commenti e guest post
I tuoi commenti valgono.

Puoi fare tutto, anche aggiungere la formattazione e inserire embedded di video YouTube. Detto in altre parole, puoi creare un vero e proprio guest post nei commenti. Proprio come ho sottolineato nel titolo: non devi solo creare dei contenuti necessari al lettore per approfondire, devi anche migliorare la leggibilità del testo.

Per approfondire: come scrivere un post del blog

Trasformare commenti in guest post

Devi seguire queste regole, sono semplici ed efficaci. Non pensare ai link da spingere nei commenti, ma punta verso l’utilità e la coerenza di ciò che scrivi.

Al centro c’è l’utente, sempre. Come sempre ti ricordo che anche My Social Web è aperto ai guest blogger! Nel frattempo lascia la tua idea nei commenti.

6 COMMENTI

  1. In pratica dici che è inutile commentare solo per lasciare in giro dei link, tanto per fare numero. Piuttosto il consiglio è quello di dare valore, aggiungere contenuti all’articolo, offrire spunti di riflessione e ragionamento ai lettori, ma anche allo stesso autore del post.

    Beh tutto giusto, ma dove succede tutto questo?
    Se ci pensi è l’esatto contrario del pigiare sul “mi piace” di facebook: magari non ho letto neanche ciò che hai scritto però ti dico che mi piace così forse tu vieni a leggere ciò che ho scritto io.

    E sta di fatto che io vedo più mi piace su facebook che commenti di qualità sui blog.
    Forse perchè il lettore pensa che il ritorno di un bel commento avvantaggia solo il blog e non lui (forse è vero, mah, chissà).
    Forse dipende dalla quantità e dalla qualità dei lettori (non tutti hanno le capacità di fare commenti di qualità e quelli che le hanno non hanno voglia di commentare).
    Forse dipende dallo strumento (in un mondo che va alla velocità della luce l’asincrono dei blog è ancora di moda?).

    In conclusione, dopo aver fatto un pò la parte dell’avvocato del diavolo, ammetto che la penso come te: insomma come dice Kotler bisogna offrire soddisfazione agli utenti/clienti, bisogna creare valore, dare soddisfazioni.
    E per noi che lavoriamo sul, con, grazie al Web siamo obbligati ad offrire il meglio di noi stessi sempre, o almeno tutte le volte che ci è possibile.
    Anche quando facciamo un commento ad un articolo che non avrebbe bisogno di nient’altro da aggiungere 🙂

    • In primo luogo grazie per il commento, sempre ben articolato.

      Contenuti di qualità, anche nei commenti! Il bottone Facebook “mi piace” al massimo può sostituire i commenti di semplice apprezzamento (“ciao, bell’articolo e complimenti”) ma non un contributo significativo.

    • Tutto ciò che consente di dare una forma diversa e migliore al contenuto che hai creato. Tipo grassetto, corsivo…

  2. Ciao!
    Sono nuova nel mondo del blogging e sto cercando di arricchire il mio in tutti i modi possibili, iniziando dai contenuti che spero siano di ottima qualità! E un plugin di SEO mi avverte che i link che ho inserito in un mio articolo su Photoshop e i suoi utilizzi è Nofollow…Ora non so come levare questo attributo, sempre se si può fare, e non capisco nemmeno perchè ce l’hanno visto che sono dei siti importanti da cui prendere spunto al pari di Wikipedia & co.. forse è un attributo che senza volere io inserito io? Scusa l’ignoranza ma ci tengo ad essere visualizzata da chi cerca dei contenuti che tratto nei miei articoli poichè ci metto sudore, passione e tanta pazienza!
    Grazie in anticipo:)

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