Come proteggere il blog dallo spam

Sempre difficile combattere lo spam, i messaggi indesiderati. Come risolvere questo problema? Ecco una serie di indicazioni utili per affrontare questo passaggio così delicato.

Le conversazioni sono la linfa vitale per un blog, lo fanno crescere. Ma a volte può essere fastidioso accettare contributi indesiderati. I commenti spam WordPress, quindi, sono un limite da rispettare. A volte però diventano un problema.

commenti spam WordPress
Come combattere lo spam su WordPress.

Perché è difficile gestire tutti i commenti senza accettare intrusioni con cattive intenzioni. Spesso tutto questo si maschera da finta interazione, altre volte invece è palese. Come bloccare i commenti spam su WordPress. Te lo spiego subito.

Cos’è lo spam: definizione del problema

Lo spam è un messaggio pubblicitario (di vendita diretta o meno) inviato attraverso email o form per user generated content (quindi commenti blog, forum e altre soluzioni) che ignora le regole della buona comunicazione. Questo significa che non è interessante per chi lo riceve, è decontestualizzato e viene inviato senza il permesso del ricevente.

Detto in altre parole, lo spam è l’esatto contrario dell’inbound marketing. Quindi si tratta di una vera e propria interruzione. Il termine nasce dalla contrazione dei termini spiced ham (prociutto speziato) per una marca americana protagonista di un programma satirico nel quale si proponeva a ripetizione questo prodotto.

Da leggere: come creare un blog, guida

Assicurati che ci sia nofollow nei tuoi link

Mai iniziare a fare blogging con un sito web che non ha impostato il rel=”nofollow” a tutti i link dei commenti. Sia quelli nella firma che i collegamenti lasciati nel testo.

nofollow commenti
Esempio di nofollow nei commenti.

Questa condizione, suggerita anche dalle linee guida antispam di Google, serve a scoraggiare l’attività degli spammer e a limitare i danni di un commento che sfugge ai filtri. Quindi verifica che sul tema WordPress scelto ci sia questa opzione.

In passato i blogger mettevano commenti senza nofollow per incoraggiare la discussione sul blog: oggi questa scelta appare come vera follia, è la prima verifica da fare anche se è quasi totale la presenza di questo attributo nei commenti.

Prime impostazioni antispam WordPress

Il modo migliore per impedire allo spam di muovere i propri passi sul blog: ottimizza il sito in modo da diventare il primo baluardo contro i messaggi indesiderati.

commenti spam wordpress
Impostazioni da settare con cura.

Come devi muoverti per moderare? Primo punto: va in impostazioni del blog e poi in Discussione, dove si trovano tutte le opzioni per gestire i commenti.

Devi fare in modo che ti arrivi sempre un’email per verificare un commento. Puoi anche attivare l’intervento automaticamente se ha già contribuito e hai approvato il primo commento, ma devi avere notifica anche quando c’è qualcosa in moderazione.

Blocca commenti con link, IP e parole specifiche

Una caratteristica comune a tutti i commenti che hanno troppi link. Per me 2 sono già sufficienti per far rimanere un testo in attesa di controllo personale.

blacklist commenti
Metti i commenti in spam grazie a parole o IP.

In questa sezione di WordPress puoi far sì che siano inseriti in moderazione automaticamente tutti i commenti con un determinato IP o parola nel testo.

Vuoi creare un filtro ancora più duro? Puoi creare una sezione che porta in blacklist determinati contributi. Come vedi il CMS è il primo antispam. Ma non sempre è sufficiente, per questo hai bisogno di plugin WordPress per combattere questa piaga.

Bloccare commenti spam con Akismet

Una delle soluzioni migliori per fermare le attività di chi decide di lasciare interventi spammosi: usare Akismet. Questo plugin WordPress è uno dei nomi più famosi dello scenario antispam perché riesce a bloccare quasi tutto con pochi casi di falsi positivi. Vale a dire commenti virtuosi e di qualità intercettati come spam.

Come funziona quest’estensione antispam.

In realtà è difficile rispondere a chi chiede come funziona Akismet perché non devi fare altro che installarlo. Poi scegli un piano e ti dimentichi dello spam. C’è sia la versione gratuita che a pagamento, per un blog qualsiasi va bene la prima opzione.

Se necessario aggiungi anche CAPTCHA

A volte la presenza di un plugin antispam può non essere sufficiente a bloccare i commenti malevoli. Per questo puoi aggiungere anche un plugin per inserire il campo CAPTCHA. Vale a dire una sequenza di numeri e lettere per impedire a bot e programmi di lasciare commenti spam che potrebbero danneggiare il sito.

Come ridurre lo spam dei bot.

Ci sono diversi plugin WordPress per attivare un CAPTCHA, ma prendi in considerazione l’ipotesi di usare la soluzione di Google: Recaptcha. Un antispam che limita le difficoltà per l’utente e permette di risolvere il problema con un click.

Monitora il sito: Google Alert e operatori

Non sempre è possibile avere sempre tutto sotto controllo. E i commenti spam WordPress potrebbero trovare spazio. Soprattutto nei siti web con gestione automatizzata dei messaggi o verifiche poco attente. Come essere sicuro che tutto ciò non si trasformi in un problema? Puoi usare gli operatori di ricerca.

verifica spam
Fai un controllo antispam su Google.

Usa site: con il tuo dominio per elencare le pagine indicizzate e poi aggiungi keyword che in qualche modo possano essere riferimento al mondo spam. In questo modo puoi assicurarti che non siano state pubblicate stringhe di testo malevoli.

Certo, questa è un’operazione che puoi fare random. Ma per avere un monitoraggio continuo inserisci quest’operatore di ricerca su Google Alert e crea un avviso.

scopri se il tuo sito è stato bucato
Scopri se il tuo sito è stato bucato.

Così quando apparirà sulle tue pagine web una parola del genere – sia come commento che come inserimento di testo a causa di azioni malevoli – verrai avvisato.

Eliminare commenti spam su WordPress

Ok, hai attivato Akismet e hai iniziato a proteggere il sito dagli interventi fastidiosi. Ma sei entrato nella dashboard del blog e hai scoperto che hai una quantità di messaggi indesiderati bloccati da Akismet. Come svuotare questo archivio?

eliminare commenti spam
Cancella i commenti con un click.

Semplice, basta andare nella sezione commenti della dashboard e poi nell’area spam. A questo punto hai due scelte: selezioni quello che vuoi cancellare e poi vai in azioni di gruppo eliminando definitivamente. Oppure clicchi direttamente su Svuota lo Spam per eliminare commenti indesiderati da WordPress con un solo click.

Regole per accettare commenti sul blog

Per gestire le interazioni devi proteggere il tuo sito dallo spam. Puoi scegliere dei plugin che ti aiutano, ma devi anche valutare personalmente i messaggi che arrivano. Qual è la strada da seguire? Come fai moderazione dei commenti sul blog?

Confronto reale: chi ha scritto il testo?

In primo luogo i commenti devono essere scritti da una persona il carne ed ossa. Dal mio blog vengono eliminati tutti quelli che contengono un testo palesemente inviato in automatico o tradotto da Google Translate. Questo non vuol dire che un banale errore di battitura comporti l’automatica esclusione del commento!

Elimina i commenti con link a siti spam

Non accetto commenti che linkano a siti spammosi, bannati e con problemi di autorevolezza. C’è sempre il nofollow nei commenti che mi protegge. Ma credo che la stessa cura con cui scelgo le fonti di approfondimento debba trasparire dai commenti.

Quanti link ci sono nei commenti?

Quelli che servono realmente. Un esempio: nello spazio dedicato alla firma puoi inserire il link che preferisci (anche per ottenere visibilità) ma se all’interno del commento inserisci altri dieci totalmente inutili non ci siamo proprio.

Attenzione al linguaggio usato nei commenti

Valuto la consistenza del testo. I commenti spam WordPress, di solito, hanno un copy disordinato e sgrammaticato. Soluzione tipica dei programmi che inviano commenti in automatico. Ma non sempre è così semplice riconoscere uno spammer.

Mi sento libero di cancellare i commenti che, pur sostenendo un argomento valido, utilizzano una terminologia volgare e/o violenta nei confronti miei e degli altri lettori. Se non altro per una questione di blogtiquette da condividere e rispettare.

Ciò non significa che in una conversazione accesa non possa saltar fuori qualche scintilla ma, presumo, siamo tutti in grado di capire quando si supera il limite.

Da leggere: come indicizzare il sito su Google

Commenti spam WordPress: come fai?

Come risolvere il problema dei commenti indesiderati? Ecco una serie di consigli utili per bloccare lo spam su WordPress e mantenere il tuo blog pulito e attendibile.

La qualità del tuo sito web e del blog dipende anche dal tipo di interventi che ospiti. Quindi, hai altre domande sui commenti spam WordPress? Ti aspetto.

2 COMMENTI

  1. Ciao Riccardo,
    il tuo post centra benissimo il problema dei commenti spam e in un certo senso meriterebbe una pagina “Blog Policy”.
    O sono io che non l’ho trovata?
    Rosario

    • Ciao Rosario,

      In effetti Francesco Gavello suggerisce di creare una pagina dedicata alle policy dei commenti. Io per ora non ho una vera e propria pagina (solo un po’ di note in basso) ma dovrei sicuramente farla…

      Ciao e a presto!

RISPONDI AL COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here