Come superare i competitor con la buona scrittura

Ci sono dei passaggi fondamentali per avere successo online. Uno di questi riguarda la capacità di andare oltre le attività dei concorrenti. Per questo ci vuole il web writing di qualità.

A volte nelle serp devi capire come superare i competitor con la scrittura. Vero, il posizionamento dipende da tanti fattori (soprattutto dai link in ingresso) ma sembra che tutto dipenda dal copywriting online, dal testo che inserisci nella pagina web.

come superare i competitor con la scrittura
Come superare i concorrenti online.

E allora metti in campo tutte le tecniche SEO copywriting per scegliere le keyword, per ottimizzare e seguire le regole. Tutto questo per suggerire a Google un dettaglio decisivo: il tuo lavoro è in grado di rispondere alle domande del pubblico.

Superare i competitor con la scrittura

In fin dei conti questo è il ruolo dei contenuti nel processo di inbound marketing, giusto? Farsi trovare dalle persone nel momento in cui hanno bisogno. Nel calendario editoriale non ci sono solo titoli che rispondo a ricerche informazionali, questi contenuti sono il motore di una buona strategia di blogging. Per avere un ruolo però devono posizionarsi, devono conquistare i motori di ricerca. Come ottenere questo risultato? Molti credono che sia sufficiente scrivere post lunghi e pieni di informazioni decisive.

I competitor si sono posizionati in questo modo. Ieri ho letto un articolo di Moz che ha puntato l’attenzione su un concetto fondamentale: devi andare oltre.

Da leggere: come monitorare i competitor online

La risposta deve stupire il tuo lettore

Cosa significa andare oltre? Devi essere in grado di scrivere ciò che gli altri non hanno avuto la forza di creare. Molti dicono content is king ed è una buona soluzione.

Credo che ormai sia giusto sostituire questa frase con contest is king: il contenuto di qualità è tale in base alla circostanza e solo uno studio attento del contesto mi può aiutare a definire quali sono gli estremi per creare un grande articolo.

Per scrivere un grande contenuto devi conoscere il pubblico, ma prima ancora devi scoprire cosa fanno le persone che ti circondano. Devi capire dove arrivano.

Per poi superare con uno slancio competitivo. Secondo Rand Fishkin tutto parte dalla raccolta dei dati, dall’analisi delle domande che il pubblico lascia nelle query. Cosa vogliono le persone che fanno una determinata ricerca su Google?

Qual è il profilo dell’individuo che vuoi raggiungere? Analizza le ricerche che il pubblico fa su Google, fa’ un’analisi delle community, scandaglia a fondo la tua nicchia e crea delle personas, dei modelli idealtipici dei tuoi lettori. Ragiona sulle necessità esplicite e implicite. Ma poi pensa a qualcosa di completamente nuovo.

Punta verso ciò che gli altri non fanno

Hai i dati necessari per creare contenuti di qualità? Perfetto, assembla e proponi il tutto attraverso una forma che i tuoi competitor non hanno il coraggio di proporre.

Pensa alla classica guida, al documento chilometrico che ho pubblicato anche io in diverse occasioni. Tutti si muovono in questa direzione per affrontare un tema complesso. Sei capace di essere chiaro ed esaustivo con un formato differente?

competitor scrivere
Sfida il tuo competitor online.

Sei disposto a investire tempo e risorse per creare contenuti di visual storytelling capaci di riassumere la tua conoscenza in 30 secondi di video?

O a rendere liberi i dati di una ricerca che i tuoi competitor, ad esempio, non vogliono diffondere o preferiscono vendere a caro costo? Il successo di un contenuto non riguarda la sua lunghezza, quante volte ripete la focus keyword o se si trova nell’H2.

No, la sua capacità di incrociare il pubblico si intreccia con la soddisfazione di un bisogno che altri hanno ignorato. Tutti offrono un servizio, tutti i contenuti di un settore hanno uno scopo commerciale e cercano di vendere qualcosa.

O di generare dei lead. Prova a offrire un determinato contenuto a costo zero, niente condivisioni o contatto email: devi andare oltre e mettere in campo qualcosa che nessuno fa nel tuo settore. Contestando il buon senso della lead generation. La teoria del dono è sempre valida quando vuoi ottenere buoni risultati.

Per approfondire: quanto deve essere lungo un articolo?

Cosa fai per essere veramente speciale

Questo passaggio mi ricorda il concetto di Seth Godin che riguarda l’essere artisti nel lavoro. Tu cosa fai per essere speciale? Cosa proponi per i contenuti di qualità?

Non devi per forza essere un mago o un nome della pittura contemporanea: tutti noi possiamo e dobbiamo essere speciali nel lavoro che svolgiamo ogni giorno.

come superare i competitor con la scrittura
Come superare i competitor con la scrittura.

Anche quando ci occupiamo di scrittura online e lavoriamo sui contenuti. Se vuoi ottenere risultati unici devi essere disposto ad andare oltre, a superare lo standard imposto dalla massa. Sei d’accordo? Condividi questo punto di vista?

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

6 COMMENTI

  1. Insomma, in un mondo dove migliaia di altre persone conoscono la soluzione a un certo problema, la via più efficace per distinguersi è “confezionarla” nel modo più originale possibile 😛

    • Nel modo in cui nessuno ha ancora avuto la forza e il coraggio (o l’abilità) di fare. la differenza si vede da come riesci a diversificarti. Pur affrontando lo stesso argomento.

  2. Ciao Riccardo! Questo post mi ha fatto riflettere e mi sono resa conto che a volte nei miei post la scrittura e il mio stile è un po’ frenato dalla paura di sbagliare o di non essere compresa. So che il grande Seth sostiene che la paura sia un elemento che fa parte dei “progetti artistici” e quindi proprio per questo non mi devo far intimorire. Grazie come sempre.

    • Tutti hanno paura, anche io ho timore di agire. ma ogni volta penso: e poi? Come riuscirò a farmi largo in questo mondo? Solo lavorando sodo? Diventare uno stakanovista del web può essere una soluzione all’inizio, poi il tuo lavoro diventa una schiavitù. Un po’ di follia è quello che ci vuole.

  3. Ciao Riccardo, scoprire il tuo blog è stato di grande stimolo per il progetto che ho deciso di portare avanti parallelamente alla mia professione principale. Essendo un campo inflazionato, i consigli che dai in questo post possono davvero fare la differenza in un’ottica di diversificazione e specificità. Ti faccio i complimenti e ti invito a passare a trovarmi!

    • Ciao Lorenzo, mi fa piacere leggere il tuo commento. Continua a puntare sulla scrittura, ti darà grandi soddisfazioni.

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