Oggi articolo leggero, ma neanche tanto in fin dei conti. Per molti blogger questo è un argomento serio – anzi, serissimo – perché è difficile affrontare il copione online. A volte sembra di affrontare una vera e propria battaglia strategica: ogni mossa corrisponde a un’azione speculare.

copia le tue idee

Paranoia? Fissazioni? Manie di grandezza e di protagonismo? Forse. In ogni caso aumentano le persone che mi contattano per risolvere questo problema. E mi domandano: “Come mi devo comportare nei confronti delle persone che copiano, senza vergogna, le mie azioni?”.

Partiamo con la soluzione

La medicina è semplice: devi ignorare. Non c’è altra soluzione. Io applico questa tecnica da tempo e vivo sereno. Perché il mio obiettivo come webwriter freelance non è sconfiggere il male, ma comunicare nel miglior modo possibile. E sfruttare la leva dell’inbound marketing per trovare clienti.

Non voglio perdere tempo con i copioni online. Lo ripeto, devi ignorare chi copia le tue idee. Non devi ingaggiare discussioni infinite su diritti e obblighi, devi solo dimostrare superiorità.

Non lo puoi sconfiggere il copione

Il primo punto è netto, chiaro, diretto. Inutile combattere a muso duro chi copia le tue idee perché non lo puoi sconfiggere. Lo continuerà a fare, negherà sempre, dirà che non sei il primo a fare una cosa del genere e che quindi non hai alcun diritto. Non puoi ribellarti. Se copiano i tuoi contenuti la storia è diversa, puoi lavorare su diversi fronti. Ma non puoi fermare chi prende “liberamente” spunto da te.

Da leggere: come superare il blocco dello scrittore

Forse è solo una tua paranoia

Questo è il rovescio della medaglia. C’è qualcuno che copia le tue idee e i tuoi articoli migliori? Forse sei così banale che è impossibile evitarlo. Forse sei tu che inconsciamente copi gli altri e ritrovi il tuo lavoro ovunque. Forse è solo un caso e le connessioni sui social amplificano l’effetto.

Inutile reagire di fronte ai copioni perché spesso non esistono. Anzi, a volte sei proprio tu a rubare il lavoro altrui. Solo che non te ne rendi conto. I social hanno creato un piccolo lago nel quale nuotiamo e facciamo finta di essere amici. Solo che questo specchio d’acqua si fa sempre più affollato.

Le persone se ne accorgono

Credi di essere l’unico ad aver notato questa situazione? Sul serio? Non sei la persona più intelligente del mondo, qualcuno ti precede. O forse è semplicemente attento a tutto ciò che succede intorno al proprio account Facebook. Ecco perché non hai bisogno di reagire: chi copia si fa notare.

copiare-idee

Quindi inizia a farsi largo quest’idea, questa concezione del tuo competitor. È uno che copia, quindi non ha idee. Non è affidabile, ha bisogno di un sostegno continuo. Può lavorare in autonomia? Meglio non affidare lavori a chi copia in continuazione: potrebbe essere motivo di imbarazzo per il cliente.

Non puoi perdere tempo

Combattere chi copia le tue idee è impossibile. Quindi è un’attività che porta via tempo. Tanto tempo. Io ho deciso di dedicare questo tempo ad altro. Ad esempio a creare qualcosa di unico. Voglio dare voce alla mia creatività, voglio fare in modo che il blog sia uno spazio per le mie idee. Per raggiungere questo obiettivo ho bisogno di tempo. E non posso sprecarlo con i copioni.

La copia non è la stessa cosa

Tutti possono copiare, ma è difficile ottenere lo stesso risultato di chi ha avuto l’idea. Ricordi i primi cloni dell’iPod? Erano terribili, delle vere patacche. Provavano a riprendere le linee, le funzionalità proposte dalla Apple. Ma in realtà c’è un solo obiettivo: la mediocrità.

Ed è questo il destino che attende chi continua a copiare: una linea bassa, senza gioie e senza lodi. Qualche pollo uscirà dal recinto e griderà: “Cavolo, che idea”. E il copione arrossirà dalla vergogna. Ma il pollo non capirà e esclamerà: “Diamine, è anche modesto”. Insomma, non meriti tutto questo.

Lo hai fatto anche tu, confessa

Dai, ti ho beccato. Anche tu hai copiato qualcosa. Lo so, non negare. Ma non è un dramma, anzi: fa parte del normale equilibrio delle cose. Tutti prendono spunto da elementi esterni, solo che ci dovrebbe essere una citazione, un rimando, un link, una menzione. Un qualcosa per dimostrare la tua buona fede e il tuo desiderio di crescere insieme agli altri. Senza sfruttare e senza millantare.

Per approfondire: come scegliere l’argomento dei post

È possibile ignorare il copione?

Se segui queste regole sì. Purtroppo internet non è solo condivisione ma anche copia selvaggia del lavoro altrui. Questo avviene con i testi, ma anche con le foto e con i video. L’idea subisce la batosta peggiore perché viene considerata semplice ispirazione. Ma c’è chi lavora intorno all’idea.

C’è chi ha sudato per partorire un’idea. Poi arriva il furbo di turno e se la mette in tasca. D’altro canto i punti che ho elencato sono chiari, prima o poi i conti tornano. Il karma è dalla parte dei giusti. Anche a te capita di affrontare i copioni? Come reagisci? Racconta la tua esperienza nei commenti.

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

8 COMMENTI

  1. I copioni!! Sono tutto sommato il male minore. Tutti, come giustamente dici tu, più o meno lo siamo. Certo, un conto è prendere ispirazione, e citare la fonte originale, un conto è farsi prendere dal copia e incolla selvaggio.
    Ecco, proprio questo è il punto che non transigo: mi è capitato di vedere articoli, non comunicati stampa, dal taglio personale, copiaincollati su portali online di giornali e addirittura firmati. Chiaramente non dall’autore originale. Né da una generica “redazione”. Conosci anche tu questo fenomeno?

    • Guarda, conosco il fenomeno dei blogger che prendono un feed rss e lo importano sul proprio “blog” ma quello di copiare e incollare articoli e firmarli mi sembra veramente il massimo. Qui però si potrebbe procedere per vie legali. Il problema è sempre lo stesso: ne vale la pena? Una fatica immensa per cosa?

    • Io conosco anche di peggio. Ho redatto manuali per studenti. Le copisterie li hanno presi, hanno asportato il mio logo su ogni pagina, cancellato il mio nome a pié di pagina e il riferimento al copyright e rivendono il tutto come proprio. Le vie della fradicità dell’animo sono infinite.

  2. Buongiorno Riccardo,
    quando sei all’inizio di un percorso e le cose stanno andando bene, inevitabilmente dovrai fare i conti col copiatore. È una regola.
    L’ho vissuto personalmente con i video dell’otticodelweb. Una persona ha pensato bene di usare questo format per farsi spazio nelle bacheche dei miei colleghi per guadagnare visibilità e forse qualche contratto di consulenza di marketing.
    Non è stato semplice metabolizzare la cosa ma come tu giustamente dici, bisogna convivere ed ignorare. Così facendo sono riuscito a studiare una strategia laterale facendo leva sul karma… che probabilmente mi porterà un giorno a ringraziare il copiatore perché nel frattempo il mio format video sarà migliorato. Tutto grazie ad uno stimolo che ho percepito (inizialmente) come negativo.

    • Ciao Nico,

      C’è chi copia perché non ha alternative, c’è chi copia perché vuole fare il furbo. Quest’ultimo caso è senza scuse: d’altro canto vivere di luce riflessa è già una sconfitta per chi la deve vivere, quindi va bene così. Guardare avanti è meglio.

  3. Sarò controcorrente, a me non dà fastidio che mi copino (idee, iniziative, naturalmente non i contenuti, quelli devono essere personali) mi dà l’idea di contribuire a una sorta di “condivisione” che dovrebbere essere lo spirito ultimo che anima il web. Se mi copiano significa che la mia idea vale, è buona, può arricchire il mondo online. Una menzione è davvero gradita e soprattutto fa bene a chi la fa e fa parte dell’educazione personale che ognuno ha o dovrebbe avere. Un modo per dire grazie. Poi è anche possibile che la stessa idea venga contemporaneamente e autonomamente a due persone. Naturalmente. Per cui appoggio il tuo pensiero: ignorare.

    • Non sei controcorrente, anche io odiavo questo comportamento. Però sai cosa? Impossibile gestirli tutto. Però ti consiglio questo articolo per scoprire chi copia i tuoi contenuti mysocialweb.it/2012/10/15/la-guida-spero-definitiva-per-combattere-i-contenuti-duplicati/

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