Allora, c’è un problema diffuso. C’è un problema che intristisce clienti e amici, e che spesso colpisce anche me. Molte persone mi contattano e mi chiedono come risolvere il problema del copione online. Ovvero quell’individuo che non riesce a partorire idee proprie, e rubacchia quelle del vicino.

Io ho un’idea, la metto in pratica, funziona. E dopo qualche giorno tutti si muovono nello stesso modo. Tutti? No, forse ho esagerato. Però qualcuno sì. Questo aspetto del web è realmente fastidioso. Perché trasforma lo scambio di informazioni e la condivisione del sapere in brigantaggio 2.0.

copioni

La proprietà intellettuale è un principio che protegge le idee, e dà al proprietario un vero e proprio monopolio. Questo apparato giuridico è, ovviamente, obsoleto per il social web. Ma il singolo può proteggere il proprio lavoro sul web? Cosa spinge l’individuo a copiare senza citare?

Soprattutto, posso dare un calcio nelle gengive a chi copia?

L’essenza del copiatore

Il copione è, sostanzialmente, un tuo ammiratore. Tutto qua. Non c’è invidia, non c’è cattiveria, non c’è desiderio di farti del male. Chi copia apprezza il tuo lavoro. E lo apprezza a tal punto da copiarlo.

Quindi si espone alla pubblica gogna pur di raccogliere parte dei tuoi frutti. Perché te ne sei accorto tu che ha copiato, ma se ne accorgono anche gli altri. E non sempre il risultato è positivo. Ma chi copia spesso non pensa alle conseguenze: è completamente rapito dal tuo carisma. E rischia tutto.

Questo rischio è sempre proporzionato all’obiettivo. A scuola ho copiato fiumi di equazioni e oggi sono qui, libero e felice. Ero costretto a studiare matematica: copiare il compito in classe era l’unica strada per sopravvivere. Quello che è realmente sbagliato è copiare senza rielaborare.

[Tweet “La creatività ha sempre una radice nel sapere dell’altro – Elio Fiorucci”]

Tutto nasce da qualcosa. Non esiste un’idea pura al 100% e, ricordando le parole di Isaac Newton, se ho visto più lontano è perché stavo sulle spalle di giganti. Quindi è giusto prendere spunto dal prossimo. Magari è giusto anche citare l’autore per mettere in chiaro questo passaggio.

Da leggere: 6 dettagli del tuo blog che forse stai ignorando.

Come si sconfigge il copione?

Ecco, questa è una bella domanda. In realtà il copione non si sconfigge perché la brutta abitudine del copiare viene camuffata dal sempre valido “Ma che stai dicendo, ma che sei il proprietario delle parole o delle immagini?”. Ecco, questo meccanismo riesce a mascherare qualsiasi ingiustizia.

Ti do un consiglio: non affrontare un copione faccia a faccia. In qualche caso puoi ottenere dei benefici, soprattutto quando il copione non ha esperienza e si vergogna profondamente di quello che ha fatto. Ma il copione recidivo non ha scrupoli: ti affronta a viso aperto e ti bolla come pallone gonfiato.

“Chi sei tu per dire cosa fare e cosa non fare? Il web è di tutti e faccio come mi pare”.

Rischi di passare dalla parte del torto. Il copione deve essere ignorato. Un po’ come quelli che parlano male di te su Facebook senza fare nomi. Non puoi incastrarli, ma puoi fare qualcosa che lascerà tutti a bocca aperta: puoi andare avanti, abbandonare il giocattolo vecchio e inventarne uno nuovo.

Solo così puoi sconfiggere il copione. Perché se lavori bene non ce ne sarà mai uno solo, ce ne saranno dieci. Venti. E non puoi passare le tue giornate a combattere i copioni, a mandare email al vetriolo per scongiurare ogni possibilità di copia. Fallirai. E in qualche caso ti vestirai di ridicolo.

Essere avanti vuol dire seminare il panico. I copioni si ritroveranno tra le mani un’idea vecchia, e copiare ancora sarà impossibile. Lo so, è difficile essere sempre avanti. Ma questo è il tuo lavoro.

Per approfondire: come risolvere il problema dei testi copiati.

Attenzione ai falsi allarmi

Nota conclusiva: il mondo è pieno di copioni, ma anche di millantatori e falsi profeti. È fastidioso essere preda del copione, ma allo stesso tempo è odioso dover giustificare le proprie azioni a una persona che pensa si essere stata vittima di un plagio. Quindi pensa prima di accusare una persona.

Spesso non si tratta di un copione ma di una persona che ha veramente avuto un’idea simile alla tua. E potrebbe dire la stessa cosa del tuo lavoro dato che è in buona fede. Ecco perché la logica del guardare avanti è valida: ti permette di risolvere il problema senza rischiare la figuraccia.

La tua opinione

Quindi, in buona sintesi: non è sbagliato prendere spunto citando, ma copiare a man bassa. E chi copia non è per forza un bandito ma una persona che stima il tuo lavoro. E per risolvere questo problema devi sempre fare un passo avanti. Questa è la mia opinione, questo è la mia lettura del mondo copione.

Ora aspetto la tua nei commenti.

14 COMMENTI

  1. Riccardo,complimenti!Articolo stupendo. Condivido il tuo pensiero al 100% . È solo uno spreco di energie e di tempo nonché di soldi incaz…arrabbiarsi con questo tipo di persone. La miglior soluzione è procedere dritti per la propria strada ,meglio canticchiando un bel chissenefrega e chissenefotte.

    • A volte è difficile perché beccano proprio quella combinazione sulla quale hai lavorato giorno e notte… comunque sì, la soluzione è quella: guardare avanti.

  2. Ottimo articolo, come sempre. Nella mia esperienza online mi è capitato di convivere con un giornale locale concorrente a quello per il quale scrivo che, per anni, ha tirato avanti letteralmente grazie al copia-incolla puro, ormai old style sul web dei giorni nostri.
    Proprio ieri l’ho minacciato pubblicamente di rivolgermi ad un giudice ma proprio non vuole capire, una vergogna umana che fa letteralmente girare le scatole!

  3. E quando i copioni sono colleghi della stessa categoria, che comprano i tuoi ebook e li rivendono a nome proprio, oppure li studiano e organizzano corsi insegnando le strategie contenute (non copiate, ma inventate autonomamente dall’autore e collaudate da lui) e fanno business con il sudore degli altri? Tacere e continuare a innovare, con loro all’erta e sempre pronti a copiare e riproporre come se fossero roba loro e frutto della loro fatica?

    • Beh questa sembra una situazione complessa. Per violazioni palesi del copyright ci sono sempre gli strumenti tradizionali messi a disposizione dalla legge. Anche se mi rendo conto che spesso i tempi sono biblici…

  4. Io ad esempio ho copiato di sana pianta da altri, proprio ieri, la pagina Privacy Policy per la storia dei cookies XD
    A parte gli scherzi, non copio nessuno (ho così troppe idee che non riesco a elaborarle, figuriamoci se ci aggiungo quelle degli altri!!) né vengo copiato (non ho nulla da far copiare, ma nel caso me ne fregherei…)

    Moz-

    • Sul serio non ti dà fastidio avere un copione seriale? A me darebbe un gran fastidio, anche se andrebbe male lui con i motori di ricerca.

  5. Ho letto un pò i vostri commenti. Sono l’ultimo arrivato nel mondo del blogging,il mio sito ha poco più di 2 mesi,ma una cosa ho capito : gli argomenti quelli sono. La differenza viene fatta mostrando la propria personalità. In natura nulla si crea e nulla si distrugge. Essere copiati forse potrebbe inizialmente dare fastidio ma il copione se non ci mette del suo rimane un patetico copione. E nel medio termine le persone se ne accorgono. Per cui non mi preoccupo. Anzi…se un guorno qualcuno dovesse copiarmi….ne sarei felice. Significa che ho lavorato bene.

    • In effetti è così, gli argomenti quelli sono. Soprattutto se hai un blog verticali, ovvero dedicato a un tema specialistico (tipo SEO per strutture turistiche affacciate sul mare). Devi dare personalità ai tuoi articoli, in questo modo nessuno potrà copiarti. E le persone ti leggeranno perché sei tu a scrivere.

      • Esatto Riccardo. That’s it!
        A me vengono in mente casi interessanti dal mondo musicale,penso agli Aerosmith che spesso,a inizio carriera venivano accusati di essere dei pessimi imitatori dei Rolling Stones. Eppure le loro canzoni hanno un’identità ben precisa.
        Le “note” quelle sono…ci si differenzia per l’angolazione ovvero il punto di vista con cui si espone una determinata tematica.
        Ad esempio di bravi copywriter sul web ce ne sono tanti , ma io adoro leggerti perchè sei immediato e fresco.Insomma poi si creano delle affinità in base a come siamo e vediamo la vita.

  6. La soluzione in realtà è molto semplice: bisogna copiare l’intero sito su un cd e spedirselo con raccomandata. Una volta arrivato conservare la raccomandata senza aprirla.
    Se vi capita di scontrarvi con un copione seriale, gli fate presente che avete fatto quanto sopra. Vedrete che abbasseranno la cresta molto velocemente.
    (Esperienza vissuta più volte..)

  7. Quando uno ti copia nome del sito e pure alcuni contenuti, dici che mi sento vittima di un plagio o che effettivamente lo è? Uff che rabbia!!!!! Qui si lavora diverse ore al giorno per tirar su un sito e poi, arrivano loro!

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