Farsi trovare su Google: 6 alternative al classico posizionamento SEO

Vuoi farti trovare su Google ma non sai da dove iniziare? La base è sempre la stessa, ora cambia prospettiva. Batti la concorrenza andando oltre le classiche regole SEO del motore di ricerca.

Una sola domanda mi tormenta: sono un buon blogger? Dipende, non sono io a dover rispondere a questa domanda. Però provo a fare sempre meglio lavorando sulla ricerca di un blog su Google. Hai capito, non parlo di posizionamento.

ricerca di un blog su Google

Questa domanda me la sono fatta più volte: esistono dei modi per migliorare il proprio essere blogger? Posso influenzare la ricerca di un blog su Google? Ognuno guardi nella propria coscienza. Io mi sono segnato questi 6 fioretti da seguire:

Posizionati nella mente delle persone

Vuoi farti trovare dai lettori con la ricerca blog su Google e questo di spinge a lavorare con una buona ottimizzazione delle pagine web. ma non basta, anche la link building ha il suo peso. Prima ancora devi fare in modo che il sito sia indicizzato.

Tutto questo è impostante, ma non basta. Fino a questo momento hai deciso di posizionarti su Google. ora prova ad avere una rilevanza nelle abitudini del pubblico. Devi fare in modo che le persone cerchino te, e non puoi aspettare sempre che ti trovino per caso. In che modo avviene tutto questo? Continua a leggere per scoprire come ottimizzare la ricerca di un blog su Google.

Da leggere: ecco la tua Guida SEO per l’ottimizzazione

Essere costante è il primo passo

Scrivere un post al giorno non è facile. Ma è il modo migliore per guadagnare buoni lettori. Finora sono riuscito a mantenere questo ritmo e, per evitare improvvise mancanze di argomenti, ogni venerdì e sabato sera mi riposerò.

Vuoi posizionarti nella mente del pubblico? Fatti trovare sempre, non basta pubblicare un post o due per avere il favore della tua audience. Non basta neanche avere una semplice esperienza fortunata: devi dimostrare il tuo valore ogni giorno.

Diventa professionista autorevole

Essere giusto vuol dire non copiare contenuti, linkare (e verificare) sempre le fonti d’ispirazione e non glissare gli argomenti scomodi nei commenti. Anche su questo punto me la sono cavata: continuerò a seguire questa linea e ad aumentare le visite del blog. Perché le persone amano chi dimostra competenza nel lavoro di scrittura.

Tendi una mano (o due) al lettore

Parlerò ai miei lettori in prima persona, senza toni altisonanti e pose da professore. Semplicemente perché non lo sono, non ho la risposta a tutto: nei miei post userò lo stesso tono di chi sta bevendo una birra con un amico di lunga data.

Solo così le persone cercheranno su Google il tuo blog e non quello di un competitor: dimostrando vicinanza ed empatia. Un consiglio su tutti: rispondi sempre ai commenti, anche quando sembrano inutili. Mostra il lato umano del blogger.

Essere socievole e importante

Chi mi lascia commenti sul blog ha un proprio sito, ma anche Twitter, Facebook, Flickr, ecc. Cercherò, quindi, di rafforzare il più possibile i rapporti con chi mi segue. Detto in altre parole, non farò lo snob. La ricerca di un blog su Google me lo chiede.

Scegli argomenti migliori per il lettore

Trovare sempre l’angolo giusto per scrivere è dura. Soprattutto se ti sei preposto di scrivere tutti i giorni. Io cercherò di affrontare argomenti interessanti e, soprattutto, riportare un punto di vista innovativo. O, quantomeno, personale.

Come scegliere gli argomenti per il blog? Il primo passo è semplice: sfrutta i vari SEO tool per ottenere informazioni concrete. Ma ricorda che puoi ottenere molto guardando nei forum e nelle discussioni online come quelle che trovi su Quora.

Sarò d’esempio per i miei lettori

Quante pagine spese a dare consigli, dispensare dritte: devo essere d’esempio per le ricerca di un blog su Google! Il mio blog sarà impeccabile, perché chi visita il mio spazio deve capire che io ci credo veramente in quello che scrivo 😛

Da leggere: come ottimizzare una landing page

Ricerca di un blog su Google

La SEO resta un punto essenziale del tuo lavoro di inbound marketing. Devi creare buoni contenuti e devi fare in modo che l’ottimizzazione di una pagina web rispetti le principali regole della scrittura SEO oriented. Ma devi anche posizionarti nella mente del pubblico. Le persone devono cercare te, non altri.

Ora voglio sentire la tua opinione. O meglio, voglio leggere le tue ricette per diventare un blogger migliore. Avanti, lo so che anche tu hai un blog e hai pensato a qualcosa del genere. Lascia i tuoi consigli nei commenti!

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

13 COMMENTI

  1. Ottimo elenco. Non facile da mettere in atto ma sicuramente prezioso come indicatore di direzione.
    Mi hai fatto ricordare che oggi effettivamente potrei scrivere qualcosa sul mio.
    A presto.

  2. Parole sante! Ho scritto anche io un post più o meno simile l’altro giorno…però ti giuro che non avevo ancora visto il tuo 🙂 Purtroppo le cosiddette “blogstar” seguono poco queste regolette…e infatti ci si chiede come siano diventati tali. mhà 🙂

  3. Ciao! Ho trovato per caso la tua lista dei consigli per capire chi può essere/diventare un bravo blogger. Condivido fortemente tutti i punti che hai analizzato.
    Secondo me la parte migliore è “l’umiltà” (che non tutti hanno e che spesso non citano neppure), perchè al giorno d’oggi tutti si credono di essere dei geni-del-web e non chiedono consigli a nessuno anzi, parlano e parlano tenendo le orecchie e gli occhi chiusi non badando a ciò che gli accade attorno o che gli viene detto. Il confronto con gli utenti che frequentano il proprio blog è la cosa più bella in assoluto, si può essere famosi e talentuosi ma se poi nessuno ha il coraggio di esprimere la propria opinione perchè si pensa che “lo scrittore del blog” sia una persona irraggiungibile… è un errore! Per fortuna esistono anche blogger che seguono e aiutano i propri lettori a riflettere.

    • Ciao Ki-Keyra,

      Felice di leggere le tue parole. Geni-del-web? Beh… la mia esperienza mi dice che le persone veramente in gamba (nella vita reale come nel web) sono le persone più semplici e, soprattutto, quelle che ascoltano ogni cosa. Dalle persone più importanti alle voci più semplici.

      A presto!

  4. anche se non sono interessato in particolare all’argomento di cui scrivi, ho cominciato a leggere e non riuscivo a smettere rimbalzando da una pagina all’altra.
    complimentoni!

  5. Ciao Riccardo,
    dal mio punto di vista sei un buon blogger. Come Giuseppe, anche io non mi occupo di quello di cui scrivi nel blog, ma molti dei tuoi post e di quelli dei tuoi ospiti sono davvero interessanti. Chiari, esaustivi, precisi. Mi piace la grafica essenziale, riesco a focalizzarmi sui contenuti. Continua su questa strada e sono certa che i tuoi follower aumenteranno di numero 😉
    Claudia

  6. Sinceramente mi chiedo dove trovi la costanza nello scrivere e gli argomenti di cui scrivi.
    Per me sarebbe impensabile. Argomenti sempre nuovi o cmq sempre visti da angolazioni differenti.
    Penso che alla base ci debba essere una forte predisposizione alla scrittura.
    Quakche mese fa ho letto il tuo libro e l’aspetto secondo me molto importante è il lavoro di programmazione.
    Lavoro sul web da sempre ma da poco ho deciso di fare il grande salto diventando un libero professionista. per me è ancora complesso riuscire a programmare il mio tempo ma penso sia un passo fondamentale da affrontare.

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