Crescere professionalmente e a livello personale: ecco cosa fare

Vuoi scrivere una Lettera richiesta crescita professionale ma non sai da dove iniziare? Ecco come devi iniziare il tuo percorso per migliorarti in azienda o come libero professionista.

Quali sono le regole per crescere professionalmente e lavorare meglio? Quali sono i punti da rispettare per avere successo sul lavoro come freelance o dipendente?

Come crescere professionalmente

Obiettivo? Star bene sul posto di lavoro, terminare ogni giornata con leggerezza. Non capita sempre, vero? Chiudi il computer e il telefono con un macigno sullo stomaco, non riesci a darti pace. Capita anche a me, però affronto il problema diversamente.

Regole che mi aiutano a lavorare meglio. Non sono delle leggi da rispettare sempre: le vedo come buone pratiche da rispettare, consigli per lavorare bene e senza stress. O almeno con un esaurimento inferiore alla norma. Vieni a dare uno sguardo.

Formazione per crescere professionalmente

Il primo punto, il più importante. Per lavorare meglio devi fare buona formazione, e lo devi fare sempre. Ma come formarsi professionalmente? Le strade sono diverse:

  • Devi leggere libri.
  • Frequentare corsi.
  • Seguire webinar.

Seleziona il meglio, investi e impara. Sai perché? In questo modo puoi guadagnare di più, puoi dare servizi superiori ai tuoi clienti ed esigere il massimo per crescere.

Se resti ciabattino puoi chiedere solo quello che ti meriti, o poco più. Se diventi un esperto del settore puoi alzare i prezzi. E lo puoi fare senza problemi se hai le carte in regola. Se hai le competenze per dare un contributo degno di questo nome.

Per approfondire: lavorare da casa, guida per sopravvivere

Fissa limiti e non superarli: eviti il burnout

Sei un freelance, non puoi chiudere il computer e salutare tutti. Ah, sei un dipendente? La storia è simile: arrivano telefonate fuori orario, controlli l’email.

Ci sono dei messaggi importanti. Anche io mi ritrovo in questo meccanismo ma sto iniziando a imporre delle regole. Non sono un chirurgo, nessuno muore se rispondo domani. Un consiglio: mai dare il contatto WhatsApp ai clienti. Mai.

Superare gli attriti è il vero segreto per crescere

Devi chiarire subito. Non puoi permettere che le incomprensioni e i dubbi macerino nel sottobosco del lavoro quotidiano. Perché non vai d’accordo con i colleghi?

Per ché non riesci a comunicare con i clienti? Una parola di troppo, un doppio senso lasciato cadere senza aggiungere altro, una mezza verità non definita. Devi prendere una decisione: vale la pena chiarire? Bene, fallo ora. Altrimenti taglia.

Impara da tutti per crescere professionalmente

Uno dei punti di riferimento. Io imparo da tutti, ogni situazione per me è utile per acquisire una competenza in più. Anche minima. Puoi archiviare conoscenza in ogni istante della tua vita, ogni notizia può aiutarti a migliorare il tuo lavoro.

Come crescere in ambito lavorativo?
Come crescere in ambito lavorativo?

Molti confidano nella capacità di ritagliarsi momenti dedicati alla formazione. Certo, è una cosa buona. Però il mondo lascia continue occasioni per migliorare le proprie abilità. Il tuo obiettivo? Coglierle al volo, questo mi permette di lavorare meglio. E di crescere professionalmente e sul piano personale. Giorno dopo giorno.

Non regalare (troppo) ai clienti se vuoi crescere

Un consiglio da vecchia volpe, da partita IVA consumata per far crescere la propria azienda. Non devi regalare troppo, non devi svendere il tuo valore. Vero, sul web il dono è importante e riesce a muovere le masse verso i tuoi interessi.

Ma il core business, il valore che puoi aggiungere grazie alla tua esperienza, lo devi vendere. E lo devi vendere bene, ad un prezzo capace di portare monetizzazione.

Lavorare meglio vuol dire scegliere il meglio

Una visione da vero egoista. Spesso la vita ti mette di fronte a scelte difficili, devi prendere una decisione. Al centro di tutto questo ci sei tu, c’è la tua attività.

Il tuo futuro dipende dalle scelte che fai ogni giorno, questo vale per il freelance e per il dipendente. È difficile scegliere e sfavorire altre persone, questo è vero.

10 regole per lavorare meglio
Inizia a lavorare in modo diverso.

Ma la chiarezza è la prima virtù. Una persona matura capisce le dinamiche del lavoro, dei rapporti professionali. E sa che le regole del gioco sono spietate. In queste dinamiche scelgo il meglio per me, per i miei amici, per i miei collaboratori.

Individua luoghi e tempi per crescere sempre

Vuoi lavorare meglio? Nei limiti del possibile scegli i luoghi e i tempi che preferisci. La scrivania deve essere a tua immagine e somiglianza, lo stesso vale per l’ufficio.

Ami lavorare la mattina? Concentra la parte più difficile della to-do list quando puoi dare il massimo. Lo stesso vale per la musica, la sedia, la postazione di lavoro.

Coccola la tua personalità per essere più produttivo. In questo caso il freelance ha una marcia in più, può lavorare in pigiama da casa ed essere operativo al 100%. Ma non è così semplice, questi lussi si pagano (e non poco, posso assicurartelo).

Crescere professionalmente: basta visibilità

Ogni esperienza potrebbe essere quella giusta. Ogni tirocinio potrebbe essere quello del lavoro. Ogni collaborazione potrebbe farti conoscere la persona della svolta.

Quel professionista che all’improvviso vede grandi potenzialità nella persona che sta lavorando sodo nella scrivania di fronte è la tua speranza, il tuo piano di crescita.

E invece niente. C’è solo il lavoro gratuito. Ma io dico basta a questa storia. Lo so che ti può sembrare assurdo ma anche tu devi dire basta per crescere professionalmente.

lavoro gratis
Crescere professionalmente e personalmente.

Devi smetterla di togliere tempo e risorse alla tua professionalità per scrivere al servizio di persone che non possono aiutarti.  Dobbiamo crederci, ti dicono.

Dividi la giornata: la prima deve essere dedicata al lavoro, quello che può o potrebbe fruttare un guadagno, l’altra metà invece rivolgila al tuo brand. Magari al blogging, al lavoro sui social. Trasforma il tuo nome in un sinonimo di garanzia.

Scegli le persone giuste per te e per i clienti

Questo è un punto fondamentale. Per lavorare meglio devi scegliere le persone giuste. I collaboratori, i clienti, i fornitori… Tutti devono essere partner del tuo progetto principale, devono condividere e rispettare la tua visione.

Lo so, non è sempre così. C’è il menefreghista, il cliente che ti usa come protesi, il cattivo pagatore: il mondo perfetto non esiste. Ma puoi migliorarlo con le tue mani.

Lavora sempre meno e guadagna sempre di più

Sembra assurdo, vero? Lavorare meno e guadagnare di più. Non è un principio complesso e segue un filo logico. Devi lavorare con pochi clienti che ti fanno guadagnare tanto. Ogni contatto rappresenta un investimento monetizzabile.

10 regole per lavorare meglio
Com lavorare e guadagnare di più.

È normale, tutti i clienti sono così. Però tu non sei infinito. Soprattutto se sei un freelance e lavori da solo. Ecco perché spesso mi capita di rifiutare lavori che non hanno budget e che magari potrebbero diventare solo una perdita per me.

Analizza gli errori e i successi per migliorare

Quando sbagli hai un unico pensiero: gridare dalla rabbia. Io vado in palestra e me la prendo con il sacco da boxe. Però dopo analizzo quello che è successo perché dall’errore puoi ottenere informazioni preziose. O meglio, puoi imparare tanto.

Lo stesso vale per le situazioni positive. Puoi imparare in ogni istante della giornata, ma soprattutto quando perdi o vinci migliori per crescere professionalmente e a livello personale. Quindi non solo come impiegato o freelance.

Approfondisci prima di crescere professionalmente

Non lavorare alla cieca. Io non ci riesco. Spesso ho bisogno di fare una breve brief al cliente, di fare una chiacchierata su Skype e di lasciare un breve questionario.

Un questionario che il cliente dovrà compilare con sincerità e attenzione. Ecco, vuoi sapere cosa chiedo (quasi sempre) ai miei clienti prima di iniziare un lavoro?

Dati

In questo campo il cliente lascia i dati fondamentali: nome azienda, numero di telefono, email, nome e cognome dei referenti. Può sembrare superfluo ma in questo modo ho sempre un punto di riferimento per mandare fattura.

Core business

Voglio sapere cosa fai e voglio saperlo ora per lavorare meglio e con professionalità. La prima domanda del mio questionario riguarda il core business, ovvero la principale attività aziendale, l’attività che permette di guadagnare.

Il core business è il cuore dell’azienda, il suo motivo di esistere. Può essere chiaro, cristallino, ma trovo utile iniziare proprio da questo punto: è il modo migliore per rompere il ghiaccio con il cliente quando si inizia un lavoro.

Target

Chi vuoi raggiungere? Qual è il target della sua strategia di comunicazione? Questo è un passaggio fondamentale dell’intervista, ti permette di regolare il tone of voice.

target per crescere professionalmente
Devi scegliere il tuo target per crescere professionalmente.

Scrivere una strategia di marketing rivolto ai millennials che comprano app è un lavoro, creare dei testi per un sito di assicurazioni è un altro. Si tratta di scrittura online ma devi usare uno stile diverso, un tone of voice differente.

Valori

Quali sono i valori che si nascondono alla base aziendale? Questa domanda mette in crisi buona parte degli intervistati. Eppure rappresenta un altro passaggio chiave.

I valori definiscono l’azienda. Creano un immaginario condiviso, delineano un’identità di brand nella mente dei clienti e segnano la differenza con i concorrenti.

Pensa alla Coca Cola: quali sono i valori che si nascondono dietro questo brand? La comunicazione deve esaltare questi punti, la pubblicità deve dare spazio ai valori.

Benefici

Stai vendendo un bene o un servizio, e io voglio conoscere i benefici che posso ottenere dalla tua azienda. Ma soprattutto voglio sapere qual è la killer app della tua attività, ovvero la caratteristica unica e inimitabile che ti permette di importi.

Per dare una marcia in più, avere successo nel lavoro, crescere professionalmente e fatturare di più devo sapere cosa ti rende speciale, cosa ti differenzia dalle altre aziende. Spesso questo punto deve essere chiarito e io non mi tiro mai indietro.

Ispirazione

Fare benchmark è importante, analizzare il lavoro svolto dai competitor è utile per chi lavora sul web. Per copiare? No. Per individuare i punti di riferimento del cliente e fare una buona analisi SWOT. Le fonti di ispirazione sono decisive.

Da leggere: apro un blog e guadagno, soluzioni utili 

Vuoi crescere professionalmente

Questi sono i punti indispensabili, regole per lavorare meglio che puoi mettere in pratica subito. Ora. Senza scuse. Vanno bene per i freelance e per i dipendenti, anche per gli imprenditori. Devi solo intervenire sulle tue abitudini quotidiane, cambiare.

Sembra facile, vero? Posso dirti questo: non esiste il lavoro perfetto, ma sono fortunato perché mi occupo di un campo che mi appassiona. Quindi voglio smussare gli spigoli e godermi i vantaggi. Sei d’accordo? Quali sono i tuoi consigli?

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