Sì, è così.

Ti concentri sui grandi temi, cerchi di risolvere problemi, vuoi dare il massimo e vuoi creare contenuti di qualità che siano utili al tuo target. Poi scopri che stai ignorando una marea di dettagli.

dettagli
Il dettaglio che conta.

Tragedia? No, non c’è nulla di strano. Capita. Non esiste il blog perfetto, qualche dettaglio sfugge sempre. Ma perché non avvicinarsi alla perfezione? A volte basta poco, veramente poco.

Qualche esempio? Te ne lascio sei!

1. Pagine statiche

La home page si aggiorna ogni settimana. Ma le pagine statiche? La tua About Page? La pagina dei contatti? Quando lasci le informazioni in una pagina devi assumerti le tue responsabilità: devi aggiornarle e devi pianificare delle verifiche per fare in modo che siano sempre fresche, attuali.

2. Gravatar

Vuoi lavorare sulla tua immagine online? Perfetto, devi iniziare da Gravatar, quel servizio che ti permette di inserire il tuo avatar su ogni form commenti. Mettere il nome e cognome è importante, ma per lavorare bene con il comment marketing devi usare le immagini. La tua immagine.

Come sottolinea Social Media Today, usare Gravatar vuol dire dare un volto alla propria identità, lavorare sul brand e rendersi perfettamente riconoscibili dalla community. Io credo che siano sufficienti, non credi?

3. Aggiornare i post

Ci vuole una memoria di ferro, lo capisco. Ma ci sono articoli che meritano un’attenzione particolare, che affrontano un argomento delicato e hanno bisogno di continui aggiornamenti: le persone trovano il tuo articolo e vogliono informazioni valide. Tu che fai?

Ti dico come mi muovo io: seguo un programma di controllo periodico degli articoli per aggiornare le informazioni. Ci sono degli articoli, però, che rimangono in continuo movimento.

Sono le liste, pronte ad accogliere nuove risorse come il mio post dedicato alle immagini gratis.

4. Click To Tweet

Non stai usando Click To Tweet? No? Peccato: questo sistema ti permette di trasformare una citazione o una frase chiave in un retweet da affiancare a quello dei classici pulsanti social.

click to tweet

Attenzione, però. Usare i Click To Tweet non vuol dire trasformare gli articoli in un continuo cliccare per condividere: è un trucco da usare per le occasioni speciali, per sottolineare l’importanza di un concetto che non vuoi perdere.

Ricorda che per dare una marcia in più al Click To Tweet puoi usare il plugin per WordPress.

5. Rompere le regole

Non è un dettaglio, lo so. Non è facile rompere le regole. Ma è la routine a creare quel (piccolo e micidiale) circolo vizioso capace di ammorbare anche il lettore più fedele: sempre gli stessi articoli, sempre gli stessi attacchi…

La routine, lo sai bene, è la tomba della creatività. I tuoi lettori, invece, amano il blogger capace di partorire nuove idee. Per questo devi sfidare le regole che ti sei imposto per facilitare la scrittura.

Inizia il prossimo post con un aneddoto, chiudilo con un’immagine, scrivi una lista con 100 punti, pubblica un articolo di poche righe, crea un tutorial video. Insomma: fai qualcosa di nuovo.

Fai qualcosa di speciale.

6. L’ultima parola

Ancora un dettaglio da curare: l’ultima parola nelle discussioni online. Tu non sei il detentore della verità, tu non puoi pretendere di avere sempre ragione solo perché ti trovi sul tuo blog.

parola
Non cercare l’ultima parola

Devi sposare la chiarezza, devi gestire le conversazioni che portano il tuo nome (quindi il tuo brand) con correttezza. Tu non sei online per dimostrare il tuo potere: sei online per creare connessioni. E lo puoi fare anche (soprattutto) ammettendo i tuoi limiti.

I dettagli nel blogging: la tua opinione

Anche oggi arriva il momento di lasciare la tua opinione nei commenti: secondo te i dettagli sono importanti nel mondo del blogging? Meglio concentrarsi sulla creazione dei contenuti o vuoi trovare un giusto equilibrio? Lascia il tuo punto di vista nei commenti!

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

16 COMMENTI

  1. Concordo.

    Sull’aggiornamento dei post non lo so, nel senso che non so come li aggiorni tu. Hai detto che aggiungi nuove risorse ai post come quello sulle immagini gratis. In quel caso ok.

    Ma se un post richiede aggiornamenti troppo estesi, invasivi diciamo, allora io preferisco riscriverne uno nuovo, linkando il vecchio.

    Ogni tanto anche io monitoro il mio archivio, anche perché alcuni post possono dare idee per altri.

    Un dettaglio che molti blogger trascurano è la data di pubblicazione, per me fondamentale in un blog. Alcune volte non so a quando risalga un post e devo dedurlo da eventuali commenti, che però potrebbero essere stati lasciati magari un mese dopo.

    • Sì sì Daniele!! Assolutamente d’accordo: la data di pubblicazione è fondamentalissima.
      Non capisco come mai viene tanto sottovalutata da blogger, professionisti o semplice agenzie, nei loro blog.
      Cacchio, è la data di scadenza del tuo articolo, praticamente!

      Io, ad esempio, stamattina ho pubblicato un articolo sul mio blog relativo a #facebookPaper. Questo post, ovviamente, fra un mese sarà già “vecchio” perchè certi sistemi dell’applicazione li avranno già aggiornati e di conseguenza i miei concetti/supposizioni/ragionamenti/approfondimenti saranno superati.

      Sbaglio?

    • Se c’è spazio per un nuovo articolo non si aggiorna: si pubblica. A volte però ci sono piccoli dettagli (funzioni, guide, link) da riprendere e sistemare. E poi la scrittura: prova a leggere un articolo di 2 anni fa. Non riconoscerai la tua mano, scommettiamo?

      Per fortuna miglioriamo con il passare degli anni, ma i vecchi articoli sono testimoni del nostro passato…

  2. Ciao Ricky!
    Io credo che i dettagli… siano tutto!
    Siano, paradossalmente, anche più del contenuto in sé, perché distinguono un prodotto dall’altro. E un prodotto ottimo ma senza dettagli che spaccano resta un prodotto ottimo ma piatto.

    Il click to tweet pensavo di aggiungerlo anche io, anche se non scrivo mai perle di saggezza meritevoli di tale box! Ahaha!
    Quanto al rompere le regole, penso di farlo abbastanza spesso… forse nemmeno in modo cercato e voluto: sono proprio io ad essere squilibrato! XD

    Have a nice day!

    Moz-

    • Ciao Miki,

      Riguardo al Click To Tweet: non ti preoccupare, neanche io le scrivo. Cerco di estrapolare i punti chiave del post e di evidenziarli con questo sistema. Secondo me devi provare…

      • Beh, ma tu scrivi post… utili (tanto per tornare al tuo articolo precedente :p), io post ultracazzari, quindi tu hai sicuramente molti più punti chiave XD

        Moz-

  3. Rompere le regole e fare cose nuove… Ecco…questo mi fa molto riflettere perché non è facile “lanciarsi” almeno per me… 🙂
    Grazie come al solito per questo e per gli altri spunti!:)

      • Perché affrontare “l’ignoto” è sempre difficile… Più facile certo rimanere nella propria confort zone anche se questo non aiuta a crescere. Non credi?

        • Eppure oggi è più rischioso rimanere mediocri. Essere speciali vuol dire (come suggerisce Seth Godin) muovere un passo verso l’essere indispensabile.

          Essere mediocri è pericoloso perché vuol dire essere sostituibile. Tu vuoi essere speciale? Esci dalla zona di comfort.

          Lo so, è difficile. Ma è anche indispensabile.

          Che dici… lo scrivo un post sulla mediocrità?

  4. Grazie Riccardo, ottimi consigli anche oggi e sempre più mi auguro che il passaggio su WoedPress si avvicini. Potrò fare un definitivo gravatar, i Click To Tweet… E grazie per ricordarci si tornare indietro, controllare, aggiornare, cosa per nulla scontata!

  5. Mi dispiace per tutto il resto del post ma….adoro il videooooooo! 🙂 comunque sono decisamente 6 ottimi consigli.

  6. Finalmente non i soliti 6 punti per… ma qualcosa di intelligente che viene dall’esperienza quotidiana di un professionista: la qualità si sente! Grazie Riccardo!

    Varietà: gente occhio a rimanere se stessi, la forma cambia ma lo stile resta!
    Aggiornamento dei post : voi inserite la data dell’ultimo aggiornamento? Ne ho notate alcune recentemente e mi è sembrato interessante.
    Se si decide di scrivere un post nuovo e linkare il vecchio, forse è bene mettere sul vecchio un’indicazione tipo “attenzione questo contenuto è stato modificato più di 6 mesi fa. Leggi altri articoli su questo blog circa Tag1 Tag2 … ecc”
    Cosa ne pensate?

    Francesca

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