6 domande che ti devi fare prima di scrivere un articolo

Il mondo del blogging è pieno di quesiti e domande, dubbi e incertezze. Qui trovi le mie risposte a una manciata di curiosità che dovresti sempre risolvere nel momento giusto.

Sai qual è uno dei problemi per chi fa blogging? Non indagare sul proprio lavoro, non guardare oltre quella che è la pubblicazione e ignorare le domande necessarie per scrivere un articolo. Hai creato un calendario editoriale perché, durante un corso di blogging, ti hanno detto che è importante per mantenere il ritmo delle pubblicazioni.

domande per scrivere articolo

Non devi permettere ai tuoi umori di influenzare il ritmo. Il calendario editoriale è utile per spalmare e distribuire gli articoli. Ognuno in grado di rispondere a esigenze specifiche. I contenuti aiutano a raggiungere obiettivi, e ci sono soluzioni differenti.

Questa è la logica. Prima di pubblicare fai un controllo generale dell’articolo: hai ottimizzato il tag title? Le immagini sono state ottimizzate lato SEO? Hai messo la description? Tag e categorie ci sono? Questa è la checklist base per operare online.

Ma quando devi scrivere un articolo per un blog ti fai qualche domanda? Prima di iniziare, e alimentare con un nuovo tassello il tuo lavoro di blogger, cerchi di capire se ti stai muovendo nella direzione giusta? Io sì. E voglio lasciare qui i miei dubbi.

Quale forma dare all’articolo?

Articolo lungo o breve? Pillar article o post di opinione? Devo puntare sui tutorial? Questa è la prima domanda: quale forma devo scegliere per il mio articolo? La risposta si trova nell’obiettivo che voglio raggiungere: ci sono articoli che devono posizionarsi, altri che devono persuadere.

Altri mi servono per alimentare la diffusione sui social. Ma alla base c’è sempre un unico scopo.

Ovvero la soddisfazione dell’utente. Prima ancora di pensare ai miei obiettivi concreti (che sono importanti) c’è  la necessità di dare al mio lettore un contenuto di qualità, un contenuto degno di questo nome.

Per approfondire: 3 requisiti per diventare blogger

Come può essere distribuito?

Con la pubblicazione? Oppure hai la possibilità di inserire l’articolo in una rassegna? Hai una newsletter che sta per partire? Forse questo articolo potrebbe essere utile a una community. Prima di scrivere un articolo pensa sempre ai canali di share.

L’argomento piacerà ai lettori?

La domanda che assilla ogni blogger che si rispetti. Tutti vogliono una risposta del genere prima di scrivere un articolo: ho scelto un argomento interessante per i miei lettori. Questo lo puoi scoprire, almeno in parte, con una breve analisi basata su:

  • Query
  • Community
  • Concorrenza

Le persone cercano argomenti simili sui motori di ricerca? Te lo può dire uno strumento come il Google Keyword Planner. I miei lettori discutono su forum e social intorno a questo topic? Usa Mention e Hootsuite per scoprirlo. Altre domande per scrivere un articolo: c’è già chi affronta argomenti simili? I risultati quali sono?

scrivere un articolo
Quali domande per scrivere un articolo?

In questo caso ho bisogno di SEO tool raffinati per ottenere delle risposte. Inizia con una ricerca su Google, osserva i blog che si posizionano meglio nella serp.

Io uso Semrush per individuare il traffico e le parole chiave con le quali si posiziona: sono delle stime per capire come si muovono gli altri blogger. Per analizzare i link in entrata, invece, puoi usare altri strumenti: uno dei migliori è sicuramente Ahref.

Posso abbinare un contenuto?

Sembra una domanda secondaria, da affrontare dopo la stesura. In realtà puoi decidere come scrivere un articolo partendo da questo punto: ho un visual da sfruttare? Ho la possibilità di creare un’immagine speciale? E un video?

Posso sfruttare un’infografica o un podcast? Fare blogging non vuol dire solo scrivere: questo è un punto decisivo. Lavora con i contenuti, non solo con la scrittura.

Posso intercettare una nicchia?

Prima di scrivere un articolo io mi faccio questa domanda: posso intercettare un interesse particolare? All’interno del tuo post, ad esempio, puoi segmentare un topic attraverso nicchie di interesse. Ti faccio un esempio chiaro: ho scritto un articolo dedicato al come guadagnare con un blog. Vale a dire?

domande per scrivere un articolo
Fai domande, cerca risposte.

È un vero cornerstone content, una guida strutturata. Capace di rispondere a diverse domande. All’interno di questa guida sto dando voce a diverse anime. Ovvero: come guadagna una travel blogger, come guadagna una food blogger.

Quindi sto intercettando nicchie. Prima di iniziare a scrivere cerca questa risposta: posso soddisfare un segmento particolare? Dare una flessione particolare al proprio blog può essere utile per guadagnare l’attenzione di un pubblico prezioso.

Puoi fare newsjacking sul blog?

Contestualizza in base agli eventi, alle notizie, alle novità del settore. Prima di iniziare a scrivere cerca qualche notizia che può fare da molla per il tuo articolo.

Puoi aggiungere un paragrafo per definire il contenuto, oppure cita un tweet pubblicato pochi secondi prima. Non è facile sfruttare le news per dare risalto ai propri contenuti, ma questo non ti impedisce di provarci. E magari di riuscirci.

Per approfondire: come creare un blog di nicchia

La direzione giusta non esiste

All’inizio ho parlato di domande per capire se ti muovi verso la direzione giusta. Questa direzione non esiste, o almeno non la puoi prevedere con certezza prima della pubblicazione. Analisi e indagini ti possono aiutare a capire gli interessi dei lettori.

Ma non puoi avere certezza. Nel blogging conta la fortuna, la capacità di incrociare il tempo giusto. Contano il fiuto e l’intuito. Non è solo un lavoro schematico, non devi incrociare parole e analizzare grafici. Prima di cercare la direzione giusta per il tuo articolo devi prendere coscienza di questo: forse non la troverai.

Ma questo non ti impedirà di confezionare contenuti di successo. Sei d’accordo? Tu quali domande ti fai prima di scrivere un articolo? Lasciale qui, nei commenti.

8 COMMENTI

  1. Io prima di cominciare a scrivere dedico del tempo, a volte parecchio, a mettere a fuoco il “concept”, il nocciolo, il fulcro attorno al quale gira tutto l’articolo (o qualsiasi altra cosa debba scrivere).
    Perché un testo può anche svilupparsi in varie direzioni e assumere diversi livelli di complessità, ma dovrebbe comunque reggersi su un concetto portante che fa da fondamenta.
    Se parti da un concept chiaro è tutto più facile, la struttura del pezzo si costruisce quasi da sola. Altrimenti, se il concept è sfocato, ci giri attorno e non arrivi da nessuna parte.

    • Ciao Cristiano, ottime osservazioni. Hai provato a sviluppare il concept attraverso le mappe mentali? Possono essere molto utili in questi casi.

      • Sì, anche se non sempre le realizzo in modo sistematico. Spesso faccio e rifaccio delle mappe usa e getta, solo per buttare giù degli appunti in modo più schematico.
        Poi ho un mio metodo per mettere a fuoco il concept, anche se a un occhio esterno mi farebbe sembrare un po’ matto: cammino su e giù per la stanza discutendo dell’argomento in questione con un interlocutore immaginario. Come in una sorta di auto-maieutica socratica, emerge piano piano il nocciolo della questione, attorno al quale costruisco il pezzo (ovviamente dopo aver salutato il mio cortese interlocutore, education first).

        • Hai pensato a qualche tool per creare mappe mentali? Sto pensando a un articolo per riunire questi link. Secondo te sarebbe utile?

    • Sicuramente Alex, il lettore è sempre al centro dei pensieri di un blogger. Tu come fai a capire cosa cerca il lettore?

  2. La parte sul newsjacking mi ha fatto riflettere. Spesso tendo a non contestualizzare per creare articoli “sempreverdi”, soprattutto nei casi di how-to. Ci farò più attenzione e valuterò di caso in caso.

    • Creare articoli sempreverdi è importante, ma non dimenticare mai questo punto: la notiziabilità di un contenuto può essere decisiva per intercettare un trend.

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