Non è un caso che pubblico questo post proprio a ridosso della presentazione di Google Buzz. Infatti, ci sono voci che suggeriscono una possibile sostituzione delle classiche e-mail con un più informale rapporto attraverso i social network.

statistiche social network

Per essere più precisi è Gartner NewsRoom che, nelle sue Five Social Software Predictions sostiene che nel 2014 utilizzeremo i social network anche nei rapporti lavorativi (primo punto dell’articolo). Credi che sia un tantino audace questa ipotesi? Vediamo cosa ne pensano gli esperti di eMarketer:

Riprendiamo un attimo i dati precisi di questo discorso. Secondo Gartner NewsRoom i servizi di social network sostituiranno le e-mail come veicolo primario nelle comunicazioni interpersonali tra  il 20% dei business man. Cioè di chi utilizza internet per mandare avanti i propri affari.

Come puoi ben vedere dai dati di eMarketer (tabella in alto), questa dichiarazione può essere definita quantomeno azzardata dato che è sempre in crescita la percentuale di imprese che limitano l’uso dei social network ai propri dipendenti durante l’orario di lavoro.

Garnet però sostiene che le barriere cadranno nel momento in cui le aziende si renderanno conto che i social network possono essere d’aiuto alla produttività dei dipendenti. Gli status update, ad esempio, possono essere un buon punto di partenza per esporre problematiche, traguardi raggiunti o per cercare nuove menti per qualche progetto lavorativo.

C’è chi avanza scenari innovativi sul rapporto tra social network e email, ma c’è anche chi mette freno all’euforia sottolineando la necessità di una maggiore apertura delle aziende nei confronti di queste piattaforme. E mentre Gmail cerca di farsi spazio tra i social network, Facebook vuole diventare il servizio di posta elettronica del futuro con Project Titan.

Secondo Techcrunch, infatti,  Project Titan mira a rivoluzionare il sistema di comunicazione interna (non proprio eccellente) grazie al supporto di IMAP e POP3. Ciò significa che sarà possibile accedere alla casella di posta elettronica a prescindere dal login in Facebook. L’indirizzo probabilmente sarà la vanity url del tuo account ufficiale più @facebook.com.

Nel dicembre 2009 Facebook contava 350 milioni di utenti: se riuscirà a creare un servizio di posta elettronica realmente valido credo che riuscirà veramente a far tremare la triade Gmail, Yahoo! e Hotmail.

2 COMMENTI

  1. Ciao, dati molto interessanti, come ho scritto a proposito di Google Buzz (http://webspecialist.wordpress.com/2010/02/15/le-%E2%80%9Cbuzz-mailbox%E2%80%9D-e-la-nuvola-di-informazione/) lo strumento che batterà la mail dovrà essere semantico e davvero integrato.
    Per ora ne vedo degli accenni interessanti…

  2. @gianluigi – Sì, hai ragione a proposito dell’integrazione, anche se la semanticità è sempre un obiettivo difficile da raggiungere. Questo perchè dalla parola stessa (dal greco semantikos) riguarda il significato, o meglio il possibile significato che noi diamo alla realtà tangibile.

    E come spesso accade in questi casi la soggettività dell’interpretazione può essere mo0lto difficile da prevedere! Ma questo non può essere un impedimento, ma uno stimolo per portare avanti la sfida!

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