E-commerce e shopping cart: come migliorare il tasso di conversione

Ci sono tanti vantaggi per chi decide di ottimizzare il carrello ecommerce. Tu hai fatto qualche passaggio in più per migliorarlo? Ecco cosa devi sapere per ottimizzare questa risorsa.

Ottimizzare il carrello ecommerce è uno dei punti essenziali per migliorare il tuo shop online. Questo passaggio è importante per chi vuole guadagnare online.

carrello ecommerce
Come aumentare le vendite?

Perché è centrale lo shopping cart del tuo sito web? Semplice, questo è lo strumento in cui si manifesta la conversione. Quindi ogni step che curi può diventare centrale per il miglioramento delle vendite online. Quali sono i passi da compiere?

Semplifica la correzione degli errori

A cosa serve il microcopy? Anche a questo scopo: scrivere dei testi per ottenere un buon risultato con la correzione degli errori. Può sempre capitare la compilazione errata di un campo ma questo passaggio può essere risolto facilmente se si aggiunge la spiegazione.

Il carrello ecommerce deve essere un capolavoro di usabilità: aggiungi tutte le informazioni necessarie per fare in modo che i campi mal compilati si risolvano.

Aggiungi una chat per informazioni

Uno dei punti fermi per ottimizzare il tuo ecommerce e, nello specifico, il carrello per fare il riepilogo dei vari beni acquistati sul sito web. Avere una chat per chiedere informazioni direttamente sul sito significa risolvere problemi immediati.

Tutto questo senza passare dall’assistenza e perdere tempo prezioso. Ci sono problemi nel passaggio del carrello ecommerce? Perfetto, c’è chi li risolve.

Da leggere: come fare ottimizzazione SEO ecommerce

Inserisci più metodi di pagamento

Vuoi far funzionare il carrello del tuo negozio online? Aggiungi più metodi per effettuare la conclusione della conversione. Pagare deve essere semplice, devono esserci pochi campi (quelli necessari) ma tutte le opzioni per concludere la vendita.

carrello ecommerce
Cosa voglio vedere nel check-out.

In sintesi, meglio aggiungere metodi di pagamento comuni e molto utilizzati tipo Paypall: il 56% degli intervistati da Milo Local Shopping si aspetta una buona varietà di opzioni di pagamento nella pagina dedicata al carrello per ecommerce.

La sicurezza del carrello ecommerce

Dai subito le informazioni giuste a chi si trova sul carrello del tuo shop online. Questo è utile perché così le persone possono avere un punto di riferimento nella tua pagina: sentirsi lontano dai rischi di una frode può essere un buon modo per ottimizzare la pagina del carrello ecommerce. Come muoversi in questi casi?

Puntando sulla comunicazione. E aggiungendo i badge che confermano verifiche che consentono di avere certezze dal punto di vista del trasferimento del denaro.

Carrello ecommerce e le fonti di traffico

Per ottimizzare il carrello dell’ecommerce devi valutare con cura da dove arriva il traffico. Tutto dipende dal tipo di sito web e dal modello di business, ma il punto di partenza è chiaro: valorizzare la fonte di traffico che arriva allo shopping cart.

conversione sito web
Tasso di conversione dell’ecommerce.

Secondo la ricerca di SeeWhy, le email che rappresenta oltre la metà del traffico. Ovvero il 57%. Mentre il traffico diretto contribuisce per il 18% e il display advertising è un misero 1,7%. Parliamo dei social media? Siamo al 4,3%.

Ora però abbandoniamo il concetto grezzo e avviciniamoci a ciò che conta. Con questi dati il prossimo grafico relativo alle conversioni è abbastanza chiaro:

conversioni ecommerce
Percentuali conversioni dell’ecommerce.

Le conversioni tramite email dominano con il 67,37% e il secondo posto spetta al traffico diretto con il 23,68%. Inoltre questi casi sono gli unici che mostrano un aumento di percentuale tra il raggiungimento del carrello della spesa (primo grafico) e la conversione vera e propria: nel secondo grafico, infatti, Social Media, ricerca organica, advertising, SEM presentano dei numeri minori rispetto al primo grafico.

Chiarisci informazioni sulle spedizioni

Sempre secondo l’infografica di Milo, c’è grande attenzione per le informazioni relative ai costi di spedizione. Il carrello può essere ottimizzato inserendo tutto ciò che riguarda i tempi di questo processo e indovina cosa funziona in questi casi?

Free shipping è la parola chiave: nessun costo di spedizione aumenta le probabilità di effettuare il check-out. Inoltre tutto questo può essere rafforzato da garanzia e stima dei tempi di spedizione. Le persone vogliono garanzie su questo punto.

Elimina distrazioni e campi inutili

Togli tutto quello che non deve essere utilizzato per pagare, ottenere le informazioni e arrivare al check-out. Secondo Forrester, l’11% degli americani adulti abbandonano il carrello ecommerce perché c’è un’eccessiva richiesta di informazioni inutili. Oppure è necessaria la registrazione, altro elemento di frizione.

Da leggere: il lavoro di long tail keyword per ecommerce

Come migliorare carrello ecommerce

Un buon lavoro di keyword research e di Social Media Marketing è sempre importante per il successo di uno shop online. Ma sono i dettagli che fanno la differenza come l’ottimizzazione CRO del carrello ecommerce. E tu cosa ne pensi di questi aspetti?

Secondo te quali sono i punti più importanti per un ecommerce di successo? Lascia la tua opinione nei commenti, aiutami a completare questa lista di consigli.

5 COMMENTI

  1. Ciao Riccardo, articolo molto interessante. In ogni caso quando parliamo di e-commerce non sottovaluterei il ruolo di altri due fattori molto importanti: scheda prodotto e call to action. Credo che far entrare molte persone sull’uscio del negozio vada sempre bene, poi però per vendere serve anche altro. Posto un articolo che può essere d’aiuto per arricchire il tema. http://bit.ly/l5llps

    • Ciao Andrea,

      hai fatto bene a lasciare qualche approfondimento: l’argomento e-comemrce è così ampio…

  2. Ciao Riccardo, io non sottovaluterei la combinazione PPC + Landing page, considerando il ruolo attivo dell’utente che è in cerca di qualcosa, se trova la risposta al suo bisogno con un annuncio che a sua volta atterra su una landing ben fatta può portare ad un alto tasso di conversione. Non credo che in qusteo caso la voce SEM presente nell’ingographic si possa attribuire a questa combinazione. http://goo.gl/VM2SP (how to use PPC + Landing page for higer conversion)

  3. Ciao Riccardo,
    non pensavo che l’email marketing potesse dare simili risultati anche con l’e-commerce. E’ proprio vero: instaurare un rapporto con le persone paga sempre, in qualsiasi campo, e l’email marketing sul web è il modo migliore per crearlo. Un saluto

  4. Ottimo post Riccardo, in effetti il dato più rilevante (email marketing) non lo avevo ancora considerato così importante. Anche io sono daccordo con Andrea, ci sono tanti fattori da studiare.
    Anche io posto un link dove è possibile approfondire la tematica degli Ecommerce in ambito italiano con altri fattori interessanti : http://www.casaleggio.it/e-commerce/.

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