La notizia: Facebook ha lanciato (o meglio, rinnovato) il diario di coppia dedicato a fidanzati, amici, parenti. Non riesci a fare a meno di una persona? Sei convinto che nella vita si debba condividere tutto?

facebook

Bene, questo è il profilo che fa al caso tuo. Basta andare su facebook.com/us per avere un assaggio dell’esistenza virtuale condivisa con la dolce metà. Che ansia…

Non giudico chi ha scelto o sceglierà questa opzione, ma voglio riflettere sulla necessità di tutelare la propria indipendenza. Voglio scrivere a chiare lettere che l’individualità non si tocca!

Questa è la mia opinione: mai e poi mai il profilo condiviso. Qual è la tua?

9 COMMENTI

  1. Concordo molto con te.
    Io e il mio compagno siamo blogger e condividiamo sempre esperienze sul web.
    Ognuno lo fa con il proprio taglio e le proprie intenzioni.
    La coppia è una grande cosa ma è pur sempre formata da due individui che sentono e vivono le situazioni in maniera diversa.
    Ed è bello leggere della stessa esperienza scritta da due persone diverse.
    Regala più spunti e punti di vista.
    Il diario di coppia su FB poi… troppo mieloso.

  2. Ciao Riccardo,
    io invece sono dell’idea che questo nuovo diario non mini affatto la tutela dell’individualità visto che è del tutto facoltativo e separato dai singoli profili.

  3. Ciao Riccardo, ti copio e incollo quello che ho appena scritto a Luca Rosati su FB, aggiungendo però un nuovo pensiero.

    “Ok lo ammetto… (vogliatemi bene comunque O_0 vi prego) ma nel “lontano” 2009, quando ero ancora un pulcino social…e quando ci siamo iscritti su FB, IO e la mia dolce metà abbiamo ritenuto comodo una gestione comune (che è durata x due anni)… non mi chiedete come abbia fatto… boo!? è stato panico generale quando abbiamo separato i profili…ih ih ih tutti che scrivevamo in DM a me o a lui x sapere cosa fosse successo… oggi (OVVIAMENTE) lo ritengo impossibile… ma per fortuna è concesso di evolverci e cambiare idea… (il marito è rimasto ovvio anche questo 😉
    Sarebbe carino capire se questo è un unico profilo gestibile da due persone oppure due account che possono creare un profilo unito…”

    Ecco quindi la mia esperienza e il mio pensiero… certo l’individualità è importante, ma se pernso alla mia vita non penso al singolare! Se è poco o troppo mieloso il diario di coppia? Forse, ma non dimentichiamo che FB nasce proprio su questi equilibri… inoltre, così come scritto a Luca, sarebbe utile capire la modalità di creazione del profilo, se è comune o UNICO. Nel primo caso non vedrei nulla di male, alla fine potrebbe essere utilizzato anche da amici o target-adolescenti… o comunque diventerebbe un po’ una board alla Pinterest (mi pare infatti che molto sia giocato sulle immagini)… nel secondo caso invece, oggi, direi un secco NO per questioni anche di tipo pratico/tecnico.
    Grazie e buona giornata

    • Ciao Rosa,

      non credo che Facebook sia sinonimo di personalità, così come non credo che avendo un profilo diviso in due si debba perdere qualcosa in termini di unicità. Ma sicuramente credo che ci debbano essere dei luoghi (reali o virtuali) per rimanere in solitudine. A tu per tu con le proprie cose.

      Il rispetto non mancherà mai per le persone che scelgono diversamente, ma io non farei mai una cosa del genere.

      @Michele – Certo, ognuno sceglie cosa fare e cosa non fare. Tu lo faresti?

  4. Io la vedo come un’operazione per attirare un’audience poco propensa alla comunicazione sui social network Mi vengono in mente le persone che appartengono ad una fascia di età più avanzata. Può essere l’ingresso dei nonni nel mondo di facebook e della rete ?

    • Ciao Cristina,

      Può essere un’ipotesi, anche se le persone che conosco con doppio profilo sono giovani. Forse arrivati a una certa età si cercano spazi di indipendenza piuttosto che di convivenza 😀

  5. Una ragazza che conosco e che sta con il ragazzo attuale da quando ha 15 anni (ora 25, direi) sono certa che l’ha tradito, sono certa che ci sia stato un periodo in cui l’avrebbe scaricato malamente… il facebook di lei, dopo poco, è sparito ed è diventato un fb di coppia 🙂
    Poi è diventato un profilo con il nome di lei, ma usato principalmente da lui (lei non aveva la connessione, andava a casa di lui ad usarlo e ovviamente lo utilizzava lui stesso, non potevi scriverle sicuro che fosse lei a leggere per prima tutto) e poi si sono di nuovo separati i nomi…
    Sospetto che il senso di colpa di lei l’abbia portata a volersi cospargere il capo di cenere così, annientando la sua privacy e regalandola a lui, per dimostrare a sé stessa e a lui che era una santa.
    Bah… a me queste cose lasciano perplessa.
    Ci sono spazi privati, spazi in cui vogliamo concederci quel qualcosa che nemmeno il partner può vedere e sapere.
    Niente che diventi mancanza di rispetto, però ho scoperto che più ci si costringe alla vicinanza – solo per dimostrare il proprio status di coppia – e più si matura la voglia di evasione.
    Il profilo unito mi farebbe solo venire le bolle 😀
    Posso commentare questa cosa? e che avrà voluto intendere lui commentando così o condividendo cosà?
    Ma anche no, no no. Decisamente.

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