6 consigli per ottimizzare la tua presenza nei forum

I forum possono essere ancora delle fonti interessanti di traffico e un modo per curare il proprio brand. Tu cosa stai facendo per ottimizzare questo processo? Dai uno sguardo.

Che tu sia copywriter, SEO o SMM specialist non importa: la presenza attiva nei forum di discussione è uno dei passi fondamentali per migliorare il tuo brand.

forum di discussione su internet
La discussione è il cuore del web.

Scegli un forum, ti iscrivi e partecipi alle conversazioni. Semplice! Eppure ci sono piccole attenzioni che fanno la differenza. Hai già iniziato a fare comment marketing, e questo è un bene: ora devi occuparti dei forum! Ma di cosa sto parlando?

Cos’è un forum internet: definizione

Con questo termine s’intende un sito internet basato sulla discussione, con un sistema di commenti e pubblicazione di argomenti da parte dei lettori che si iscrivono.

Si tratta di un’entità che fa parte da sempre dell’equilibrio web: i forum di discussione operano da sempre su internet per chiarire dubbi e alimentare il confronto. E ho una buona notizia per te: puoi usare questi strumenti per la tua attività di web marketing.

In particolar modo per fare blogging nel miglior modo possibile. I forum, infatti, nascondono un nucleo imprescindibile per chi cerca nuovi spunti.

Leggendo le conversazioni puoi trovare idee per scrivere articoli, spunti per migliorare il calendario editoriale e per creare articoli completi. Condizione essenziale: usare i forum nel miglior modo possibile. Qualche dettaglio in più?

Trova i forum utili al tuo progetto

Vale per la tua strategia di guest blogging e per il tuo lavoro con i forum. Il tempo è una risorsa, devi utilizzarlo nel migliore dei modi: non partecipare a tutti i forum che ti passano sotto il naso, concentrati su piattaforme dedicate al tuo ambito.

Usa le ricerche di Google, Yahoo e Bing per trovare nuovi forum, segna nella barra dei preferiti tutti gli indirizzi che ti interessano. In molti casi puoi tener traccia delle conversazioni iscrivendoti agli alert via email e feed rss: usali!

Devi completare il profilo online

Iscriversi a un forum vuol dire avere un profilo da curare. Hai lasciato un intervento brillante? I lettori vogliono conoscere nome e cognome, profilo professionale, sito.

Completa il tuo profilo con attenzione, cura i dettagli, lascia le informazioni necessarie per facilitare il contatto con i clienti. Profili social? Solo quelli che curi.

Punta alla coerenza del tuo Avatar

Ognuno è libero di utilizzare l’immagine che preferisce, a patto che non sia offensiva o volgare, ma io uso sempre l’avatar che mi contraddistingue su Twitter, Facebook, Google Plus. E che ho caricato sul mio profilo Gravatar.

Scrivi interventi per il forum internet

I tuoi interventi devono essere mirati e portare un contributo significativo. In poche parole, niente fuffa. Inutile scrivere per gonfiare la conversazione con parole vuote.

Cerca di aiutare i lettori, descrivi soluzioni valide per superare un problema, elenca risorse che non siano scontate. Senza trasformare il tuo post in un’aula universitaria o in un ring: ci vuole rispetto per chi legge i forum di discussione.

forum web marketing

Un forum di discussione su internet deve essere un esempio di buona organizzazione, uno strumenti di web marketing al tuo servizio.

Anche la forma è importante. Ti consiglio di sfruttare gli strumenti per semplificare la lettura: formattazione, divisione in paragrafi, liste puntate, grassetto e corsivo.

Un’attenzione particolare la dedico alle citazioni. Usale per riprendere i pareri e le discussioni dei tuoi compagni di forum: garantirai l’ordine nella conversazione.

Rispetta regole e norme del forum

Inutile approfondire in questa sede i principi della buona netiquette. Il rispetto è alla base dei rapporti offline e online, ma nel caso di forum questo non basta: ci sono regole specifiche che ti consiglio di osservare. Ecco i principali errori:

  • Linguaggio offensivo.
  • Uso di link commerciali  spam
  • Copia e incolla di testo duplicato.
  • Non usare testo commerciale.
  • Firma non regolare.
  • Poca attenzione alla grammatica?

Come la mettiamo con i link? Fa sempre piacere inserire un collegamento a una risorsa utile… Non improvvisare, non sfidare la sorte: i collegamenti devono rispettare le decisioni dei moderatori. Informati e rispetta le regole.

Studia il forum prima di intervenire

Ti sei appena iscritto? Prenditi un po’ di tempo per studiare la piattaforma, per dare uno sguardo in giro. Quali sono gli argomenti affrontati? E quelli che si avvicinano al tuo target? Che linguaggio usano gli utenti che partecipano?

Queste informazioni ti aiuteranno a integrare i tuoi interventi, a commentare e a intavolare discussioni interessanti. Insomma, a lavorare bene per fare marketing.

Da leggere: cos’è e come funziona Quora

Opinioni sui forum di discussione

Come sempre è importante il tuo contributo: credi che questa lista sia completa? Vuoi dare un consiglio a chi vuole usare i forum nel migliore dei modi?

25 COMMENTI

  1. Voi blogger/copy/web marketing/esperti/bla bla bla avete ormai la stessa formula per concludere i post: ci chiedete sempre la nostra opinione.

    “Cosa ne pensi?”, “E te, come ti comporti in questo o in quell’altro caso?”.

    Non so, ma a me mette un po’ ansia ‘sta cosa.

    Poi liberi di scrivere quello che volete eh 🙂

    • Oddio… addirittura ansia!

      Tranquillo Marcolino, sei tra amici 🙂 Anzi, tra amici che amano il confronto e lo scambio di idee.

      Sono una persona curiosa, attenta al pensiero dei miei lettori.

      Liberi sempre!

  2. Io penso che dopo un giro di ricognizione sia anche molto importante creare un rapporto con le persone del forum.

    Dopo la descrizione, devi cercare di dare una mano: posta un commento che abbia valore aggiunto (sennò evita) e cerca di far conoscere la realtà del forum se la ritieni interessante.

    Condividi sui social ed usa le discussioni al top per creare succulenti articoli.

    Penso che questo sia la vera bellezza della vita nei forum (a prescindere dal nostro lavoro).

    • Ciao Annarita!

      mi fa piacere leggere il tuo commento perché conosci il mondo dei forum, e sei attenta alle dinamiche che si creano.

      Ho aggiungiunto alla lista dei siti contributori del profilo Google Plus anche la mia pagina GiorgioTave.

      Credi che sia una buona idea?

  3. Tempo fa scrivevo su queste pagine che il blogger è il nuovo “rappresentante” e che i lettori sono la nuova “strada di cui farsi tutti i civici”… il forum è la nuova “biblioteca”.

    Queste sono le “indicazioni” che mi sento di poter dare:

    – massima massima massima cautela su ciò che si vende e su come lo si vende. Niente link diretti a meno di non aver parlato prima con lo staff. Neanche link affiliati. Sei su un forum non per vendere ma per costruire la tua leadership. Semplificando all’estremo: blog e newsletter sono 50% dare informazioni di valore e 50% vendere i tuoi prodotti, i social sono 80% (o anche più) engagement e 20% (o anche meno) vendere i tuoi prodotti, i forum sono 100% creazione di materiale da consultare. Più costruisci la tua leadership più saranno gli utenti del forum a volere di più di ciò che hai da dare.

    – Sia il titolo dei topic che il testo dei post devono essere ottimizzati per la ricerca interna. Alcuni forum hanno, in calce, le parole chiave più usate. Se non ci sono, usare un po’ il cervello. Però cautela eh!

    – Se si sta su un forum “tecnico” di una certa nicchia e si hanno rapporti di lavoro con aziende che producono qualcosa di relativo a quella stessa nicchia, è estremamente controproducente fare recensioni pompose dei loro prodotti senza prima aver fatto una “full disclosure” (alcuni forum tecnici lo consentono direttamente nel profilo).

    Quello sui forum è un lavoro di marketing che richiede ANNI. Rovinare tutto è questione di un “invia risposta” non ponderato al meglio.

    • Perfettamente d’accordo. Per questo mi piacerebbe avere una partecipazione convinta ai forum di discussione. Non casuale per fare spam.

  4. Da forumista e moderatrice ci sarebbero tante cose da dire. Prima di tutto che i forum sono appassionanti ed un’ottima opportunità di crescita, quindi da non trascurare nella propria attività online.

    Su tutte le cose da dire, il consiglio più importante che aggiungerei è: mantenere l’equilibrio, ovvero coltivare la propria presenza sul forum con continuità rispetto agli argomenti che ci interessano e ci “specializzano” ma al tempo stesso non monopolizzare la piazza.
    Se il forum è il luogo perfetto per la condivisione ed il confronto, è anche un terreno dove si può rischiare di concentrarsi troppo su se stessi e su quello che si ha da dire, togliendo spazio ad altri interventi e ad una crescita armoniosa della comunità.

    🙂

    • Grazie Valentina,

      Conosco il tuo impegno su Giorgiotave.it: i tuoi consigli sono oro! Ho notato che anche tu hai linkato il profilo del forum nella sezione “Autore” della pagina Google Plus.

      Una domanda alla quale, dico sinceramente, non so rispondere: ha qualche risvolto in termini di Author rank?

  5. E invece per quanto riguarda la presenza nei blog di altri, ovvero con i commenti? Io sono abbastanza nuova a questo mondo, e sto cercando… il mio posto 🙂
    Consigli & suggerimenti cercasi.

  6. Sicuramente i forum sono da considerare come una biblioteca in cui è necessario seminare la propria brand reputation.

    Questo va fatto tenendo bene in mente che prima è necessario dare e ancora dare: paradossalmente i risultati migliori mi sono arrivati proprio in forum in cui stavo partecipando esclusivamente per interesse personale, ed in cui il mio essere Psicologo è arrivato molto dopo ed è sempre rimasto in secondo piano!

    Si guadagna reputazione così, un post dopo l’altro, un commento dopo l’altro (anche nei forum vale il comment marketing).

    Ovviamente nel frattempo lasci trasparire la tua professionalità!

    Poi magari nel tempo qualcuno si incuriosisce, oppure intuisce che lo puoi aiutare in un suo problema, e il resto va da sé.

    Per finire, un’altra cosa che ho imparato è non concentrarsi unicamente sui forum della propria nicchia, ma considerare anche nicchie che definisco “co-laterali”: non parlano dei tuoi servizi, ma di ambiti in cui i tuoi servizi possono essere utili.

    In questo modo non ti senti costretto a vendere a tutti i costi, riesci a stabilire un rapporto più genuino con gli altri membri…e loro se ne accorgono… 😉

    • Certo, se hai tempo a disposizione puoi dedicarti anche a forum “co-laterali”, hai fatto bene a specificare l’importanza di questo settore. E poi l’importanza del seminare… tutti concentrati sul ricevere, ricevere e ricevere. ma prima devi dare!

  7. Con l’avvento dei social network i forum si sono un po’ svuotati, ma spesso si dimentica che le discussioni sono tutte indicizzate e quindi non c’è modo migliore per farsi conoscere. Ho partecipato a forum molto interessanti e stimolanti in passato come Infernet, che poi sono diventati vere e proprie tane di bimbiminkia. Un forum deve essere prima stimolante per me, poi decido se parteciparvi o meno.

    • Certo, partecipare a un forum senza avere il piacere di farlo è una forzatura. Credo che il forum, nella su essenza, sia l’esempio concreto di una rete sinonimo di agorà, luogo di discussioni e di sapere.

      Ed è una cosa bella, IMHO.

  8. Ciao,
    i Forum, per mia esperienza personale, rappresentano il 100% della risoluzione (gratuita!) di problemi (soprattutto a livello di programmazione molto complessa) per me davvero insormontabli. I Forum rappresentano a mio parere l’essenza dello “spirito web” 🙂
    Se non ci fossero stati molto probabilmente in molti di noi (sviluppatori web e simili) avrebbero dovuto cambiar mestiere da molto tempo… Ho fatto donazioni spontanee per molti forum, e cmq, da parte mia, cerco di portare sempre il mio (piccolo) contributo…
    Lunga vita ai forum e un grazie di cuore a tutte le persone che prestano il loro aiuto per gli altri! ciauz!

    • Lunga vita a questa fonte di informazione e diffusione del sapere, per me andrebbero tutelati sempre e comunque.

  9. Condivido appieno l’articolo di Riccardo. Personalmente dopo anni di “blog”, quest’anno sono passato a creare un forum. Sono due soluzioni simili ma diametralmente opposto, con pregi e difetti in entrambi. Se dovessi però consigliare ad un neo-webmaster di scegliere tra forum e blog propenderei per 80% forum e 20% blog come potenzialità. Sarebbe curioso sapere se qualcuno di voi ha “assemblato” queste due tipologie di comunicazione (forum+blog+sito vetrina) e se sono stati più i vantaggi o gli svantaggi. Saluti dallo zummolo! 🙂

  10. Secondo te Riccardo attualmente, è meglio lasciare perdere la privacy ed usare il vero nome oppure è meglio ancora utilizzare il vecchio nick? Insomma meglio costruirsi una brand reputation con un vero nome?

    • Io su Giorgiotave ho fatto questa scelta: nome e cognome. Certo, se sei famoso per il tuo nickname (mi viene in mente Tagliablog) allora usi quello.

      Dipende da come hai impostato il tuo brand!

  11. Grazie Riccardo! Anche io sto cercando di usare nome + cognome anche se ho un nick che uso da anni in svariati campi ed in tutti i vari hobby (forum annessi) che ho avuto nel tempo ma che non mi ha mai identificato per un cosa sola.

  12. Mi intrometto…

    Per la mia esperienza dipende anche molto dalla percezione che vuoi che l’interlocutore abbia del tuo brand.

    Ad esempio io essendo uno Psicologo voglio che le persone mi percepiscano come un essere umano.
    Quindi nella fan page di Facebook e la pagina di Google plus ho lasciato il mio nome e cognome, proprio per dare ai miei followers la percezione di avere a che fare con una persona in carne ed ossa.

    Certo è possibile farlo anche con un nick, ma ho avuto l’impressione che nei casi in cui la relazione non è uno strumento o un medium, ma è l’oggetto del servizio, questa soluzione mi abbia portato più risultati rispetto a quando invece usavo nick legati ai miei servizi.

  13. Grazie Ivan del tuo commento! Quindi hai trovato più vantaggi usando nome e cognome, ma perdonami, hai sperimentato promuovendo la tua attività di psicologo quindi?

  14. Sì Donald io sono molto presente online: ho finito i biglietti da visita prima dell’estate scorsa e in realtà non ne ho mai avuto bisogno.
    Infatti non li ho più rifatti! Se proprio devo spendere 200-300 euro, lo faccio per ottimizzare la mia presenza online! 😉

    La mia fanpage ( http://goo.gl/NBs1z ) prima si chiamava “Io riparto da QUI”: puntavo su un nome accattivante, ma ottenevo pochi risultati.
    Poi ho cambiato nel mio nome e nella mia specializzazione (in modo da essere trovato da chi cerca), e le cose sono cambiate.

    La pagina di Google Plus ( http://goo.gl/9pney ) invece l’ho creata direttamente con il mio nome (vista l’esperienza di Facebook).

    Su Twitter oramai giravo da anni con @ivanpsy ( http://goo.gl/xNSR5 ) e l’ho mantenuto soprattutto per via dei caratteri limitati.

    Per la fanpage ho notato il cambiamento di cui ti ho già parlato sopra, e lo attribuisco proprio al fatto che riesco a fare passare meglio la percezione che si sta interagendo con un essere umano, e non con un brand.

    Questione di strategie: io ho scelto di sponsorizzare me stesso.

    Ad esempio una Collega molto brava anche su Facebook ( http://goo.gl/udPuj ) preferisce il nome di un brand, perchè lei gestisce un gruppo di Colleghi.
    Lei riesce a fare passare il brand mantenendo l’atmosfera di umanità.

    Questione di differenza di stile nell’approcciarsi al proprio business e nel condurlo: io tendo ad essere molto diretto, per cui non potrei adottare una soluzione come quella della mia Collega.

    Anche questo è da considerare: va bene cercare la strategia migliore per il tuo brand, ma devi sentirtela dentro, soprattutto se il tuo business prevede che tu ti esponga in prima persona.
    Ti assicuro che le persone percepiscono inconsciamente il tuo essere sciolto oppure impacciato.

    Spero di esserti stato di aiuto e di non avere inserito troppi link, che se no poi il nostro Riccardo mi silura il commento… 😛

    Saluti!

  15. Se si parla di web reputation e personal branding nel blog dell’amico Riccardo non posso certo esimermi dall’inserirmi nella discussione. 😉

    Il problema affrontato nei commenti, ovvero se usare nome/cognome o nick name nei forum (ma più in generale nelle varie piattaforme che raccolgono la nostra presenza in rete) ai fini di costruire la propria reputazione online viene spesso dibattuto e, occupandomi appunto di personal branding, mi interessa da vicino.

    In realtà ha già risposto Riccardo poco sopra e non posso che essere d’accordo. Con l’avvento dei social network siamo passati dall’utilizzare nickname all’essere più abituati a vedere il vero nome dei nostri interlocutori e, ormai, questa scelta è sicuramente consigliabile sia per una questione di trasparenza (sarà più facile accordare fiducia, professionalità ed autorevolezza a chi non si nasconde dietro un nomignolo) sia di coerenza e accessibilità (con una semplice ricerca su Google posso avere il quadro di tutte le presenze di quella persona che risulterebbe invece frammentato dall’utilizzo di, magari più d’uno, nickname).

    Ovvio che questo dev’essere in linea con la strategia di branding messa in atto: se mi sono già costruito una certa reputazione con un nick (penso a Robin Good ad esempio), sarà più utile e proficuo che continui ad usare quello.

    Allargando un po’ il campo, la stessa attenzione e consapevolezza va esercitata nella scelta dell’avatar che utilizziamo. Se in linea generale è consigliabile utilizzare una propria foto in primo piano per essere facilmente riconoscibili, possono esserci casi (designer, illustratori, una reputazione già creata come nel caso precedente…) in cui anche un’illustrazione o un’immagine di fantasia possono essere una buona scelta.

    Forum, gruppi nei Social Network, discussioni nei blog non propri, sono eccellenti occasioni per far emergere la propria competenza ed accrescere la propria reputazione, ovviamente sempre senza fare i “piazzisti” ma con un autentico spirito di condivisone (e una certa dose di modestia). IMHO 😉

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