6 domande che un giornalista farebbe a un web writer

Ci sono dei punti da affrontare nel mondo della scrittura online: quelli che mettono a confronto chi scrive per mestiere e chi, invece, lo fa sul blog. Ma non sono la stessa cosa?

Proviamo a immaginare una chiacchierata tra un giornalista e web writer. Lanciamo l’idea: il confronto tra la scuola del web journalism e un web copywriter.

giornalista e web writer
Una chiacchierata sulla scrittura online.

Uno che imbratta pagine internet con pensieri, approfondimenti, foto di cibo e sagre paesane. Io me la sono immaginata questa situazione: vediamo qual è il risultato!

Chi decide gli argomenti da trattare?

Ognuno è libero di affrontare gli argomenti che preferisce, ma questa è solo una linea di principio.

Questa però è una concezione idealizzata di scrittura online di un diario personale o aziendale. In verità anche noi blogger abbiamo un pubblico da soddisfare.

A me piace pensare l’audience di un blog come l’unico fattore capace di influenzarne gli argomenti. Gli influencer possono segnare il successo di un tema, ma un blogger deve avere sempre come punto di riferimento il proprio lettore.

Da leggere: quanto viene pagato un giornalista?

Perché i tuoi titoli sono senza fantasia?

Noi webwriter dobbiamo scrivere per gli umani ma abbiamo delle regole SEO da rispettare. I motori di ricerca posizionano le pagine nelle SERP in base a diversi fattori, tra cui il tag title. E poi se i risultati della carta stampata sono questi…

giornalista e web writer
Esempio di titolo esasperato.

I titoli che scrivo devono essere accattivanti, ma devono anche racchiudere le parole cercate dagli utenti senza diventare semplici elenchi di keyword. Un lavoraccio!

Ok, cosa è questa SEO per il web writer?

La SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization, ovvero l’ottimizzazione per i motori di ricerca. Quando cerchi qualcosa su Google ottieni risultati, ed è logico pensare che chi si trova in prima posizione avrà più possibilità di essere visitato.

Ovviamente rispetto a chi sta al decimo posto. Il lavoro di un SEO si divide in diversi rami, e tra questi c’è la scrittura. Devi lavorare con le parole chiave e scrivere contenuti che piacciano ai lettori, che condivideranno sui social e linkeranno.

Ma tu rispetti sempre la regola delle 5W?

Certo! la regola della 5W è decisiva. Sul web è importante dare subito le informazioni più importanti, per poi approfondire e fornire ulteriori notizie. Ma noi web writer cerchiamo di dare un po’ di colore alla rigida successione di domande.

E il diritto di replica? Esiste nel blogging?

Ci sono i commenti che puoi sfruttare. Ogni lettore può lasciare la propria opinione alla fine del post: critiche, complimenti, consigli, insulti più o meno velati.

Il bravo blogger riesce sempre a moderare e a lasciare spazio ai lettori, anche se a volte deve staccare la spina. Infatti dobbiamo fare i conti con lo spam, messaggi lasciati per fare pubblicità selvaggia a un link o per dare fastidio al lettore.

Anche voi rilanciate le notizie sui blog?

Devi creare contenuti di qualità, non possiamo limitarci a ripubblicare una notizia trovata su un altro blog. Dobbiamo aggiungere qualcosa al fatto nudo e crudo perché la concorrenza è alta, e bisogna dare un motivo per scegliere i nostri articoli.

Da leggere: come scrivere un articolo di giornale

Giornalista e web writer: quale confronto?

Questo è il punto di partenza per una discussione virtuosa. Aggiungeresti qualche domanda alla lista? E quale risposta avresti dato al giornalista? Completiamola insieme questa conversazione così importante per chi vuole scrivere online.

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

4 COMMENTI

  1. Ciao Riccardo!

    Gran bel contenuto (solo un refuso “E poi se i risultati della carata stampata sono questi…” capita, tastiera cieca anche tu 😀 ?)

    Anche se IMHO la realtà dei fatti è molto più fosca: cioè è difficile trovare un giornalista vecchio stampo tanto aperto al dialogo.

    Soprattutto quando ti dicono (true story di qualche anno fa) “voi ventenni del Web ci rubate il lavoro!”.

    buondì 😉

    • Ma lo sai che questa tastiera mi sta facendo fare delle figure pessime ultimamente?

      Grazie per aver notato il refiso!

      I ventenni del web rubano il lavoro ai giornalisti? Probabilmente chi dice questa frase non sa lavorare.

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