Sfrutta la tecnica del grattacielo per creare grandi contenuti

Come si scrivono contenuti di qualità per il tuo blog o sito web? Ecco la ricetta che usano i professionisti del web: costruisci qualcosa di veramente utile con il grattacielo.

Il successo online si basa sui contenuti grattacielo. Per migliorare la tua attività di blogging devi creare nuovi post da proporre ai motori di ricerca. Poi devi fare promozione. In fin dei conti è semplice essere un blogger di successo. O no?

contenuti grattacielo
I tuoi contenuti grattacielo.

Scrivi, pubblichi, condividi. Poi di nuovo scrivi, pubblichi, condividi. Fin quando non raggiungi il successo o abbandoni per passare a qualcosa di più divertente.

Qui si inserisce un problema: dove trovo le idee per scrivere i contenuti? Facile vedere questo percorso come un ciclo infinito, ma quando pubblichi con costanza hai bisogno di idee. E le idee sono un bene scarso. Soprattutto se mantieni un ritmo costante, tipo un post al giorno. Oggi, però, voglio presentarti una soluzione.

Individua i blogger del tuo settore

Tutto nasce da una buona selezione delle fonti. Questo è un argomento che ho affrontato più volte e credo che sia centrale per ogni blogger che si rispetti.

Seguire le fonti giuste per un blogger è fondamentale perché consente di individuare idee che facciano da supporto per creare nuovi articoli. Per trovare i blog del settore puoi usare una ricerca su Google, oppure puoi sfruttare Feedly che ti suggerisce sempre nuovi blog in base ai tuoi gusti. Un altro modo intelligente per trovare fonti?

Usa Tagboard. Questo tool ti permette di recuperare risultati da diversi social partendo da un hashtag: basta inserirlo nella ricerca per ottenere i risultati sperati.

Da leggere: come scrivere un articolo per il blog

Trova gli articoli più condivisi online

Sfoglia i blog con ritmo quotidiano, e individua gli articoli più fruttuosi. Ovvero quelli che hanno ottenuto maggior successo tra il pubblico. Per ottenere questo dato puoi dare semplicemente uno sguardo alle condivisioni dei counter, ma per avere dei riferimenti chiari puoi usare delle tecniche più raffinate. Qualche esempio?

  • Puoi usare Sharetally per individuare tutte le metriche del post.
  • C’è Buzzsumo per vedere le persone che hanno condiviso un post.

In entrambi i casi devi inserire l’URL dell’articolo nella barra di ricerca. Il primo ti restituisce numero di condivisioni e commenti sui social, il secondo le persone che hanno condiviso il post. Il grande vantaggio di Buzzsumo: puoi filtrare i risultati e individuare influencer, blogger, company, giornalisti. Insomma, figure specifiche.

Come funziona Buzzsumo: la guida.

Il passaggio non si basa solo sulla condivisione del post: analizza i commenti, cerca di trovare argomenti che racchiudano un buon equilibrio tra condivisioni e interazioni.

La SEO e i contenuti grattacielo

Non dimenticare che tra i tool da usare per scoprire i contenuti migliori dei competitor ci sono anche quelli che indagano i posizionamenti migliori dei concorrenti. Tra le diverse soluzioni io uso Semrush, praticamente perfetto per scoprire gli articoli che ottengono maggior traffico su un sito.

Scrivi i contenuti migliori per il blog

Ok, è arrivato il momento. Hai trovato gli articoli più condivisi e apprezzati dal tuo target, ora devi creare qualcosa che riesca a trascinare l’interesse dei lettori. Attenzione: non devi pubblicare una copia carbone dei tuoi concorrenti. È inutile.

contenuti
Sfrutta i contenuti migliori.

Devi migliorare quello che è già stato pubblicato, creare contenuti capaci di insinuarsi in un settore. Ma anche di dare qualcosa in più al lettore. Il post deve essere:

  • Più lungo.
  • Aggiornato.
  • Con un design migliore.
  • Approfondire i punti utili.

Quindi più informazioni generali, specifiche e miglioramenti. Magari anche dei contenuti visual. A questa lista aggiungo il mio contributo: deve essere arricchito. Un contenuto senza personalità, senza il valore aggiunto, resta senza anima.

Condividi il post con persone giuste

Hai pubblicato il post, ora devi condividerlo. E devi fare in modo che le persone giuste lo trovino. Io parto da un concetto: tirare per la giacca le persone non è un buon modo di fare blogging. Questo significa che evito messaggi diretti del tipo:

“Ehi, guarda questo post: ti piace?”

Perché cerco di evitare il messaggio sponsorizzato che interrompe la fruizione dei contenuti. Tu non devi interrompere, l’inbound marketing non dice questo.

talkwalker blog
Una schermata di Talkwalker.

Però è vero che in una conversazione può nascere l’occasione per consigliare un post. Usa Talkwalker per individuare le persone che hanno condiviso articoli dedicati a un argomento su Twitter, inserisciti nella conversazione. E lavora con cura.

Condizione essenziale: naturalezza. Fai nascere interesse nei tuoi confronti, non spammare i tuoi contenuti. In questo modo rischi di rovinare il lavoro svolto sul blog.

Da leggere: meglio contenuti utili o di qualità?

Contenuti grattacielo: la tua opinione

Secondo te questa tecnica per creare contenuti di qualità sul tuo blog è valida? Credi che sia utile per il tuo progetto partire da articoli di buona fattura per creare qualcosa di speciale per i tuoi lettori? Lascia la tua idea nei commenti.

Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2019.

6 COMMENTI

  1. Molto interessante, ma se uno che scrive seguisse solo l’intuito o l’ispirazione o l’ascolto dei propri lettori sarebbe una strategia fallimentare? Quando scrivo mi serve quella spinta, quella voglia di farlo che non riesco neppure a definire è qualcosa che all’improvviso mi accende e mi fa scartare tutte le idee tranne una…

    • Ciao Laura,

      è una via di mezzo. Mantenere il polso dei propri lettori è importante, permette di ottimizzare i contenuti e di farsi leggere dalle persone giuste. Ma non devi mai perdere di vista la tua attitudine, il tuo modo di scrivere. L’equilibrio è precario: incontrare i gusti dei lettori solo ed esclusivamente attraverso i propri argomenti è una gran fortuna.

      La domanda è: sei disposta a piegare una parte dei tuoi contenuti a favore dei lettori?

  2. Ciao Riccardo, grazie per la risposta! Quando scrivo penso essenzialmente a loro, a chi mi leggerà e credo che la qualità di un contenuto non possa prescindere dall’essere utile a chi legge. La spinta emotiva di cui ti parlavo è proprio trovare qualcosa che assolutamente ho voglia, quasi necessità di dire. Come dici tu usare tools, tecniche e razionalità quando si scrive, per essere professionali e creare grandi contenuti, non entra in conflitto con questa mia emotività, ma spesso queste tecniche soccombono sotto la mia emotività e pigrizia…

    • A volte unire produttività e desiderio di scrivere è difficile. Queste tecniche servono anche e soprattutto a chi ha un obiettivo preciso da raggiungere. Chi scrive per piacere personale può muoversi come desidera.

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