Cosa sono e come sfruttare i gruppi LinkedIn

Cosa è possibile fare riguardo alle comunicazioni dei gruppi LinkedIn? Come sfruttare queste soluzioni e in che modo gestirle per avere risultati concreti? Ecco le soluzioni utili.

Conosci i gruppi LinkedIn, vero? Questi luoghi di ritrovo, insieme alla possibilità di inserire aggiornamenti e di creare dei contenuti con LinkedIn Pulse, sono gli strumenti in grado di generare condivisione, valore e interazione.

gruppi linkedin
C’è molto da fare sui gruppi.

Uno dei modi migliori per emergere è quello di promuoversi nei gruppi LinkedIn. Di cosa stiamo parlando esattamente? Ecco qualche consiglio per sfruttarli al massimo.

Gruppi linkedin: cosa sono 

I gruppi LinkedIn sono degli spazi creati per riunire le persone intorno a un argomento.

Attraverso queste realtà è possibile creare conversazioni, relazioni virtuose con i colleghi e buone probabilità di trovare clienti adeguati al proprio lavoro online.

Nei gruppi LinkedIn puoi svolgere diverse attività. In primo luogo hai la possibilità di pubblicare dei contenuti personali o di altre realtà, ma soprattutto puoi permettere al pubblico di farlo. Ovviamente alla base dovrebbe esserci una policy per evitare lo spam e i contenuti inutili.

Da leggere: come ottimizzare un profilo LinkedIn

Come creare un gruppo LinkedIn

Oltre a partecipare ai gruppi altrui, un ottimo modo per promuovere il tuo business è quello di crearne uno. Naturalmente, il consiglio è di concepirlo in base ai servizi offerti, in modo tale da rafforzare l’immagine della tua attività. Ecco i passi:

  • Scegli un nome coerente con il tuo business.
  • Definisci di cosa parlerà il gruppo con la scheda Riepilogo.
  • Crea una completa scheda Informazioni.
  • Usa le keyword che facciano capire la natura del gruppo.
  • Chiarisci le regole da rispettare nella condivisione dei contenuti.
  • Realizza un logo in linea con il brand. Dimensioni: 100×50 pixel.
  • Invita solo gli utenti a cui potrebbero interessare gli argomenti.
  • Setta le impostazioni in modo tale da renderlo di qualità.
  • Verifica iscrizioni, contenuti, commenti, promozioni e offerte.
  • Gestisci i contributi e verifica le richieste.
  • Apri le danze con l’inserimento di post e/o discussioni.

Ti piace gestire i gruppi LinkedIn? Attività interessante e se gestita con cura dà i suoi frutti. Ma ricorda che puoi amministrare massimo 10 gruppi LinkedIn insieme.

Scegli i gruppi LinkedIn coerenti

Il primo passo per sfruttare i gruppi LinkedIn: cercare quello che fa per te. In questi casi puoi usare il form Cerca situato in alto, restringere il campo di ricerca selezionando la voce Gruppi e inserire delle keyword relative al tuo business.

Nella lista puoi già orientarti, e scegliere quelli che fanno al caso tuo: c’è il nome e c’è anche una breve descrizione. Un gruppo ha suscitato il tuo interesse? Puoi cliccare sul link e visitarlo, facendo attenzione ad alcuni dati che possono fare la differenza:

  • Numero di membri.
  • Argomento e frequenza di pubblicazione dei post.
  • Descrizione del gruppo nella sezione “Informazioni”.

Se tutto ciò ti soddisfa puoi iscriverti subito o chiedere l’autorizzazione all’amministratore se è un gruppo chiuso. Nota bene: ti puoi iscrivere ad un massimo di 50 gruppi, e ti consiglio di evitare di iscriverti a gruppi LinkedIn senza motivo.

Ogni post nei giusti gruppi LinkedIn

Per migliorare la visibilità su questo social network è importante sfruttare la forza di più gruppi. Il miglior modo: pubblicare sempre dei post interessanti, aprire delle discussioni e/o condividere un aggiornamento nel gruppo. Senza fare promozione.

gruppi linkedin
Pronti per sfruttare i LinkedIn Group?

Hai una web agency, vuoi condividere un articolo dal tuo blog dedicato alla realizzazione di un sito web: la strada da seguire è quella di far riferimento ad un gruppo di web development e non ad uno di social media marketing.

Un solo gruppo non basta, soprattutto se il tuo business è dedicato a servizi diversi. L’importante è seguire la regola d’oro: niente esagerazioni. Vuoi condividere link?

È tuo diritto. Ma la vita del gruppo LinkedIn è fatta anche di domande, risposte e condivisioni di contenuti diversi dai tuoi. Ricorda questo prima di fare spam.

Come usare i gruppi LinkedIn

Ancora una volta. Questa è la regola da tenere a mente per promuoversi nei gruppi LinkedIn: non spammare. Ma cosa intende il social con questo termine?

Condividere lo stesso post su più gruppi

Quando sei iscritto a più gruppi che trattano lo stesso tema è meglio evitare questa pratica. LinkedIn potrebbe rilevarlo come spam e impedirti di inserire nuovi post. Il mio consiglio: condividi lo stesso articolo durante diversi intervalli di tempo.

Email di spam dai gruppi LinkedIn
Non fare spam su questo social.

Sei stato identificato come spammer? Per riabilitarti agli occhi del social network devi darti una calmata, seguire il consiglio che ti ho scritto in precedenza e partecipare al gruppo con equilibrio. Dopo un po’ la situazione tornerà alla normalità.

Messaggi privati nei gruppi LinkedIn

Mandare oltre 15 messaggi privati al mese ai membri di un gruppo: superare questo limite per LinkedIn significa spam, anche se tu sei il proprietario o l’amministratore.

Ma anche gli utenti e/o gli amministratori dei gruppi possono percepire un tuo comportamento come spam se i tuoi contenuti vanno contro le regole della community. In genere, i contenuti più sospetti risultano essere quelli autopromozionali, i quali non forniscono nessuna informazione utile al lettore.

Interagisci con gli altri membri

Per promuoverti nei gruppi LinkedIn non basta condividere i contenuti, ma l’interazione con gli altri utenti è utile se vuoi il giusto peso nella community.

Quindi devi commentare, aprire nuove discussioni, consigliare e/o condividere post interessanti altrui. In questo modo ti dimostrerai parte attiva del gruppo, riuscendo magari ad essere ricambiato con la stessa moneta per i tuoi contenuti.

Così avrai la possibilità di stringere relazioni con potenziali clienti e colleghi, ma potrai anche dare man forte alla visibilità e alla reputazione per farti conoscere.

Arriva al Top dei gruppi LinkedIn

Raggiungere la vetta è l’obiettivo di ogni strategia. Nei gruppi LinkedIn l’obiettivo è quello di diventare Top Contributor. Ma come ci si arriva? Nessun segreto.

Top contributor
Usa al meglio i gruppi LinkedIn.

Condivisione, interazione, costanza. Una volta raggiunto il Top, però, non è finita. Il social network aggiorna quotidianamente il tuo livello di contribuzione nel gruppo. Quindi appena LinkedIn non ti vede più molto attivo, ti fa scendere di un gradino.

Nello specifico, sono 5 i livelli di contribuzione. Raggiungere il livello più alto ti consente di aumentare l’influenza nel gruppo e l’awareness del tuo profilo.

Da leggere: come scegliere foto profilo LinkedIn

Gruppi LinkedIn: come li usi?

Questi sono i principali consigli per fare promozione con i gruppi LinkedIn, strumenti interessanti che devono essere utilizzati per creare valore attraverso la community. Tocca a te: vuoi aggiungere un punto? Puoi fare molto per completare il post.

Questo articolo è stato scritto da Simone Franconieri, content strategist di WAS Web Agency Studio, per la quale si occupa del blog, di strategie SEO e social media marketing. Nutre una profonda passione per il web e per tutto ciò che di curioso ha da offrire. Il mio sito web: www.wasita.it

5 COMMENTI

  1. Tutti punti molto validi!
    I gruppi di LinkedIn sono uno strumento affascinante, che ci permette anche di cercare potenziali contatti in modo più selettivo.
    Purtroppo, la cattiva abitudine di utilizzarli come semplice vetrina per il proprio blog, servizio ecc. è sempre in agguato: e dire che i contributi degli altri possono davvero insegnarci molto.
    La maggior parte dei gruppi creati a scopo auto-promozionale si riconosce subito, mette una tristezza…

    • Ciao Andrea, grazie per il tuo intervento! Sicuramente i gruppi LinkedIn sono molto utili per confrontarsi, stringere relazioni con un target mirato e imparare dalle esperienze altrui. Quelli nati solo a scopo autopromozionale, beh, meglio lasciarli perdere…

    • I gruppi LinkedIn autopromozionali sono una delle tante strategie a costo zero che portano risultati minimi. Anzi, a volte danneggiano. per ottenere il massimo devi essere disposto a dare impegno e costanza alla tua azione. Con pochi click non si arriva da nessuna parte.

      • E quando anche loro ci arrivano, non fanno nulla per migliorare le cose, come ad esempio rendere il gruppo uno spazio di reale discussione e condivisione; si limitano a lasciarli lì, come messaggi in bottiglia che nessuno ha voluto leggere…
        Buona serata!

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