Ecco la guida fondamentale per il corporate blogging

Quali sono le regole da rispettare per aprire e gestire un corporate blogging? Qui trovi la mia guida per ottenere grandi risultati con il tuo progetto editoriale. Inizia a scrivere!

Un magazine online può essere un modo per aumentare le visite al sito, per approfondire gli interessi e per parlare delle passioni. Ma se vuoi portare benefici consistenti alla tua attività hai bisogno di una guida al blogging aziendale.

guida al blogging aziendale
Migliora subito il tuo corporate blog.

Una cosa è certa: i consigli di questo tutorial, che ho creato sintetizzando i punti della mia esperienza personale, ti permetteranno di muovere i primi passi con sicurezza nel mondo del corporate blogging. Un settore ricco di vantaggi e di insidie.

Come creare un blog aziendale

Primo passo per affrontare l’argomento è questo: come aprire un blog aziendale professionale. Acquista un hosting WordPress, scegli un template, affidati a un bravo webmaster e apri una realtà tua.

Molti vogliono creare un blog aziendale gratis, ma non è questo lo spirito giusto. Devi puntare verso l’eccellenza e questo significa avere una propria casa, una propria dimora. E non un posticino in un servizio gratuito.

Anche acquistare il dominio è un passo importante, ma se hai già un sito web aziendale e devi creare una sezione blog ti consiglio di aprirla in una sottocartella.

Quindi la soluzione è www.mysocialweb.it/blog. Evita sottodomini o URL differenti dal sito web aziendale: molti esperti SEO preferiscono avere il blog sul dominio principale, una scelta che dà i suoi vantaggi in termini di brand.

Avere un blog non è indispensabile, non è un obbligo. Rappresenta una scelta utile per determinati obiettivi e contesti. Non esistono strade obbligatorie.

Da leggere: 8 esempio di blog aziendali italiani di successo

Perché aprire un blog aziendale?

Questo è il punto di partenza della tua strategia online: perché creare un blog aziendale? Solo per emulazione? La risposta è semplice: per guadagnare.

Per intercettare ricerche informazionali su Google, portare persone sul tuo sito web e poi sulle pagine che consentono di convertire il pubblico. Quindi di trasformarlo in qualcosa di diverso da semplice lettore grazie all’uso delle landing page.

blog azienale

Ma non solo. Gli obiettivi del blog possono essere diversi e riguardano anche il branding, il customer care e la possibilità di ottenere link di qualità. E di fare lead generation. Tutti questi punti spingono verso il successo dell’azienda.

E il guadagnare di più. Devi sempre definire gli obiettivi di un blog aziendale. Parlare di inbound marketing è importante, ma non basta per ottenere risultati.

Hai bisogno di un corporate blog?

Non tutte le aziende sono uguali e hanno bisogno del blog, non tutti i target sono attenti agli aggiornamenti di un feed reader. Fatti un giro nel web.

Dai uno sguardo alla concorrenza e metti a confronto le diverse realtà. Puoi trovare un utile supporto consultando i vari SEO tool che indicano volumi di ricerca, correlate e CPC delle keyword: all’inizio è necessaria una fase di ricerca.

Pensa a una strategia di base

Cosa vuoi comunicare? A chi vuoi comunicare? Cosa sei disposto a fare per comunicare? Tante sono le domande che si nascondono dietro una strategia per corporate blogging. Ad ogni modo tutto deve basarsi su alcuni concetti fondamentali:

  • Sincerità.
  • Condivisione.
  • Esperienze.
  • Valore.

A nessuno interessa un blog che sbandiera solo successi e nuovi prodotti: la gente vuole trovare soluzioni, punti di vista di persone in carne e ossa, informazioni per prendere decisioni. E poi decidi subito il tono che vuoi utilizzare nel tuo progetto.

Un grande blog aziendale. Credo che lo stile inamidato dei classici comunicati stampa sia da bannare definitivamente. Creare un piano editoriale è indispensabile.

Sei capace di gestire un blog?

Portare avanti un blog non è semplice. Hai bisogno di tempo, conoscenze, materiale, sensibilità social… E devi saper gestire un calendario editoriale. Se non hai queste risorse (o se non sei disposto a pagare una persona specializzata) allora forse è meglio che desisti. Avere un blog aziendale non aggiornato non è il massimo.

Articola il processo di editing

Se decidi di scrivere da solo il tuo blog aziendale salta questo punto, ma se commissioni a un esterno la stesura dei post allora devi porti il problema dell’editing. Ovvero della scrittura e della verifica con relativa rilettura dei testi.

Chiedi a chi si occupa del blog di inviarti i post prima di pubblicarli. Una volta raggiunto un certo grado di fiducia non è più necessario. Ma durante i primi tempi della pubblicazione è meglio essere sicuri di quello che si pubblica sul proprio blog.

Non appiattire i toni della scrittura

Se il tuo corporate blog ha diversi autori non forzare tutti ad assumere lo stesso tono. Bisogna formare gli autori (o l’autore) a risolvere determinate situazioni, a fornire le giuste indicazioni e a rispondere ai commenti secondo le politiche aziendali.

scrivere un blog
Queste sono le regole per scrivere i tuoi contenuti.

Questo non vuol dire appiattire l’espressività multipla in virtù del tone of voice. Vuoi essere meno amichevole nei confronti degli utenti? Elimina l’individualità.

Metti sempre la faccia sui contenuti

Una galleria fotografica possono esserti d’aiuto per dare un viso al tuo corporate blog. Prendi esempio dalle grandi aziende del web come Google e Twitter che pubblicizzano ai quattro venti le foto del team e degli uffici.

Se hai più autori crea una pagina personale per ognuno di questi con foto, biografia e i semplici riferimenti online come il blog personale, l’email, l’account Twitter.

Mettici la faccia. Per i singoli articoli puoi inserire un box autore, in questi casi è utile avere una biografia e l’iscrizione al servizio Gravatar. Ma per la struttura generale del blog è giusto creare una pagina Chi Siamo con foto e descrizione.

Gestisci i commenti con attenzione

Punto connesso i precedenti. La critica fondata è un conto, un attacco sconsiderato per infangare l’azienda è un altro. Prima di metterti in gioco stila una blog policy dove affronti l’argomento commenti. E non dare spazio a chi fa spam deliberatamente.

Non evitare le critiche, affrontale

Un blog aziendale deve essere gestito da una persona con una buona conoscenze delle dinamiche social media ma poco permalosa. Capiterà di ricevere qualche critica più o meno fondata e qui si vede il vero esperto. Non cancellare il commento.

Guida al blogging aziendale
Il blog aziendale è importante?

Cosa dice la guida al blogging aziendale? Non attaccare, non incolpare, non girare la frittata: i lettori non sono stupidi solo perché non li vedi in faccia!

Analizzare quanto detto dal cliente e gestire con educazione le critiche più dure dimostrerà agli utenti che non avete nulla da nascondere. E soprattutto ti permetterà di mantenere viva la conversazione con i lettori che apprezzano il tuo lavoro.

Punta su SEO, advertising e social

Su un blog aziendale è importante fare un buon lavoro di ottimizzazione SEO delle pagine. Perché così ti fai trovare dalle persone giuste. E puoi affiancare il tutto con Twitter e una Fan Page. Anzi, credo che sia giusto avere il contributo social.

Ma ricordati che in questo modo si moltiplica il monitoraggio dei commenti e le interazioni con gli utenti. Senza dimenticare l’advertising: avere il contributo di Facebook ADV e Google ADS è un punto essenziale per l’inbound marketing.

Da leggere: gli errori principali in un blog aziendale

Nuove soluzioni, sperimenta, evolviti

Ok, sei riuscito a evitare i classici post – comunicati stampa ma adesso devi trovare la strada giusta per evolverti. Oltre agli articoli dedicati alle news, alle esperienze e ai consigli pratici prova a inventarti qualche nuova avventura per i tuoi lettori.

Intervista personaggi famosi o clienti soddisfatti, crea reportage fotografici, cura video-racconti aggiungendo la trascrizione: fa’ del tuo meglio ma evita di strafare!

Guida al blogging aziendale.

Qualche idea da seguire? Oltre a variare il calendario editoriale puoi pensare a qualche extra. Ad esempio puoi lavorare sul content marketing, una soluzione necessaria per operare sulla lead generation e per ottenere link di qualità.

La tua guida al blogging aziendale

Questa è la guida per fare blogging aziendale. Per iniziare a pubblicare contenuti che verranno usati per posizionare le keyword nella serp, per far girare il tuo brand.

Sei d’accordo con questa lista di consigli? Hai domande o vuoi aggiungere qualcosa? Lascia le tue impressioni e i tuoi punti di vista nei commenti di questo articolo.

Fonti e articoli per approfondire

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

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