11 idee per fare blogging

Ci sono argomenti di nicchia e altri che cavalcano il tema più importante del momento. Ci sono molti argomenti da scrivere e inserire nel calendario editoriale, ecco cosa devi sapere.

Quando apri un blog definisci obiettivi. E per raggiungerli metti in pratica una strategia in modo consapevole. Tutto questo cambia in base all’argomento, alle risorse, alle aspettative. Ecco perché hai bisogno di idee per un blog.

idee per un blog
Le idee per fare blogging.

Non esiste un unico modo di fare blogging. Non esiste un’unica ricetta per ottenere buoni risultati dal proprio blog. Tutto cambia e ruota intorno al tuo progetto. Per questo oggi voglio lasciarti 11 consigli per affrontare la lunga strada del blogging.

Affronta un argomento noioso

Hai un’azienda che vende prodotti chimici, stai iniziando la tua carriera di blogger freelance e ti affidano un blog dedicato agli antiparassitari. Argomento noioso, vero?

Un argomento è noioso se lo rendi tale. Trova la chiave giusta e il linguaggio ideale (forma e sostanza) per portare un aspetto di quel tema nella vita quotidiana, nelle giornate dei lettori.

Se dimostri l’importanza degli antiparassitari per avere frutta di qualità a tavola i lettori non si annoieranno: leggeranno con piacere. Sempre.

Tra gli esempi di blog personali si sprecano i casi in cui vince l’approccio di chi è in grado di individuare gli argomenti di nicchia che possono catturare l’interesse anche quando c’è poco spazio per l’innovazione.

Da leggere: le migliori idee per scrivere contenuti

Distribuire e differenziare

Voglio un blog pensato per il mobile con contenuti che si differenziano. Come dicevo, la forma scritta è sempre importante ma c’è una diffusione diversa.

Perché non pensare a un’app del proprio lavoro? Andrea Giuliodori ha creato un’applicazione per il blog e l’ha distribuita a costo zero per far leggere i contenuti.

contenuti
Il mobile è sempre una buona idea per un blog.

E diventare una presenza fissa sullo smartphone del pubblico. Non si tratta solo di spingere i contenuti, lo puoi fare anche con il Feed Rss e con Feedly. Con un’app dedicata guadagni spazio sullo strumento, il tuo brand è sotto i riflettori.

Crea un tutorial completo

Tra le idee per un blog da sviluppare nel tempo c’è sicuramente questa: aggiungere al tuo calendario editoriale una serie di titoli efficaci per spiegare alle persone come si sviluppano determinate attività. Il tutorial è vincente sul blog.

Perché si posiziona bene, è efficace e guadagna pubblico. Se vuoi aumentare le visite del blog e avere traffico sulle tue pagine web questa è una delle risorse migliori.

Lavora sulle grafiche uniche

Una delle soluzioni indispensabili? Tra le idee per un blog c’è anche la possibilità di sfruttare le grafiche per rendere il tuo contenuto speciale. Ad esempio?

Idea per mappa mentale.

Puoi creare mappe mentali come quella che vedi i altro, disegnata da Diego Mozzo per il mio blog, ma ci sono anche le infografiche che possono fare molto.

Sviluppa pillar e cornerstone

Sono contenuti ricchi ed esaustivi che affrontano dei temi complessi in modo da non dimenticare i dettagli. I cornerstone content sono pietre angolari del tuo blog.

Ciò significa che definiscono temi di base e danno definizioni enciclopediche. I pillar article, invece, si dedicano ad argomenti meno generici. Ma sempre con articoli lunghi e complessi, non banali e soprattutto esaustivi per il tuo pubblico.

Fai un elenco di risorse utili

Il classico tutorial funziona se hai bisogno di affrontare temi pratici, magari puoi aggiungere un video per spiegare i passaggi fondamentali. Però Se vuoi puntare sui contenuti virali puoi iniziare da un super classica: la lista puntata. Come funziona?

Seleziona i migliori tool, i siti utili per un scopo, qualsiasi cosa possa essere utile ai tuoi lettori e crea una risorsa in grado di elencare con precisione solo ciò che serve.

Rinnova un tema inflazionato

Ok, scrivere articoli dedicati al social media marketing è facile. Ma è un argomento inflazionato: è un argomento trattato da altri blogger pronti a sfidarti sul campo.

idee per un blog
Hai altre idee per un blog vincente?

Gli argomenti inflazionati hanno un grande difetto: quello che scrivi è già stato scritto. Rischi di ripetere, senza volerlo, articoli che arricchiscono il web già da diversi anni. Risultato? Non riuscirai mai a farti notare. Come risolvere il dramma?

Pensa il titolo e cercalo su Google: così scopri se è già stato scritto qualcosa di simile (fai diverse prove). Dai uno sguardo ai tuoi concorrenti e cerca una crepa, un dettaglio non affrontato nel modo giusto. E segnalalo tra i punti da approfondire.

Ora scrivi un articolo migliorando i punti che gli altri hanno sorvolato o trattato male. E declina tutto con il tuo stile, senza scimmiottare. Lascia spazio alla tua voce.

Crea una rubrica per le news

Le notizie del settore funzionano sempre. Se vuoi fidelizzare il pubblico, aumentare le visite del blog, puntare sul brand e farti notare puoi pubblicare notizie.

Seguendo le realtà che ti interessano su Twitter e Google Trends, in modo da essere sempre aggiornato. Le Twitter List aiutano ad avere il polso della situazione.

Stupisci con un post complesso

Quando arriva un argomento difficile sulla tua scrivania un brivido corre lungo la tua schiena: come affronterò questa ennesima prova? Riuscirò a dare il massimo?

Il modo migliore per dare chiarezza a questi argomenti è la pianificazione. Improvvisare vuol dire scrivere senza un freno, aggiungere paragrafi senza reale motivo, sommergere gli aspetti interessanti in una marea di approfondimenti inutili.

blogging mappa
Ecco un esempio di mappa mentale.

Usa le mappe mentali per pianificare. In questo modo avrai uno schema grafico degli elementi degni di nota. E potrai usare lo schema per arricchire l’articolo.

Prova un argomento delicato

Condividere conoscenza non è sempre facile. C’è un tipo di blogging che può diventare un’arma a doppio taglio per l’autore: quello che affronta argomenti delicati, argomenti che coinvolgono direttamente persone ferite nel corpo e nello spirito.

Prima di scrivere accendi il cervello e pensa. Anzi, immedesimati nei panni di chi leggerà. Cerca di metterti dalla parte del soggetto diretto o indiretto del tuo articolo. E fatti delle domande: “Ho esagerato? Ho usato l’ironia in modo inappropriato?

Rispetta sempre l’altro, cerca di raccontare i fatti senza esprimere giudizi, racconta sempre il tuo punto di vista e non verità assolute. Tu non hai queste verità.

Da leggere: come scrivere un articolo efficace 

Cogli l’attimo con i tuoi post

Ti lascio l’ultimo consiglio: adatta la tua strategia giorno dopo giorno alla realtà che ti circonda. Dal piano editoriale alla scrittura devi sempre adattarti alle situazioni.

Il tuo turno: hai altre idee? Hai trovato qualche spunto o vuoi aggiungere tu qualcosa? I commenti, lo sai, sono fondamentali per completare un articolo.

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

12 COMMENTI

  1. Come ti ho scritto su Fb Riccardo, sto meditando di scrivere un post con soli tecnicismi, giusto per fare contenti quelli che mi dicono che scrivo troppo semplice. Le dinamiche di una vendita sono estremamente complesse e io mi sforzo di spiegarle in modo pratico e fruibile subito da chiunque, poi mi ritrovo a dover discutere perchè l’ho spiegato troppo bene. Uffa!

    • Ciao Andre,

      A volte, ma solo a volte, nei testi vale il discorso che fai spesso tu del prezzo giusto. Un prezzo elevato, infatti, viene visto come sinonimo di qualità a prescindere dalla qualità stessa. Un articolo capace di spiegare con parole semplici un concetto complesso può essere visto come semplificativo. Magari non lo è, magari decide di sorvolare su alcuni concetti complessi che possono essere digeriti solo dagli addetti ai lavori.

      Quello che io posso consigliarti: prova a fare qualche articolo tecnico e scopri le reazioni del pubblico. Nel blogging c’è una sola regola: devi fare test. Devi provare soluzioni differenti a capire come e quando funzionano. Ancora, puoi provare a scrivere un articolo con due velocità: semplice nell’introduzione e nelle conclusioni, più articolato nelle procedure tecniche.

      Secondo te sono strade percorribili per il tuo blog?

  2. Grandissimo! Soprattutto sul tema “Argomento inflazionato” che penso sia il problema più comune.
    Anch’io tendo sempre a fare una ricerca su google e a leggermi i primi 5-10 risultati per capire quello che è già stato scritto, come è stato scritto e soprattutto quello che manca.
    Credo che questa operazione ti consenta anche di mettere a fuoco le keyword, un un’ottica seo.

    • Ciao Andrea,

      Il mio punto di vista: ragionare sulle ricerche e i risultati che trovi in rete ti permette di creare testi completi. Ma attenzione a non cadere nella tentazione di replicare le soluzioni degli altri. È fondamentale mantenere sempre il proprio stile, non credi?

  3. MA si Riccardo, sarebbe fattibile, per indole personale forse più un articolo a due velocità. Sai che faccio? le provo tutte e vediamo le reazioni. Grazie della dritta, provo e ti racconto 🙂

  4. Riccardo, intanto complimenti per il post mi è piaciuto un sacco. Ti faccio una domanda che mi frulla in testa da qualche tempo.
    Secondo te è ancora giusto parlare di blogging o sarebbe più corretto definirli piattaforme mediatiche?
    Forse è solo una differenza semantica, ma mi pare che tanti considerano i blog in maniera un po’ chiusa senza valutarne a pieno il potenziale.

    • Ciao Samuele,

      Questione spinosa. Difficile dare delle definizioni precise soprattutto quando si parla di blog, social, web marketing…

      Io preferisco considerare il blog come un tassello di un micro universo fatto di social, Facebook, blog, Twitter, Google Plus… C’è interconnessione tra i vari punti, non credi?

  5. Ciao Riccardo,
    ho scoperto da poco il tuo blog e cerco di recuperare il tempo perduto leggendo alcuni tuoi post al giorno..
    Trovo interessante il tuo modo di comunicare senza troppi tecnicismi.. ormai nei blog in cui di parla di seo e di tutto ciò che ruota attorno ad esso sembra si parli una lingua locale.. sono convinta che parlare in modo semplice non significhi per forza essere mentalmente semplici.. poi se in tanti lo pensano pazienza..

    Continuerò a seguirti con piacere
    Un salutone

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