Tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Questa regola vale per i comuni mortali ma anche per gli oggetti e le opere dell’ingegno. Per farla breve, vale anche per i contenuti del tuo blog.

Ci sono articoli che ottengono un buon successo e che vengono ricordati nel tempo; altri articoli, invece, muoiono senza che nessuno batta ciglio. Il tuo compito? Conoscere e ottimizzare le fasi del loro ciclo vitale, proprio come suggeriscono il blog e le slide di Shareaholic.

1. Analizza

In questa fase iniziale – dedicata alla riflessione – il post non è ancora nato. Devi analizzare il tuo blog, devi analizzare la tua audience e i suoi gusti per capire cosa funziona e cosa è meglio evitare. Usa queste idee per creare nuovi contenuti, e tieni sempre un occhio sulle news (leggi l’ultimo articolo dedicato all’Huffington Post).

2. Scrivi

Il momento della creazione è il centro della tua attività di blogger. Hai tutti i dati per partorire ottimi contenuti: devi solo dare sfogo alla tua vena creativa. Senza dimenticare che stai scrivendo per i tuoi lettori, non per te stesso. In questi casi mi piace ricordare una massima attribuita a Ernest Hemingway: Scrivi da ubriaco, correggi da sobrio!

3. Ottimizza

Adesso il tuo articolo ricorda un adolescente: è formato ma ha bisogno di una messa a punto. In primo luogo lo devi rileggere, una o più volte se possibile, poi devi assicurarti di aver spuntato la checklist del blogger scrupoloso prima di pubblicarlo.

4. Promuovi

Sei “nel mezzo del cammin di nostra vita”, e stai toccando il punto più alto del ciclo di vita di un post. Gli utenti leggono, condividono e commentano quello che hai scritto. Ma tu non puoi e non devi fermarti: è arrivato il momento di promuovere l’articolo con una buona (e ponderata) azione social.

5. Analizza

Polvere eri e polvere ritornerai. In effetti si ritorna al punto di partenza: raccogliere i dati del tuo ultimo post vuol dire creare una base per pianificare le prossime pubblicazioni, per identificare gli argomenti adatti alla tua audience e ai tuoi obiettivi.

ciclo di vita

Ecco la sintesi di questi punti in un grafico: secondo te possiamo aggiungere qualche punto al ciclo di vita di un post? Lascia le tue idee nei commenti!

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

3 COMMENTI

  1. Non posso che essere d’accordo su tutta la linea, come al solito!
    I tuoi ariticoli mi piacciono, perchè alla fine mi chiedo sempre: “Lo sto facendo? Osservo queste regole?”.
    Grazie per l’input postivo.
    🙂

    • Questo è un buon punto di partenza: chiedersi “lo sto facendo?” è come mettersi in discussione.

      L’evoluzione è il passo successivo ma la fine… quella non arriva mai. Sempre in evoluzione, sempre!

  2. Esatto: così è nato l’homo sapiens… evolvendo evolvendo ed evolvendo dallo stato di scimmia! Ah ah ah! 🙂
    (Lo sai che scherzo…)

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