scrivereIeri mi sono trovato di fronte a un problema: avevo tutte le informazioni necessarie per partorire l’ennesimo post, avevo il tempo e avevo la voglia di scrivere.

Ma il post non ne voleva sapere di uscire. Scrivevo e riscrivevo le prime righe, poi tornavo sulla headline, poi di nuovo sull’incipit. È stato un travaglio, credimi, ma alla fine ho vinto io: ho messo il punto finale all’articolo, l’ho riletto e l’ho pubblicato.

Ed è piaciuto.

Ho superato un momento difficile, non un semplice blocco dello scrittore ma un continuo rigetto del lavoro eseguito. Un mix di insoddisfazione, frustrazione, negazione… è capitato anche a te?

Probabilmente sì. Io credo che la causa di questo nodo sia la semplicità. O meglio, il desiderio di scegliere la strada più difficile, più contorta. E di snobbare la semplicità per paura di apparire basilare. Privo di contenuti.

I contenuti devono essere freschi, interessanti, capaci di regalare nuovi spunti ai lettori. Ma la struttura, lo scheletro che sorregge i contenuti e non solo la forma, deve essere semplice. Basilare. Ecco qualche consiglio preso da Youngprepro:

  • Un post = un’idea – Affrontare più macro-argomenti in un unico articolo può diventare un’impresa destinata a fallire.
  • Un paragrafo = un punto – Dividiamo l’argomento in piccole parti, ognuna approfondita da una sezione del post.
  • Scrivi come parli – Eviterai periodi complessi e i lettori apprezzeranno il tuo stile informale.
  • Non pensare, scrivi – Lasciati trasportare dall’ispirazione. Dopo avrai tempo per rifinire, rileggere e correggere.

Un consiglio personale: non pretendere troppo dalla tua tastiera, non lasciare che il mito del post perfetto turbi la tua serenità. Il post perfetto non esiste, o meglio non esiste nella sua forma pianificata: ogni post può diventare “perfetto” se riesce a raggiungere l’attenzione dei lettori. Se riesce a trovare la giusta chiave, quell’interesse o quella risposta al dubbio rimasto irrisolto.

Purtroppo non esiste una formula precisa per determinare il successo di un articolo.

O forse sì? Tu la conosci?

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