Non guardarmi con quell’aria da lupo di mare che ne ha passate di cotte e di crude: anche tu sei stato un blogger alle prime armi. E anche tu avresti voluto leggere un articolo simile.

Probabilmente hai fatto esperienza in altro modo, hai sbagliato e hai riprovato. Alla fine hai trovato la strada giusta. Hai trovato l’equilibrio, hai trovato l’alchimia necessaria per gestire i contenuti e i lettori.

iniziare a bloggare

Forse la stai ancora cercando questa alchimia. Oppure pensi di poter fare di meglio, di poter dare un nuovo inizio al tuo blog. Bene, sono d’accordo: credo che ci sia sempre spazio per iniziare a bloggare.

Ma iniziare a bloggare sul serio. Perché aprire un blog è un discorso, bloggare è un altro. La differenza sta solo ed esclusivamente nel percorso che ti permette di raggiungere la vetta più alta.

Sai qual è la vetta? L’ispirazione. Diventare ispirazione vuol dire cambiare la giornata del lettore con due righe di testo. Solo due. Come fa Seth Godin. Molti iniziano a scrivere puntando a questo obiettivo.

Molti vogliono iniziare a bloggare per diventare ispirazione grazie alla pubblicazione di opinioni.

Perché quel blogger lo può fare e io no? Cosa ha che io non ho? Una conoscenza approfondita della materia? Certo, ma non solo: anche un nome autorevole che al neonato blogger manca.

Puntare sulle opinioni, solo sulle opinioni, all’inizio può essere una scommessa difficile da vincere. Non impossibile, certo, ma io credo che per iniziare a bloggare sia utile puntare a una fase intermedia.

Una fase che mescoli tecnica e opinione, unendo in un unico articolo competenze ed esperienze. Perché un articolo senza il punto di vista dell’autore resta un libretto di uso e manutenzione già visto.

D’altro canto un articolo basato solo sulle opinione, se non supportato da un pubblico che già conosce e apprezza l’autore, rischia di rimanere muto. Interessante ma sconosciuto. Non è giusto: un articolo dovrebbe essere valutato per quello che dice e non per la firma: valgono le idee.

Ma in un mondo in cui tutti possono iniziare a bloggare (tutti, anche le nonne) vince chi riesce a conquistare un posto in prima fila nei preferiti e nel feed reader del lettore lavorando sull’autorevolezza. Un’autorevolezza che si costruisce dal primo giorno: ecco perché consiglio sempre di pubblicare contenuti densi, capaci di fondere esperienze personali e competenze tecniche.

Poi verrà il tempo per fare gli opinionisti,per fare i “Mughini” seduti al salotto buono della domenica. Ora devi sporcarti le mani, giorno dopo giorno. Lo stai facendo? Raccontami la tua esperienza.

10 COMMENTI

  1. Non lo so se lo sto facendo Riccardo! Lo sto facendo? Sono strano me ne rendo conto, io scrivo quello che mi va di scrivere con un obiettivo slegato da logiche commerciali, cerco di dare una mano a modo mio con quello che so. Ma proprio non mi ero mai posto ‘obiettivo di ispirazione e autorevolezza.

    • L’ispirazione è il punto ultimo del comunicatore. Tu parli e le persone pendono dalle tue labbra perché riesci a sintetizzare concetti complessi in combinazioni semplici. Riesci a guardare avanti senza cadere:un conto è sparare cavolate, un altro è definire i contorni del futuro. per approfondire: https://www.mysocialweb.it/2014/07/25/diventare-ispirazione/

  2. Non so se conosci la mia storia: ho iniziato in modo anomalo e in quel modo ho continuato.
    Tuttora non punto a qualcosa, se non divertirmi coi miei lettori. Lo facevano quando per anni i contatti erano stati solo dieci, lo faccio adesso che sono molti di più.
    Starò forse diventando autorevole nel cazzeggio 🙂

    Moz-

  3. Si Riccardo, sporcarsi le mani è un’espressione che calza a pennello. Di stimoli a questo mondo ce ne sono tantissimi, per un blog di successo è importante trovare i contenuti giusti con cui stimolare i lettori e fidelizzarli. Il tutto fatto con uno stile personale, trovarlo è difficile, ma l’unico modo per farlo è cercarlo. Fare esperienza e sbagliare senza perdersi d’animo. La mia strada non è iniziata da molto, ma vedere che più di qualcuno segue il mio blog ad ogni nuovo pezzo pubblicato, o un contenuto viene apprezzato, è lo stimolo ad andare avanti.

    • Io di solito lo stile personale: semplicemente tolgo i freni. Ti piacerebbe un articolo di approfondimento?

  4. Ciao Riccardo! Torno e scopro che hai pubblicato un libro! Super bravo e un’ode al mio caffè mattutino! Detto ciò, io credo fortemente nella filosofia dello sporcarsi le mani… anzi tutto il corpo! Questo richiede post-it usati, collage quasi precisi realizzati con Pixelmator (ancora ho difficoltà con Photoshop, può essere un degno sostituto?) e qualche occhiaia in più ma non mi importa perché sono felice.

  5. Ciao!in ritardo ma ora ho letto questo articolo. Lo trovo molto interessante. Io ho iniziato da poco e cerco di dare informazioni utili ai viaggiatori dal profilo storico, artistico oltre che un itinerario pratico. Tutto mescolato con le mie esperienze. Ma ho l impressione di essere prolissa. O no?!

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