Come e dove trovare lavori ben pagati online?

Quali sono i metodi per trovare lavori online e buoni clienti per la propria attività online? Ecco una serie di consigli per monetizzare sfruttando i social e la tua attività di blogger.

Mi hanno fatto una domanda che mette a nudo la mia esperienza di blogger e web writer freelance: come e dove si trovano i lavori ben retribuiti online?

come guadagnare online
Iniziamo a guadagnare online?

Ovviamente intendo nel settore web marketing. Un web marketing che spesso si affida a quei principi dell’economia come la legge 80/20: la maggior parte dei guadagni deve arrivare da pochi clienti. Pochi clienti ma buoni.

E per evitare brutte sorprese (tipo l’assenza di lavoro o di clienti) devi diversificare le entrate. Ma la domanda resta, non scompare: come e dove si trovano lavori per guadagnare online? Come fa un professionista del web a portare avanti una partita IVA? Ecco come monetizzare la tua attività su internet e trovare lavoro online.

Punta sull’inbound marketing e sul blog

Esatto, per trovare lavoro online puoi sfruttare la leva dell’inbound marketing.

E in particolar modo puoi portare avanti la logica del blog che, almeno dal mio punto di vista, uno degli strumenti migliori per trovare lavori ben pagati online. La logica è chiara: pubblichi contenuti validi e ti fai trovare dalle persone che dovrebbero essere interessate al tuo lavoro.

A prescindere dalla possibilità di farsi trovare su Google, e di posizionarsi per determinate query, la presenza di un blog personale può essere utile per costruire il proprio brand e farsi conoscere.

Da leggere: tutti i blog possono monetizzare?

Lavora solo sui contenuti di qualità

Tutti parlano di inbound marketing per trovare lavori ben retribuiti online. Questo è il primo passo per portare persone interessate sulle tue landing page. Ma quali sono i consigli per trovare clienti, individuare lavori ben retribuiti online e guadagnare?

In primo luogo la qualità degli articoli deve essere indubbia. Poi c’è la questione delle pagine: cosa creare? In primo luogo devi mettere online una pagina per ogni servizio.

In modo da concentrare l’attenzione del pubblico su un passaggio ben preciso. Infine devi creare delle risorse indispensabili per comunicare fiducia come la pagina Chi Siamo e quella dei contatti. Non dimenticare un buon certificato SSL.

Sfrutta i siti web per trovare lavoro

Per trovare lavori ben pagati su internet non sono la soluzione migliore. Io credo che per guadagnare online, almeno lo stretto necessario per vivere, sia necessaria la soluzione individuale. Ovvero, tu trovi il modo per monetizzare il blog WordPress.

Non aspettare che siano gli altri a darti un lavoro retribuito. Però ci sono alcuni siti web per trovare lavoro e iniziare la tua avventura. Non credo che qualcuno si sia mai arricchito a dismisura con le offerte che si trovano su questi portali.

Portali che magari sono utili, funzionano e ti consentono di fare pratica con piccoli contratti. Ma se vuoi qualcosa in più, opinione personale, devi lavorare con le tue conoscenze e le tue competenze. Vuoi qualche informazione in più? Ecco 6 siti affidabili per trovare lavori retribuiti online, usali per trovare nuovi impieghi.

Ricorda che il blog, per quanto efficace nell’opera di trovare nuovi lavori e occasioni di guadagno, dà buoni risultati nel lungo periodo. Non pensare di aprire un blog e trovare subito la tua strada: non esiste il Re Mia sul web ma un lavoro continuo e costante nel tempo. Fare soldi facilmente su internet è un miraggio che deve scomparire dal tuo radar il prima possibile.

Il passaparola è importante sui social

Sembra strano ma è proprio così. I lavori ben retribuiti li ho ottenuti grazie al passaparola tra amici e colleghi. Non con i social e non attraverso le landing page: il lavoro di qualità – quello che paga bene e subito senza fare tante storie – mi è arrivato dai contatti che ho costruito nel tempo. Ben inteso: tutto serve.

Fare inbound marketing con il blog è indispensabile, e posizionare la landing resta una priorità. Ma i lavori che mi hanno fruttato di più sono arrivati dall’email o dalla chat Facebook di persone che conoscevo. Se si fidano di te non si fanno scrupoli.

Ti passano i lavori, ti suggeriscono ai clienti e ti consentono di trovare occasioni di guadagno online seriamente. Soprattutto se hai fatto lo stesso. Se vuoi qualcosa devi prima dare: se c’è un lavoro che non puoi svolgere dallo ai colleghi.

Non ti dimenticare di LinkedIn

Puoi usare LinkedIn per trovare lavoro online. Questo social network dedicato ai rapporti professionali ti dà la possibilità di intrecciare relazioni virtuose.

Relazioni che devi sfruttare per costruire qualcosa di utile. Se vuoi trovare buoni lavori sul web devi coltivare questa possibilità: LinkedIn non è solo terreno fertile per condividere i tuoi contenuti. Usa al massimo questo social. Da dove iniziare? Ti lascio una guida per ottimizzare il tuo profilo LinkedIn.

Cura i rapporti personali anche offline

Vuoi trovare lavori online? Devi puntare offline. A me è capitato: ho trovato nuovi clienti durante gli eventi. Magari grazie alle persone con le quali ho scambiato due chiacchiere durante un congresso, ho preso un caffè, ho stretto un rapporto di cordialità attraverso la condivisione dello stesso ufficio. Vuoi guadagnare online?

come trovare lavori ben retribuiti online

Devi essere in grado di stringere rapporti. Ti sembrerà assurda questa affermazione ma per trovare lavori ben retribuiti online devi chiacchierare con la gente.

Ma con intelligenza, e non solo di calcio o belle auto: lo scambio di battute fa parte del tuo personal branding. Ovviamente non deve rimanere un meccanismo spontaneo, genuino, altrimenti rischi di diventare lo zimbello della rete.

Community e discussioni: sono importanti

Un sorriso, una cortesia, uno scambio: questa non è solo politica, non è solo diplomazia. Le persone vogliono fidarsi, cercano degli appigli per riporre la fiducia e per consigliare lavori. Questo vale nella vita comune, ma anche online.

Per trovare lavori online devi essere presente nelle community. Ogni persona del gruppo potrebbe essere un futuro cliente, un superiore o un contatto.

La tua presenza nelle community – Facebook, Twitter, Forum, gruppi online – può essere decisiva per trovare clienti e lavori. Perché in questo modo costruisci il tuo brand. E ti fai notare dal pubblico targettizzato.

Ogni volta che chiedo a un cliente come ha conosciuto il mio nome (ah, tu non lo chiedi? Perché?) rimango stupito: una community, un forum, un commento, una chiacchierata su Facebook. Ogni traccia che lasci può contribuire a monetizzare la tua presenza su internet, trovare nuovi clienti online e a guadagnare con il blog.

Da leggere: quanto si guadagna come blogger

Come trovare lavori ben retribuiti online

Chi usa i social per litigare e per scaricare tensioni sta sbagliando: io ho usato e uso questa rete per trovare nuovi lavori e ho raccolto risultati. Secondo te è un caso particolare o i social possono aiutare il singolo a trovare lavori ben retribuiti online?

10 COMMENTI

  1. Sono un pò scettica sul fatto che si possa trovare lavoro grazie alle relazioni sui social network. La rete aiuta a individuare persone interessanti, ma le esperienze reali sono sempre in grado di fornire gli agganci migliori. Se cerco collaboratori comincio dai gruppi e dalle community solo quando non ho alternative più dirette. D’altra parte, ho trovato i social molto utili per essere informata sugli eventi più interessanti, ai quali ho partecipato trovandovi sempre vere opportunità. Forse perchè uscendo di casa si dimostra concretamente la voglia di fare, che è una caratteristica sempre più ricercata anche nel nostro settore.

    • Ciao Francesca,

      Come vedi nell’articolo parlo anche di strette di mano e di incontri reali, di congressi e caffè. Il faccia a faccia è importante ma, per esperienza personale, tutto nasce dai social, dai commenti, dalle interazioni che nascono online. Poi passano offline e magri si trasformano in lavoro.

  2. Personalmente i canali da cui ho ricevuto buoni lavori sono molteplici.
    Amici, colleghi e conoscenti dei miei clienti sono quelli che mi hanno fornito le migliori opportunità. Poi c’è il lavoro di “ricerca”, che svolgo sempre meno. In genere gli annunci sui forum riguardano lavori poco remunerativi, ma non mancano le eccezioni…quindi di tanto in tanto getto anche un’occhiata ai forum. E non parlo solo di forum generalisti, ma anche di forum di settore.

    Il terzo fronte è la ricerca indiretta: individuare i bisogni delle persone e proporre loro soluzioni. In questo caso il tempo richiesto è maggiore, e non ci sono garanzie. Ci sarebbe un quarto fronte: ossia lavorare sul proprio brand per guadagnare clienti “senza muovere un dito”: è la soluzione in cui credo di più, ma non ho ancora sviluppato un mio blog di nicchia per poterne parlare.

    • Senza muovere un dito.

      In realtà il dito lo muovi. Anzi, muovi tutte le dita delle mani: curare un blog per dare forza al personal brand vuol dire lavorare molto, lavorare sodo. E soprattutto essere sempre avanti, cercare di mantenere sempre la distanza rispetto agli altri.

      Essere speciale. Questa è la ricetta: secondo te è facile da raggiungere l’obiettivo?

  3. L’espressione era volutamente ambigua. Gestire la propria identità digitale e proporsi con qualcosa di realmente utile è un lavoro a tutti gli effetti. Il punto è rovesciare la prospettiva “io cerco il cliente” in “il cliente trova me”. E questo credo sia un traguardo, non da tutti.

    Lavorare sul personal branding, per quel che mi riguarda, è il prossimo step del mio percorso.

    Si tratta, come tu sottolinei, di essere “speciali”. Ovvero di fornire materiali e consulenze realmente utili, occupando magari una nicchia parzialmente scoperta.

    Eppure è sempre difficile rispondere alla domanda “dove trovo buoni lavori nel settore?” Dovessi farlo consiglierei di specializzarsi diciamo al 70% su una nicchia/tematica, ma lavorare anche sull’altro 30%.

    Poi, in fase di candidatura, lavorare molto sul modo di proporsi. Per me ha fatto la differenza mantenere degli standard medio-alti, e presentarmi con professionalità premurandomi di fare molte domande al mio potenziale cliente, senza limitarmi solo ad elencare le mie credenziali.

    • Secondo me un articolo sulla specializzazione ci sta… meglio lavorare solo su un tema (ad esempio diventare esperto di cucina o di web marketing) oppure offrire un servizio a 360 gradi?

      Secondo te è un tema interessante?

  4. Si…se avessi un blog lo scriverei subito! Il problema è che da un lato ci tocca essere un po’ tuttologi, dall’altro la specializzazione regala credibilità e soprattutto ci rende più fluidi nella scrittura… Tutte le volte che devo scrivere di qualcosa che ignoro totalmente, sono costretto a documentarmi bene e dunque investire tempo…

    Però non mi precludo collaborazioni un pò fuori dal mio range… Insomma poi la flessibilità si impara!

  5. Ciao Riccardo e grazie per il post che mi consente di condividere la mia esperienza, forse per certi versi simile alla tua.
    Anch’io, come te, ho cominciato dal passa parola… Poi i primi lavori. Ciò che però so che è importante è studiare e confrontarsi quotidianamente. Ho uno “sticky-notes” sul mio PC in cui ho scritto questo promemoria: “leggi e studia tutto ciò che puoi e… costruisci il tuo futuro!”
    A me questo slogan sta aiutando molto…
    Grazie e ai prossimi articoli…

    • Ciao. Questo è importante: trovare una strada personale per la propria produttività, per generare forza costante verso i risultati. Hai fatto un buon passo avanti.

RISPONDI AL COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here