Come monitorare le statistiche e scoprire chi visita il mio blog

Una delle necessità di ogni blogger: conoscere i numeri decisivi per prendere una decisione. Se vuoi lavorare su un concetto di data drive marketing non puoi ignorare tutto ciò che serve.

Forse uno dei pochi lati negativi dell’aver abbandonato WordPress.com è la perdita delle statistiche del blog. Non posso definire questa piattaforma un’opzione altamente professionale, ma ti assicuro che all’inizio mi sono trovato benissimo.

statistiche del blog
Quali sono i tool per le visite?

Ora è tempo di lasciare mamma chioccia e affrontare il duro mondo delle applicazioni destinate al calcolo e all’elaborazione delle statistiche per blog.

Quale scegliere? Cosa prediligere? Nel districarmi tra le molteplici possibilità voglio condividere con te questa piccola lista di strumenti SEO ma non solo.

Google Analytics

Voglio scoprire chi visita il mio blog. Come faccio? Ho bisogno di uno strumento per risalire ai visitatori unici che sono atterrati, tempi di visita, alle pagine che hanno visitato, ai sistemi operativi utilizzati e alla loro provenienza geografica.

Ma queste funzioni base sono fuffa in confronto a ben altre possibilità, come quella di vedere chi visita un sito, monitorare e confrontare i tuoi annunci pubblicitari.

Quello che ti serve è sulla dashboard di quest’app per registrare le statistiche di un blog, di un ecommerce o di un sito web. Forse può interessarti il plugin WordPress per integrare Google Analytics e scoprire tutto, anche la frequenza di rimbalzo.

GoogleAnalytics Premium è una versione avanzata della ben nota suite per registrare visite e ottenere informazioni sul traffico che riguarda il tuo sito web.

Come scoprire chi visita il blog..

Le caratteristiche di questo prodotto le trovi sul blog ufficiale ma puoi già immaginare quali siano i punti salienti: analisi, personalizzazione delle variabili, assistenza garantita, report da favola. Insomma, quello che ci vuole per una grande azienda.

Da leggere: come ottimizzare una pagina SEO

Histats

In passato – prima di incontrare Google Analytics –  la mia scelta è caduta diverse volte su questa piattaforma che permette di ottenere statistiche dettagliate per ogni pagina, sezione e caratteristiche degli utenti rispetto a una serie di variabili:

  • Lingua.
  • Sistema operativo.
  • Velocità di connessione.
  • Risoluzione schermo.
  • Paese e città.
  • Internet provider.

Questo strumento per le statistiche ha 800 counter gratuiti ma Histas è free al 100% e puoi inserire il codice senza aggiungere nulla di grafico al tuo sito. Questo strumento è perfetto per scoprire chi visita il mio sito WordPress e spiare cosa fanno sul sito web.

Gosquared

Credi che Google Analytics sia una piattaforma senza spunti per gestire, in modo omogeneo e sotto tutti i punti di vista, i dati delle vendite? Forse hai bisogno di qualcosa come il servizio proposto da Gosquared per vedere chi guarda il tuo sito.

Posso vedere chi visita il mio blog Gosquared.
Posso vedere chi visita il mio blog con Gosquared.

Questo è un esempio per chi lavora nel Software as a Service (SaaS) che unisce ogni aspetto relativo all’analytics, alla messaggistica e al marketing automation. Si può vedere chi visita un sito web grazie a questo tool di precisione per le statistiche.

Semrush

Come scoprire gli insight dei competitor e spiare statistiche dei siti concorrenti? Non puoi avere dei numeri certi al 100% ma delle proiezioni e delle valutazioni di massima. Questo avviene grazie a tool come Semrush. Nella fattispecie?

Qui puoi analizzare i domini dei concorrenti e trovare posizionamenti virtuosi, ipotetico traffico arrivato grazie a questo lavoro e tutto ciò che puoi sapere rispetto all’advertising su Google. Ovviamente puntando sui valori non ufficiali.

Questo è un ottimo tool per monitorare la concorrenza, fare un lavoro di analisi dei competitor e di benchmarking. Però tutte queste attenzioni possono essere rivolte al tuo sito web se vuoi scoprire chi visita il blog, per quali keyword si posiziona o se magari ha ottenuto qualche posizionamento 0 in featured snippet.

StatCounter

Semplice e affidabile, ideale per monitorare un blog o un sito senza tante pretese e applicabile a WordPress con un plugin apposito. Puoi decidere di abbandonare il tuo account gratuito e scegliere uno dei tre livelli di upgrade ma non per forza.

statistiche del blog wordpress
Le statistiche per scoprire chi visita un blog WordPress.

Anche nella versione gratuita, StatCounter permette di attivare il contatore invisibile e non sfigurare il tuo sito. Tante notizie in più puoi trovarle sul blog aziendale.

Hotjar

Non esistono solo le statistiche del blog legate al numero di persone che arrivano sul sito o alla frequenza di rimbalzo: puoi verificare anche come si muovono e cosa fanno le persone sulle tue pagine una volta atterrate sul blog.

Questi dati li puoi ottenere grazie a strumenti come Hotjar che creano mappe di calore (heatmap) e di tracciamento (eye-tracking) per avere una soluzione chiara rispetto all’efficacia di call to action, link, immagini e touchpoint vari.

ShinyStat

Uno dei servizi più longevi (me lo ricordo da quando smanettavo sul blog MSN) e con possibilità di customizzare il contatore che, purtroppo, può diventare invisibile nella versione PRO. Che è un’ottima alternativa a Google Analytics?

ShinyStat
Come funziona la versione pro di ShinyStat?

ShinyStat è una buona opzione per misurare il tuo blog, e si contraddistingue per una grande affidabilità. Ma non offre nulla in più rispetto ad altri servizi che utilizzi per svelare chi arriva sul tuo sito web e legge i tuoi contenuti online.

Heap

Un sistema innovativo per ottenere le statistiche del tuo sito ma non solo. Questo tool è pensato per chi cerca di andare oltre. Con Google Analytics puoi vedere le statistiche del sito web e i numeri legati agli ingressi, con Heap invece puoi andare oltre e gestire al meglio i numeri delle vendite e delle conversioni online.

Search Console

Inutile discutere su questo punto: la search console di Google è un luogo in cui si trovano delle statistiche che ormai non puoi trovare su Google Analytics a causa del famoso not provided. Il posizionamento per le keyword più importanti? Ci sono.

E le impression sono dati che trovi qui, anche per le immagini e Google Discover. E nella versione del Webmaster Tool ci sono ancora le statistiche del crawler che puoi monitorare. Nella soluzione nuova, invece, hai il Core Web Vitals che ti aspetta.

Da leggere: come aumentare le visite del sito web

Matomo

Onestamente non mi sembra tanto male questo tool per le statistiche che blog. Osservando la demo posso dirti che il servizio propone tutto quello che a me realmente serve in uno spazio di grande chiarezza. Una qualità che apprezzo.

Ovviamente io ho scelto Google Analytics ma sono interessato a nuove soluzioni: se usi una piattaforma che non ho elencato in questo post lasciami un commento.

2 COMMENTI

  1. Uau, molti non li conoscevo, grazie!! sempre davvero molto utili, i tuoi post…

    Ti segnalo anche clicktale, che oltre al “giochino” di registrare in video i movimenti del mouse dell’utente sul tuo sito (da perderci! all’inizio è una droga…), propone statistiche relative ai clic sui link e statistiche sulle form. Molto utili, anche se ci vuole un po’ di impegno per comprendere e rendere davvero utili i dati che forniscono.
    Ciao!

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