Come inserire e ottimizzare link interni su WordPress

Lavorare sull'internal linking di WordPress vuol dire puntare verso l'ottimizzazione SEO. Permettendo alle persone di conoscerti. Come si mettono i link sugli articoli del blog?

Inserire link interni WordPress è decisivo per la buona ottimizzazione SEO on-page. I collegamenti ipertestuali hanno un duplice compito: comunicano a Google cosa è importante per te e portano le persone verso nuove risorse e articoli.

WordPress link interni e altro ancora.
WordPress, link interni e altro ancora.

Come creare un link in un articolo? In che modo si inseriscono le menzioni sul blog? Semplice: vai sul post. Poi selezioni una parola che vuoi come testo ancora.

Clicca sull’icona a forma di catena. Aggiungi l’URL di destinazione del tuo link interno – un hyperlink che collega due risorse dello stesso dominio – e clicca sulla freccia. Basta questo per creare un percorso di internal linking su WordPress? Non proprio.

Come creare link interni su WordPress

Ci sono diverse soluzioni per creare link interni in WordPress. La prima procedura è sicuramente quella standard ma non sottovalutare le altre. Quale preferisci?

Usa l’editor WordPress

L’internal linking WordPress è molto semplice. Dalla versione 3.1 del CMS, infatti, puoi sfruttare un sistema che consente di cercare attraverso le keyword che preferisci un possibile articolo da linkare. E con il nuovo editor è ancora più semplice.

Come creare link interni WordPress

Impossibile ricordarsi di tutti i post che hai scritto, vero? Ecco che il CMS ti viene in aiuto: per gestire l’internal linking WordPress basta seguire questa procedura:

  1. Seleziona il testo che ti interessa.
  2. Clicca sull’icona a forma di catena.
  3. Scrivi la parola chiave nel campo.
  4. Individua l’articolo utile allo scopo.
  5. Clicca sulla freccia e conferma il link.

Con WordPress Gutenberg ogni blocco ha il suo comando per inserire link con pochi passaggi. Ricorda che, anche secondo le dichiarazioni di Google, i link inseriti nel testo centrale di una pagina web sono quelli validi in termini SEO.

La schermata per mettere link WordPress.
La schermata per mettere link WordPress.

Meglio evitare il target blank nei link interni, non è attinente alle regole UX. Lo stesso vale per il nofollow, non ha senso sui collegamenti interni. In ogni caso questi comandi sono selezionabili nel cruscotto per ottimizzare i link interni WordPress.

Da leggere: come creare un blog su WordPress

Link interni WordPress con HTML

Puoi inserire link interni WordPress con il metodo classico, andando nell’editor del codice e usando uno dei tag HTML più noti e famosi. In pratica devi aprire la marcatura < e inserire tag e attributo a href che serve a indicare l’hyperlink.

<!DOCTYPE html>
<html>
<body>

<p>Questo è un esempio di link interno <a href="https://www.esempio.com">link interno</a></p>

</body>
</html>

Poi inserisci URL con permalink della pagina di destinazione. Includi nelle virgolette e chiudi il tag, Ecco un esempio di come inserire link interno WordPress in HTML

Plugin link interni WordPress

Soluzione preferita dagli esperti SEO che vogliono velocizzare il lavoro di internal linking nei post e nelle pagine WordPress. Con i plugin, infatti, puoi automatizzare l’inserimento dei link interni: ogni volta che scrivi un termine viene riconosciuto e usato come anchor text. In realtà prima questi plugin erano considerati inadeguati.

Inserire link interni con plugin WordPress.

Perché causa di uno schema di internal linking innaturali, sempre con lo stesso anchor text. In realtà oggi è possibile creare anche dei processi diversificati come fa Internal Link Juicer: SEO Auto Linker for WordPress. Ricorda che anche WordPress SEO By Yoast ma nella versione a pagamento può aiutarti a curare i link interni.

Link interni WordPress sidewide

I link interni sidewide sono quelli che si trovano in aree non centrali, quindi non sono in-content. Hanno un valore minore agli occhi di Google ma non sono inutili: li devi gestire come collegamenti ipertestuali di servizio per far muovere l’utente.

Link nel menu di navigazione

Per gestire i link interni di un blog WordPress puoi usare anche l’header, la sezione superiore del sito web nel quale si trova il menu di navigazione. Quest’area è molto importante perché definisce, in modo chiaro, le gerarchie del tuo lavoro online.

Mettere un link nel menu di navigazione vuol dire dare massima visibilità alla risorsa collegata. Per gestire questo equilibrio puoi usare la sezione specifica di WordPress che consente di inserire, modificare ed eliminare pagine dalla navigazione.

link interni menu
Come gestire i menu di navigazione.

Qui puoi aggiungere pagina al menu WordPress prendendo il link da varie risorse. L’aspetto da tener presente: ogni link che metti o togli può modificare l’equilibrio del tuo lavoro. Perché il menu influenza l’internal linking WordPress su tutto il sito.

Inoltre devi fare molta attenzione al testo che usi nelle etichette di navigazione: devono essere chiare e immediate, dei capolavori di UX Writing per microcontenuti.

Link interni WordPress nel footer

Altra area dove spesso vengono inseriti link interni: il footer. Puoi usare anche qui i widget per gestire sezioni secondarie di navigazione però consiglio di non esagerare.

Parliamo sempre di aree che non devi usare per organizzare il tuo lavoro di internal linking strategico. Usa il footer per privacy, policy, cookie e altre pagine di servizio.

Link ad articoli correlati dei post

Anche questo è un modo per inserire link interni su WordPress. Non è il massimo usare plugin per aggiungere correlati alla fine dei post perché sono imprecisi.

Inoltre rallentano il sito web. Consiglio di inserire a mano o di utilizzare la funzione Loop di WordPress per gli articoli correlati che permette di aggiungere liste di articoli con link interni in una sezione di una pagina. Sarà sempre più facile creare anche landing page e inserire link come fai con Elementor o altri page builder.

Usare Blogroll e sidebar per i tuoi link

Altra soluzione per gestire i link interni del tuo progetto. Puoi usare la barra laterale, sidebar, per aggiungere dei collegamenti in grado di portare traffico virtuoso verso le risorse che ti interessano. Tendenzialmente landing page per conversioni.

C’è una sezione specifica del blog dedicata ai widget che puoi usare per inserire link su immagini (banner) o anchor text. Il mio punto di vista: usa con moderazione questa sezione, le persone tendono a ignorare quest’area del blog. Meglio evitarla?

banner blindness
Esempio di banner blindness nella sidebar – Jakob Nielsen.

No. Meglio usarla per aggiungere pochi link selezionati. E soprattutto contestualizzati, utili alle persone che stanno sfogliando quella pagina. Io, ad esempio, uso sidebar personalizzate per decidere quale internal linking WordPress sfruttare.

Ancore e Salti di pagina su WordPress

Come mettere link interni su WordPress tipo Elementor, per raggiungere aree differenti della stessa pagina? Semplice, con le ancore: collegamenti che non ti portano in una sezione differente dello stesso sito web ma sullo stesso documento.

Però fai un salto di pagina. Per ottenere questo risultato hai diverse opzioni. La più semplice: usi la funzione dell’editor che aggiunge il tag name a una sezione specifica del documento così tu puoi aggiungere il link su un anchor text che preferisci.

In alternativa puoi usare il codice HTML che ha una sintassi piuttosto semplice (anche se crea qualche confusione all’inizio). Poi, se devi creare un menu interno puoi usare uno dei tanti plugin come Table of Content Plus o Easy Table of Content.

Da leggere: guida WordPress per principianti

Come fare Internal linking WordPress

Queste sono le combinazioni e i modi per inserire collegamenti ipertestuali nel blog. Ricorda di ponderare con grande attenzione ogni singolo elemento: aggiungere link in un articolo vuol dire aggiungere una preferenza, ma anche una via di uscita.

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