Come scegliere il miglior hosting per il tuo blog

Comprare un hosting WordPress vuol dire iniziare una nuova avventura. Ma quale scegliere? Meglio Linux o Windows? Economico o costoso? Quale host devo scegliere? Le risposte qui.

Oggi voglio affrontare un tema importante per chi decide di creare un blog personale o aziendale: scegliere il miglior hosting WordPress (io uso Serverplan) in grado di soddisfare le esigenze. Perché c’è grande aspettativa quando si inizia un sito web.

scegliere il miglior hosting WordPress
Come scegliere il miglior hosting WordPress.

Nel turbine di concetti, idee e riflessioni viene sempre meno la base: come scegliere il server? Meglio hosting condiviso o dedicato? Devo puntare su un VPS o sul cloud?

Se il blog non gira bene e le pagine non si caricano nel miglior modo possibile cosa speri di ottenere? SEO e UX ne risentono. Hai pagato poco, ma il server è pessimo. Meglio evitare questo: ecco come trovare un buon web hosting WordPress.

Cos’è un hosting e a cosa serve

Devo dare una definizione per chi inizia da zero o poco più. Allora, cos’è un hosting WordPress? Un luogo che ospita i file necessari per far funzionare il tuo sito web. Perché in realtà di questo si tratta: una serie di cartelle che custodiscono i contenuti che carichi.

I CMS come WordPress gestiscono testi e foto. Il server ti aiuta a creare pagine web, l’hosting è la dimora. Quando acquisti un hosting WordPress puoi scegliere tra diverse soluzioni ma ti conviene puntare sul server condiviso. Infatti, uno dei parametri che definisce un hosting di qualità è la posizione riservata in un sito web. Vale a dire?

Da leggere: come creare un blog di successo

Quanti tipi di hosting esistono?

Ci sono hosting condivisi, quelli che ospitano su un unico server più progetti appartenenti a utenti differenti: sei in una specie di condominio, e questo comporta alcuni svantaggi in termini di risorse disponibili. Ma i prezzi sono più bassi.

Al polo opposto c’è il server dedicato: una casa solo per te. In mezzo trovi i VPS. Questi sono i passaggi più costosi ma rappresentano l’hosting di qualità.

Ma sono sprecati per un singolo blog, hanno dei costi impossibili. Per un blog personale e aziendale suggerisco di iniziare con una soluzione media dell’hosting condiviso. Questo anche se non sai come caricare WordPress sul server.

Hosting WordPress di qualità, requisiti

Sei qui per acquistare un hosting di qualità, giusto? Bene, voglio mettere a disposizione la mia esperienza e aiutarti a valutare un buon servizio di provider.

Come scegliere un hosting per il tuo blog.

Quando voglio creare un blog di successo cerco il meglio, senza dimenticare il costo: non devo solo spendere. L’obiettivo, invece, è individuare il giusto rapporto tra qualità e prezzo. Come valutare i migliori hosting italiani e non?

Requisiti tecnici

L’hosting può fare la differenza in termini di velocità di caricamento, per questo è necessario avere dischi SSD. Ma questa è solo la base, devi considerare anche:

  • HTTP/2.
  • HTTP keep alive.
  • PHP aggiornato.

Questi sono i punti da rispettare per avere un hosting non solo funzionante per WordPress, ma anche con una buona attenzione alle performance.

Risorse dell’hosting

Ogni hosting ha delle caratteristiche: spazio disco che puoi occupare, traffico (dati caricati e scaricati) e banda (velocità di caricamento e scaricamento). Avere dei limiti soprattutto su quest’ultimi elementi può essere un problema.

Soprattutto nei picchi di visite. Cerca offerte e web hosting capaci di dare di più in questo senso. Non fossilizzarti sullo spazio, un blog medio non ne occupa molto.

Tieni in considerazione la possibilità di scalare, di aumentare e diminuire le risorse a tuo piacimento. L’hosting deve seguire il tuo business. Non viceversa.

Backup e sicurezza dei dati

Devi scegliere un hosting capace di mettere al sicuro i tuoi dati. Le caratteristiche: contromisure per stanare malware e attacchi brute force, antivirus e antispam, attivazione di backup giornaliero. C’è il certificato SSL Let’s Encrypt? Ottimo.

Tempo di uptime del server

Con uptime si intende il tempo in cui il server è raggiungibile. Quindi avere un hosting che garantisce questo parametro vuol dire avere una buona base di partenza per il blog. Perché un sito non raggiungibile diventa frustrante per utenti e Google.

Posso avere problemi con un downtime continuo?

Sporadici downtime non sono un problema. Può capitare di avere problemi momentanei. Tutto ok se la pagina va giù per 30 minuti o anche qualche ora. Ma se rimane offline il problema diventa più importante: la user experience ne risente.

Assistenza tecnica e customer care

Ci sono tanti elementi che possono fare la differenza quando cerchi un buon hosting, ma ricorda che quando sarai nei guai (per colpa tua o meno) hai bisogno di qualcuno che ti aiuti. Scegli un web hosting che ti garantisca support 24/7/365.

Assicurati che il servizio sia raggiungibile via telefono, chat e ticket. Meglio hosting italiano o all’estero? Se la tua utenza è italiana e vuoi assistenza madrelingua conviene scegliere un provider nazionale con server nel territorio italiano.

Questo per i tempi di latenza dell’hosting, e per la semplicità con la quale puoi interfacciarti con il support nel momento in cui devi spiegare un problema tecnico.

Velocità di caricamento con i dischi SSD

La presenza dei dischi SSD nei server che ospitano il blog è decisiva. Questo è uno degli elementi fondamentali per decretare la velocità di esecuzione delle pagine. Quindi assicurati che ci siano nel pacchetto perché spesso avere un sito WordPress lentissimo vuol dire prestare poca attenzione alla qualità dell’hosting.

Quanto costa un hosting WordPress?

Vuoi acquistare un hosting potente a poco. Ma poi ti ritrovi con un downtime continuo o un’assistenza pessima: il prezzo è un indicatore della qualità. Meglio risparmiare su altro, ad esempio è possibile acquistare un hosting senza dominio?

Sì, se hai già registrato qualcosa devi solo combinare il nuovo host con il vecchio nome. E risparmiare su questo passaggio. Ma non lesinare su assistenza e backup.

miglior hosting wordpress
Scegli il miglior hosting per il tuo blog.

Io per un hosting di qualità voglio spendere il giusto, che può essere un 60 euro l’anno. Il valore minimo per un servizio di qualità è questo. Ci vale come investimento, giusto? Pensa che con il tuo blog puoi trovare clienti online.

Meglio l’hosting WordPress preinstallato?

Devo caricare con l’FTP? Io non so usare queste tecnologie e non so come attivare WordPress sul server. In realtà la procedura è abbastanza semplice, spaventa un po’ all’inizio poi tutto scorre. Puoi trovare la sintesi nella guida per creare un blog:

  • Compra un dominio e un buon hosting.
  • Collega questi elementi.
  • Scarica WordPress.
  • Accedi nel backend e crea un database.
  • Segna parametri e password.
  • Compatta il file WordPress e apri .
  • Modifica i campi indicati con i dati del database.
  • Chiudi e salva così:
  • Carica tutto con l’FTP nella cartella principale dell’hosting.
  • Segui le ultime richieste per attivare il blog.
  • Raggiungi l’indirizzo e completa il wizard dell’attivazione.

Perfetto, l’hosting ha svolto il suo lavoro. Ora devi solo iniziare a scrivere. Tutto questo ti turba? Nessun problema: devi solo acquistare un hosting con WordPress preinstallato in italiano. In questo modo per iniziare devi solo cliccare pochi pulsanti.

Hosting Linux o Windows: quale differenza

Punto primo: Linux e Windows non si riferiscono in questo caso al computer che usa l’utente a casa. Spesso si pensa che il blog su hosting Linux giri solo su PC che hanno questo sistema operativo. Sbagliato, tutto questo riguarda il server.

Ma cosa conviene scegliere? In realtà non esiste una soluzione obbligata, puoi anche aprire un blog aziendale o personale con un hosting Windows, ma spesso si punta su Linux quando bisogna aprire un sito WordPress. Per quale motivo? Ecco i punti.

  • Affidabilità – Non ci sono differenze significative.
  • Velocità – Idem, non si sono differenze.
  • Semplicità d’uso – Non ci sono elementi da sottolineare.
  • Costi – Server Linux sono meno costosi perché open source.
  • Prestazioni – Simili se gestite bene.

Quindi, qual è la differenza a parte i costi? La compatibilità con i linguaggi per sviluppare siti web: per le pagine HTML statiche la scelta è indifferente. Se punti su ASP, .NET e MSSQL devi lavorare con hosting Windows. Mentre Linux supporta:

  • PHP.
  • MySQL.
  • Ruby.
  • Perl.
  • Python.

Guarda caso, WordPress è sviluppato in PHP con gestore di database MySQL. Quindi mi sembra logico optare per un hosting Linux se vuoi aprire un blog con questo CMS (ma non è un obbligo). Oltre il sistema operativo del server, conviene acquistare hosting specifici per il content management system.

Hosting gratuito WordPress: conviene?

Ora hai i punti essenziali per scegliere un buon hosting per il tuo blog WordPress. Vuoi aprire un blog di cucina? Sai cosa scegliere e lo stesso vale se vuoi creare un blog aziendale di successo. Ma qual è il miglior hosting WordPress gratuito?

valutare hosting
Come valutare un hosting.

Non puoi avere un hosting capace di soddisfare le esigenze di un blog con le giuste ambizioni se non investi. Ti sto parlando di 100 euro all’anno tra dominio e hosting superiore. Però può esserci un motivo che ti spinge ad aprire un blog gratis: vuoi fare pratica o hai bisogno di un sito per esperimenti.

In realtà per molte cose puoi installare un blog in locale. In ogni caso questa è la domanda: dove trovare un hosting gratis? Semplice, puoi aprire un blog su:

  • WordPress.com.
  • Altervista.

Questi servizi usano il CMS WordPress e permetto di esportare i contenuti: se vuoi portare tutto su un blog professionale lo puoi fare senza problemi.

Ma usali per progetti di basso profilo, se vuoi creare un blog aziendale rivolgiti ad altri nomi. Soprattutto dopo aver valutato con attenzione la qualità dei brand.

Altri servizi di hosting gratuito:

  • xoom.it
  • 000webhost.com
  • xtreemhost.com
  • libero.it
  • freewha.com
  • ilbello.com

Come valutare miglior hosting WordPress

La parte più interessante: testare la qualità di un hosting WordPress. Ogni provider conferma le proprie capacità. Hai già qualche nome ma non riesci a individuare la scelta. Quindi come valutare il miglior hosting WordPress per il tuo blog?

Fai una ricerca si Google

Trova le recensioni, i pareri positivi e le opinioni negative del pubblico. Leggi quest’ultime con attenzione e cerca di capire se sono semplici esagerazioni, recensioni di persone irragionevoli che chiedevano il mondo senza motivo.

Prezzo dell’hosting

Come fa un hosting a garantire risorse illimitate a un prezzo basso? Risparmia sull’assistenza? Dico questo: vuoi pagare meno e sei alla ricerca di un hosting economico? Va bene, ma non puoi mettere a rischio il tuo progetto. Attenzione!

Cerca le discussioni sui social

Soprattutto su Twitter puoi fruttare gli hashtag per capire cosa dicono le persone e qual è il sentiment delle discussioni. Se percepisci malcontento forse c’è qualcosa da valutare. E magari si nascondono delle verità concrete dietro a queste lamentele.

Attenzione alle recensioni

Spesso ci sono blog post che valutano un servizio hosting. Possono essere utili, ma attenzione alla credibilità del blogger che scrive l’articolo: spesso le recensioni sono solo un modo per guadagnare con il blog, e per ottenere buone affiliazioni.

Manda una richiesta

Vuoi valutare il prossimo hosting WordPress? Manda un’email al servizio clienti e valuta i tempi di risposta. Sono immediati? Sono rapidi nelle soluzioni?

O impiegano ore per rispondere durante i giorni feriali? Questi elementi possono essere un’avvisaglia da prendere in considerazione per la soluzione dei ticket.

Da leggere: come scegliere il nome dominio del blog

Miglior hosting WordPress: esperienza

Non è facile scegliere il miglior hosting per WordPress, ma la regola è semplice: osserva, valuta, informati e prendi una decisione. Poi non esitare a migrare se ti rendi conto che c’è qualcosa da migliorare. Il tuo blog deve rimanere online e per fare questo hai bisogno di un hosting di qualità. Ti trovi bene con il tuo provider?

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

32 COMMENTI

  1. Complimenti Riccardo per la chiarezza di questo post.
    Condivido la mia esperienza. Da un po’ di tempo mi sono affidato ad hostingperte.it per i miei lavori in WordPress e ne sono più che soddisfatto. Negli ultimi due anni non ho mai avuto problemi e la loro assistenza è sempre molto attenta e disponibile.

    • Ciao Davide, grazie per la tua opinione. In effetti ho sentito parlare molto bene dei web hosting di hostingperte: l’assistenza è importante quando si parla di server e domini, quindi mi fa piacere leggere la tua esperienza.

  2. Post molto chiaro! Per me è importantissima l’assistenza clienti, infatti scelgo rigorosamente hosting italiani. Non mi ero mai soffermata a riflettere tra Windows e Linux ma ho sempre scelto il secondo, perché appunto avevo letto che era il più appropriato.

    Ho girato un po’ di servizi, ora praticamente tutti i miei blog sono su serverplan e direi che mi trovo bene (tra l’altro l’ho scoperto grazie al tuo blog!).

    • Hosting Linux a vita per chi usa WordPress. E mi fa piacere che usi Serverplan, io lo uso da anni – a prescindere dai miei rapporti professionali – e ho sempre avuto buoni risultati.

  3. Complimenti per l’articolo, ci sono dettagli che spesso passano inosservati. Anche il video incorporato della Gallerani ricco e specifico. Io utilizzo GoDaddy e Severplan, sono contento con entrambi. Vediamo quanto il traffico dei miei siti crescerà se si evidenzieranno degli altarini.

    • Come già detto, conosco bene Serverplan e confermo la qualità dell’hosting (My Social Web gira su questo provider). ma con GoDaddy? Come ti trovi con assistenza non italiana?

  4. Poche volte ho avuto necessità dell’assistenza. Comunque quando ne ho avuto bisogno sono stati efficienti. Eppure hanno risposto in italiano.

  5. Anche io utilizzo hostingperte e concordo con quanto detto prima. L’assistenza è il vero valore aggiunto di questo servizio

    • Alla fine è questo il punto: quando abbiamo un problema con l’hosting cerchiamo una base solida, personale capace di risolvere nel minor tempo possibile tutti i passaggi critici.

  6. Ciao Riccardo, il tuo post è molto onesto. E’ davvero difficile cercare informazioni sull’hosting e non trovare siti palesemente affiliati. Sei stato anche molto chiaro ed esaustivo. Mi è solo rimasto un dubbio: il mio blog ha solo 2 mesi, appoggiato all’hosting gratuito di WordPress. Vorrei passare a qualcosa di più serio, ma non mi sento ancora abbastanza sicura da spendere grosse cifre. WordPress offre dei piani di hosting a pagamento e sarei indirizzata su uno di quelli. Pensi che possa essere comunque valido? Quello che mi spaventa è il dover trasferire i contenuti del blog attuale al nuovo hosting, cosa che ovvierei se rimanessi con WordPress.

    • Io ti consiglio i piani self hosted con WordPress preinstallato. Ce ne sono tanti. Se vuoi ti passo quello che io preferisco.

  7. Grazie mille. In effetti, guardando un po’ in giro, vedo che i prezzi di WordPress sono esageratamente cari, per quello che offrono rispetto alla concorrenza. Quello che mi frena è il dover passare il sito da wordpress all’hosting, ma mi sembra di capire che passando a VHosting ci pensano loro, è così? Io non ci capisco nulla di codici. Sono disposta a imparare, ma per quello ci vuole tempo e molta pratica.

  8. Ciao, vedo che il tuo sito è molto veloce e scorrevole, che piano hosting di Serverplan utilizzi per il tuo sito?

  9. Ciao Riccardo, vorrei aprire un blog e sono all’inizio. Devo dire la verità: l’articolo mi ha spaventato un pò! Sono italiana, vivo in Colombia e il blog sarà indirizzato a un mercato Sud Americano. Cosa mi consigli?

    • Inizia a giocare con WordPress.com per capire come funziona. Poi compra hosting e dominio, carica il CMS e inizia a scrivere.

  10. Ciao, ho trovato il tuo articolo molto interessante.
    Sto approcciando l idea di creare un blog di viaggi, ma non me ne intendo e mi sto informando.
    Ho digitato “hosting word press preinstallato” e di rimando il sito word press offre 3 profili: basic, premium, business, rispettivamente 5,10,33 dollari mensili.
    Quale consigli ?
    Grazie

  11. Ciao Riccardo, ho trovato molto utile il tuo articolo. Ho creato da pochissimo il mio nuovo blog su una piattaforma google sites offerta appunto da Google, ma il dominio l’ho acquistato con Register.it. Mi sono però presto accorta che ho necessità di un prodotto più professionale per esprimere al meglio i contenuti del mio sito. Ho quindi deciso di migliorare il mio blog trasferendolo su WordPress e acquistare un hosting tra Server Plan e Register. Qualora conoscessi i servizi di Register, quale dei due mi consiglieresti?
    Grazie mille per la tua gentile risposta

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