Come migliorare il tuo lavoro di freelance online

Vuoi dare una marcia in più al tuo lavoro freelance? Perfetto, ti consiglio di dare uno sguardo a questo articolo dedicato a chi ha deciso di fare del proprio lavoro una vera missione quotidiana.

C’è poco da stare allegri per chi si chiede come migliorare il lavoro freelance. Ogni mese c’è qualche tassa da pagare per il libero professionista. C’è chi decide di aprire partita IVA, chi vuole chiuderla e chi fa un cambio di regime.

migliorare il lavoro freelance
Lavorare come libero professionista da casa.

Non è facile. I dipendenti possono lamentare una vita piatta e una carriera lenta. I freelance, invece, vedono il mondo in un continuo divenire. Puoi guadagnare di più online, questo è chiaro. Ma puoi affondare sotto un mare di responsabilità.

Voglio raccontare quali dovrebbero essere, secondo me, i buoni propositi di un freelance online. Blogger, SEO, copywriter e chi opera con il web marketing in generale: siamo tutti sulla stessa barca, ma ognuno guida come preferisce.

Il coraggio di essere libero professionista

Il primo passo che devo inserire in questa lista: essere freelance vuol dire avere coraggio. Mi dispiace, devo dirtelo: sarà dura. In ogni caso. Sarà difficile guadagnare di più, sarà complicato fare preventivi efficaci, sarà arduo gestire più clienti contemporaneamente.

Sarà un’impresa migliorare il lavoro freelance, rinunciare alla finta sicurezza delle idee vecchie e stantie che si sono estinte da tempo.

Il lavoro dipendente non è sinonimo di stabilità, il contratto a tempo indeterminato non esiste più. Non esisterà più, lo ripeto. Devi prendere coscienza di questo punto. Nel frattempo devi avere il coraggio di andare oltre in ogni azione, in ogni attività. Magari puoi iniziare scaricando questo e-book dedicato al mondo freelance.

Da leggere: come lavorare da casa su internet

I lavori freelance online puntano in alto

Questione di coraggio, ma anche di buon senso: solo in questo modo la tua avventura giornaliera sarà eccitante e adrenalinica. Rimanere nel sottobosco delle idee vuol dire farsi schiacciare dalla routine: devi essere pirotecnico a prescindere dal successo.

Tradotto in termini pratici? Se vuoi buttarti nel mondo dei lavori freelance sul web devi essere in grado di inventare il servizio vincente, uscire dalla scia, determinare una nicchia remunerativa e conquistarla con forza. Sempre puntando in alto:

  • Cura i dettagli con attenzione certosina.
  • Coccola i tuoi clienti senza esclusioni.
  • Cerca sempre l’eccellenza del lavoro.
  • Personalizza tutto quello che fai.

Non sempre riesce, a volte la stanchezza vince sull’attenzione e la lucidità. Mettendo in discussione tutto. Ma tu devi essere più forte e votato al miglioramento.

Lavora con continuità, ogni santo giorno

Un punto essenziale per migliorare il lavoro freelance. Spesso mi contattano amici e colleghi per chiedere qualche idea e andare avanti in questo pazzo mondo freelance. Soprattutto, mi chiedono lumi sulla mia capacità di scrivere ogni giorno. Per i clienti e per il mio blog personale.

lavoro freelance online
Lavorare come freelance non è semplice.

Come possibile? Perché faccio tutto questo? Perché questo fa parte del mio mondo, del mio essere freelance nel 2017. La parola d’ordine quest’anno sarà continuità.

Una continuità da portare avanti nel creare nuovi contenuti e nel migliorare quelli che hai già pubblicato. Perché devi prenderti cura delle persone che arrivano sul tuo blog. Lo devi fare subito perché ogni giorno la concorrenza si fa più agguerrita.

Per questo devi esserci. E lo devi fare subito

Altrimenti rischi di farti superare da chi riesce a essere più meritevole di te. La mia opinione: lavora sodo, non aver paura di sacrificare il tuo tempo. Mantieni sempre la linea del digital detox ma non aver paura di investire sulla continuità.

Ti fa paura tutto questo? Credi che il lavoro freelance online sia fatto di pomeriggi in spiaggia, cocktail, tecniche per fare soldi su internet senza fatica? Tutto sbagliato, non ci sono tecniche per aprire un blog e guadagnare senza lavorare sodo.

Cambia tutto (o qualcosa) quando serve

Tutti vogliono cambiare, sognano di lasciarsi la vita quotidiana alle spalle e tuffarsi in quella grande avventura che si nasconde da secoli nel cassetto dei sogni. Poi ci sono le spese, le tasse, gli impegni che distruggono tutto. O comunque limitano.

Però quando ci vuole ci vuole. Forse questo per te è l’anno del cambiamento. Del licenziamento e della partita IVA. Hai pensato al paracadute? Hai già individuato un modo per trovare nuovi clienti online? Devi avere un piano chiaro.

Chi non risica non rosica e non tutto può essere previsto. Ma non puoi andare avanti a suon di proverbi: devi cambiare, ma quando serve. Quando puoi limitare i danni.

Il tempismo è tutto in questi casi: inizia a lavorare subito per prepararti al cambiamento. E se vuoi aprire un blog per far conoscere il tuo nome ricordati questo: non aspettare. Non te lo puoi permettere, non oggi. Più aspetti per iniziare, peggio è.

Alza i prezzi dei servizi per dare valore

I prezzi devono salire. Credo che sia arrivato il momento di dare il giusto valore alle cose. Non sto parlando di un furto a volto scoperto, i clienti non stanno spettando la tua faccia tosta per donare risorse senza vedere il risultato (ed è giusto).

Devi alzare i prezzi, ma devi dare qualcosa in cambio: la tua esperienza. Questo è il momento di raccogliere i frutti per chi ha studiato, fatto esperienza, mangiato la polvere con la gavetta. Ma anche per chi ha pensato a un salto di qualità.

Devi voltare pagina e ripensando all’identità. Le persone sono disposte a pagare di più se si manifestano due presupposti: continua a leggere per scoprire di cosa parlo.

Lavoro eccellente e percezione della qualità

Il primo punto è imprescindibile. Il secondo, invece, spesso viene sorvolato. Ci sono tanti bravi professionisti che lavorano bene ma non sanno vendersi. I social network sono un buon modo per comunicare autorevolezza e competenza,

Non parlo (solo) di farsi le foto agli eventi durante l’intervento: sto parlando di fare content curation, condividere e coltivare la community. Ad esempio con un lavoro di comment marketing, partecipando a discussioni con interventi virtuosi.

Voglio darti un consiglio per migliorare il lavoro freelance che nel mio caso ha fatto la differenza: guarda ogni step che superi con spirito imprenditoriale. Ogni passaggio che metti in pratica, ogni collaborazione, ogni nuovo lavoro: tutto questo deve essere assimilato e archiviato come esperienza. Per poi rivendere al tuo prezzo, alle tue condizioni.

Apri un blog per trovare nuovi clienti online

Questo è un punto essenziale: devi creare un blog e fare in modo che il tuo nome si associ a ciò che di buono si può fare per una determinata azienda o realtà.

In particolare, devi lavorare sul concetto di inbound marketing: le persone devono trovare il tuo blog quando hanno bisogno di te. E del tuo lavoro.

Creare un blog non è l’unica soluzione per trovare nuovi clienti online, ma un freelance online deve prendere in considerazione questa realtà. Puoi fare video o trasformare il tuo account Instagram in una calamita per fare influencer marketing.

Però il blog resta lo strumento più versatile per fare brand awareness e per intercettare nuovi lead. Hai già scelto un dominio? Hai bisogno di una mano?

Devi migliorare il tuo personal storytelling

L’impegno con il personal branding è confermato. Il concetto è sempre lo stesso: fare in modo che il pubblico percepisca il valore del tuo lavoro. Voglio andare oltre e lavorare sul personal storytelling, una narrazione della propria persona.

Non si tratta di finzione ma di selezione: racconti ciò che sei attraverso messaggi ben strutturati. Cosa suggerisco al freelance online? Fatti conoscere, diventa familiare alle persone che vuoi raggiungere. Mostra il tuo volto e racconta la tua storia.

Formazione: studiare le cose buone del web

Tutti si riempiono la bocca con questa parola. Devo fare formazione, voglio leggere libri, cerco un corso si blogging. Cosa fai per andare oltre il cerchio che gli altri disegnano intorno a te? Io sono il primo a vendere le mie competenze ai professionisti, a chi vuole imparare. Lo faccio in aula, via Skype, nei libri.

Ma sono dei punti di partenza. Delle idee sulle quali tu devi costruire un metodo. Tutti hanno bisogno di una base, di un riferimento per diventare professionisti del web.

Di una bussola. Questo si paga, è chiaro. Poi devi lasciare il porto e navigare verso lidi nuovi. Devi studiare tanto e bene, ma non rimanere legato alla formazione.

Come migliorare il lavoro freelance.

Conosco gente che dice: “Non mi sento pronto”. Dopo anni di corsi, libri, webinar. Neanche io lo sono. Però questo è il momento in cui devi prendere una decisione.

Devi fare passi verso ciò che non sai. Non puoi permetterti di avere paura, devi essere prudente ma non frenato. Anche a questo serve la cultura.

Per approfondire: i miei libri per imparare a fare blogging

Come migliorare il lavoro freelance?

Questo è il mio modo di vedere il lavoro freelance. Devi essere affamato. Non ho paura di evocare le parole di Steve Jobs perché così devi essere: mai soddisfatto, sempre pronto a tuffarti nella mischia per ottenere quello che è meglio per te.

Lo faccio anche io. Non sempre con successo ma questa è la strada da seguire. Sei d’accordo? Vuoi dare qualche consiglio ai freelance? Ti aspetto nei commenti.

9 COMMENTI

  1. Ottime osservazioni e ottimo articolo come sempre Riccardo. Mi è stato particolarmente utile, tra l’altro, a capire che non posso (e non devo) più rimandare decisioni importanti, tra cui l’apertura della partita IVA. Buon anno nuovo!

    • Se serve la devi aprire. Ha i suoi costi, non è semplice da digerire. Però diamine, io sono qui grazie alla mia partita IVA.

  2. Condivido al 100%e mi permetto di aggiungere che la cosa importante è che la crescita sia “programmata” e non “subita” soprattutto a livello fiscale. Chi si trova in regimi fiscali particolari non dovrebbe aspettare i conti di dicembre per decidere ma farlo almeno a settembre (il che significa spesso averci pensato a gennaio) in modo da pianificare e programmare entrate ed uscite secondo il miglior rapporto di tassazione tra nuovo e vecchio regime ed essere preparati alle differenze. Sono 5 anni che siete nel regime del minimi e questo sarà il primo anno in regime ordinario? Imparate da subito a familiarizzare con iva e ritenuta d’acconto sapendo già che quella di quella fattura che ti fa incassare 1000 euro non è “uguale” a quella dello scorso anno anche se erano sempre 1000 euro.

    • Sante parole. Con il regime ordinario devi essere un falco, devi calcolare tutto e non frenare davanti a niente. Meglio accettare un lavoro in meno che diminuire i prezzi. Devi diventare veramente imprenditore con questo regime.

  3. Ciao, io non riesco a scaricare i tuoi ebook con pay with a tweet perché il sito sembra non funzionare e sarei invece molto interessata a leggerli. Come si può risolvere? Grazie mille per tutti gli spunti interessanti!

  4. Consiglierei anche di essere curiosi perché ti permette di scoprire blog nuovi, di sperimentare nuove vie, di non fermarsi alla prima opzione e alternativa.

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